
{"id":11391,"date":"2010-11-26T11:19:05","date_gmt":"2010-11-26T10:19:05","guid":{"rendered":""},"modified":"2011-02-16T12:27:10","modified_gmt":"2011-02-16T11:27:10","slug":"brunetta-martone-e-l%e2%80%99indipendenza-della-civit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11391","title":{"rendered":"BRUNETTA, MARTONE E L\u2019INDIPENDENZA DELLA CIVIT"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\">COLL\u2019ASSEGNARE AL FIGLIO DEL PRESIDENTE DELL\u2019AUTORITA\u2019 PER LA VALUTAZIONE E LA TRASPARENZA UN COMPENSO VISTOSAMENTE SPROPORZIONATO PER UNA CONSULENZA VISTOSAMENTE INUTILE, IL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIMOSTRA DI NON SAPERE NEPPURE CHE COSA SIGNIFICHI IL REQUISITO DELL\u2019\u201cINDIPENDENZA\u201d CUI FA RIFERIMENTO LA LEGGE CHE PORTA IL SUO NOME (E NEPPURE CHE COSA SIGNIFICHI IL PRINCIPIO DI TRASPARENZA CHE LA SUA STESSA LEGGE SANCISCE)<\/span><\/p>\n<p><em>Interrogazione n. 4-04178 presentata alla Presidenza del Senato\u00a0il 26 novembre 2010 e pubblicata nella prima seduta plenaria del Senato successiva a quella data, il 6 dicembre 2010\u00a0&#8211; Segue <strong>una prima risposta<\/strong> ufficiosa all\u2019interrogazione pubblicata\u00a0dal portavoce del ministro nello stesso giorno 26 novembre, e <strong>un mio primo commento<\/strong> a questa risposta &#8211;\u00a0Segue inoltre <strong>la risposta personale di Michel Martone<\/strong>, pubblicata <a title=\"Michel Martone\" href=\"http:\/\/www.dillinger.it\/risposta-di-michel-martone-allinterrogazione-parlamentare-del-senatore-pietro-ichino-54062.html\" target=\"_blank\">sul suo blog<\/a> (della quale ho avuto notizia solo il 6 dicembre), con <strong>una mia replica <\/strong>&#8211; Segue infine <strong>la risposta ufficiale del ministro Brunetta<\/strong>, con <strong>una mia replica<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\"><strong>INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA <\/strong><a title=\"int. 4-04178\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=514393\" target=\"_blank\"><strong>n\u00b0 4-04178<br \/>\n<\/strong><\/a>al ministro per la Funzione pubblica<br \/>\npresentata dai Senatori Pietro Ichino, Luigi Zanda ed Enrico Morando\u00a0<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: left\">Premesso che: &#8211; a quanto risulta dai dati pubblicati dallo stesso Ministero della Funzione pubblica, esso ha stipulato un contratto di consulenza con il prof. Michel Martone, avente per oggetto \u201cla valutazione degli aspetti giuridici inerenti alla fattibilit\u00e0 degli interventi in materia di digitalizzazione ed informatizzazione del settore pubblico nei Paesi terzi\u201d, contratto che prevede un corrispettivo pari a euro 40.000 per il 2010; &#8211; \u00e8 peraltro fatto notorio che il prof. Michel Martone \u00e8 figlio del dott. Antonio Martone, presidente della Commissione per la Valutazione, l\u2019Integrit\u00e0 e la Trasparenza delle Amministrazioni pubbliche (Civit), ovvero dell\u2019Autorit\u00e0 indipendente preposta anche a funzioni di garanzia del corretto funzionamento dell\u2019intera Funzione pubblica;<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\"><strong>si chiede<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0 &#8211; <em>preliminarmente<\/em>, se il ministro non ritenga gravemente inopportuna la stipulazione da parte del suo Dicastero di un contratto di questo genere con un parente stretto del presidente di un organismo il quale dovrebbe caratterizzarsi per l\u2019assoluta indipendenza rispetto al Governo;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; <em>nel merito<\/em>, se il ministro non ritenga gravemente inopportuno lo stanziamento di 40.000 euro per una consulenza su di un tema di nessuna urgenza e di