
{"id":10344,"date":"2010-10-02T11:07:07","date_gmt":"2010-10-02T10:07:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10344"},"modified":"2010-10-09T12:12:03","modified_gmt":"2010-10-09T11:12:03","slug":"il-seminario-su-luninominale-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10344","title":{"rendered":"IL SEMINARIO SU &#8220;L&#8217;UNINOMINALE POSSIBILE&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">COSTITUZIONALISTI E POLITOLOGI DI ORIENTAMENTI MOLTO DIVERSI SI INCONTRANO PER DISCUTERE DELLE CONDIZIONI POLITICHE E DEI CONTENUTI DI UNA RIFORMA ELETTORALE NON SOLO AUSPICABILE, MA ANCHE REALISTICAMENTE PROSPETTABILE &#8211; NE EMERGE, PUR TRA DIVERSE DIVERGENZE,\u00a0LA SORPRENDENTE CONVERGENZA SU DI UNA SOLUZIONE SUSCETTIBILE DI COSTITUIRE PUNTO DI INCONTRO FRA I PARTITI MAGGIORI, IL GIORNO IN CUI SI CREASSERO LE CONDIZIONI PER LA RIAPERTURA DEL DIALOGO SULLE RIFORME ISTITUZIONALI<\/span><br \/>\n<em>Quelli che seguono sono <strong>i documenti di un seminario<\/strong>, la cui prima sessione si \u00e8 svolta a Roma, a Palazzo Giustiniani, il 29 settembre 2010 &#8211;\u00a0 V. anche <\/em>, <a title=\"G. Guzzetta al Seminario per l'Uninominale - 29.9.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10355\" target=\"_blank\"><em>la <strong>bozza\u00a0di sintesi<\/strong> proposta da Giovanni Guzzetta<\/em><\/a>\u00a0<em>nel corso del seminario, sulla base dei contributi che i partecipanti si erano scambiati nella fase preparatoria\u00a0<\/em>\u00a0<em>&#8211; Il <\/em><a title=\"Manifesto per l'uninominale - 30.7.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9617\" target=\"_blank\"><em>Manifesto per l&#8217;Uninominale<\/em><\/a>,<em> del 31 luglio 2010, \u00e8 stato pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 28 agosto &#8211;\u00a0Del luglio scorso \u00e8\u00a0anche\u00a0il <\/em><a title=\"DDL Ceccanti n. 2313\/2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9714\" target=\"_blank\"><em>disegno di legge Ceccanti sull&#8217;uninominale a turno unico con doppia scelta<\/em><\/a><em>, talora indicato anche come&#8221;uninominale con ballottaggio preventivo&#8221;\u00a0, o &#8220;uninominale con voto trasferibile&#8221;, o ancora &#8220;modello australiano&#8221;\u00a0&#8211;\u00a0Tutti gli altri documenti pubblicati in precedenza su questo sito\u00a0in\u00a0materia di riforma elettorale sono reperibili nella sezione <\/em><a title=\"Sezione &quot;Riforma elettorale&quot;\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?cat=41\" target=\"_blank\">Riforma elettorale<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #993300;\">LA\u00a0CONVOCAZIONE<br \/>\n<\/span>Ai professori Antonio Baldassarre, Augusto Barbera, Stefano Ceccanti, Tommaso E. Frosini, Carlo Fusaro, Giovanni Guzzetta, Fulco Lanchester, Angelo Panebianco, Mario Patrono, Luca Ricolfi, Giovanni Sartori, Sofia Ventura, Gustavo Zagrebelsky<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Cari amici e colleghi,<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">sintetizzo qui di seguito nel modo pi\u00f9 rapido possibile tre premesse del seminario di cui ho parlato con ciascuno di voi per telefono nei giorni scorsi, che possono anche non essere tutte condivise da tutti, ma caratterizzano comunque in modo essenziale questa iniziativa rispetto a ciascuna delle altre attualmente in corso sulla stessa materia.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Prima premessa<\/strong>: una riforma elettorale \u00e8 indispensabile sia per evitare il rischio di maggioranze diverse tra Camera e Senato, sia per evitare il rischio di un forte aumento delle astensioni dal voto, che con la legge attuale si preannuncia molto alto.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Seconda premessa<\/strong>: una riforma elettorale dovrebbe di regola essere frutto di convergenza tra le forze politiche principali; in ogni caso, oggi nessuna riforma elettorale appare politicamente possibile, se non sulla base di tale convergenza.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Terza premessa<\/strong>: il sistema fondato sul collegio uninominale, in una o pi\u00f9 delle molte sue possibili declinazioni, \u00e8 probabilmente quello sul quale la convergenza tra le forze politiche maggiori \u00e8 pi\u00f9 facile.