
{"id":11238,"date":"2010-11-17T12:45:36","date_gmt":"2010-11-17T11:45:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11238"},"modified":"2010-11-22T11:42:51","modified_gmt":"2010-11-22T10:42:51","slug":"errare-humanum-perseverare-diabolicum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11238","title":{"rendered":"ERRARE HUMANUM, PERSEVERARE DIABOLICUM"},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: left\"><span style=\"color: #993300;\">E&#8217;INCREDIBILE CHE IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA NON SI RENDA CONTO DELLA GRAVISSIMA INGIUSTIZIA SUBITA DALLE DECINE DI MIGLIAIA DI GIOVANI IN CERCA DI UN LAVORO REGOLARE, AI QUALI LA REGIONE NON SOLO NON D\u00c0 NULLA, MA INFLIGGE ANCHE LA BEFFA DEL PROLUNGAMENTO DEL PRIVILEGIO A POCHE CENTINAIA DI LORO<\/span><\/p>\n<p><em>Evidentemente incoraggiato dal silenzio del ministro del Lavoro sulle mie due interrogazioni (<\/em><a title=\"Interrogazione superstage\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1290\" target=\"_blank\"><em>n\u00b0 3-00480 del 15 gennaio 2009<\/em><\/a><em> e <\/em><em><a title=\"Interrogazione al ministro del Lavoro 9.2.2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=7645\" target=\"_blank\">n\u00b0 4-02662 del 9 febbraio 2010<\/a><\/em><em>) in merito ai 500 <\/em>superstages<em> attivati due anni or sono, il Consiglio regionale della Calabria torna a varare, con due sole astensioni, una <\/em><a><em>legge che dispone l&#8217;erogazione<\/em><\/a><em> di un contributo assistenziale di diecimila euro annui a favore di ciascun\u00a0ente pubblico che assumer\u00e0\u00a0uno dei superstagisti. Sono qui riportati il mio commento a questa notizia, reso alla stampa il\u00a016 novembre,\u00a0e l&#8217;intervento del consigliere regionale\u00a0 Adamo (PD) nella seduta del Consiglio regionale della Calabria del 15 novembre 2010, che mi invita a un confronto con il Consiglio stesso<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<span style=\"color: #993300;\">IL MIO COMMENTO<\/span><br \/>\nA distanza di due anni, il Consiglio regionale della Calabria rinnova l\u2019operazione sbagliata volta a creare artificialmente un\u2019occasione di reddito assistenziale per qualche centinaio di laureati calabresi.<br \/>\nDue anni fa era illecito attivare questa forma di assistenza mascherandola sotto l\u2019aspetto formale di stage di formazione nel campo dell\u2019innovazione amministrativa, quando tutti sapevano bene che quel contenuto amministrativo sarebbe stato del tutto assente; ed era profondamente sbagliato sul piano economico attivare quel trattamento apparentemente privilegiato, che in realt\u00e0 avviava quei giovani in un vicolo cieco senza uscita. Oggi \u00e8 illecito stanziare altro denaro pubblico, oltretutto in una situazione di urgente necessit\u00e0 \u2013 semmai &#8211; di controllo e riduzione della spesa pubblica, per protrarre questa forma di assistenza sotto forma di incentivo alla costituzione di rapporti di lavoro sussidiati; ed \u00e8 ancor pi\u00f9 gravemente sbagliato sul piano economico allontanare ulteriormente quei giovani dal mercato del lavoro vero sottraendo risorse agli investimenti produttivi e ai servizi erogati dalla Regione alla cittadinanza.<br \/>\nStupisce, oltretutto, come il Consiglio regionale possa non rendersi conto, estendendo nel tempo una rendita in favore di poche centinaia di giovani, della gravissima ingiustizia che in questo modo viene commessa nei confronti delle decine di migliaia di altri giovani calabresi in cerca di un lavoro regolare, ai quali la Regione non solo non d\u00e0 nulla, ma infligge anche la beffa del prolungamento del privilegio a quei pochi.<br \/>\nLo spettacolo che con questo sperpero di denaro pubblico e con questo malcostume assistenziale la Regione Calabria d\u00e0 all\u2019intero Paese, e all\u2019Europa i cui fondi sono stati sperperati, \u00e8 davvero sconcertante. Con le misure come questa la Regione Calabria si condanna oggi al sottosviluppo, domani \u2013 in un nuovo sistema finanziario ispirato ai principi del federalismo \u2013 alla bancarotta.<br \/>\nPoich\u00e9 il consigliere regionale Adamo mi ha invitato a confrontarmi con il Consiglio su questo tema, gli rispondo accettando ben volentieri l\u2019invito per l\u2019amicizia che mi lega alla Calabria, semprech\u00e9 anche il resto del Consiglio sia interessato a questo confronto.<br \/>\nPietro Ichino<br \/>\nRoma, 16 novembre 2010<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><span>L&#8217;INTERVENTO DEL CONSIGLIERE NICOLA ADAMO (CHE <\/span><span>MI INVITA AD UN CONFRONTO IN CONSIGLIO<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span> REGIONALE)<br \/>\n<\/span><\/span> Intervengo molto rapidamente, Presidente, perch\u00e9 penso sia stato gi\u00e0 detto molto.