
{"id":10643,"date":"2010-10-13T12:31:52","date_gmt":"2010-10-13T11:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10643"},"modified":"2010-10-14T15:02:57","modified_gmt":"2010-10-14T14:02:57","slug":"i-giovani-democratici-di-napoli-si-esprimono-a-favore-di-riforme-e-innovazione-nel-caso-di-pomigliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10643","title":{"rendered":"UN GRUPPO DI GIOVANI DEMOCRATICI DI NAPOLI: ICHINO NON SBAGLIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;SE POTESSIMO, GLI STRINGEREMMO LA MANO: CON LA SUA ANALISI LUCIDA, SCEVRA DA CONDIZIONAMENTI E STANTII IDEOLOGISMI, PIETRO ICHINO CI HA RESO UN SERVIZIO PREZIOSO&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato sul sito <a title=\"ARTICOLO DI A. IOZZI 17-9.010\" href=\"http:\/\/www.napolionline.org\/new\/giovani-democratici-ichino-non-sbaglia\">napolionline.org <\/a>il 17 settembre 2010 da <strong>Antonio Iozzi<\/strong>, eletto segretario dei Giovani del PD campano in un congresso, la cui validit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 contestata dalla Direzione nazionale del partito<\/em><!--more--><\/p>\n<p>Se potessimo, gli stringeremmo la mano. Con la sua analisi, lucida, scevra di condizionamenti e stantii ideologismi ormai non pi\u00f9 attuali, Pietro Ichino, per usare una sua stessa espressione, ci ha \u201creso un servizio prezioso\u201d.<br \/>\nAl di l\u00e0 della retorica partigiana di chi ormai, non consapevole di aver completamente smarrito il contatto con la realt\u00e0 che lo circonda, le parole del giuslavorista aprono a una nuova visione e a\u00a0una nuova speranza per il nostro Paese e per i nostri lavoratori.<br \/>\nNon comprendere che il mondo del lavoro, nel suo complesso, sia dal punto di vista \u201cdatoriale\u201d che dal punto di vista \u201csubordinato e dipendente\u201d, abbia bisogno di un profondo e radicale cambiamento, equivale a condannare l\u2019Italia a uno scenario di serie B, a quello di comprimario di altri Stati, da terzo mondo del Mediterraneo. Pensare che tutto resti immobile, compresi diritti e doveri di lavoratori e datori di lavoro, mentre nel mondo tutto vive un\u2019irrefrenabile accelerazione verso la globalizzazione generale di ogni settore economico (tessile, automobilistico, metallurgico, chimico, tecnologico\u2026finanziario!) \u00e8 ci\u00f2 che di pi\u00f9 colpevole il centro-sinistra possa fare!<br \/>\nMa se Pomigliano avesse davvero chiuso, come altre decine di stabilimenti storici in Italia, quella gente\u2026che fine avrebbe fatto? Quelle famiglie, chi le avrebbe sostenute?<br \/>\nAnche a questo Pietro Ichino ha dato una risposta, forse macabra, ma sensata.<br \/>\nQuali soluzioni prospettano quegli inguaribili critici burloni che, per non aver mai fatto un\u2019ora di lavoro in vita propria, non riescono a vedere che al di l\u00e0 del confine italiano, a pochi chilometri da Udine, \u00e8 possibile assumere un lavoratore pagandolo circa 50 volte meno, di quanto lo stesso verrebbe pagato se fosse assunto in casa nostra? Per non parlare di ci\u00f2 accade nell\u2019Est asiatico ed in Sud America\u2026<br \/>\nIl nodo \u00e8 questo. Punto. Praticit\u00e0 e pragmatismo, ma soprattutto onest\u00e0 verso i lavoratori, impongono di affrontarlo e scioglierlo.<br \/>\nDi certo la strada non \u00e8 impedire il cambiamento e barricarsi contro i problemi che realmente ci sono, bens\u00ec quella di addolcirli il pi\u00f9 possibile, fare in modo che, se costi da pagare ci sono,\u00a0questi vengano equamente distribuiti sulle spalle di tutti e non solo, appunto, quelle dei lavoratori.<br \/>\nLa via giusta ed equilibrata, in altre parole, va trovata con i Marchionne (o Melchiorre, come direbbe il Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro) e non contro. N\u00e9 i Marchionne devono essere messi in condizione di poter far da soli\u2026il che sarebbe ancor pi\u00f9 grave!<br \/>\nBen venga la strategia suggerita da Ichino di metter mano in maniera pi\u00f9 decisa ad una seria \u201credistribuzione delle risorse economiche\u201d detassando i redditi pi\u00f9 bassi (che gioco forza saranno sempre pi\u00f9 numerosi e sempre pi\u00f9 bassi, appunto).<br \/>\nLa stessa, per\u00f2 non \u00e8 sufficiente. Alle metodologie classiche, affinch\u00e9 il mondo del lavoro si rimetta in moto, riteniamo che sia imprescindibile porre al centro dell\u2019attenzione:<br \/>\n1) il concetto di \u201cmerito\u201d, specie nell\u2019accesso al settore pubblico;<br \/>\n2) la specializzazione della produzione, al fine di \u201ccostringere\u201d quelle famose multinazionali a scegliere l\u2019Italia, affinch\u00e9 solo qui e non altrove, trovino le condizioni indispensabili per la produzione di determinati prodotti;<br \/>\n3) la risoluzione dei problemi strutturali ed infrastrutturali, burocratici e normativi, sociali, culturali ed ambientali che scoraggiano gli investimenti nel nostro Paese, affinch\u00e9 chi si trovi a dover scegliere dove dirottare le proprie risorse, prenda in considerazione l\u2019Italia, laddove, a un costo del lavoro magari pi\u00f9 alto che altrove, corrispondano condizioni di investimento generali pi\u00f9 favorevoli ed appetibili!<br \/>\nE a noi giovani democratici? A noi spetta distinguerci per qualit\u00e0 della discussione ed efficacia della proposta.<br \/>\nSu di noi grava l\u2019onere di abbandonare steccati e pregiudizi e affrontare a viso aperto questo tema, evitando spot elettorali, soluzioni di facciata, ma favorendo, nella maniera pi\u00f9 determinata possibile, l\u2019approfondimento e lo studio di soluzioni, possibilmente aprendo il dibattito al nostro interno e verso l\u2019esterno.<br \/>\nIl prima possibile\u2026quanto meno, prima che tutto qui al Sud\u2026si trasformi in Gomorra!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;SE POTESSIMO, GLI STRINGEREMMO LA MANO: CON LA SUA ANALISI LUCIDA, SCEVRA DA CONDIZIONAMENTI E STANTII IDEOLOGISMI, PIETRO ICHINO CI HA RESO UN SERVIZIO PREZIOSO&#8221; Articolo pubblicato sul sito napolionline.org il 17 settembre 2010 da Antonio Iozzi, eletto segretario dei Giovani del PD campano in un congresso, la cui validit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 contestata dalla Direzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-10643","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10643\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}