
{"id":10089,"date":"2010-09-21T21:11:19","date_gmt":"2010-09-21T20:11:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10089"},"modified":"2010-09-26T22:27:34","modified_gmt":"2010-09-26T21:27:34","slug":"sullanagrafe-scolastica-ha-ragione-la-ministra-gelmini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10089","title":{"rendered":"SULL&#8217;ANAGRAFE SCOLASTICA HA RAGIONE LA MINISTRA GELMINI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">COME DIMOSTRANO LE MIGLIORI ESPERIENZE STRANIERE, LA DISPONIBILITA&#8217; DI DATI SULL&#8217;INTERA CARRIERA SCOLASTICA DI CIASCUNO STUDENTE E&#8217; PREZIOSA NON SOLTANTO PER L&#8217;ORGANIZZAZIONE STESSA DEL SERVIZIO SCOLASTICO, MA ANCHE PER LA SUA VALUTAZIONE E PER LA RICERCA SCIENTIFICA &#8211; VIETARLA IN NOME DELLA TUTELA DELLA <em>PRIVACY<\/em>\u00a0 E&#8217; UN ERRORE GRAVE DI VERO E PROPRIO OSCURANTISMO, CHE SI RITORCE CONTRO GLI STUDENTI STESSI CHE SI VOGLIONO PROTEGGERE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul <\/em>Sole 24 Ore<em> del\u00a021 settembre 2010 &#8211; Segue la replica della Responsabile per la Scuola del PD, Francesca Puglisi, pubblicata sullo stesso quotidiano il 25 settembre<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Il ministro Gelmini viola la <em>privacy<\/em> dei minori istituendo l&#8217;Anagrafe Nazionale degli studenti per combattere l&#8217;abbandono scolastico&#8221;. Cos\u00ec afferma il 9 agosto la responsabile Scuola del PD Francesca Puglisi, preoccupata dal decreto (74\/2010) con cui il Ministero ha creato le basi di uno strumento informativo di importanza fondamentale non solo per monitorare oggi l&#8217;assolvimento del diritto-dovere all&#8217;istruzione, ma soprattutto per consentire domani una valutazione delle scuole e degli insegnanti che tenga conto del background sociale e familiare in cui si trovano ad operare. Ancora una volta, purtroppo, l&#8217;asprezza dello scontro politico impedisce alle parti di cooperare almeno per costruire quelle infrastrutture che non sono n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra, ma serviranno al Paese indipendentemente dal colore di chi lo governer\u00e0 in futuro.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nei pi\u00f9 avanzati Paesi Europei, l&#8217;Anagrafe Nazionale degli Studenti \u00e8 una banca dati elettronica contenente la storia scolastica di ciascun studente (scuole frequentate,\u00a0 voti, esami), le caratteristiche di tutti i suoi insegnanti (formazione, carriera, assenze, retribuzioni) e la descrizione del contesto familiare e sociale circostante. Chi teme &#8220;Il Grande Fratello&#8221; rifletta sul fatto che in questi paesi una violazione della privacy comporta pene talmente severe da togliere la voglia di farlo a chi usa questi dati, e infatti non accade. Per\u00f2 all&#8217;estero queste banche dati esistono da tempo e hanno consentito ricerche di fondamentale importanza per conoscere meglio il funzionamento dei sistemi scolastici e per disegnare riforme finalizzate a migliorarli, anche e soprattutto nell&#8217;interesse delle classi sociali pi\u00f9 deboli. In Italia, invece, assistiamo continuamente a violazioni della privacy spesso impunite, senza nemmeno avere le banche dati necessarie per un dibattito di politica economica e sociale basato su fatti e non su principi ideologici a priori.