JOBS ACT: DALLA PROTEZIONE DEL POSTO DI LAVORO ALLA PROTEZIONE DEL LAVORO

I CONTENUTI ESSENZIALI DELLA RIFORMA CHE STA MUOVENDO I PRIMI PASSI E GLI OBIETTIVI CHE IL LEGISLATORE SI PROPONE DI CONSEGUIRE SUL PIANO DELLA QUALITÀ DEL LAVORO E DELLA SUA PRODUTTIVITÀ

Intervista a cura di Giovanni Francesco Cassano, pubblicata sulla Rivista Il Commercialista, gennaio 2015 Continua…

ITALIA OGGI: CHE COSA MANCA NELLA RIFORMA DEL LAVORO

RESTANO DA RIEMPIRE IL CAPITOLO DEL CODICE SEMPLIFICATO E QUELLO DEL NUOVO SISTEMA DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO – SI REGISTRANO ANCORA CONTRASTI E RESISTENZE SUL NUOVO MODELLO DEL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE

Intervista a cura di Maria Chiara Furlò, pubblicata sull’inserto settimanale di Italia Oggi il 18 gennaio 2015 Continua…

AL VIA IL DECRETO SUL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

MA È ANCORA FORTE, E SI MANIFESTA DI CONTINUO, LA RESISTENZA DI UNA PARTE DELLE STRUTTURE MINISTERIALI CONTRO IL NUOVO SISTEMA DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO DELINEATO NELLA LEGGE-DELEGA, IN PARTICOLARE CONTRO IL NUOVO STRUMENTO COSTITUITO DAL CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE

Intervista a cura di Attilio Barbieri, pubblicata da Libero il  16 gennaio 2015 Continua…

SULLA GIUSTA PREOCCUPAZIONE DEL MINISTRO MADIA PER I SOLDI DEI CONTRIBUENTI

È VERO CHE NEL SETTORE PUBBLICO “SI LICENZIA CON I SOLDI DI TUTTI”, MA È ANCHE VERO CHE NELLO STESSO SETTORE A SPESE DI TUTTI VENGONO TOLLERATE TANTE SITUAZIONI DI ECCEDENZA DI ORGANICO, DI SCARSO RENDIMENTO PER NEGLIGENZA, O ANCHE MANCANZE PIÙ GRAVI

Dichiarazione rilasciata all’Agenzia di stampa Ansa il 14 gennaio 2015, a seguito della dichiarazione del ministro della Funzione pubblica Marianna Madia, secondo la quale nel settore pubblico”ci deve essere la possibilità di reintegro del lavoratore licenziato, anche perché si licenzia con i soldi di tutti” Continua…

DAI VIGILI ROMANI UNA SPINTA ALLA RIFORMA DELLE P.A.

IL PROBLEMA PRINCIPALE È FAR SÌ CHE I DIRIGENTI PUBBLICI ABBIANO ALL’INCIRCA GLI STESSI INCENTIVI E GLI STESSI VINCOLI DI RISULTATO DEI DIRIGENTI D’AZIENDA, AFFINCHÉ ESERCITINO LE LORO PREROGATIVE MANAGERIALI

Intervista a cura di Valentina Conte per Repubblica, 2 gennaio 2014 – In argomento v. anche FAQ sull’applicabilità del Jobs Act nelle amministrazioni pubbliche Continua…

QUIRINALE: BILANCIO DI UN NOVENNATO

CON LA SUA LEZIONE CONTRO LA FAZIOSITÀ E PER IL RISPETTO RECIPROCO TRA LE PARTI CONTRAPPOSTE GIORGIO NAPOLITANO HA DATO UN CONTRIBUTO DETERMINANTE ALLA RICOSTRUZIONE DEL SISTEMA POLITICO – TRE NOMI PER LA SUCCESSIONE

Intervista a cura di Marzio Fatucchi, pubblicata dal Corriere Fiorentino il 2 gennaio 2015 Continua…

LINKIESTA: IL PUNTO SU JOBS ACT E SETTORE PUBBLICOi

SE IL COMMA 3 DELL’ARTICOLO 1 NON VERRÀ REINTRODOTTO, IL DECRETO SI APPLICHERÀ ANCHE AI DIPENDENTI PUBBLICI – CIÒ NON TOGLIE CHE SIA NECESSARIA UNA DISCIPLINA PARTICOLARE, NEL DDL DI RIFORMA DELLE P.A., PER REGOLARE LA GOVERNANCE INTERNA AGLI ENTI, CHE PRESIEDE ALLE SCELTE SU QUESTA MATERIA

Intervista a cura di Francesco Cancellato, pubblicato su Linkiesta il 30 dicembre 2014 – In argomento v. anche  FAQ sull’applicabilità del Jobs Act nelle amministrazioni pubbliche Continua…

LA DICHIARAZIONE DI RENZI SUI LICENZIAMENTI NEL SETTORE PUBBLICO

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONFERMA DI AVERE LUI STESSO DECISO LA SOPPRESSIONE DEL COMMA CHE PREVEDEVA L’ESCLUSIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO PUBBLICI DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DECRETO – AGGIUNGE CHE DELLA MATERIA DOVRÀ COMUNQUE OCCUPARSI IL PARLAMENTO NEL D.D.L. MADIA PER LA RIFORMA DELLE P.A.

Dichiarazione rilasciata a Paolo Fantauzzi, dell’Agenzia Il Velino, 29 dicembre 2014 Continua…

JOBS ACT: È NECESSARIO UN CHIARIMENTO IN SENO AL GOVERNO

ALCUNE TENSIONI E INCOERENZE NELLA MAGGIORANZA NON POSSONO RIMANERE IRRISOLTE, SE VOGLIAMO CHE LA RIFORMA DEL LAVORO PROCEDA IN MODO RAPIDO E IN PIENA COERENZA CON GLI OBIETTIVI

Intervista a cura di Lorenzo Salvia, pubblicata sul Corriere della Sera il 27 dicembre 2014 - In argomento v. anche Storia segreta articolo per articolo del contratto a tutele crescenti Continua…

JOBS ACT: IL SENSO DI UNA RIFORMA

IL PASSAGGIO DA UN ORDINAMENTO FONDATO SULLA JOB PROPERTY A UNO FONDATO SULLA FLEXSECURITY È PIENAMENTE COMPATIBILE CON LA COSTITUZIONE ITALIANA – MA ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI UNA LEGISLAZIONE DEL LAVORO PIÙ SEMPLICE, CHIARA E MENO INTRUSIVA, PRODUTTIVA DI UN MINOR VOLUME DI CONTENZIOSO

Intervista a cura di Massimo Bornengo, 17 dicembre 2014, destinata al volume Art. 18 – La risoluzione del rapporto di lavoro dalla riforma Fornero al Jobs Act, in corso di pubblicazione per iniziativa dell’Unione Indutriale di Latina presso l’Editore Franco Angeli – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico per la Nwsl n. 325, del 22 dicembre 2014, Per il Codice semplificato occorre un metodo nuovo

Continua…

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