
{"id":10699,"date":"2010-10-15T19:05:12","date_gmt":"2010-10-15T18:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10699"},"modified":"2010-10-16T14:46:28","modified_gmt":"2010-10-16T13:46:28","slug":"riforma-delluniversita-dopo-tante-parole-tutto-come-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10699","title":{"rendered":"RIFORMA DELL&#8217;UNIVERSITA&#8217;: DOPO TANTE PAROLE TUTTO COME PRIMA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE LA RIFORMA VERRA&#8217; APPROVATA A FINE ANNO CON GLI ULTIMI EMENDAMENTI APPORTATI, SERVIRA&#8217; SOPRATTUTTO A SPIANARE LA STRADA A 9000 RICERCATORI PER IL POSTO DI PROFESSORE ASSOCIATO, TAGLIANDO FUORI LA CONCORRENZA DEGLI <em>OUTSIDERS<\/em> E <em>NEW ENTRANTS &#8211;<\/em>\u00a0SALTANO COSI&#8217; MOLTI ALTRI ASPETTI CRUCIALI DEL PROVVEDIMENTO, <em>IN PRIMIS <\/em>LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE IN BASE A VALUTAZIONI DI QUALITA&#8217; E L&#8217;APERTURA AI GIOVANI PIU&#8217;MERITEVOLI<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale <strong>di Irene Tinagli <\/strong>su <\/em>La Stampa <em>del 15 ottobre 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Desta scalpore lo stop alla riforma dell\u2019Universit\u00e0 dato dalla Commissione Bilancio. Fa discutere sia perch\u00e9 questa riforma \u00e8 stata sempre presentata dal governo come uno dei perni della sua azione innovatrice, sia perch\u00e9 mette in mostra le contraddizioni di un rimpallo di responsabilit\u00e0 e di uno scarso coordinamento tra vari ministri.<br \/>\nMa non erano proprio il ministro Tremonti e la Gelmini che non molto tempo fa ci rassicuravano che le risorse per la riforma dell\u2019Universit\u00e0 c\u2019erano? Insomma, questa riforma ha assunto ormai un significato politico molto forte: il suo slittamento a fine anno sarebbe un duro colpo all\u2019immagine del governo, in una fase peraltro molto delicata. Ma mentre tutti riflettori sono sullo slittamento, poche riflessioni sono condotte su ci\u00f2 che \u00e8 alla base di questo rinvio e le sue implicazioni non tanto per la tenuta del governo, ma per la riforma stessa e l\u2019Universit\u00e0. La riforma infatti \u00e8 stata bloccata dalla Commissione Bilancio per la mancata copertura finanziaria di 23 dei 26 articoli del provvedimento.<br \/>\nDi fatto per\u00f2 a far saltare la copertura \u00e8 un emendamento introdotto alla Commissione Cultura della Camera, che istituisce un Fondo per far passare, nel periodo dal 2011 al 2016, 9000 ricercatori a professori associati. Oltre due miliardi di euro in sei anni destinati non a progetti di ricerca o investimenti, ma per \u00abstabilizzare\u00bb 9000 ricercatori. Non si tratta di una vera e propria ope legis, perch\u00e9 questi ricercatori saranno assunti secondo procedure di valutazione, abilitazione e chiamata gi\u00e0 previste dalla riforma, ma il fatto \u00e8 che con questo emendamento si d\u00e0 priorit\u00e0 ad un solo aspetto della riforma (l\u2019assunzione di associati) prima che molti altri aspetti cruciali del provvedimento vengano definiti e regolamentati, primi fra tutti gli incentivi legati ai criteri di assunzioni e promozioni delle universit\u00e0, che restano demandati a decreti successivi, le risorse da distribuire secondo valutazioni di qualit\u00e0 e cos\u00ec via.