DECRETO ASSENTEISMO: UNA CORREZIONE NECESSARIA

I TERMINI INTRODOTTI PER ACCELERARE I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI OPERANO NELL’INTERESSE PUBBLICO AL BUON ANDAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE, NON NELL’INTERESSE DEL DIPENDENTE COLPEVOLE: ESSI DUNQUE NON DEVONO E NON POSSONO TRASFORMARSI IN TRAPPOLE PER PROTEGGERE QUEST’ULTIMO DALLA SANZIONE

Dichiarazione raccolta a cura di Marianna Berti per l’Agenzia di Stampa Ansa, 16 giugno 2016In argomento v. anche la mia relazione alla Commissione Lavoro del Senato sul decreto e le osservazioni della Commissione stessa Continua…

CORRIERE DELLA SERA: DISCIPLINA UGUALE PER LAVORO PUBBLICO E PRIVATO

DA UN QUARTO DI SECOLO LA TENDENZA È ALLA PARIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO TRA PUBBLICO E PRIVATO: TORNARE INDIETRO SAREBBE  UN GRAVE ERRORE – L’INAMOVIBILITÀ IMPEDISCE L’ASSUNZIONE IN RUOLO DEI PRECARI

Intervista a cura di Lorenzo Salvia, pubblicata sul Corriere della Sera il 10 giugno 2016 – Sullo stesso argomento v. la mia intervista all’Agenzia di stampa La Presse, Licenziamenti nel settore pubblico: come andrà a finire? e  gli ulteriori documenti di cui lì si trovano i link, nonché le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…

LICENZIAMENTI NEL SETTORE PUBBLICO: COME ANDRÀ A FINIRE?

SE IL GOVERNO O IL PARLAMENTO AVESSERO VOLUTO ESCLUDERE I DIPENDENTI PUBBLICI DALL’APPLICAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI, LA SEDE OVVIA PER FARLO SAREBBE STATA LA LEGGE-DELEGA SUL LAVORO NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE: LA QUALE, INVECE, NON CONTIENE UNA SOLA PAROLA SULLA MATERIA DEI LICENZIAMENTI

Intervista a cura di Riccardo Bormioli, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del 7 giugno 2016,  diffusa dall’agenzia La presse, 9 giugno 2016 – In argomento v. anche Motivare i dirigenti a esercitare le loro prerogative, 17 gennaio 2016, e le FAQ sull’applicabilità del contratto a tutele crescenti nelle amministrazioni pubbliche del dicembre 2014 Continua…

PERCHÉ OCCORRE RENDERE CONTENDIBILE LA FUNZIONE DELLA SIAE

CE LO IMPONE LA DIRETTIVA EUROPEA N. 2014/26, MA CE LO CHIEDONO ANCHE I DUE TERZI DI AUTORI ISCRITTI ALLA SIAE CHE NE RICAVANO MENO DI QUANTO L’ISCRIZIONE COSTA LORO: SONO SOPRATTUTTO LORO A PAGARE IL COSTO DI UNA GESTIONE GRAVEMENTE INEFFICIENTE E DEL TUTTO OPACA

Dichiarazione che ho rilasciato ad Angelo Vitale, pubblicata dall’Ansa il 28 maggio 2016 – In argomento v. anche le interrogazioni al ministro dei Beni Culturali presentate dalla senatrice Fucksia con me e altri il 29 aprile e dalla senatrice Puppato con altri il 17 maggio Continua…

ITALIA OGGI: ANCORA SUGLI EFFETTI DELLA RIFORMA DEL LAVORO

I TRE INDIZI SULLA BASE DEI QUALI SI PUÒ IPOTIZZARE CHE CIRCA METÀ DELL’AUMENTO DELLE ASSUNZIONI STABILI VERIFICATOSI NELL’ULTIMO ANNO SIA IMPUTABILE ALL’INCENTIVO ECONOMICO, L’ALTRA METÀ ALLA RIFORMA DEL RAPPORTO DI LAVORO E IN PARTICOLARE DEI LICENZIAMENTI

