DOMANDE E RISPOSTE SUL PROGAMMA PD IN MATERIA DI GIUSTIZIA

Il contenuto del documento elettorale è, effettivamente, un po’ scarno su questa materia; ma, sia pure in modo sintetico le misure più rilevanti vi sono indicate chiaramente

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Lettera pervenuta il 21 febbraio 2018 – In argomento v. anche la mozione presentata in Senato a mia prima firma
Per una Giustizia più rapida ed efficiente               Continua…

SULL’INFERNO DEI MIGRANTI IN LIBIA

Siamo abituati a criticare la giustizia del nostro Paese, imputandole le molte piaghe che effettivamente la affliggono; ora una sentenza della Corte d’Assise di Milano ci offre un buon motivo per sospendere le critiche e prendere atto di una pagina straordinaria che è stata scritta in un’aula giudiziale italiana

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Estratto dal resoconto stenografico della sessione pomeridiana del Senato del 12 dicembre 2017 – In argomento v. anche il testo della sentenza della Corte d’Assise di Milano 1° dicembre 2017, cui l’intervento si riferisce
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PER UNA GIUSTIZIA PIÙ RAPIDA ED EFFICIENTE

Molto resta ancora da fare, anche a legislazioe invariata, per una amministrazione giudiziaria più efficiente: a cominciare dall’attrezzatura informatica indispensabile per consentire l’organizzazione del lavoro giudiziale secondo il principio della concentrazione e il metodo sequenziale

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Mozione presentata da 23 senatori alla Presidenza del Senato il 14 dicembre 2017 (le firme compaiono in coda al testo) – Sul tema dell’agenda informatica che può consentire la concentrazione e sequenzialità dei processi, v. i documenti e interventi raccolti nel portale Il progetto Themis

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UNA SENTENZA SUL VIAGGIO DEI MIGRANTI AFRICANI ATTRAVERSO L’INFERNO

Leggere la motivazione di questa condanna all’ergastolo è un adempimento doloroso, in certi passaggi sconvolgente, ma necessario per chiunque, in Europa o altrove, voglia affrontare con cognizione di causa la questione dei flussi migratori tra l’Africa e l’Europa oggi – Necessario anche per prendere (e dare) atto di una pagina straordinaria scritta dalla Giustizia italiana

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Sentenza pronunciata dalla Corte d’Assise di Milano il 1° ottobre 2017, depositata il 1° dicembre, estensore la dott. Ilaria Simi – La sentenza è preceduta da un mio breve commento – Le foto che corredano questo post non fanno, ovviamente, parte della motivazione della sentenza e non sono tratte dagli atti processuali – In argomento v. anche il mio editoriale telegrafico del 20 novembre,
Come si ferma il massacro in Libia e più a sud, e il mio articolo sul Riformista del 23 maggio 2009, Un traghetto per Lampedusa       Continua…

IL SILENZIO DEL GUARDASIGILLI

L’incredibile vicenda del rifiuto da parte del ministero non soltanto della donazione di uno strumento informatico che da anni è sperimentato con successo e con l’autorizzazione del ministero stesso, ma anche di qualsiasi risposta circa il motivo del rifiuto

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Messaggio pervenuto il 30 ottobre 2017 – Segue la mia risposta – Tutti gli interventi e i documenti sulla vicenda dell’agenda informatica A-Lex per l’organizzazione del lavoro giudiziale sono raccolti nel nuovo portale
Il progetto Themis     Continua…

IL PROGETTO THEMIS

Una “riforma” della Giustizia senza nuove leggi e a costo zero: l’agenda elettronica intelligente per la programmazione del lavoro giudiziario secondo i criteri della concentrazione e della sequenzialità – La riluttanza inspiegabile del ministero ad accettarne la donazione e a consentirne l’allargamento della sperimentazione

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Themis

Documenti e interventi relativi al progetto Themis, promosso e finanziato dalla Fondazione Giuseppe Pera (2009-2017), e ai rapporti tra di essa, gli uffici giudiziari interessati alla sperimentazione dell’Agenda A-Lex e il ministero della Giustizia Continua…

A-LEX: COME ACCELERARE LA GIUSTIZIA A PARITÀ DI RISORSE E DI TEMPO

Oggi è disponibile un’agenda elettronica, si chiama A-Lex, che permetterebbe ai giudici civili di fissare il calendario di ciascun process0, in modo concentrato e sequenziale (cioè non “in parallelo”) –  Le prime sperimentazioni hanno dato esiti molto positivi: perché il ministero la rifiuta?

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Articolo di Bruno Tinti, ex magistrato, giornalista ed editore, pubblicato sul quotidiano
la Verità il 27 ottobre 2017 – In argomento v. anche l’articolo di Gianantonio Stella sul Corriere della Sera del 1° novembre, Giustizia lenta: perché nessuna risposta?      Continua…

GIUSTIZIA LENTA? NESSUNA RISPOSTA

In democrazia il Governo ha il dovere inderogabile della massima trasparenza: perché, dunque, il Guardasigilli tace ostinatamente sul motivo per cui rifiuta la donazione di uno strumento che, dove è sperimentato, si sta rivelando utile per accelerare i processi? .

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Articolo di Gianantonio Stella pubblicato sul
Corriere della Sera del 1° novembre 2017 – In argomento, oltre all’articolo di mio fratello e mio citato nel testo, e all’intervista al dott. Maurizio Paganelli essa pure citata nel testo, v. la scheda presentata dalla Fondazione Giuseppe Pera al Consiglio Superiore della Magistratura, attualmente investito della questione
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“COME SONO RIUSCITO A TRASFORMARE LA GIUSTIZIA DA LUMACA IN GAZZELLA”

Un magistrato dà conto dei risultati ottenuti applicando il metodo della trattazione sequenziale e concentrata delle controversie, reso possibile dall’agenda informatica A-Lex (strumento del quale il ministero della Giustizia – senza alcuna motivazione plausibile – appare riluttante ad allargare la sperimentazione)

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Intervista a cura di Roberto Damiani a Maurizio Paganelli, giudice del lavoro nel Tribunale di Pesaro, pubblicata sul Resto del Carlino il 29 ottobre 2017 – In argomento v. anche l’articolo di mio fratello Andrea e mio, Perché la Giustizia decide di rimanere lenta?, pubblicato sul Corriere della Sera il 17 ottobre e rimasto a tutt’oggi senza alcuna risposta da parte del ministero – Per la storia del progetto Themis da cui l’agenda A-Lex è nata, v. la scheda presentata dalla Fondazione Giuseppe Pera al Consiglio Superiore della Magistratura, attualmente investito della questione    Continua…

PERCHÉ LA GIUSTIZIA DECIDE DI RIMANERE LENTA?

Il ministero della Giustizia deve spiegare il motivo per cui rifiuta uno strumento che gli viene offerto gratis e che consentirebbe un formidabile miglioramento del funzionamento degli uffici giudiziari

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Articolo di Andrea e Pietro Ichino, pubblicato sul
Corriere della Sera del 17 ottobre 2017; per ora nessuna risposta – È on line su questo sito una scheda che racconta l’intera vicenda del progetto Themis     Continua…

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