<br \/>\nSulla base di queste premesse, mi sono proposto di organizzare un seminario a porte chiuse sul tema &#8220;L&#8217;uninominale possibile&#8221;, con la partecipazione di dieci costituzionalisti e politologi, nonch\u00e9 di otto politici in qualit\u00e0 di osservatori ed eventuali interlocutori (Mario Baldassarri, Emma Bonino, Giuseppe Calderisi, Antonio Martino, Enrico Morando, Marco Pannella, Arturo Parisi, Mario Segni, Valerio Zanone). Obiettivo del seminario \u00e8 soltanto di compiere una ricognizione tecnica sui contenuti di una riforma sulla quale &#8211; in un futuro pi\u00f9 o meno vicino, certo non prevedibile con precisione &#8211; sia ipotizzabile una convergenza tra centrodestra e centrosinistra, auspicabilmente favorita da una forte spinta dell&#8217;opinione pubblica.\u00a0 All\u2019esito di questo studio metteremo il frutto di questa ricognizione tecnica a disposizione delle forze politiche per il caso in cui quella convergenza potesse maturare, senza che il frutto del nostro lavoro assuma in alcun modo il carattere di un manifesto, appello o presa di posizione politica.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Il giorno sul quale ho registrato il maggior numero di vostre disponibilit\u00e0 \u00e8 mercoled\u00ec 29 settembre. Vi propongo pertanto di vederci quel giorno, dalle 10 alle 17, a Roma, nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia 29 (dietro Palazzo Madama). Vi propongo inoltre di incominciare fin d\u2019ora a scambiare per e-mail osservazioni, commenti e proposte di integrazione sullo schema che qui vi allego come prima bozza di lavoro.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Resto in attesa delle vostre conferme prima di procedere a invitare i politici in qualit\u00e0 di osservatori e discussant.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Ringrazio tutti dell\u2019attenzione e della disponibilit\u00e0 gi\u00e0 manifestata. Cordialmente,<br \/>\nPietro Ichino<br \/>\n18 settembre 2010<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">LO SCHEMA INVIATO CON LA CONVOCAZIONE, COME PRIMA BOZZA DI LAVORO<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Questo documento non \u00e8 n\u00e9 un manifesto, n\u00e9 un appello, bens\u00ec soltanto una ricognizione degli argomenti favorevoli e contrari ad alcuni modelli di sistema elettorale fondato sulla regola per cui <em>in ogni collegio si elegge uno e un solo parlamentare<\/em>. Lo scopo che ci proponiamo \u00e8 soltanto quello di fornire alle forze politiche il quadro concettuale necessario per una discussione basata su di un\u2019informazione corretta.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #003366;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span>L\u2019UNINOMINALE POLITICAMENTE POSSIBILE<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\n<table class=\"MsoNormalTable\" style=\"border-collapse: collapse; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-yfti-tbllook: 1184; mso-padding-alt: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-border-insideh: .5pt solid black; mso-border-insidev: .5pt solid black;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr style=\"mso-yfti-irow: 0; mso-yfti-firstrow: yes;\">\n<td style=\"padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; border: black 1pt solid;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000080;\">Uninominale \u201csecco\u201d<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">(a turno unico; vince il candidato che raggiunge il maggior numero di voti, anche se non ha la maggioranza assoluta; la bipolarizzazione del voto \u00e8 accentuata dal meccanismo c.d. del \u201cvoto utile\u201d)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: #ece9d8; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: black 1pt solid; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-left-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Costituisce il sistema ideale in un sistema bipartitico<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Nel sistema politico italiano attuale:<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">-&gt;<\/strong> i <strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">sostenitori<\/strong> vedono in esso un fattore forte di orientamento dei comportamenti politici<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; in direzione di un sistema bipartitico<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; in senso meno ideologico e pi\u00f9 pragmatico<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">-&gt;<\/strong> i <strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">contrari<\/strong> denunciano:<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; il rischio che le forze politiche minori, dove possono essere decisive, ne traggano una rendita di posizione attraverso gli accordi di \u201cdesistenza\u201d con i partiti maggiori<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; il rischio che si accentui la frammentazione