Dichiarazione rilasciata a Federico Unnia, per un servizio pubblicato sul settimanale di Italia Oggi, 8 maggio 2016 – In argomento v. anche la nota tecnica del 23 marzo scorso Continua…

ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO: IN DICEMBRE-FEBBRAIO +37% RISPETTO A UN ANNO PRIMA

UNA CONSIDERAZIONE ATTENTA DEI DATI MOSTRA, SÌ, UN “EFFETTO RISUCCHIO” DI NUOVI CONTRATTI DI LAVORO STABILI DA PARTE DEL MESE DI DICEMBRE 2015 AI DANNI DEI DUE SUCCESSIVI; MA ANCHE UNA TENDENZA RILEVANTE ALL’AUMENTO DI QUESTI CONTRATTI, EVIDENTEMENTE IMPUTABILE ALLA RIFORMA DEL RAPPORTO E NON ALL’INCENTIVO ECONOMICO

Intervista a cura di Maria Grazia Furlo in corso di pubblicazione su Italia Oggi, 25 aprile 2016 – In argomento v. anche la nota tecnica del 16 marzo scorso sullo stesso tema Continua…

LA CRISI DEL MOVIMENTO SINDACALE IN ITALIA

I PRIMI SEGNI DI UN DECLINO, NON TANTO SUL PIANO DEL NUMERO DEGLI ASSOCIATI QUANTO SU QUELLO DEL PESO NEL SISTEMA POLITICO E NELLE RELAZIONI INDUSTRIALI, HANNO COMINCIATO A MANIFESTARSI CON L’INGRESSO DELL’ITALIA NEL SISTEMA DELL’EURO

Intervista a cura di Andrea Rinaldi, pubblicata su Corriere Imprese, dorso dell’edizione bolognese del Corriere della Sera, l’11 aprile 2016 Continua…

UN ANNO DI JOBS ACT, MA I SERVIZI SONO ANCORA ALL’ANNO ZERO

LA RIFORMA DEL LAVORO HA SICURAMENTE CONTRIBUITO A RIVITALIZZARE UN MERCATO DEL LAVORO INFARTUATO E A RENDERE PIÙ ACCESSIBILE IL LAVORO STABILE, MA LE POLITICHE ATTIVE NEL MERCATO SONO IN GRAVE RITARDO

Intervista a cura di Giacomo Govoni, in corso di pubblicazione sull’inserto Dossier del quotidiano Il Giornale, aprile 2016 – In argomento v. anche Come vanno letti i (buoni) dati sull’occupazione e Assunzioni stabili: il picco negativo di gennaio non indica una inversione di tendenza Continua…

NEL NORD-EST I RISULTATI PIÙ VISTOSI DEL JOBS ACT

PERCHÉ IN FRIULI-VENEZIA GIULIA, VENETO E TRENTINO-ALTO ADIGE SI È REGISTRATO, NELL’ULTIMO ANNO, L’AUMENTO MAGGIORE DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO E SI TORNERÀ PRIMA CHE NEL RESTO D’ITALIA AI LIVELLI OCCUPAZIONALI PRE-CRISI

Intervista a cura di Matteo Buffolo, pubblicata sul sito Venezie Post il 1° aprile 2016,  in occasione dell’incontro di Vicenza sul Jobs Act con Marco Bentivogli e Oscar Giannino nell’ambito del Festival Città Impresa Continua…

NON È PIÙ LA CGIL DEI LAMA E DEI TRENTIN

È IMPRESSIONANTE CHE UNA GRANDE CONFEDERAZIONE SINDACALE CON QUESTE RADICI SIA COSÌ IMPERMEABILE ALLE ESPERIENZE DEI PAESI EUROPEI PIÙ AVANZATI SOCIALMENTE ED ECONOMICAMENTE E COSÌ INCAPACE DI TRARRE INSEGNAMENTO DAGLI ERRORI DEL PASSATO

Intervista a cura di Filippo Caleri, pubblicata dal quotidiano il Tempo il 3 aprile 2016, in riferimento al progetto di legge elaborato e sostenuto dalla Cgil: Carta dei diritti universali del lavoro – Nuovo statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori Continua…

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