poco apprezzabile rilievo, quale quello dei problemi giuridici della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di Paesi terzi, nello stesso periodo in cui la stretta finanziaria imposta dal ministro dell\u2019Economia costringe il Governo a tagliare i finanziamenti per la sanit\u00e0 pubblica, la scuola, la ricerca, l\u2019assistenza alle persone non autosufficienti, la conservazione del patrimonio artistico del Paese, e molti altri servizi essenziali; &#8211; in quali documenti si sia concretata fino a oggi la consulenza in questione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA RISPOSTA UFFICIOSA DEL PORTAVOCE DEL MINISTRO<br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #000000;\">Alle interrogazioni parlamentari siamo soliti rispondere nella sede istituzionale idonea, e non tramite comunicati stampa. Non vogliamo per\u00f2 lasciare insoddisfatta la smania di conoscenza del senatore Ichino, che chiede conto al ministro Brunetta di un incarico di consulenza al professor Michel Martone, professore ordinario di Diritto del lavoro presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Teramo. Un rapporto di collaborazione iniziato nel luglio dell&#8217;anno scorso e poi formalizzato a decorrere dal 1\u00b0 settembre 2009. All&#8217;integerrimo Ichino non interessa per\u00f2 conoscere n\u00e9 il suo curriculum n\u00e9, tantomeno, la natura e qualit\u00e0 del lavoro che svolge per Brunetta. Gli \u00e8 sufficiente rivelare al mondo intero come egli sia soprattutto il figlio del professor Antonio Martone, presidente della Civit. Saremmo quindi di fronte al deprecabile episodio di un padre che, forte delle sue amicizie influenti, \u00e8 riuscito a &#8216;sistemare&#8217; il proprio pargolo adorato nientemeno che nel gabinetto del ministro Brunetta\u2026 Ben scavato, vecchia talpa! O forse no, se solo si riflette che la nomina di Antonio Martone e degli altri componenti di Civit \u00e8 successiva di diversi mesi alla consulenza del figlio\u2026 Sorge allora un dubbio: che sia stato allora quest&#8217;ultimo a raccomandare suo padre?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Il portavoce del ministro non risponde ad alcuna delle domande contenute nella mia interrogazione. In particolare: &#8211; nulla dice circa la grave inopportunit\u00e0 di questo rapporto di consulenza, stante l&#8217;indipendenza (formale e sostanziale, apparente ed effettiva, istituzionale e personale) che dovrebbe caratterizzare la figura del presidente della Civit rispetto al ministero della Funzione pubblica; &#8211; nulla dice circa la gravissima incongruenza tra il costo di questa consulenza, la scarsissima urgenza e rilevanza del suo oggetto (la digitalizzazione amministrativa nei Paesi terzi!) e la stretta finanziaria imposta all&#8217;intero Paese dalle misure adottate dal Governo; &#8211; nulla dice, infine, circa il risultato pratico della consulenza (la quale si protrae dal settembre 2009, essendo stata rinnovata con identico oggetto nel gennaio 2010): la legge Brunetta impone che sia reso immediatamente e integralmente accessibile ogni documento &#8211; <\/em>if any <em>&#8211; in cui il lavoro del consulente si sia concretato.\u00a0Ci attendiamo che il ministro Brunetta rispetti rigorosamente la legge Brunetta.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (p.I.)<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA RISPOSTA PERSONALE DI MICHEL MARTONE<br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #000000;\"><em>(pubblicata sul suo blog)<\/em><\/span><br \/>\n<\/span>A seguito delle pressanti richieste dei miei studenti, pubblico la mia risposta all\u2019interrogazione parlamentare del senatore Pietro Ichino contro il Ministro Brunetta, mio padre e me. Certo, avrei preferito che la risposta potesse essere data dal Ministro nelle sedi istituzionali, come previsto dai regolamenti parlamentari. Ma, poich\u00e9 il senatore Ichino, pur avendo preannunciato l\u2019interrogazione al Corriere della Sera di sette giorni fa, non l\u2019ha ancora depositata in Parlamento, ho deciso di non attendere oltre.