UNA SOLUZIONE PER LA QUESTIONE DEI LAVORI USURANTI

GRADUARE L’ANTICIPO DELL’ETÀ DEL PENSIONAMENTO IN RELAZIONE ALLA GRAVITÀ DEL CARATTERE USURANTE DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA SVOLTA

Disegno di legge presentato alla Presidenza del Senato il 10 maggio 2016 Continua…

PERCHÉ OCCORRE DIFFERENZIARE L’ETÀ PENSIONABILE IN RELAZIONE AL LIVELLO DI ISTRUZIONE

SE CHI HA UN TITOLO DI STUDIO INFERIORE HA ANCHE UNA ATTESA DI VITA MINORE, NE CONSEGUE CHE LA MAGGIOR DURATA DELLE PENSIONI DEI LAUREATI È (INGIUSTAMENTE) PAGATA DALLA MINOR DURATA DI QUELLE DI CHI HA AVUTO UNA CARRIERA SCOLASTICA PIÙ BREVE

Articolo di Gianpiero Dalla Zuanna, professore di Demografia nell’Università di Padova e Senatore del Partito Democratico – Segue la tabella contenente i dati impressionanti cui l’articolo si riferisce Continua…

LUCI E OMBRE DEL NUOVO PART-TIME COME ANTICAMERA DELLA PENSIONE

È UN PICCOLO PASSO AVANTI SUL TERRENO DELL’ACTIVE AGEING: UNA INTERESSANTE POSSIBILITÀ IN PIÙ CHE SI OFFRE A TUTTI PER RENDERE MENO TRAUMATICO IL PASSAGGIO DAL LAVORO ALLA PENSIONE, SENZA PERDERE UN EURO SU QUEST’ULTIMA (MA ATTENZIONE: OCCORRE CHE ANCHE IL DATORE DI LAVORO SIA D’ACCORDO)

Articolo di Giuliano Cazzola pubblicato su Formiche.it il 14 aprile 2015 – In argomento v. anche Sì all’età di pensionamento flessibile, ma non a spese di figli e nipoti; inoltre: Active Ageing: chi ha detto che a 50 anni non si può cambiare lavoro?  Continua…

È UN PICCOLO PASSO AVANTI SUL TERRENO DELL’ACTIVE AGEING: UNA INTERESSANTE POSSIBILITÀ IN PIÙ CHE SI OFFRE A TUTTI PER RENDERE MENO TRAUMATICO IL PASSAGGIO DAL LAVORO ALLA PENSIONE, SENZA PERDERE UN EURO SU QUEST’ULTIMA (MA ATTENZIONE: OCCORRE CHE ANCHE IL DATORE DI LAVORO SIA D’ACCORDO)

Articolo di Giuliano Cazzola pubblicato su Formiche.it il 14 aprile 2015 – In argomento v. anche Sì all’età di pensionamento flessibile, ma non a spese di figli e nipoti; inoltre: Active Ageing: chi ha detto che a 50 anni non si può cambiare lavoro? 

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FACCIA A FACCIA CON ANDREA FUMAGALLI SUL “REDDITO DI CITTADINANZA”

DUE OPINIONI NON DEL TUTTO OPPOSTE A CONFRONTO SULLA QUESTIONE DELLA “TASSA NEGATIVA” PAGATA DALLO STATO AI CITTADINI IN DIFFICOLTÀ (O A TUTTI?)

Video di due interviste parallele ad Andrea Fumagalli, professore di economia nell’Università di Pavia, e a me, a cura di Nina Celli, per il sito ProVersi, aprile 2016.

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ROVESCIAMO LA CLESSIDRA DEL NOSTRO WELFARE

LA PRECONDIZIONE PER POTER DIFENDERE E SVILUPPARE IL SISTEMA PREVIDENZIALE CONSISTE NELL’AVERE UN SISTEMA PRODUTTIVO EFFICIENTE – NON SI TRATTA DI METTERE IN CONTRAPPOSIZIONE GIOVANI E ANZIANI. MA DI CAPIRE CHE SE NON INVESTIAMO SUI GIOVANI E SULLA PRODUTTIVITÀ DI CHI GIÀ LAVORA NON PUÒ ESSERVI PROTEZIONE SOSTENIBILE PER CHI NON LAVORA PIÙ

Fondo di Maurizio Ferrera pubblicato dal Corriere della Sera l’8 aprile 2016 Continua…

SUL DIVIETO DI ATTIVARE LA CASSA INTEGRAZIONE PER I DIPENDENTI DELL’IMPRESA FALLITA

QUALI RAGIONI LOGICHE E DI OPPORTUNITÀ PRATICA HANNO INDOTTO IL LEGISLATORE A ESCLUDERE L’ATTIVAZIONE DI QUESTA FORMA DI SOSTEGNO DEL REDDITO, CHE PRESUPPONE UNA RAGIONEVOLE PROSPETTIVA DI PROSECUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ (IMPOSSIBILE NEL CASO DI FALLIMENTO)

Lettera pervenuta il 29 marzo 2016 – Segue la mia risposta Continua…

RIDURRE IL TETTO DI CONTRIBUTI E PENSIONI (NEL SISTEMA OBBLIGATORIO)

L’ORDINAMENTO STATALE DOVREBBE PREOCCUPARSI SOLO DI PREVENIRE L’INDIGENZA IN ETÀ AVANZATA, ASSICURANDO INDEROGABILMENTE CONTINUITÀ DI REDDITO ENTRO UN LIMITE DI 3.000 EURO MENSILI O 40.000 ANNUALI, LASCIANDO CHE SIA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE AD ASSICURARE I LIVELLI DI PENSIONE PIÙ ALTI

Lettera pervenuta il 21 marzo 2016 – Segue la mia risposta Continua…

IN DIFESA DELLA FORNERO (INTESA COME LEGGE, MA ANCHE COME ELSA)

CHE COSA DISTINGUE E CHE COSA UNISCE LE DUE MANIFESTAZIONI, DELLA LEGA E DEI SINDACATI, CONTRO LA RIFORMA DELLE PENSIONI DI QUATTRO ANNI FA

Secondo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 386, 4 aprile 2016 – In argomento v. anche Perché a 55 o 60 anni, con 35 di contributi, non si può conservare il vecchio diritto ad andare in pensione di anzianità Continua…

ANCORA SUL PENSIONAMENTO DEI LAVORATORI “PRECOCI”

I REQUISITI PENSIONISTICI IN VIGORE PRIMA DELLA RIFORMA FORNERO DETERMINAVANO, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, UNO SQUILIBRIO EVIDENTE TRA CONTRIBUTI VERSATI E RENDITA ATTIVATA

Lettera pervenuta il 7 marzo 2016 – Segue la mia risposta, con una replica del lettore Continua…

SÌ ALL’ETÀ DI PENSIONAMENTO FLESSIBILE, MA NON A SPESE DI FIGLI E NIPOTI

LA LIBERA VARIABILITÀ DEL MOMENTO DEL PENSIONAMENTO È CONNATURATA CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO DI DETERMINAZIONE DELLE RENDITE; PROPRIO PER QUESTO ESSA DEVE ESSERE INTRODOTTA SENZA AGGRAVI PER LA FINANZA PUBBLICA E QUINDI PER LE NUOVE GENERAZIONI

Intervista a cura di Pietro Vernizzi, pubblicata sul sito il Sussidiario, 9 marzo 2016 – In argomento v. anche l’articolo di Giuliano Cazzola e mio sul Sole 24 Ore del 17 luglio 2013 Continua…

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