SIMPLIFYING THE LABOUR LAW: A PIVOTAL MOMENT OF LABOUR MARKET REFORMS IN ITALY

STATUTORY PROVISIONS SHOULD BE ACCESSIBLE AND LEGIBLE TO ANYONE, INCLUDING FOREIGN OPERATORS

Articolo pubblicato nella Newsletter dello Studio Ichino Brugnatelli e Associati Continua…

IL MIO FACCIA A FACCIA CON MAURIZIO LANDINI A MILANO

UN CONFRONTO TESO, MA CIVILE E RISPETTOSO, TRA DUE VISIONI DIAMETRALMENTE OPPOSTE DELLA PROMOZIONE DEGLI INTERESSI DEI LAVORATORI NELL’ECONOMIA GLOBALIZZATA DEL XXI SECOLO

Registrazione operata da Radio Radicale dell’incontro promosso dal PD milanese il 10 ottobre 2114 con la partecipazione, oltre a me, di Maurizio Landini e Giorgio Tonini, sulla riforma del mercato del lavoro Continua…

CONTRO LA LEGGENDA METROPOLITANA DEI 50 TIPI DI CONTRATTO DI LAVORO

IN REALTÀ, TRA RAPPORTI A TERMINE E A TEMPO INDETERMINATO, LE FORME GIURIDICHE DEL RAPPORTO DI LAVORO NON SUPERANO LA DOZZINA, E SVOLGONO TUTTE UNA FUNZIONE APPREZZABILE – IL VERO PROBLEMA È INDIVIDUARE I CASI DI FORMALE AUTONOMIA MA SOSTANZIALE DIPENDENZA CUI DEVE ESSERE ESTESA LA PROTEZIONE

Versione integrale della Lettera sul Lavoro, in risposta a un articolo di Enrico Marro del giorno precedente sul Corriere della Sera,  pubblicata con alcuni tagli per ragioni di spazio dallo stesso quotidiano il  13 ottobre 2014 – Segue in nota l’elenco di pretesi “tipi di contratti di lavoro” censiti dall’Osservatorio dei lavori diretto dal sociologo Patrizio di Nicola, cui si riferisce l’articolo di Marro, con un mio commento critico analitico sui contenuti specifici di questo elenco  Continua…

JOBS ACT: ANATOMIA DI UNA RIFORMA

IL TRAMONTO DEL REGIME DI JOB PROPERTY E IL CODICE SEMPLIFICATO ISPIRATO AL PRINCIPIO DELLA FLEXSECURITY

Conferenza presso l’Università di Verona, 20 ottobre 2014 – In argomento v. anche il mio intervento in Senato nella discussione generale sul disegno di legge-delega n. 1428/2014 del 1° ottobre 2014 Continua…

MAXI-JOBS: GOVERNO E RAGIONERIA CENTRALE DEVONO RACCOGLIERE QUESTA SFIDA

LA MANCATA ADOZIONE DEL METODO SPERIMENTALE A SOSTEGNO DELLE POLITICHE ECONOMICHE E DEL LAVORO CI PRECLUDE L’ADOZIONE DELLE MISURE PIÙ EFFICACI, COME QUELLA PROPOSTA NEL PROGETTO DI LUCA RICOLFI, PER USCIRE DALLA RECESSIONE – DIVERGENZE SULLA QUESTIONE DELL’APPRENDISTATO

Interventi su la Stampa del 10 ottobre 2014 del senatore Stefano Lepri (membro della Commissione Lavoro, Pd) e mio in riferimento al progetto presentato dal sociologo Luca Ricolfi sullo stesso quotidiano due giorni prima - Sull’importanza e la possibilità tecnica e giuridica dell’applicazione del metodo sperimentale in questo campo v. il mio editoriale del 10 marzo scorso Detassare le imprese o i lavoratori? L’importanza del metodo sperimentale; inoltre la mia relazione al convegno su La sperimentazione al servizio del diritto del lavoro, dove è affrontata, tra l’altro, la questione della legittimità costituzionale delle disparità di trattamento inevitabili nell’applicazione del metodo sperimentale – Per un esempio di applicazione possibile di questo metodo v. l’articolo 4 del d.d.l. 21 marzo 2013 n. 247 in materia di promozione dell’occupazione femminile
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CHE COSA PENSO DELL’IDEA DI TRASFERIRE IL TFR IN BUSTA-PAGA