<br \/>\n<strong>Risposta di Michel Martone all\u2019interrogazione parlamentare del sen. Ichino e altri<br \/>\n<\/strong>Il senatore Pietro Ichino si stupisce che, tra i consulenti del Ministro della Funzione pubblica che sta riformando anche la disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, ci sia un professore ordinario di diritto del lavoro.E io non riesco a non stupirmi del suo stupore perch\u00e9 il sen. Ichino \u00e8 perfettamente consapevole della tradizionale presenza di un giuslavorista tra i \u201ctecnici\u201d che collaborano con il Ministro dell\u2019innovazione e della Funzione Pubblica. Ma soprattutto mi stupisco del suo stupore perch\u00e9 il prof. Ichino \u00e8 un mio collega. Mi conosce dai tempi della laurea, mi incontra nei convegni, sul Corriere della Sera scrive delle stesse materie di cui scrivo su \u201cIl Sole 24 ore\u201d, sui blog ci interessiamo delle stesse tematiche e, ne sono sicuro, ha letto la mia monografia su \u201cGoverno dell\u2019economia e azione sindacale\u201d, premiata dall\u2019Istituto Sturzo tra i \u201clibri dell\u2019anno nella scienza giuridica\u201d. Il sen. Ichino, quindi, forse non condivide le mie idee, ma sicuramente conosce bene e da tempo il mio impegno di studioso e forse proprio per questo nell\u2019interrogazione parlamentare non ha chiesto conto del mio curriculum vitae. Evidentemente voleva mantenersi libero di spacciare la vicenda come \u201cl\u2019ennesimo episodio clientelare\u201d. Cosa che \u00e8 poi regolarmente accaduta sulle pagine del <em>Corriere del Sera<\/em> di sabato 27 Novembre. Proprio sul giornale con il quale collabora da oramai un decennio, \u00e8 stato dato ampio risalto alla \u201cscoperta\u201d del senatore Ichino e sono stato trattato alla stregua del \u201cfiglio del Presidente\u201d preso in ostaggio da un Ministro che, per attentare all\u2019 \u201dindipendenza\u201d del padre, gli assegna una consulenza di \u201cnessuna urgenza e poco apprezzabile rilievo\u201d per un ammontare \u201cvistoso\u201d e \u201csproporzionato\u201d. Ed invece, miei cari studenti, le cose stanno cos\u00ec: 1) come si poteva agevolmente constatare visto che il mio incarico \u00e8 stato immediatamente reso pubblico sul sito della Funzione Pubblica, ho cominciato a collaborare con il Ministero a giugno del 2009, mentre mio padre \u00e8 stato nominato componente dell\u2019Autorit\u00e0 amministrativa indipendente solamente il 15 dicembre 2009, con Decreto del Presidente della Repubblica, dopo il voto favorevole dei due terzi dei componenti delle competenti commissioni parlamentari, compreso quello del sen. Ichino. E\u2019 poi stato eletto Presidente il 22 Dicembre 2009 con il voto unanime di tutti i componenti della Civit. Quindi, come ha subito sottolineato il portavoce del Ministro, non poteva trattarsi di un episodio di nepotismo. 2) non ho pensato di rinunciare all\u2019incarico dopo la nomina di mio padre perch\u00e9 francamente non ne vedevo, e non ne vedo, la ragione. Diversamente da quanto scritto con la solita approssimazione da alcuni giornali, come Italia Oggi, e dai blog, a seguito dell\u2019annuncio dell\u2019interrogazione, non \u00e8 vero n\u00e8 che mio padre sia indagato per gli episodi della P3, \u00e8 stato semplicemente sentito come persona informata sui fatti, n\u00e8 che sia \u201cil controllore di Brunetta\u201d. A oggi, il d.lgs. n. 150 del 2009 che ha istituito la Civit ancora non si applica alla Presidenza del Consiglio e, quindi, al Ministero della Funzione Pubblica. 