localistica della rappresentanza parlamentare<\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"mso-yfti-irow: 1;\">\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: black 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000080;\"><em>Mattarellum<\/em> versione Senato<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">(a turno unico; vince il candidato che raggiunge il maggior numero di voti, anche se non ha la maggioranza assoluta; i resti vengono tuttavia recuperati per l\u2019elezione dei migliori secondi, nell\u2019ambito di un determinato gruppo di collegi)<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: #ece9d8; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-left-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">La riutilizzazione dei resti attenua l\u2019effetto maggioritario dell\u2019\u201cuninominale secco\u201d, consentendo una rappresentanza pi\u00f9 ampia al secondo, al terzo e talvolta anche al quarto partito<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"mso-yfti-irow: 2;\">\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: black 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000080;\">Uninominale a doppio turno<br \/>\ncon accesso limitato al secondo turno<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">(al secondo turno, a seconda delle varianti possibili, accedono le candidature con i primi due o i primi tre risultati migliori, oppure si applica uno sbarramento; l\u2019ordinamento in vigore oggi in Francia prevede uno sbarramento pari al 12,5% degli aventi diritto al voto, che equivale all\u2019incirca al 20% dei votanti)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: #ece9d8; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-left-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Consente che tutti i partiti, anche i pi\u00f9 piccoli, misurino con precisione i loro consensi (al primo turno), stimolando per\u00f2 gli accordi di coalizione tra il primo e il secondo turno.<br \/>\n\u00c8 considerato pi\u00f9 adatto a sistemi politici non bipartitici, come quelli francese e italiano<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">In Italia oggi<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">-&gt; il PD<\/strong> preferisce questo sistema elettorale, perch\u00e9 esso agevola le alleanze in seno a un centrosinistra articolato in numerose forze politiche diverse<br \/>\n<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">-&gt; il PdL<\/strong> avversa questo sistema, in ragione del maggiore assenteismo del proprio elettorato al secondo turno<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"mso-yfti-irow: 3; mso-yfti-lastrow: yes;\">\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: black 1pt solid; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 6pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000080;\">Uninominale a turno unico con indicazione sulla scheda della prima e della seconda scelta<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">(questo sistema, ispirato all\u2019ordinamento australiano e al disegno di legge su cui in UK si terr\u00e0 un referendum nella primavera 2011, consente all\u2019elettore di indicare anche una seconda opzione, che verr\u00e0 conteggiata se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta delle prime scelte espresse)<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-bottom: black 1pt solid; border-left: #ece9d8; padding-bottom: 0cm; background-color: transparent; padding-left: 5.4pt; width: 244.45pt; padding-right: 5.4pt; border-top: #ece9d8; border-right: black 1pt solid; padding-top: 0cm; mso-border-alt: solid black .5pt; mso-border-left-alt: solid black .5pt; mso-border-top-alt: solid black .5pt;\" width=\"326\" valign=\"top\">\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 3pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Questo sistema produce <strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">effetti molto simili a quelli dell\u2019uninominale a doppio turno<\/strong>, consentendo che anche il voto dato al candidato di un partito minore possa accompagnarsi a una seconda scelta \u201cutile\u201d al partito maggiore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Esso per\u00f2 <strong style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">non ha i costi del doppio turno<\/strong> e in particolare quello del possibile assenteismo<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Su questo sistema pertanto non \u00e8 irrealistico pensare a una convergenza tra PdL e PD<\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>I PRINCIPALI DOCUMENTI SCAMBIATI TRA I PARTECIPANTI AL SEMINARIO PRIMA E DURANTE LA RIUNIONE DEL 29 SETTEMBRE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\">Nelle due settimane che hanno preceduto la prima sessione del seminario, i partecipanti si sono scambiati tra loro questi documenti:<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Augusto BARBERA<\/strong>, <em><a title=\"Augusto Barbera sulla riforma  elettorale - 28.9.