<br \/>\nCondivido il provvedimento che \u00e8 stato proposto e lo voto a favore ma penso che tutti dobbiamo convenire sul fatto che questo provvedimento \u00e8 ancora da considerare un provvedimento di transizione.<br \/>\nUn provvedimento che serve a coprire un vuoto di questo periodo relativo all\u2019esercizio finanziario 2010; un provvedimento che se utilizzato per traghettarci verso una nuova condizione impone che, rapidamente, la Giunta faccia una proposta o l\u2019Ufficio di Presidenza del Consiglio o la Commissione troviamo il modo come dare una risposta compiuta e definitiva ad una domanda \u201cdi lavoro\u201d che proviene da una parte importante del mercato calabrese.<br \/>\nDi che si tratta, onorevole Presidente? Non trattiamo questa vicenda alla stregua di tutte le altre aree di precariet\u00e0 che sono state generate con l\u2019intervento pubblico anche a carico della responsabilit\u00e0 regionale. Questa \u00e8 una vicenda unica, assolutamente straordinaria ed inedita nel panorama nazionale.<br \/>\nSe non ricordo male \u2013 e\u00a0 mi corregga il Presidente Bova, allora Presidente del Consiglio regionale \u2013 questa vicenda ha fatto discutere molto in Italia perch\u00e9 qualcuno ricorrendo ai soliti stereotipi e schemi, quelli del pregiudizio per leggere le cose di casa nostra, le cose della vicenda calabrese, non ha avuto difficolt\u00e0 a tacciare questa vicenda come una iniziativa assistenziale e senza prospettiva.<br \/>\nCos\u00ec non \u00e8. Il Consiglio regionale del tempo attravers\u00f2, oltretutto, un risparmio che \u00e8 stato realizzato\u2026 ed anche autorevoli economisti sono intervenuti come adesso sentivo parlare sottovoce il nostro onorevole Principe, noi dobbiamo smentire quegli economisti perch\u00e9 fin quando non si misurano in questa trincea e non danno una prova di una soluzione pi\u00f9 valida ed alternativa non hanno diritto alla parola.<br \/>\n<strong> Ichino venga in questo Consiglio regionale a fare un incontro con i giovani e discutiamo nel merito quali possono essere sia le soluzioni di transizione che le soluzioni strutturali per dare risposte a questo punto.<\/strong><br \/>\nQuesto \u00e8 stato un provvedimento unico in Italia che attraverso una procedura concorsuale trasparente per titoli, se non ricordo male onorevole Bova, e requisiti ha selezionato i migliori giovani che, oltretutto, avevano conseguito la laurea con 110 o 110 e lode presso le nostre Universit\u00e0. O forse erano tutti 110 e lode\u2026<br \/>\nE un criterio era quello: pi\u00f9 velocemente si erano laureati questi giovani pi\u00f9 velocemente gli si dava la possibilit\u00e0 di un ingresso a questo tipo di stage.<br \/>\nCio\u00e8 il messaggio che si \u00e8 voluto lanciare qual \u00e8? Prendiamo un drappello di 400 giovani, i migliori &#8211; e per dire \u201cmigliori\u201d certo non poteva essere la loro esperienza lavorativa o il loro curriculum; inevitabilmente il riferimento doveva essere il parametro degli studi che avevano conseguito \u2013 e diamo un apporto, un sostegno di forze fresche e capaci per essere formati loro ma per introdurre elementi di innovazione nel circuito della pubblica amministrazione locale.<br \/>\nTutto a carico della Regione utilizzando le risorse che venivano tagliate come costi della politica.<br \/>\nSono stati tagliati i contributi ai gruppi, i portaborse e tutto quello che oggi \u00e8 oggetto di critica in Italia come opera di politica pseudo-moralistica per investire in queste risorse. Ovviamente risorse insufficienti ad un percorso lungo.<br \/>\nQuel percorso \u00e8 arrivato al capolinea. C\u2019\u00e8 stata qualche refrattariet\u00e0 ad inizio di questa legislatura ed oggi abbiamo ascoltato il governo regionale, il capogruppo Fedele e il consigliere Orsomarso che invece hanno sposato pienamente, vanno in questa direzione.<br \/>\nAllora come andare avanti? Innanzitutto, inevitabilmente mi sembra che pi\u00f9 di quello che si sta facendo adesso non si pu\u00f2 fare. Per\u00f2 riflettiamo come? Per l\u2019esercizio finanziario 2011 utilizziamo una dote finanziaria maggiore per riconoscere, magari, e finanziare la possibilit\u00e0 di contratti di assunzione magari anche a tempo determinato soprattutto se ci sono amministrazioni che intendono rivestire anche di loro.