3) per diversi mesi, per passione civile e scientifica, ho collaborato a titolo gratuito, dando il mio contributo all\u2019attivit\u00e0 legislativa del Ministero e, in particolare, alla definizione e all\u2019implementazione della riforma della pubblica amministrazione perch\u00e9 il Ministro aveva bisogno dei consigli di un giuslavorista. Dal Giugno del 2009 ad oggi, ogni mia giornata lavorativa \u00e8 regolarmente cominciata alle 8.30 nell\u2019ufficio del Ministro, proseguendo con riunioni, incontri, discussione di testi legislativi, richieste di pareri e consigli secondo le necessit\u00e0 del Gabinetto. Cos\u00ec, tra le tante cose, mi sono occupato anche di \u201cdigitalizzazione ed informatizzazione del settore pubblico\u201d, da un lato seguendo i lavori del Codice dell\u2019amministrazione digitale, di quello della Buona Amministrazione e della <em>Delivery Unit <\/em>sulla \u201cRiforma Brunetta\u201d, dall\u2019altro, partecipando all\u2019elaborazione e al coordinamento della comunicazione sul web degli aspetti giuridici delle diverse iniziative legislative prese dal Ministero. Peraltro, invito tutti a visitare la galassia di siti della pubblica amministrazione di nuova generazione che sta prendendo forma a seguito dell\u2019emanazione del d.lgs. n.150 del 2009. Se sono effettivamente pi\u00f9 trasparenti e accessibili, come dimostra questa triste vicenda, lo sono per merito della riforma ma anche della squadra che il Ministro ha scelto per seguirne l\u2019attuazione. Da ultimo, il senatore Ichino si stupisce per la \u201cvistosit\u00e0\u201d del mio compenso. E, di nuovo, non posso non stupirmi del suo stupore perch\u00e8 quello denunciato dal senatore Ichino costituisce l\u2019unico compenso che mi \u00e8 stato corrisposto per l\u2019intensa attivit\u00e0 svolta in diciotto mesi. Pi\u00f9 nello specifico, preciso che dal 1\u00b0 Giugno 2009 ad oggi, ho percepito in tutto 37.326 euro lordi onnicomprensivi che, al netto di Iva, irpef e contributi, dovrebbero fare un compenso mensile netto di circa 1244 euro. Certo, non \u00e8 poco ma non mi sembra una cifra cos\u00ec \u201cvistosa\u201d, soprattutto se penso all\u2019intensit\u00e0 dell\u2019impegno, alla delicatezza dei compiti svolti o ancora ai compensi che avrei potuto ottenere dedicando il mio tempo all\u2019attivit\u00e0 forense, come ben sa il Prof. Ichino. Piuttosto, visto che all\u2019esito di una verifica ho avuto modo di rilevare che non mi sono state ancora pagate diverse mensilit\u00e0, preannuncio che far\u00f2 di tutto perch\u00e9 mi vengano liquidate quanto prima. Anche per evitare che, a questo punto, il sen. Ichino, faccia un\u2019altra interrogazione parlamentare, con allegato articolo del <em>Corriere della Sera<\/em>, per dire che il Ministro non paga il figlio per condizionare il padre. Tanto dovevo ai miei studenti.<br \/>\nMichel Martone<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>Replica a Michel Martone.<\/strong><br \/>\n\u00a0 La mia interrogazione (che non \u00e8 rivolta &#8220;contro&#8221; nessuno, ma si limita a denunciare un fatto preciso, chiedendo al Governo spiegazioni in proposito), presentata alla Presidenza del Senato venerd\u00ec 26 novembre,\u00a0secondo prassi \u00e8 stata pubblicata nella prima seduta plenaria del Senato successiva a quella data, il 6 dicembre (perch\u00e9 nella settimana dal 29 novembre al 3 dicembre in Senato hanno lavorato soltanto le Commissioni, impegnate nell&#8217;esame della legge Finanziaria e del Bilancio).\u00a0Nulla osta, comunque, a che ora il ministro risponda\u00a0al pi\u00f9 presto nella sede istituzionale appropriata.