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10279\" target=\"_blank\">Uninominale a doppio turno per un bipolarismo pi\u00f9 forte<\/a><\/em>, dove il costituzionalista bolognese, co-protagonista con Mario Segni della battaglia referendaria dei primi anni &#8217;90, pur ribadendo la propria preferenza per il sistema a doppio turno (&#8220;alla francese&#8221;), riconosce che il sistema a turno unico con possibilit\u00e0 per l&#8217;elettore di doppia scelta\u00a0\u00a0pu\u00f2 portare tutti i vantaggi del doppio turno, evitandone alcuni svantaggi;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Carlo FUSARO<\/strong>, <a title=\"Carlo Fusaro sulla riforma elettorale,  23.9.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10286\" target=\"_blank\"><em>Promuovere l&#8217;uninominale per assicurare elezioni pi\u00f9 decisive, meno frammentazione e rafforzare il bipolarismo<\/em><\/a>, dove il costituzionalista fiorentino individua tutte le funzioni che possono attribuirsi alla legge elettorale e le corrispondenti opzioni che si pongono al legislatore che intenda porre mano alla riforma della materia: ivi anche un cenno possibilista sulla soluzione dell&#8217;uninominale a turno unico con doppia scelta;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Giovanni GUZZETTA<\/strong>,\u00a0<em><a title=\"Giovanni Guzzetta sulla riforma  elettorale - 29.9.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10355\" target=\"_blank\">Un metodo e un primo denominatore comune<\/a><\/em>, dove il protagonista (con Mario Segni) del referendum del 1993 delinea lucidamente i punti di consenso e dissenso emersi tra i partecipanti al seminario, rilevando in particolare un sorprendente denominatore comune, costituito dalla <strong>valutazione positiva che tutti esprimono sulla soluzione dell&#8217;uninominale a turno unico con doppia scelta<\/strong>;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Fulco LANCHESTER<\/strong>, <a title=\"Fulco Lanchester, riforma elettorale,  25.9.2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10291\" target=\"_blank\"><em>Una <\/em>road map<em> virtuosa per la riforma del sistema elettorale in senso stretto<\/em><\/a>:\u00a0 un documento di straordinario interesse, oltre che per il contenuto storico-critico, anche per i <strong>numerosi link a documenti di grande importanza sulla materia<\/strong>;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;\"><strong>Mario PATRONO<\/strong>, <em><a title=\"Mario Patrono sulla riforma  elettorale, 26.9.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10262\" target=\"_blank\">L&#8217;uninominale politicamente possibile: qualche riflessione al riguardo<\/a><\/em>, dove il costituzionalista romano prende posizione a favore dell&#8217;uninominale a turno unico, combinato con l&#8217;elezione diretta del Capo dello Stato in funzione di stabilizzazione politica e garanzia di\u00a0contrasto alle spinte centrifughe.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>LO SCAMBIO DI MESSAGGI\u00a0CON MARCO\u00a0PANNELLA<br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #000000;\">E&#8217;disponibile <em>on line<\/em> su questo sito anche il non diplomatico\u00a0<\/span><a title=\"Carteggio con Marco Pannella - 30.9-1\u00b0.10.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10384\" target=\"_blank\">carteggio tra\u00a0me e il leader radcale<\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">, che ha fatto\u00a0seguito a\u00a0un suo intervento\u00a0di dissenso\u00a0a conclusione del seminario.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSTITUZIONALISTI E POLITOLOGI DI ORIENTAMENTI MOLTO DIVERSI SI INCONTRANO PER DISCUTERE DELLE CONDIZIONI POLITICHE E DEI CONTENUTI DI UNA RIFORMA ELETTORALE NON SOLO AUSPICABILE, MA ANCHE REALISTICAMENTE PROSPETTABILE &#8211; NE EMERGE, PUR TRA DIVERSE DIVERGENZE,\u00a0LA SORPRENDENTE CONVERGENZA SU DI UNA SOLUZIONE SUSCETTIBILE DI COSTITUIRE PUNTO DI INCONTRO FRA I PARTITI MAGGIORI, IL GIORNO IN CUI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-10344","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riforma-elettorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10344\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}