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quasi tutti, forse perfino la CGIL, ormai concordano sul fatto che un Sistema Nazionale di Valutazione e Supporto per le scuole e gli insegnanti sia necessario, non solo per consentire di premiare economicamente chi merita, ma anche per identificare le situazioni critiche dove \u00e8 necessario intervenire in supporto. Ma \u00e8 facile insegnare nelle scuole frequentate da studenti il cui contesto familiare e sociale fa gi\u00e0 met\u00e0 del lavoro, e ben lo sanno i professori che invece insegnano in contesti disagiati. Se vogliamo poter aiutare e premiare anche (anzi, soprattutto) l&#8217;insegnante &#8220;che va in trincea&#8221;, abbiamo bisogno di un&#8217;anagrafe che consenta di abbinare le carriere scolastiche con informazioni sull&#8217;ambiente di origine degli alunni. Inoltre, per misurare non i livelli ma i miglioramenti che un insegnante induce nei suoi studenti, dobbiamo conoscere la loro storia scolastica per poter confrontare punti di partenza e di arrivo. E per decidere se premiare la &#8220;scuola per geni&#8221; che raggiunge l&#8217;eccellenza oppure la &#8220;scuola di \u00a0Barbiana&#8221; che ferma i pi\u00f9 bravi per non lasciare nessuno indietro, serve di nuovo l&#8217;anagrafe: senza dati \u00e8 una scelta che non potremo mai fare, quali che siano le nostre preferenze.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sorprende quindi il preoccupato oscurantismo del PD (e della CGIL) perch\u00e9 questa \u00e8 proprio un&#8217;infrastruttura che a loro dovrebbe interessare, e a cui anzi dovrebbero collaborare perch\u00e9 servir\u00e0 anche a loro se prima poi torneranno al governo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E i tempi sono stretti: l&#8217;anagrafe \u00e8 solo agli albori e le difficolt\u00e0 che la bloccano sono infinite. Innanzitutto la scarsa sensibilit\u00e0 e l&#8217;arretratezza tecnico informatica delle nostre amministrazioni pubbliche. Il Ministero, ad esempio, nonostante il suo attuale impegno, non \u00e8 ancora in grado di abbinare i risultati del test nazionale per l&#8217;ammissione a Medicina, con la carriera scolastica precedente e successiva degli studenti. Questo abbinamento consentirebbe di esaminare domande importanti: che corrispondenza c&#8217;\u00e8 tra i test e il voto di maturit\u00e0? Cosa predice meglio la performance universitaria: il test di ingresso o i voti delle superiori? Cosa misurano i test standardizzati e servono davvero?\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma una volta superate le difficolt\u00e0 tecnico-informatiche (e basta volerlo), dovremo anche operare affinch\u00e9 cambi la disciplina per la Tutela della Privacy, attualmente ispirata dal presupposto secondo cui i ricercatori sono naturalmente portati a usare i dati individuali in un modo che contrasta con la tutela della riservatezza delle persone. Al contrario, nei Paesi pi\u00f9 avanzati, l\u2019atteggiamento \u00e8 radicalmente diverso: consentire un accesso ampio e facile ai dati per la ricerca, anche in forma integrata tra archivi diversi, punendo per\u00f2 duramente un loro eventuale uso contro i diritti della persona. Questa \u00e8 la logica che ispira un progetto di legge del 2003 di Nicola Rossi, che il PD farebbe bene a rispolverare. Ed \u00e8 la logica, del sito <a href=\"http:\/\/www.ipums.umn.edu\/\">http:\/\/www.ipums.umn.edu<\/a> dove si possono scaricare dati individuali dettagliati tratti dai censimenti USA dal 1850 al 2000: invece delle complesse restrizioni e dei complicati formulari cartacei italiani, il sito americano invita semplicemente l\u2019utente a usare le informazioni \u201cfor good, never for evil\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">LA REPLICA DELLA RESPONSABILE SCUOLA DEL PD FRANCESCA PUGLISI<\/span><br \/>\nEgregio Direttore, Le scrivo per rispondere alla caricatura che Andrea Ichino fa dalle colonne del Sole 24 Ore della posizione del Partito Democratico sull\u2019Anagrafe nazionale degli studenti, proposta dal Ministro Maria Stella Gelmini.