
{"id":11405,"date":"2010-11-26T13:42:49","date_gmt":"2010-11-26T12:42:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11405"},"modified":"2010-11-26T13:42:49","modified_gmt":"2010-11-26T12:42:49","slug":"quelliniziativa-che-manca-al-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11405","title":{"rendered":"QUELL&#8217;INIZIATIVA CHE MANCA AL PD"},"content":{"rendered":"<p><em>Editoriale di<strong> Franchi Paolo<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 25 novembre 2010<\/em>. In proposito leggi anche il mio editoriale <a title=\"Editoriale nwsl 125\" href=\"..\/?p=10969\" target=\"_blank\">Una grande coalizione senza Berlusconi, per le riforme pi\u00f9 difficili e urgenti<\/a> <em>del\u00a01\u00b0 novembre 2010<\/em> e <em>l&#8217;i<a title=\"intervista a D'Alema rep 24 nov 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11377\" target=\"_blank\">ntervista <\/a><\/em><em><a title=\"intervista a D'Alema rep 24 nov 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11377\" target=\"_blank\">a Massimo D\u2019Alema<\/a>, <\/em><em>pubblicata su <\/em>la Repubblica<em> del 24 novembre 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La Seconda Repubblica non si \u00e8 dotata in quindici anni e passa di un lessico politico decente. E cos\u00ec per descriverne le convulsioni tocca ricorrere a formule che ci sembravano viete, e quindi maneggiavamo con ironia, gi\u00e0 ai tempi della Prima. Dunque. Quando finir\u00e0 il gioco del cerino, il rischio (molto concreto) \u00e8 che si apra una crisi al buio. Per tanti motivi, ma soprattutto perch\u00e9 nessun partito di qualche peso \u00e8 in grado di indicare uno sbocco nello stesso tempo dignitoso e realistico all&#8217;esaurimento del ciclo politico berlusconiano e (forse) di un bipolarismo all&#8217;italiana che, sin dai suoi primi passi, di Silvio Berlusconi ha portato le stimmate. Peccato che la situazione proprio non lo consenta. Avanti non si va, indietro non si torna? A cincischiare, basta uno sguardo a quel che va capitando in Europa, non si naviga a vista: si affoga. Restiamo pure alle cronache. Domenica scorsa, davanti all&#8217;assemblea nazionale del-1&#8217;Udc, Pier Ferdinando Casini ha ventilato la possibilit\u00e0 di un armistizio, cio\u00e8 di un governo dotato di un nuovo programma e sorretto, grazie all&#8217;apporto di qualche transfuga, da una maggioranza pi\u00f9 vasta di quella che c&#8217;era e (forse) \u00e8 venuta meno. Il fiero no della Lega, e adesso pure di Silvio Berlusconi, Casini con ogni probabilit\u00e0 se li aspettava: in ogni caso aveva provveduto lui stesso a stimolarli, contestando l&#8217;egemonia leghista sull&#8217;attuale governo e confermando che di Berlusconi non si fida. Difficile dire se si aspettasse anche una reazione cos\u00ec nervosa della segreteria del Pd, che non gli ha chiesto chiarimenti, ma gli ha quasi intimato di decidere una volta per tutte se vuole fungere da comparsa in uno spettacolo che si avvia mestamente alla fine o partecipare da protagonista al cambiamento. E certo, per\u00f2, che quella reazione spropositata ha colpito chi continua a pensare, magari ingenuamente, che alla principale forza di opposizione, seppure in difficolt\u00e0, spetti comunque il compito di indicare con qualche chiarezza verso quale sbocco politico intende indirizzare una crisi potenzialmente cos\u00ec pericolosa. Specie se, come nel nostro caso, per tanti motivi (ivi compreso, immaginiamo, il senso di responsabilit\u00e0) non vuole e nemmeno pu\u00f2 affidare a elezioni anticipate a breve scadenza la speranza di rimetterla in gioco. Si capisce bene che l&#8217;idea di un Berlusconi bis, comunque apparecchiato, faccia drizzare i capelli in testa al Pd, alle cui orecchie il solo evocarla, ancorch\u00e9 vagamente, suona come la premessa di un cedimento: ma, se il problema era questo, bastava chiedere a Casini di essere pi\u00f9 chiaro sull&#8217;argomento. Si capisce meno, invece, uscendo dalle miserie delle schermaglie quotidiane, perch\u00e9 non sia proprio il Pd ad avanzare in prima persona alle forze politiche (a tutte le forze politiche, ivi comprese, ci mancherebbe, quelle che le elezioni del 2008 le hanno vinte) la proposta di un governo di responsabilit\u00e0 democratica e di unit\u00e0 nazionale per mettere in sicurezza il Paese di fronte ai pericoli (economici, finanziari, sociali e civili) che lo minacciano cos\u00ec pesantemente. E ad avanzarla non a mezza bocca in qualche intervista, ma con tutta la solennit\u00e0 del caso. Berlusconi e Umberto Bossi risponderebbero di no, gridando al tentato inciucio? Probabilissimo, anzi, siamo onesti, pressoch\u00e9 certo. Per\u00f2 si dovrebbero assumere per intero l&#8217;onere del loro rifiuto. In ogni caso, gli interlocutori politici, probabilmente un&#8217;opinione pubblica sempre pi\u00f9 preoccupata e domani, nel caso, gli elettori troverebbero una simile indicazione pi\u00f9 netta, pi\u00f9 comprensibile e meno strumentale di tanti chiacchiericci sul governi \u00abtecnici\u00bb (che non esistono) e di scopo, sulla riproposizione di un governo \u00aballa Ciampb , sui comitati di liberazione dal berlusconismo, sulla vocazione maggioritaria del Pd o, all&#8217;opposto, sulle alleanze prossime venture con un Terzo Polo (forse) in gestazione. Le obiezioni sono note, le reazioni prevedibili. Mezzo Pd salterebbe su a gridare che questa \u00e8 roba da Prima Repubblica, una ridicola riedizione del Pci anni &#8216;7o che darebbe un colpo mortale al bipolarismo. Antonio Di Pietro, Beppe Grillo e compagnia (una compagnia vasta e combattiva, non c&#8217;\u00e8 dubbio) strillerebbero al tradimento. Buona parte della sinistra-sinistra insorgerebbe perch\u00e9 cos\u00ec si smarrirebbe definitivamente un&#8217;identit\u00e0 che, tutto al contrario, andrebbe ricostruita. Non tutte queste contestazioni sono prive di fondamento, e soprattutto la loro presa \u00e8 notevole. Certo \u00e8 anche per questo che il gruppo dirigente del Pd (lo stesso, curiosamente, che viene criticato perch\u00e9 irrimediabilmente prigioniero del passato) fatica tanto a mettere a fuoco una proposta che il vecchio Pci, non solo Giorgio Amendola, avrebbe gi\u00e0 avanzato da un pezzo. Ma, se si indica una prospettiva politica, si d\u00e0 battaglia in primo luogo tra la propria gente per affermarla. Sempre, naturalmente, che se ne sia convinti. E che davvero si sia un partito. Perch\u00e9 le grandi coalizioni, proprio come le alternative di governo, le fanno i partiti. Anzi: i grandi partiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Editoriale di Franchi Paolo pubblicato sul Corriere della Sera del 25 novembre 2010. In proposito leggi anche il mio editoriale Una grande coalizione senza Berlusconi, per le riforme pi\u00f9 difficili e urgenti del\u00a01\u00b0 novembre 2010 e l&#8217;intervista a Massimo D\u2019Alema, pubblicata su la Repubblica del 24 novembre 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-11405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}