IL RISCHIO CHE CORRONO I PM QUANDO SI GETTANO NELLA MISCHIA POLITICA

QUELLO DI FARE PROPRI I DIFETTI PEGGIORI DELLA POLITICA STESSA, A COMINCIARE DALLE ARGOMENTAZIONI SENSAZIONALISTICHE, DA SEMPRE STRUMENTO PRIVILEGIATO DEI DEMAGOGHI, ANZICHÉ PORTARE NEL CONFRONTO POLITICO LA SERIETÀ E IL RIGORE PROPRI DELLA LORO FUNZIONE

Articolo di Giorgio Tonini pubblicato su l’Unità del 9 maggio 2016 – In argomento v. anche Continua…

LA DEMOCRAZIA SECONDO IL PROCURATORE GENERALE DI PALERMO

L’ALTO MAGISTRATO RIVENDICA PER LA MAGISTRATURA UN RUOLO ANALOGO A QUELLO CHE IN IRAN È PROPRIO DEL “CONSIGLIO DELLA RIVOLUZIONE”: QUELLO DI CUSTODE SUPREMO DELLA FEDELTÀ DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO A UNA SORTA DI “SOCIALISMO COSTITUZIONALE ORIGINARIO”, SOSTANZIALMENTE IMMODIFICABILE

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 392, 11 maggio 2016, in riferimento all’intervista di Liana Milella a Roberto Scarpinato, pubblicata su la Repubblica dello stesso giorno – Questo editoriale è stato ripreso dal Foglio il giorno successivo Continua…

POLITICI E MAGISTRATI, UN PO’ PIÙ DI UMILTÀ (E DI BUON SENSO)

LA TENSIONE TRA LE DUE PARTI SAREBBE UTILE SE INDUCESSE CIASCUNA A OCCUPARSI DELLE PIAGHE DI CASA PROPRIA DI PIÙ  E PRIMA CHE DI QUELLE DELL’ALTRA

Editoriale telegrafico per la Nwsl n. 389, 23 aprile 2016 Continua…

LA “RIEDUCAZIONE” DEL CONDANNATO E LA SUA LIBERTÀ DI RIFIUTARLA

OCCORRE RICONOSCERE AI DETENUTI LA POSSIBILITÀ DI SCELTA TRA AVVIARSI A UNA VITA NUOVA E RESTARE QUEL CHE SONO

Lettera pervenuta il 29 marzo 2016, in riferimento alla precedente del 17 marzo, Quando l’ergastolano non si redimeSegue la mia risposta Continua…

QUANDO L’ERGASTOLANO NON SI REDIME

NEI CASI IN CUI IL RECUPERO DEL CONDANNATO SI PRESENTA PIÙ DIFFICILE, AL LIMITE DELL’IMPOSSIBILITÀ, L’UNICA VIA D’USCITA CONSISTE IN UN DISPIEGAMENTO STRAORDINARIO DI RISORSE PER LA RIEDUCAZIONE

Lettera pervenuta il 17 marzo 2016, a seguito della pubblicazione sul Corriere della Sera del 15 marzo del mio articolo Se la legittima difesa della società civile diventa feroce – Segue una mia breve risposta Continua…

NON È FURTO SE SI CONSUMA IN LOCO LA REFURTIVA

SECONDO LA CASSAZIONE, IL COMPORTAMENTO DEL DIPENDENTE DI UN GRANDE MAGAZZINO CHE SI APPROPRIA DI UN LITRO DI VINO OGNI GIORNO, MA NON PER ASPORTARLO BENSÌ SOLO PER SCOLARLO IN LOCO, NON CONFIGURA IL REATO DI FURTO E NEPPURE GIUSTIFICA IL LICENZIAMENTO

Commento della sentenza della Corte di Cassazione, sezione Lavoro, 20 gennaio 2015 n. 854 – Altri casi di giurisprudenza patologica in materia di licenziamento sono raccolti in un apposito portale di questo sito Continua…

QUANDO LA LEGITTIMA DIFESA DELLA SOCIETÀ CIVILE DIVENTA FEROCE

PERCHÉ LA BATTAGLIA CONTRO L’ERGASTOLO OSTATIVO ABBIA SUCCESSO È NECESSARIO INDICARE IN CONCRETO DOVE E PERCHÉ LA MISURA È INCONGRUA RISPETTO ALL’ESIGENZA DI LEGITTIMA DIFESA CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, OPPURE QUANDO E COME QUESTA ESIGENZA È DA TEMPO VENUTA MENO DEL TUTTO

Articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 15 marzo 2016 – In argomento v. anche lo scambio di lettere con i detenuti delle carceri di Padova e di Parma, tra l’ottobre 2015 e il febbraio 2016, agevolmente reperibili nella sezione Giustizia di questo sito
Continua…

COME E QUANTO DEVE ESSERE PROTETTO CHI NON PAGA IL MUTUO SULLA CASA?

SE VOGLIAMO ESSERE PIÙ PROTETTIVI VERSO IL DEBITORE INADEMPIENTE, AUMENTIAMO IL NUMERO DELLE RATE NON PAGATE NECESSARIO PERCHÉ LA BANCA CREDITRICE POSSA PROCEDERE AL PIGNORAMENTO DELL’IMMOBILE IPOTECATO, MA NON AFFIDIAMO LA “PROTEZIONE” DEL DEBITORE ALL’INEFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA

Lettera pervenuta il 4 marzo 2016 – Segue la mia risposta Continua…

LETTERE DAL CARCERE DI PARMA

UN GRUPPO DI DETENUTI IN REGIME DI ALTA SICUREZZA COMMENTA L’INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SUL REGIME DELL’ARTICOLO 41-BIS

Il post contiene:
– le riflessioni stilate e sottoscritte il 3 febbraio 2016 da 22 detenuti della sezione Alta Sicurezza 1 della Casa di Reclusione di Parma sull’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia presentata da me con altri senatori Pd il 27 gennaio, a seguito dell’incontro svoltosi nello stesso carcere il 4 gennaio 2016, sull’applicazione corretta del regime di cui all’articolo 41-bis
dell’Ordinamento penitenziario
– quattro lettere pervenute il 24 febbraio 2015 per il cortese tramite di Ornella Favero,  Direttore del mensile Ristretti Orizzonti, scritte e spedite dal Carcere di Parma dai detenuti Giovanni Donatiello, Antonio Di Girgenti, Giovanni Mafrica e Salvatore Benigno – Seguirà il più presto possibile la mia risposta, in forma di recensione all’ultimo libro di Carmelo Musumeci, scritto con Giuseppe Puggioni, Gli ergastolani senza scampo. Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo (Editoriale Scientifica, 2016)
Continua…

UNIONI CIVILI – 3. PERCHÉ È STATO NECESSARIO L’IMPEGNO DIRETTO DEL GOVERNO

SI È RIPETUTO UNO SCHEMA COSTANTE DI QUESTA LEGISLATURA: L’EFFETTO “MAIONESE IMPAZZITA” PRODOTTO DALLA VECCHIA LEGGE ELETTORALE IMPEDISCE AL PARLAMENTO DI FUNZIONARE SENZA L’INTERVENTO DELL’ESECUTIVO

Terzo editoriale telegrafico per la Nwsl n. 381, 28 febbraio 2016 – In argomento v. anche il primo, Quattro domande al Movimento 5 Stelle, il secondo, Una domanda a Cuperlo, Gotor e Speranza, e l’editoriale telegrafico del 17 febbraio La piroetta del M5S sulle unioni civili Continua…

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