
{"id":11297,"date":"2010-11-20T11:36:32","date_gmt":"2010-11-20T10:36:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11297"},"modified":"2010-11-20T11:38:48","modified_gmt":"2010-11-20T10:38:48","slug":"il-metodo-sperimentale-al-servizio-della-scuola-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11297","title":{"rendered":"IL METODO SPERIMENTALE AL SERVIZIO DELLA SCUOLA PUBBLICA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCHE&#8217; E&#8217; GIUSTA LA SCELTA COMPIUTA DALLA MINISTRA GELMINI DI SOTTOPORRE A ESPERIMENTO LE DUE ALTERNATIVE IN MATERIA DI VALUTAZIONE E INCENTIVAZIONE NEL SETTORE DELL&#8217;ISTRUZIONE PUBBLICA: QUELLA RIFERITA ALL&#8217;ISTITUTO SCOLASTICO E QUELLA RIFERITA AL SINGOLO DOCENTE<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale di Andrea Ichino, pubblicato sul <\/em>Sole 24 Ore<em> del 20 novembre 2010<\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di essere approvata, ogni terapia in campo medico viene sottoposta ad un severo controllo sperimentale che verifichi la sua efficacia e l&#8217;assenza di effetti nocivi. All&#8217;estero, questa pratica di buon governo viene utilizzata anche per valutare le politiche sociali prima della loro adozione generalizzata. In Italia non \u00e8 praticamente mai successo.\u00a0 \u00c8 questo il primo importantissimo motivo per cui dobbiamo accogliere positivamente l&#8217;annuncio del Ministro Gelmini di voler sperimentare in modo trasparente e controllato l&#8217;effetto di incentivi economici agli insegnanti e alle scuole, erogati sulla base di valutazioni trasparenti e condivise.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono, per\u00f2, anche i contenuti di queste sperimentazioni a costituire una rivoluzione perfino a livello internazionale. Le sperimentazioni sono due perch\u00e9 due sono le famiglie di strumenti per l&#8217;incentivazione degli insegnanti sui quali gli esperti pi\u00f9 aspramente discutono: gli strumenti che prevedono un premio erogato alle scuole, lasciando poi ad esse di decidere come suddividerlo tra chi ha contribuito al successo; oppure quelli che invece mirano a valorizzare i singoli insegnanti che si distinguono per un generale apprezzamento professionale all&#8217;interno di ciascuna scuola.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A Torino e Napoli la sperimentazione prover\u00e0 a fare proprio questo. Verificare se esista un modo per identificare quegli insegnanti sulle cui capacit\u00e0 umane e professionali nessuno ha da discutere: quelli che anche dopo quarant&#8217;anni saranno ricordati dagli studenti per il segno positivo che in loro hanno lasciato. Un giudizio che quindi si basi sulle opinioni di tutti, insegnanti, studenti, famiglie e che da tutti sia condiviso. Un giudizio discrezionale, non basato su parametri numerici che malamente possono condensare e misurare tutto quello che fa il &#8220;buon maestro&#8221;.\ufffd<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La discrezionalit\u00e0, per\u00f2, preoccupa chi teme che essa possa sconfinare nell&#8217;arbitrio. Gli esperti quindi discutono se non siano invece preferibili sistemi di incentivazione basati su parametri oggettivi legati all&#8217;apprendimento degli studenti, parametri che per loro natura \u00e8 pi\u00f9 facile misurare a livello di scuola, anche perch\u00e9 gli insegnanti di una scuola sono in qualche misura una squadra di cui solo il risultato complessivo \u00e8 osservabile.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A Siracusa e Pisa saranno questi strumenti ad essere oggetto di sperimentazione. Ossia incentivi alle scuole che si distingueranno per l&#8217;aver fatto registrare i migliori tassi di incremento nell&#8217;apprendimento dei loro studenti, cos\u00ec come misurati dai test standardizzati dell&#8217;Invalsi, amministrati in modo da evitare ogni tentazione di distorsione illecita dei risultati da parte degli insegnanti. L&#8217;elemento pi\u00f9 innovativo tuttavia, \u00e8 costituito dal tentativo di contestualizzare la misurazione dell&#8217;incremento di apprendimento per tenere conto della situazione ambientale, economica e sociale in cui le scuole operano. Non \u00e8 detto quindi, che debbano essere le scuole della buona borghesia a far registrare i migliori incrementi, una volta che si sia tenuto opportunamente conto dei punti di partenza e del contesto. A questa valutazione oggettiva ne sar\u00e0 comunque affiancata una pi\u00f9 discrezionale da parte di ispettori esterni, sul modello seguito nel Regno Unito, basata su griglie condivise di indicatori qualitativi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Cgil ha subito reagito a questo annuncio respingendo la parte dell\u2019esperimento che introduce i premi individuali, in nome del contratto collettivo vigente che non li prevede. \u00c8 facile contro-replicare che li prevede comunque il decreto legislativo attuativo della legge Brunetta del settembre 2009 e tanto dovrebbe bastare. Ma, al di l\u00e0 dei tecnicismi giuridici, non pensa la Cgil che, una volta tanto, la cosa di gran lunga migliore per tutti sia di consentire l\u2019esperimento e rinviare pragmaticamente ogni decisione a quando se ne potranno conoscere i risultati? Finalmente di riconoscimento del merito potremmo discutere sulla base di fatti, non di pregiudizi ideologici.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una sperimentazione con queste caratteristiche non \u00e8 n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra: serve a costruire un\u2019infrastruttura di cui il Paese deve dotarsi per poter migliorare il sistema scolastico. Attualmente, la scuola italiana non \u00e8 in grado di premiare i capaci e i meritevoli e nello stesso tempo non \u00e8 nemmeno in grado di aiutare efficacemente gli studenti e gli insegnanti in difficolt\u00e0. \u00c8 invece necessario poter disporre di uno strumento che indichi dove intervenire per correggere situazioni insoddisfacenti e dove evidenziare e valorizzare esperienze eccellenti. Solo una sperimentazione con queste caratteristiche pu\u00f2 affiancare e aiutare il trasferimento di autonomia decisionale alle singole istituzioni scolastiche, che molti auspicano, consentendo a tutti gli operatori di verificare la bont\u00e0 delle scelte da loro effettuate.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma soprattutto, solo studiando con apertura mentale e senza pregiudizi strumenti di questo tipo, sar\u00e0 possibile rendere la professione dell&#8217;insegnante attraente non solo per i santi missionari (e purtroppo per molti fannulloni), ma soprattutto per\u00a0 i migliori laureati che magari avrebbero la passione dell&#8217;insegnamento, ma che ne sono distolti da un sistema retributivo che premia solo l&#8217;anzianit\u00e0 di servizio, non la passione e la competenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCHE&#8217; E&#8217; GIUSTA LA SCELTA COMPIUTA DALLA MINISTRA GELMINI DI SOTTOPORRE A ESPERIMENTO LE DUE ALTERNATIVE IN MATERIA DI VALUTAZIONE E INCENTIVAZIONE NEL SETTORE DELL&#8217;ISTRUZIONE PUBBLICA: QUELLA RIFERITA ALL&#8217;ISTITUTO SCOLASTICO E QUELLA RIFERITA AL SINGOLO DOCENTE Editoriale di Andrea Ichino, pubblicato sul Sole 24 Ore del 20 novembre 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,27],"tags":[],"class_list":["post-11297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-22-lavoro-pubblico","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11297\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}