<br \/>\nIl Partito Democratico ritiene l\u2019Anagrafe per combattere la dispersione scolastica strumento utile e necessario, se fatto con criteri che rispondano in modo efficace ed efficiente all\u2019obiettivo di dimezzare il tasso di dispersione scolastica, che l\u2019Europa 2020 impone al nostro Paese.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">Della proposta del Ministro noi abbiamo criticato la schedatura del credo religioso degli studenti (quale incidenza ha l\u2019essere cattolico, ebreo, mussulmano o ateo sul successo scolastico ?!), la rilevazione dello stato di salute e degli eventuali reati commessi dai ragazzi. In una fase della nostra democrazia in cui un Ministro della Repubblica prima minimizza, e poi si attarda, nel far rimuovere simboli di Partito da una scuola pubblica, credo che ci siano sufficienti ragioni per stare con gli occhi ben aperti, di fronte ad ogni provvedimento.<br \/>\nMa la critica pi\u00f9 seria che rivolgiamo al progetto gelminiano di Anagrafe degli Studenti sta ancora una volta nella sua decisione di accentrare nelle stanze del MIUR qualsiasi strumento o provvedimento per migliorare il sistema scolastico italiano, piuttosto che dare impulso all\u2019attuazione del Titolo V della Costituzione in tema di decentramento scolastico, passando agli Enti Locali le competenze e le risorse necessarie per rispondere ai reali bisogni formativi dei ragazzi e delle ragazze del nostro Paese.<br \/>\nQuindi noi chiediamo che venga dato impulso alla nascita delle Anagrafi Regionali degli Studenti, gi\u00e0 istituite dal Ministro Berlinguer nel 1999, poi rilanciate nel 2005 dal Ministro Moratti, richiedendone l\u2019integrazione con le rilevazioni dei Comuni, coordinati dalle Province. Quei provvedimenti prevedevano giustamente che il Ministero assicurasse solo l&#8217;interoperabilit\u00e0 delle anagrafi, definendo l&#8217;insieme delle informazioni che permettono la tracciabilit\u00e0 dei percorsi scolastici e formativi dei singoli studenti.<br \/>\nNel frattempo 11 regioni su 20 &#8211; Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Abruzzo, Marche, Lazio, Veneto, Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia &#8211; hanno gi\u00e0 provveduto a istituire le anagrafi regionali degli studenti.<br \/>\nSappiamo che dal Gennaio 2010 \u00e8 stato attivato un gruppo tecnico presso la IX Commissione delle Regioni, al quale partecipano tutti i soggetti interessati (MIUR, ANCI e UPI). Le norme generali ministeriali secondo noi devono indicare soltanto i criteri per individuare i dati sensibili non acquisibili, salvaguardando le competenze regionali e garantendo allo Stato la possibilit\u00e0 di acquisire, dal sistema delle anagrafi regionali, i dati di cui necessita per l\u2019esercizio delle funzioni che l\u2019ordinamento gli riconosce, tra cui il sistema di valutazione. Nella bozza di Accordo sul Titolo V raggiunta all\u2019unanimit\u00e0 nella Conferenza Stato Regioni, \u00e8 gi\u00e0 prevista la realizzazione di un sistema unitario di raccolta dei dati, a partire dai livelli regionali e quale sistema integrato degli stessi, che consente l\u2019accesso e l\u2019utilizzo da parte di tutti i protagonisti istituzionali (Stato, Regioni, Enti locali e istituzioni scolastiche) e che prevede anche la loro partecipazione nella predisposizione dei criteri che lo governano.