
{"id":10960,"date":"2010-10-31T18:57:54","date_gmt":"2010-10-31T17:57:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10960"},"modified":"2010-10-31T23:42:01","modified_gmt":"2010-10-31T22:42:01","slug":"che-cosa-pensa-il-pd-su-marchionne-e-le-relazioni-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10960","title":{"rendered":"CHE COSA PENSA IL PD SU MARCHIONNE E LE RELAZIONI INDUSTRIALI"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">RISPONDO ALLA DOMANDA DI UN LETTORE: \u201cQUANTE BANALITA\u2019 DOVREMO ANCORA ASCOLTARE DAL VERTICE DEL PD, PRIMA DI SENTIRE UNA SUA PRESA DI POSIZIONE SERIA E INCISIVA SUL COME RISPONDERE ALLA SFIDA DI MARCHIONNE E IL CHE FARE PER IL FUTURO DELLE RELAZIONI SINDACALI NEL NOSTRO PAESE?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-ansi-language: IT;\"><em>Messaggio pervenuto il 29 ottobre 2010<\/em><\/span>\u00a0\u00a0&#8211;<em>\u00a0Segue <strong>una mia dettagliata risposta<br \/>\n<\/strong><\/em><!--more--><br \/>\nCaro senatore,<br \/>\nho seguito attentamente e molto apprezzato i tuoi interventi sulla vicenda Marchionne-Federmeccanica-Fiom. Ho apprezzato assai meno le posizioni prese in proposito dal vertice del Pd: dopo l\u2019uscita iniziale di Enrico Letta, secondo cui \u201cl\u2019accordo di Pomigliano va bene, ma solo in via eccezionale\u201d, imbarazzante nella sua vacuit\u00e0; poi ho sentito il capogruppo della Commissione lavoro della Camera Cesare Damiano commentare l\u2019accordo Federmeccanica limitandosi a lamentare che sia stato sottoscritto senza la Cgil e ad auspicare, anima candida, l\u2019unit\u00e0 sindacale; infine ho sentito, nello stesso giorno, Dario Franceschini dire che dobbiamo raccogliere la sfida di Marchionne, e Pierluigi Bersani dire che \u201cMarchionne pensa a una Fiat cinese, mentre noi dobbiamo pensare a una Fiat europea\u201d: e chi dovrebbe dirigerla, secondo lui, questa Fiat europea? Quante banalit\u00e0 di questo genere dovremo ascoltare ancora, prima di sentire dal vertice del Pd una presa di posizione seria e incisiva sul che fare per il futuro delle relazioni sindacali nel nostro paese? Non \u00e8 una domanda retorica: te lo chiedo davvero.<br \/>\nSpero di poterti salutare presto di persona. Quando vieni di nuovo nel nord-est dalle nostre parti?<br \/>\nP. B. (sindacalista Cisl)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"mso-ansi-language: IT;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>\u00c8 vero: il Pd non ha saputo prendere subito le distanze dall\u2019accusa di violazione della legge mossa \u2013 <a title=\"Articolo di P. Ichino sul Corriere della Sera, 7.10.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=10497\" target=\"_blank\">infondatamente, a mio avviso<\/a> \u2011 dalla Fiom contro l\u2019accordo di Pomigliano e si \u00e8 barcamenato per evitare, nello stesso tempo, di sconfessare la Cgil e di sconfessare la Cisl e la Uil. Mi sembra, per\u00f2, che ai vertici del partito sia maturata la consapevolezza deIl\u2019impossibilit\u00e0 di dare una risposta positiva alle questioni poste da Marchionne senza idee chiare sul riassetto necessario del sistema delle relazioni industriali. I nuovi responsabili nazionali del Pd per il lavoro e per l\u2019economia, Emilio Gabaglio e Stefano Fassina, hanno attivato un seminario, cui partecipano alcuni parlamentari delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato (Pierpaolo Baretta, Cesare Damiano, Rita Ghedini, Paolo Nerozzi, Achille Passoni, Giorgio Roilo, Tiziano Treu e io stesso), che si riunisce da qualche settimana tutti i marted\u00ec mattina per discutere e mettere a punto alcune scelte politiche precise per favorire l\u2019evoluzione necessaria del sistema italiano delle relazioni industriali.<br \/>\n\u00a0 \u00a0C\u2019\u00e8 pieno accordo tra tutti i partecipanti a questi incontri sul punto che <\/em><strong>a)<\/strong><em> \u00e8 necessario favorire in tutti i modi un <strong>accordo interconfederale sui criteri di misurazione della rappresentativit\u00e0 dei sindacati e sulle competenze negoziali<\/strong> proprie della coalizione sindacale maggioritaria; <\/em><strong>b)<\/strong><em> qualora questo accordo tardi ad arrivare, \u00e8 comunque necessario un <strong>intervento legislativo<\/strong> su questa materia che consenta di superare la situazione attuale, nella quale, per difetto di una cornice di regole di democrazia sindacale, laddove si verifichi un dissenso insanabile tra le confederazioni maggiori, questo determina una situazione di paralisi. Per questa seconda ipotesi (necessit\u00e0 di un intervento legislativo in via sussidiaria), tuttavia, il seminario non ha ancora prodotto un\u2019opzione tra due soluzioni che si fronteggiano, per quel che riguarda la struttura della contrattazione collettiva:<br \/>\n\u00a0\u00a0 \u2011 <strong>una prima soluzione possibile<\/strong> \u00e8 quella che ho sostenuto nel libro <\/em><a title=\"A che cosa serve il sindacato? - Mondadori, 2005\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=237\" target=\"_blank\">A che cosa serve il sindacato<\/a><em> e che ho trasfuso nel <a title=\"D.d.l. 11.11.09 n. 