\u00a0E sar\u00e0 il caso che in quella sede egli risponda per davvero alle domande contenute nell&#8217;interrogazione, cui Michel Martone non risponde. In particolare, le domande sono queste:<br \/>\n<\/em>\u00a0\u00a0 <strong>A)<\/strong> &#8220;- <em>preliminarmente<\/em>, se il ministro non ritenga gravemente inopportuna la stipulazione da parte del suo Dicastero di un contratto [&#8230;] con un parente stretto del presidente di un organismo il quale dovrebbe caratterizzarsi per l\u2019assoluta indipendenza rispetto al Governo&#8221;<em>;<\/em> <em>osservo in proposito che l&#8217;interrogazione\u00a0non si riferisce al primo contratto di consulenza, intercorso tra il ministero e\u00a0il prof. Michel Martone dal giugno al dicembre 2009, bens\u00ec al secondo contratto,\u00a0decorrente dal 1\u00b0\u00a0 gennaio 2010, data nella quale il\u00a0dott. Antonio Martone, padre di Michel,\u00a0era gi\u00e0 membro e presidente della Civit;\u00a0e sottolineo che l&#8217;interrogazione stessa\u00a0ha per oggetto non\u00a0un episodio di &#8220;&#8221;clientelismo&#8221;, ma la &#8220;<strong>grave inopportunit\u00e0&#8221; di quel contratto, sotto il profilo dell&#8217;indipendenza che deve caratterizzare &#8211; anche nell&#8217;immagine esterna &#8211; la presidenza della Civit <\/strong>nei confronti del ministero e pi\u00f9 in generale del Governo;<\/em><br \/>\n\u00a0\u00a0 <strong>B)<\/strong> &#8220;- <em>nel merito<\/em>, se il ministro non ritenga gravemente inopportuno lo stanziamento di 40.000 euro per una consulenza su di un tema di nessuna urgenza e di poco apprezzabile rilievo, quale quello dei problemi giuridici della <strong>digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di Paesi terzi<\/strong>&#8220;<em>; qui osservo come dalla risposta di M.M. risulti una consulenza avente un oggetto del tutto generico e comunque diverso rispetto a quello &#8211; molto preciso\u00a0e specifico\u00a0&#8211; formalmente indicato nel sito del ministero; aggiungo dunque questa domanda al ministro: non ritiene che sia contrario al principio di trasparenza, di cui egli stesso dovrebbe essere il primo attuatore e garante, indicare nel contratto e nel sito ufficiale del dicastero un oggetto del rapporto di consulenza non corrispondente all&#8217;oggetto reale? E poi, <\/em>perch\u00e9<em>\u00a0l&#8217;oggetto reale della consulenza non \u00e8 stato dichiarato apertamente?<br \/>\n\u00a0\u00a0 Anche la Civit, del resto,\u00a0dovrebbe vigilare sulla trasparenza dell&#8217;operato delle amministrazioni pubbliche:\u00a0ritiene dunque l&#8217;Autorit\u00e0 indipendente che in questo caso il principio di trasparenza sia stato applicato in modo corretto? E\u00a0poi, come pu\u00f2 essere valutata l&#8217;utilit\u00e0 della consulenza e la congruit\u00e0 del relativo compenso, se\u00a0il suo oggetto\u00a0reale \u00e8 stato occultato sotto l&#8217;apparenza di un altro oggetto (fasullo)?\u00a0 E la Corte dei Conti non ha niente da dire su questo modo di documentare\u00a0una voce della\u00a0spesa pubblica?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0(p.i.)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA RISPOSTA UFFICIALE DEL MINISTRO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a title=\"R\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/risp-brunetta-caso-martone.