<br \/>\nSarebbe ora che il Ministro si decidesse a tirare fuori dal cassetto quella bozza di accordo, dandone definitivamente attuazione. Ma come sempre, i federalisti delle chiacchiere preferiscono piuttosto accentrare le scelte e svuotare le casse delle scuole autonome e degli Enti Locali, gli unici, davvero in grado di dare risposte serie alla lotta all\u2019abbandono e alla dispersione scolastica. Non saranno di certo le pesanti catene dell\u2019ordine e disciplina della Gelmini a tenere i ragazzi legati ai banchi delle nostre scuole. Occorre attribuire piuttosto alla scuola autonoma e all\u2019autonomia di insegnamento quelle risorse necessarie per innovare la didattica della scuola superiore di primo e secondo grado.<br \/>\nE\u2019 solo investendo in un pi\u00f9 stretto rapporto tra autonomie locali e scuole autonome, che riusciremo a sconfiggere davvero i mali del sistema scolastico italiano, colmando i divari tra nord e sud del Paese, che questo Governo sta invece ampliando. L\u20198 e il 9 Ottobre il Partito Democratico presenter\u00e0 all\u2019Assemblea Nazionale le proposte programmatiche per una scuola pubblica di qualit\u00e0. Conterranno tutto ci\u00f2 che serve per sconfiggere i mali cronici della nostra scuola, inclusa la nostra visione di valorizzazione del merito degli insegnanti, la loro formazione e il loro reclutamento, la valutazione del sistema scolastico per alzare i livelli di apprendimento degli studenti. Noi non vogliamo solo difendere la scuola pubblica, vogliamo cambiarla, perch\u00e9 siamo pienamente consapevoli che solo investendo nella qualit\u00e0 del capitale umano del nostro Paese, potremo tonare a crescere.<br \/>\nFrancesca Puglisi<br \/>\nResponsabile Scuola Segreteria Nazionale Partito Democratico<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">LA CONTROREPLICA DI ANDREA ICHINO<br \/>\n<\/span><em>L&#8217;anagrafe scolastica non serve solo a combattere la dispersione scolastica, ma anche a consentire una valutazione delle scuole e degli insegnanti che tenga conto del contesto sociale in cui questi operano, per premiare chi merita e aiutare chi ne ha bisogno. Di questo soprattutto parlava il mio articolo e su questo Francesca Puglisi non si pronuncia. Ma non \u00e8 proprio una scuola meglio valutata e di migliore qualit\u00e0 ci\u00f2 che occorre per prevenire l&#8217;abbandono scolastico?<br \/>\nQuanto ai dati statistici sugli orientamenti religiosi e sulla salute degli studenti, perch\u00e9 mai non dovrebbero servire anch&#8217;essi a migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;offerta formativa? Non sono forse utili anche queste informazioni per formare meglio le classi, per gestire mense che rispettino nei limiti del possibile e ragionevole gli orientamenti religiosi, per offrire servizi di supporto medico-psicologico, per distribuire meglio le situazioni comportamentali pi\u00f9 difficili?<br \/>\nRiguardo al decentramento regionale, a mio modo di vedere le singole scuole, prima delle regioni, dovrebbero essere autonome e indipendenti. Ci\u00f2 non toglie che la loro valutazione deve, per sua stessa natura, restare centralizzata. Che scuola pubblica sarebbe, se ogni cortile potesse farsela a modo suo, senza render conto\u00a0dei suoi risultati allo Stato che la finanzia?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (a.i.)<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COME DIMOSTRANO LE MIGLIORI ESPERIENZE STRANIERE, LA DISPONIBILITA&#8217; DI DATI SULL&#8217;INTERA CARRIERA SCOLASTICA DI CIASCUNO STUDENTE E&#8217; PREZIOSA NON SOLTANTO PER L&#8217;ORGANIZZAZIONE STESSA DEL SERVIZIO SCOLASTICO, MA ANCHE PER LA SUA VALUTAZIONE E PER LA RICERCA SCIENTIFICA &#8211; VIETARLA IN NOME DELLA TUTELA DELLA PRIVACY\u00a0 E&#8217; UN ERRORE GRAVE DI VERO E PROPRIO OSCURANTISMO, CHE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-10089","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10089\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}