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1872\/2009<\/a>, secondo la quale i contratti collettivi nazionali possono anche conservare per intero i propri contenuti attuali, ma assumono una funzione di benchmark e \u201cdi default\u201d, cio\u00e8 di disciplina che si applica soltanto in assenza di disposizioni diverse sulla stessa materia negoziate da una coalizione sindacale maggioritaria a un livello pi\u00f9 prossimo al luogo di svolgimento dei rapporti di lavoro: per esempio, al livello regionale o a quello aziendale;<br \/>\n\u00a0\u00a0 \u2011 <strong>una seconda soluzione possibile\u00a0<\/strong>\u00e8 quella sostenuta da Paolo Nerozzi e Tiziano Treu, secondo la quale i contratti collettivi nazionali conservano la propria inderogabilit\u00e0 in sede di contrattazione collettiva decentrata, ma sono destinati a ridursi: <\/em>a)<em> di numero rispetto ai 400 attuali, riferendosi d\u2019ora in poi non pi\u00f9 a settori merceologici specifici, ma a una decina di grandi comparti (industria, terziario, banche e assicurazioni, trasporti, energia e servizi municipali, agricoltura, spettacolo e pochi altri); <\/em>b)<em> di contenuto, limitandosi d\u2019ora in poi a fissare soltanto i minimi retributivi e alcuni altri standard normativi essenziali, essendo per il resto la disciplina dei rapporti di lavoro affidata alla contrattazione decentrata.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Allo stato attuale del dibattito, la mia perplessit\u00e0 (condivisa da Stefano Fassina) su questa seconda soluzione nasce dalla constatazione che la contrattazione aziendale, nel settore privato, copre non pi\u00f9 di met\u00e0 della forza-lavoro italiana: la riduzione del numero dei contratti collettivi nazionali, che comporterebbe un livellamento dei minimi retributivi verso il basso, e la riduzione del novero delle materie disciplinate produrrebbe il risultato di un abbassamento complessivo degli standard inderogabili di trattamento per tutta la parte della forza-lavoro non coperta dalla contrattazione decentrata.<br \/>\n\u00a0\u00a0 A me sembra, comunque, che la scelta eventuale della seconda soluzione debba essere riservata in via esclusiva alla contrattazione collettiva: la legge non pu\u00f2 certo, neppure in via sussidiaria, costringere le parti sociali a ridurre il contenuto dei contratti collettivi nazionali. E, per altro verso, mi sembra che possano essere soltanto le stesse parti sociali, in sede di contrattazione interconfederale, ad autoimporsi\u00a0eventuali limiti\u00a0alla\u00a0derogabilit\u00e0 del contratto nazionale in sede di contrattazione aziendale. La legge, a mio modo di vedere, pu\u00f2 e deve soltanto stabilire una cornice di regole essenziali di democrazia sindacale (rinvio ancora in proposito, come modello possibile, al <a title=\"D.d.l. 11.11.09 n. 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">d.d.l. n. 1872\/2009<\/a>), indispensabili per garantire la normale dialettica tra visioni e strategie diverse in un regime di pluralismo sindacale, senza entrare nel merito di quella eventuale scelta di autolimitazione. (p.i.)<br style=\"mso-special-character: line-break;\" \/><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RISPONDO ALLA DOMANDA DI UN LETTORE: \u201cQUANTE BANALITA\u2019 DOVREMO ANCORA ASCOLTARE DAL VERTICE DEL PD, PRIMA DI SENTIRE UNA SUA PRESA DI POSIZIONE SERIA E INCISIVA SUL COME RISPONDERE ALLA SFIDA DI MARCHIONNE E IL CHE FARE PER IL FUTURO DELLE RELAZIONI SINDACALI NEL NOSTRO PAESE?\u201d Messaggio pervenuto il 29 ottobre 2010\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0Segue una mia dettagliata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,11],"tags":[],"class_list":["post-10960","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10960\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}