
{"id":10716,"date":"2010-10-17T20:32:15","date_gmt":"2010-10-17T19:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10716"},"modified":"2010-10-18T11:08:38","modified_gmt":"2010-10-18T10:08:38","slug":"se-la-cgil-proclama-da-sola-lo-sciopero-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10716","title":{"rendered":"SE LA CGIL PROCLAMA (DA SOLA) LO SCIOPERO GENERALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA CGIL, PUR CON\u00a0TUTTA LA SUA GRANDE FORZA, CORRE UN FORTE RISCHIO DI ISOLAMENTO NEL SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI E NELL&#8217;OPINIONE PUBBLICA &#8211; L&#8217;UNICA VIA PER EVITARLO E&#8217; QUELLA DI UNA RICUCITURA CON CISL E UIL PER UN ACCORDO INTERCONFEDERALE SULLE REGOLE DI DEMOCRAZIA SINDACALE NELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA<\/span><\/p>\n<p><em>Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Fabio Martini, pubblicata sul <\/em>la Stampa<em>, con qualche taglio per ragioni di spazio, il 18 ottobre 2010 <\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>La Fiom ha chiesto lo sciopero generale, importante arma politica che in passato ha contribuito a far cadere governi, ma se Cisl, Uil e anche gli &#8220;autonomi&#8221; non dovessero aderire, avrebbe senso uno sciopero generale indetto soltanto da un sindacato?<br \/>\n<\/strong>Uno sciopero generale proclamato dalla sola Cgil potrebbe avere due significati diversi. Il primo \u00e8 quello di uno sciopero politico contro il Governo, col quale la Cgil sottolinei un proprio ruolo di supplenza rispetto a un\u2019opposizione considerata debole e inconcludente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Torna il mito salvifico dello sciopero generale?<br \/>\n<\/strong>Pi\u00f9 che quel mito salvifico, vedrei l\u2019accentuarsi della connotazione politica dell\u2019azione della Cgil, che finirebbe per indebolirla sul terreno delle relazioni industriali. Ma probabilmente lo sciopero generale a cui sabato ha accennato Epifani, al di l\u00e0 degli slogan, ha un altro significato sostanziale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Quale?<br \/>\n<\/strong>Quello di sbarramento contro la riforma del sistema delle relazioni industriali che il ministro Sacconi si propone di costruire lasciandone fuori la Cgil. Lo sciopero generale potrebbe essere concepito come una dimostrazione di forza, che renda evidente l\u2019impossibilit\u00e0 di quel disegno. Ma sarebbe molto rischioso, proprio dal punto di vista dell\u2019interesse della Cgil.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Che rischio vede?<br \/>\n<\/strong>Il rischio dell\u2019isolamento rispetto a un\u2019opinione pubblica molto lontana dal vedere in uno sciopero generale un passo avanti verso la soluzione dei problemi del Paese. Poi il rischio di una accentuazione della spaccatura rispetto a Cisl e Uil, che potrebbe finir coll\u2019agevolare, invece che contrastare, il disegno del ministro.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>La compostezza del corteo, il carattere isolato delle invettive pur violentissime contro Bonanni, possono far pensare a una &#8220;base&#8221; pi\u00f9 &#8220;riformista&#8221; dei propri vertici?<br \/>\n<\/strong>Non direi. La compostezza del corteo \u00e8 stata il frutto di un forte impegno dei vertici della Cgil. Il problema oggi non \u00e8 una loro \u201cscompostezza\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Qual \u00e8 allora?<br \/>\n<\/strong>Il nostro sistema delle relazioni industriali \u00e8 stato disegnato in un\u2019epoca, gli anni \u201970, in cui l\u2019unit\u00e0 sindacale pareva dietro l\u2019angolo. Oggi la divaricazione delle visioni e strategie della Cgil rispetto quelle di Cisl e Uil \u00e8 sempre pi\u00f9 marcata; e il sistema non \u00e8 in grado di dirimere il contrasto. Col risultato che il dissenso genera paralisi e tensioni fortissime.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Come se ne esce?<br \/>\n<\/strong>Introducendo un principio di democrazia sindacale. Occorre un accordo interconfederale firmato da tutti, che definisca il modo in cui si misura la rappresentativit\u00e0 dei sindacati, a tutti i livelli, e stabilisca precisamente i poteri negoziali della coalizione maggioritaria ai livelli inferiori rispetto a quello nazionale. Ecco il modo in cui la Cgil potrebbe davvero sventare il rischio di essere messa all\u2019angolo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>E se questo accordo interconfederale non arriva?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 compito del legislatore intervenire, in via sussidiaria e provvisoria, cio\u00e8 nell\u2019unico modo nel quale alla politica dovrebbe essere consentito intervenire nel campo delle relazioni industriali.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>\u00c8 fisiologico che il Pd non faccia il tifo per uno dei sindacati confederali. Ma trova naturale che il leader di quel partito, dopo aver disertato il corteo, aderisca ex post se non alle sue ragioni, quantomeno al suo &#8220;spirito&#8221;?<br \/>\n<\/strong>Bersani ha detto soltanto che anche la Cgil ha diritto a essere ascoltata. E a essere parte integrante del sistema delle relazioni sindacali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>La piattaforma della Fiom, e alla fine anche della Cgil, pu\u00f2 diventare il programma di governo del Pd che si candida a succedere a Berlusconi?<br \/>\n<\/strong>Direi proprio di no. Come dice Sergio Cofferati, \u201ca ciascuno il suo mestiere\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>Che cosa intende dire?<br \/>\n<\/strong>Al sindacato spetta negoziare le condizioni di lavoro e la spartizione dei frutti. Alla politica il compito di far funzionare meglio l\u2019intero sistema produttivo e far s\u00ec che la torta da spartire sia pi\u00f9 grossa possibile, garantendo che nessuno sia escluso dalla spartizione della torta. I due ruoli non devono confondersi, anche perch\u00e9 il sindacato \u00e8, per sua natura, portatore degli interessi di un segmento soltanto della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>La perdita di cos\u00ec tanti posti di lavoro e la difficolt\u00e0 di tanti &#8220;padroni&#8221; di restare sul mercato con le regole del passato, imporrebbero a una forza riformista a vocazione governativa coraggio progettuale: secondo lei come si governa questa fase cos\u00ec difficile?<br \/>\n<\/strong>L\u2019Italia sta subendo la parte cattiva della globalizzazione, senza essere capace di prenderne la parte buona, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di attirare il meglio dell\u2019imprenditoria straniera. Dobbiamo correggere i difetti del sistema che tengono lontani dal nostro Paese i buoni piani industriali delle multinazionali. Tra questi, con buona pace della Fiom, io metto anche il piano di Marchionne da venti miliardi per la \u201cFabbrica Italia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CGIL, PUR CON\u00a0TUTTA LA SUA GRANDE FORZA, CORRE UN FORTE RISCHIO DI ISOLAMENTO NEL SISTEMA DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI E NELL&#8217;OPINIONE PUBBLICA &#8211; L&#8217;UNICA VIA PER EVITARLO E&#8217; QUELLA DI UNA RICUCITURA CON CISL E UIL PER UN ACCORDO INTERCONFEDERALE SULLE REGOLE DI DEMOCRAZIA SINDACALE NELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA Testo integrale dell&#8217;intervista a cura di Fabio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-10716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}