NEGAZIONISMO: NON SI FA LA STORIA PER LEGGE

PERCHÉ L’ISTITUZIONE DEL REATO DI “NEGAZIONE DI GENOCIDIO” SAREBBE STATO UN CLAMOROSO ERRORE

Intervento che avrei svolto in Senato questa settimana, nella discussione sul d.d.l. n. 54, se i partiti della maggioranza non si fossero convinti della necessità di cambiare profondamente questo disegno di legge (già affrettatamente quanto dissennatamente approvato dalla Camera), che pretenderebbe di sanzionare penalmente chiunque sostenga che un atto di sterminio non sia stato commesso Continua…

GIUSTIZIA: SC APPOGGIA 4 REFERENDUM, E AGGIUNGE UN DISEGNO DI LEGGE

SOSTEGNO ALL’INIZITIVA RADICALE SU ERGASTOLO, CUSTODIA PREVENTIVA, LIMITAZIONE DEI DISTACCHI DEI MAGISTRATI – E CONTEMPORANEAMENTE VIENE PRESENTATO IL DISEGNO DI LEGGE SUL FALSO IN BILANCIO E SUL CONFLITTO DI INTERESSI

Intervista di Andrea Mazziotti, deputato di Scelta Civica, pubblicata sul quotidiano il Tempo, 10 agosto 2013 Continua…

3. GIUSTIZIA

LE MISURE PER LO SVELTIMENTO DEI PROCEDIMENTI CIVILI E L’ABBATTIMENTO DRASTICO DELLA CORRUZIONE NELL’AMBITO DELLA GIUSTIZIA PENALE

Terza delle nove schede presentate da Scelta Civica al Governo Letta, 18 giugno 2013 – V. anche la sintesi delle nove schede

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LA RIFORMA CHE PENALIZZA I GIOVANI AVVOCATI

LA RIFORMA RIPORTA INDIETRO LA PROFESSIONE RISPETTO AGLI INTERVENTI LIBERALIZZATORI E DI RIORDINO ADOTTATI PER LA GENERALITÀ DELLE ALTRE LIBERE PROFESSIONI – E PER DI PIÙ IMPONE DI NON PAGARE I PRATICANTI NEI PRIMI SEI MESI

Articolo di Gianantonio Stella sul Corriere della Sera del 14 dicembre 2012 – Seguono una replica durissima del presidente del Consiglio Nazionale Forense, Guido Alpa, una mia nota sulla questione della retribuzione nel primo semestre di praticantato, nella quale do conto del motivo del giudizio di incostituzionalità espresso in proposito dalla Commissione Lavoro del Senato il 27 novembre scorso – Per i miei interventi su questa legge in Senato in prima lettura (di cui uno è citato nell’articolo di Stella), v. il Portale La riforma forense

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FERRARELLA: “NUOVE BR, NON É TERRORISMO”

Articolo di Luigi Ferrarella pubblicato sul Corriere della Sera il 12 settembre 2012 – In argomento v. anche la mia intervista radiofonica per Repubblica.it

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NUOVE BR: NON C’È L’AGGRAVANTE DEL TERRORISMO

LA CASSAZIONE CHIUDE DEFINITIVAMENTE IL PROCESSO AL NUOVO GRUPPO GUIDATO DA LATINO E BORTOLATO, CONFERMANDO L’ORIENTAMENTO ESPRESSO NELLA PROPRIA SENTENZA PRECEDENTE

Intervista radiofonica a cura di Valeria Teodonio per Repubblica.it - In argomento v. anche il mio commento alla prima sentenza della di Cassazione nello stesso procedimento penale e l’articolo di Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera del 12 settembre 2012 «Nuove Br, non è terrorismo»

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LA (CONTRO) RIFORMA DEGLI AVVOCATI

LA CAMERA APPROVA IL NUOVO ORDINAMENTO FORENSE, CHE CONTRADDICE IN MODO NETTO GLI INTENDIMENTI DI LIBERALIZZAZIONE CONTENUTI NEL PROGRAMMA DEL GOVERNO MONTI

Articolo di Michele Ainis sul Corriere della Sera del 19 giugno 2012 – Sul dibattito svoltosi l’anno scorso al Senato sullo stesso disegno di legge v. il portale La riforma dell’avvocatura

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LETTERA APERTA DI UN MAGISTRATO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

SULL’ASSURDITÀ DI UNO STATO CHE CONDANNA SE STESSO A RISARCIRE IL DANNO PRODOTTO DA UNA DISFUNZIONE, SENZA FAR NULLA PER CORREGGERLA, COME SAREBBE POSSIBILE IN TEMPI BREVI E CON COSTI MOLTO RIDOTTI

Lettera aperta del giudice Francesco Tripodi al ministro della Giustizia, 6 giugno 2012 – Sul progetto Themis per una migliore organizzazione del lavoro degli uffici giudiziari, v. Misure per accelerare i processi a costo zero, articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Sole 24 Ore il 30 aprile 2010

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TERRORISMO: PERCHÉ LA NOSTRA GIUSTIZIA NON INTENDE CHIAMARLO COL SUO NOME?

DOPO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE DELL’APRILE SCORSO, ANCHE QUELLA DELLA CORTE D’ASSISE D’APPELLO DI MILANO  SPOSA UNA STRANA NOZIONE DI “TERRORISMO”, NELLA QUALE NON RIENTRA L’ATTIVITA’ DELLE “NUOVE BR”

Articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 29 maggio 2012 Continua…

LA MIA DICHIARAZIONE AL PROCESSO CONTRO I NUOVI BRIGATISTI ROSSI

FIN DALL’INIZIO DEL PROCESSO HO OFFERTO A TUTTI E CIASCUNO DEGLI IMPUTATI DI RINUNCIARE ALLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE, DIETRO IL RICONOSCIMENTO DA PARTE LORO DEL MIO DIRITTO A NON ESSERE AGGREDITO

Dichiarazione resa davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano, nel corso dell’ultima udienza del giudizio di rinvio contro il gruppo di appartenenti alle “nuove Brigate Rosse”, 28 maggio 2012 (la pubblico anche per correggere il modo scorretto in cui essa è stata riportata  dal sito Repubblica.it, il quale mi ha attribuito parole di sapore vittimistico mai pronunciate) - Sulla sentenza della Corte di Cassazione che ha dato luogo a questo giudizio di rinvio v. il mio commento del 14 maggio scorso - Sulla nuova sentenza della Corte d’Assise d’Appello, pronunciata il 28 maggio, v. il mio commento sul Corriere della Sera del giorno dopo   Continua…

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