<br \/>\nRiconosciamo, cio\u00e8 una premialit\u00e0. L\u2019investimento della Regione che pu\u00f2 essere di una dotazione maggiore anche delle 10 mila euro pu\u00f2 riconoscere una premialit\u00e0 a quelle amministrazioni che danno la disponibilit\u00e0 a cofinanziare un progetto di questo tipo. E lavoriamo sull\u2019arco di una scadenza\u2026 io dico almeno se le piante organiche lo impediscono di un contratto determinato temporalmente superiore a quello di un anno. Oppure procediamo con un selezione per quanto riguarda la manifestazione di interesse rivolta ai soggetti pubblici, di quelle amministrazioni locali che hanno gli spazi nella loro dotazione organica.<br \/>\nE ragioniamo con quelli per prevedere come\u2026 Noi abbiamo avuto l\u2019esperienza e chi \u00e8 meno giovane come me, ricorda che in certi anni facemmo addirittura una grande battaglia in Italia\u00a0 per un piano di avviamento straordinario per l\u2019occupazione giovanile. Quella battaglia comport\u00f2 il fatto che almeno 5 mila giovani di allora entrarono nella pubblica amministrazione, la cosiddetta \u201c285\u201d. Molti sono finiti male ma molti di quelli, caro onorevole Caputo, che non erano 110 e lode\u2026 il loro diritto di accesso a quella schiera era l\u2019iscrizione all\u2019ufficio di collocamento se ci ricordiamo.<br \/>\nQuesti con 110 e lode hanno maturato una esperienza. Se introduciamo queste forze nella pubblica amministrazione locale otteniamo due risultati: impediamo che questi cervelli vadano via \u2013 la fuga verso territori diversi dalla Calabria \u2013 e forse immettiamo anche personale fresco che ha competenza nella pubblica amministrazione.<br \/>\nQuesta \u00e8 la prima questione. La seconda questione: mettere in concorrenza pubblico e privato. Perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 l\u2019opzione del giovane interessato e soprattutto quella di una impresa che abbia certe caratteristiche, non l\u2019impresa che fa il contratto, come dire?, giusto per sobbarcarsi il costo del lavoro di una unit\u00e0 per un certo periodo.<br \/>\nL\u2019impresa che ha solidi progetti industriali e che la collocano sia nel mercato produttivo che nel mercato della capacit\u00e0 di competere se \u00e8 una impresa solida, non escludere la possibilit\u00e0 ove mai ci fossero dei giovani che la volessero fare o delle imprese che lo richiedono anche valutando con parametri che in qualche modo sono incentivanti rispetto alla pubblica amministrazione. Consentire l\u2019inserimento nel mondo del lavoro anche nel mondo della imprenditoria privata e lo capisco tutto questo.<br \/>\nBadate, noi potremmo aggiungere nel mondo della imprenditoria privata o considerare tra i soggetti pubblici che possono partecipare a questa manifestazione ed includere i centri di ricerca che operano in Calabria e le stesse Universit\u00e0 calabresi.<br \/>\nNon sta scritto da nessuna parte che questi giovani possano assolvere una funzione legata a tutte le attivit\u00e0 di assistenza tecnica-amministrativa o per quanto riguarda soprattutto alcune funzioni di alcuni dipartimenti che svolgono la materia della pubblica amministrazione, che una parte di questi giovani non possano essere collocati nelle Universit\u00e0.<br \/>\nO io dico, quando parliamo dell\u2019impresa, non l\u2019impresa in quanto tale ma le associazioni imprenditoriali che hanno anche i loro centri di servizi di assistenza per i servizi all\u2019impresa. Penso ad Assindustria e al mondo dell\u2019impresa agricola, penso al mondo della cooperazione cio\u00e8 dare la possibilit\u00e0 di fornire a questi giovani sbocchi occupazionali che abbiano una prospettiva di qualit\u00e0 e di lavoro di qualit\u00e0 ed al tempo stesso dare la possibilit\u00e0 al giovane di poter opzionare o l\u2019ente pubblico inteso comunemente come ente pubblico o per queste vie.<br \/>\nQuindi se facciamo questo e se ragioniamo su questo penso che alla fine tutti quanti insieme avremmo dato una risposta ad un aspetto di cui potremo menar vanto in tutta Italia.<br \/>\nSarebbero questi i veicoli di un nuovo inizio. L\u2019esperienza di questi giovani potrebbero veicolare quella che \u00e8 l\u2019esperienza di una nuova Calabria. Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217;INCREDIBILE CHE IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA NON SI RENDA CONTO DELLA GRAVISSIMA INGIUSTIZIA SUBITA DALLE DECINE DI MIGLIAIA DI GIOVANI IN CERCA DI UN LAVORO REGOLARE, AI QUALI LA REGIONE NON SOLO NON D\u00c0 NULLA, MA INFLIGGE ANCHE LA BEFFA DEL PROLUNGAMENTO DEL PRIVILEGIO A POCHE CENTINAIA DI LORO Evidentemente incoraggiato dal silenzio del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-11238","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11238\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}