È L’EFFETTO DI UN ERRORE DEGLI ANNI ’60, CONSEGUENZA DI UNA CONCEZIONE PATERNALISTICA DEL RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE - È POSSIBILE SUPERARLO EVITANDO DANNI ALLE IMPRESE O ALL’INPS SUL PIANO FINANZIARIO

Conversazione svoltasi con Chiara Del Priore in preparazione di un suo articolo per il sito articolo36.it, 9 ottobre 2014, nel quale si dà conto anche dell’opinione sul tema di Giampiero Falasca Continua…

IL SENSO DEL JOBS ACT NELLA DICHIARAZIONE DI VOTO FINALE DI GIANLUCA SUSTA

IL PASSAGGIO DA UN REGIME DI JOB PROPERTY A  UNO ISPIRATO AL PRINCIPIO DELLA FLEXSECURITY E AL TEMPO STESSO AL PRINCIPIO DELLA PIU’ ESTESA CONTENDIBILITA’ DEI RUOLI, SIA NEL SETTORE PRIVATO SIA IN QUELLO PUBBLICO

La dichiarazione di voto di Gianluca Susta, capogruppo dei senatori SC, nella sessione pomeridiana del Senato dell’8 ottobre 2014

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SULLA CENSURA DI ECCESSIVA GENERICITÀ DELLA DELEGA LAVORO

IL PARERE DEL COSTITUZIONALISTA CIRCA LA LEGITTIMITÀ DELLA DELEGA IN MATERIA DI LAVORO CONTENUTA NEL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO, SULLA BASE DELLA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CONSULTA

Articolo di Stefano Ceccanti, professore di diritto costituzionale nell’Università “La Sapienza” di Roma, tratto dal suo blog – Aggiungo una osservazione a quelle proposte da S.C.: si sono viste in passato deleghe molto più generiche di quella contenuta nel disegno di legge-delega approvato dal Senato il 9 ottobre 2014, la quale indica in modo inequivoco il passaggio dal regime della job property (di cui la sanzione della reintegrazione nel posto di lavoro costituisce la chiave di volta) a un regime ispirato al principio della flexsecurity  Continua…

LA PROPOSTA DI RICOLFI PER OTTENERE 300.000 NUOVI POSTI A COSTO ZERO

SE DAVVERO UNA RIDUZIONE DEL 75 PER CENTO DEL CUNEO FISCALE E CONTRIBUTIVO PUÒ PORTARE A UN RADDOPPIO DEI NUOVI POSTI A CARATTERE INCREMENTALE, UNA VISIONE DINAMICA DELLA COPERTURA FINANZIARIA DOVREBBE INDURRE LE RAGIONERIE DELLO STATO E  UE A CONSENTIRE CHE UNA MISURA-SHOCK  DI QUESTO GENERE VENGA ADOTTATA

Quello che segue è un ampio estratto dell’editoriale di Luca Ricolfi pubblicato sulla Stampa dell’8 ottobre 2014 – L’articolo è preceduto da una mia breve nota di commento – In argomento v. anche l’articolo pubblicato dallo stesso quotidiano il 7 marzo 2014, nel quale il sociologo torinese ha esposto per la prima volta il progetto: Maxi-jobs: una terapia d’urto per creare nuova occupazione Continua…

IL MIO COMMENTO SUL NUOVO TESTO DEL DDL-DELEGA LAVORO

L’EMENDAMENTO SOSTITUTIVO PRESENTATO DAL GOVERNO CONFERMA INTEGRALMENTE L’IMPIANTO ELABORATO DALLA COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO, SALVAGUARDANDO LA COERENZA E INCISIVITÀ DELLA RIFORMA

Comunicato-stampa, 8 ottobre 2014 Continua…

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