<br \/>\nIn un sistema di questo genere far partire le assunzioni \u00abper chiamata\u00bb significa di fatto immettere definitivamente nel sistema accademico novemila persone sulla cui futura performance e qualit\u00e0 nessuno sar\u00e0 chiamato a rispondere direttamente. Intendiamoci: di per s\u00e9, la chiamata diretta non \u00e8 un male: se le Universit\u00e0 ricevessero davvero i fondi sulla base della qualit\u00e0 del loro lavoro, e fossero chiamate a rispondere fino in fondo delle proprie scelte, l\u2019abolizione dei concorsi e la chiamata diretta sarebbero in realt\u00e0 il metodo pi\u00f9 sensato e snello di condurre ricerca scientifica, cos\u00ec come avviene negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e molti altri Paesi. Ma questi cambiamenti chiss\u00e0 quando saranno effettivi nella nostra Universit\u00e0. Non solo: nessun emendamento si \u00e8 preoccupato delle nuove posizioni di accesso al sistema: si aiutano i ricercatori gi\u00e0 operativi, ma che ne sar\u00e0 di tutti i dottorandi o aspiranti ricercatori che non avranno nessuna risorsa per i famosi contratti a tempo determinato? \u00c8 difficile pensare a come si coltiveranno le prossime generazioni di ricercatori quando tutte le (poche) risorse mobilitate saranno destinate a professori associati e ordinari. Questa misura getta moltissime ombre sulla portata innovativa e le aspirazioni rivoluzionarie della riforma. Che ne \u00e8 del rinnovamento, del rigore della selezione legata a meriti e risultati, e soprattutto delle opportunit\u00e0 per i pi\u00f9 giovani? Questa confusione e questi cambiamenti di rotta sono difficilmente spiegabili se non con il tentativo di sopire le tante proteste di quest\u2019autunno e sbloccare l\u2019attivit\u00e0 degli Atenei, nonch\u00e9 di far recuperare un po\u2019 di popolarit\u00e0 al governo in difficolt\u00e0. Tuttavia, non \u00e8 cos\u00ec che si fa bene al Paese.<br \/>\nLe riforme andrebbero portate avanti con visione d\u2019insieme e coerenza interna, non dando priorit\u00e0 ai pezzi che fanno comodo al momento. Questa nuova configurazione della riforma potr\u00e0 giovare a molti ricercatori gi\u00e0 inseriti da tempo nel sistema e ai rettori che cos\u00ec potranno stabilizzare le attivit\u00e0 dei loro atenei senza tanti stravolgimenti e senza rimettere troppe cose in discussione. Ma non giover\u00e0 ad un vero rinnovamento del nostro sistema, che avrebbe richiesto non tanto soldi per accontentare qualcuno e sopire le proteste, ma una riforma vera, organica, con pi\u00f9 fondi da distribuire alle universit\u00e0 secondo criteri di performance e finanziare progetti di ricerca innovativi e all\u2019avanguardia. E non giova alle nuove generazioni, che avrebbero avuto bisogno di risorse per nuove posizioni di accesso e percorsi chiari e che invece si vedranno la strada sbarrata da un provvedimento che alla fine metter\u00e0 a rischio l\u2019apertura di nuove posizioni per molti anni a venire, cos\u00ec come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto altre volte in passato.<br \/>\nSiamo quindi di fronte a una situazione molto triste perch\u00e9, comunque vada, sar\u00e0 una sconfitta. Sar\u00e0 una sconfitta se la riforma si arener\u00e0, perch\u00e9 con essa salteranno anche le cose buone che vi erano rimaste e che sarebbe stato opportuno avviare quanto prima (a partire dalle borse di studio per gli studenti pi\u00f9 bravi che avevano fatto sperare tante famiglie). Ma sar\u00e0 una sconfitta anche se il governo trover\u00e0 le risorse per vararla con questi ultimi emendamenti, perch\u00e9 alla fine sar\u00e0 l\u2019emblema della natura inguaribilmente gattopardesca di tanta nostra azione politica: discussioni, lotte, proteste, grandi epocali riforme che aspirano a cambiare tutto e che finiscono poi per lasciare tante cose come prima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE LA RIFORMA VERRA&#8217; APPROVATA A FINE ANNO CON GLI ULTIMI EMENDAMENTI APPORTATI, SERVIRA&#8217; SOPRATTUTTO A SPIANARE LA STRADA A 9000 RICERCATORI PER IL POSTO DI PROFESSORE ASSOCIATO, TAGLIANDO FUORI LA CONCORRENZA DEGLI OUTSIDERS E NEW ENTRANTS &#8211;\u00a0SALTANO COSI&#8217; MOLTI ALTRI ASPETTI CRUCIALI DEL PROVVEDIMENTO, IN PRIMIS LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE IN BASE A VALUTAZIONI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-10699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}