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a title=\"Risposta Brunetta sul caso Martone\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/risp-brunetta-caso-martone.pdf\" target=\"_blank\">La risposta del ministro all\u2019interrogazione, 15 dicembre 2010<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Replica al ministro<br \/>\n<\/strong>La contestazione rivolta\u00a0al ministro della Funzione pubblica con la mia interrogazione\u00a0non era di &#8220;clientelismo&#8221;, ma &#8211; lo ripeto una terza volta &#8211; di:<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0A &#8211;\u00a0grave inopportunit\u00e0 della stipulazione di un contratto di consulenza con un parente stretto del presidente di una autorit\u00e0 indipendente preposta al controllo sul dicastero stesso di cui il ministro \u00e8 il capo;<br \/>\n\u00a0\u00a0 B &#8211; grave inopportunit\u00e0 dello stanziamento di 40.000 euro per una consulenza &#8220;<\/em>su di un tema di nessuna urgenza e di poco apprezzabile rilievo, quale quello dei problemi giuridici della <strong>digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di Paesi terzi<\/strong><em>&#8220;.<br \/>\n<strong>\u00a0\u00a0 Sul primo punto<\/strong> il ministro risponde che il rapporto di consulenza ha avuto inizio qualche mese prima dell&#8217;inse3diamento del presidente della Civit.\u00a0Ora, \u00e8 presumibile che, se questa nomina \u00e8 avvenuta nell&#8217;autunno 2009, <\/em><\/span><span style=\"color: #000000;\"><em>\u00a0nel settembre immediatamente precedente essa fosse stata gi\u00e0 decisa. In ogni caso, l&#8217;interrogazione non si riferisce al primo contratto di consulenza (quello relativo al trimestre ottobre-dicembre 2009), bens\u00ec al secondo contratto, che ha avuto inizio a gennaio 2010, quando il padre di Michel Martone era gi\u00e0 insediato come presidente di Civit. Non si trattava affatto di sciogliere un rapporto in corso, bens\u00ec di non stipulare un contratto nuovo, per l&#8217;evidente inopportunit\u00e0 di tale stipulazione ulteriore. Su questo punto la risposta del ministro elegantemente glissa.<br \/>\n<strong>\u00a0\u00a0 Quanto al secondo punto<\/strong>, nella sua risposta il ministro\u00a0sembra ignorare del tutto l&#8217;oggetto preciso e ben delimitato della consulenza, che era stato\u00a0indicato nel contratto con Michel Martone e pubblicato nel sito del dicastero: &#8220;<\/em>problemi giuridici della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche di Paesi terzi<em>&#8220;. Ci informa, invece, che si \u00e8 trattato di tutt&#8217;altro: un rapporto di consulenza a carattere continuativo, non riferito a un tema specifico, bens\u00ec genericamente a tutta l&#8217;attivit\u00e0 corrente dell&#8217;amministrazione (ivi compresa la partecipazione a un convegno a Shangai, che per\u00f2 non riguardava affatto i &#8220;problemi della digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche&#8221; cinesi). Il ministro, in questo modo, confessa quanto gi\u00e0 avevamo appreso dalla risposta personale di Michel Martone, cio\u00e8 che presso il suo dicastero la trasparenza non \u00e8 tenuta in alcun conto: si stipulano contratti con un oggetto &#8211; pubblicato come tale <\/em>on line<em>\u00a0-, mentre l&#8217;oggetto \u00e8 in realt\u00e0 tutt&#8217;altro. Nella serena certezza che l&#8217;Autorit\u00e0 per la Trasparenza delle Amministrazioni pubbliche non avr\u00e0 alcunch\u00e9 da eccepire, poich\u00e9 il suo presidente \u00e8 padre del consulente. Complimenti al\u00a0ministro per la Funzione pubblica: siamo davvero sulla strada giusta!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COLL\u2019ASSEGNARE AL FIGLIO DEL PRESIDENTE DELL\u2019AUTORITA\u2019 PER LA VALUTAZIONE E LA TRASPARENZA UN COMPENSO VISTOSAMENTE SPROPORZIONATO PER UNA CONSULENZA VISTOSAMENTE INUTILE, IL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIMOSTRA DI NON SAPERE NEPPURE CHE COSA SIGNIFICHI IL REQUISITO DELL\u2019\u201cINDIPENDENZA\u201d CUI FA RIFERIMENTO LA LEGGE CHE PORTA IL SUO NOME (E NEPPURE CHE COSA SIGNIFICHI IL PRINCIPIO DI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,10],"tags":[],"class_list":["post-11391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-71-interrogazioni","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}