
{"id":11407,"date":"2010-11-26T14:37:47","date_gmt":"2010-11-26T13:37:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11407"},"modified":"2010-11-28T09:35:36","modified_gmt":"2010-11-28T08:35:36","slug":"anche-libero-e-il-foglio-denunciano-contro-la-riforma-forense","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11407","title":{"rendered":"ANCHE &#8220;LIBERO&#8221; E IL &#8220;FOGLIO&#8221; SI PRONUNCIANO CONTRO LA RIFORMA FORENSE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">DUE QUOTIDIANI DI CENTRODESTRA PONGONO IN EVIDENZA IL CARATTERE ILLIBERALE DELLA NUOVA DISCIPLINA DELL&#8217;AVVOCATURA APPROVATA DAL SENATO IL 23 NOVEMBRE SCORSO DOPO UNA LUNGA E TRAVAGLIATA GESTAZIONE &#8211; ORA LA SPERANZA E&#8217; CHE LA MAGGIORANZA TENGA CONTO DI QUESTE OSSERVAZIONI NELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE ALLA CAMERA<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo di <strong>Davide Giacalone<\/strong> pubblicato su <\/em>Libero<em> il 25 novembre 2010 &#8211; Segue l&#8217;articolo redazionale pubblicato sul <\/em>Foglio<em> il 24 novembre 2010 <\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>CONTRORIFORMA DEGLI AVVOCATI. GIUSTIZIA TRASFORMATA IN &#8220;AFFARE&#8221;<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">di<\/span> <\/span>Davide Giacalone<\/p>\n<p>Ma si pu\u00f2 rimpiangere Pier Luigi Bersani? I senatori del centro destra ci sono riusciti, varando una controriforma dell\u2019ordinamento forense e facendo fare al segretario del Partito Democratico, un tempo ministro dello sviluppo economico, la parte del gigante liberale. Complimenti vivissimi, non era facile.<\/p>\n<p>Quando partirono le \u201clenzuolate\u201d, le diverse piccole liberalizzazioni, ne scrissi bene, ma ne criticai la timidezza e qualche cedimento cooperativo. Alla faccia! Ora sembrano un uragano liberista. I senatori di centro destra hanno sbagliato tutto, per tre ragioni: a. hanno, ancora una volta, ragionato come se la giustizia sia un affare di chi ci lavora, e non dei cittadini nel cui nome \u00e8 amministrata; b. hanno scambiato il vociare dei sacerdoti corporativi con gli interessi degli avvocati; c. hanno sperato di cedere al protezionismo di gruppo per guadagnare terreno in favore di qualche riforma, come l\u2019introduzione del tentativo obbligatorio di conciliazione, che, invece, cos\u00ec affossano. E vediamo il perch\u00e9.<\/p>\n<p>E\u2019 stato reintrodotto l\u2019obbligo delle tariffe minime. In questo modo, argomentano le organizzazioni degli avvocati, si evita la concorrenza sleale e lo sfruttamento dei giovani, dando dignit\u00e0 alla professione. Bubbole: i giovani, siano essi praticanti o giovani avvocati, sono e continueranno ad essere sfruttati negli studi pi\u00f9 affermati, con l\u2019aggravante che non possono far concorrenza. Nel mondo delle professioni ci si afferma grazie alla fama ed ai risultati, siccome i giovani non possono avere nulla di questo, potrebbero far concorrenza sul prezzo. Tornando ad essere proibito, si rassegnino a stare in coda e portar la borsa. Le tariffe minime, inoltre, sono una pacchia per gli studi legali che hanno clienti seriali (come banche o assicurazioni) cui forniscono prestazioni sostanzialmente burocratiche.<\/p>\n<p>Torna anche il divieto di quantificare il compenso in ragione del risultato. Non so quanto il legislatore lo abbia capito, ma questo alimenta la conflittualit\u00e0, visto che all\u2019avvocato non interessa se la causa pu\u00f2 essere vinta, ma solo che sia impiantata. E non so quanto se ne rendano conto gli avvocati, ma questo li mette su un piano diverso da quello di tutti i professionisti che lavorano in giro per il mondo, gi\u00e0 da molti anni pagati a \u201csuccess fee\u201d. Non su un piano pi\u00f9 alto, semplicemente fuori dal mondo (aumentando lo svantaggio competitivo delle nostre imprese). Ed \u00e8 un grave danno per i cittadini, perch\u00e9 si stabilisce che un avvocato debba obbligatoriamente farsi pagare anche per un ricorso contro l\u2019ingiustizia, scucendo soldi da tasche stremate e da persone esauste, laddove, al contrario, dovrebbe poter lavorare con passione, puntando al reddito quale misura del risarcimento guadagnato allo sfortunato cliente.<\/p>\n<p>La corporazione togata riconosce e denuncia che gli avvocati sono troppi: da ora in poi chi non produce continuativamente reddito sar\u00e0 espulso. Ma chi lo ha detto che gli avvocati sono troppi? Sono tanti, anzi tantissimi, e si dovrebbe farlo sapere a quanti intendono iniziare gli studi per puntare a quella professione, ma il concetto di \u201ctroppi\u201d \u00e8 adeguato ai funzionari pagati con la spesa pubblica, mica ai professionisti pagati dal mercato. In realt\u00e0 la selezione reddituale funzioner\u00e0 per stroncare la concorrenza dei pi\u00f9 deboli nei confronti dei pi\u00f9 forti. Inoltre: se si cancella qualcuno gli si restituiscano i soldi (con interessi) pagati alla cassa forense, altrimenti c\u2019\u00e8 arricchimento ingiusto di chi rimane.<\/p>\n<p>Con la riforma, dicono orgogliosi, s\u2019introducono le specializzazioni e il controllo dell\u2019ordine sulla qualit\u00e0 degli avvocati. Ridicolo: la specializzazione e la qualit\u00e0 sono valutate dal mercato, dai clienti, mica da avvocati che trovano il tempo per non fare l\u2019avvocato. Il meccanismo a \u201cpunteggi\u201d serve solo a far platea nei convegni: tu avvocato vieni, ti sciroppi una giornata di relazioni pi\u00f9 o meno assennate, e l\u2019ordine ti riconosce un credito, a valere sulla tua qualificazione professionale. Che \u00e8 come dire che se uno va allo stadio tutte le domeniche merita la qualifica di calciatore.<\/p>\n<p>Chi vara controriforme di questo tipo, chi si vanta di avere fatto tali conquiste, chi tace davanti allo scempio, \u00e8 ovvio che non possa andare da un lavoratore di Pomigliano e dirgli che deve rinunciare a delle garanzie per potere consentire ai giovani di accedere al mercato del lavoro. Non ha le carte in regola e, in ogni caso, gli mancher\u00e0 il coraggio. Giustamente. Una classe forense orgogliosa di s\u00e9 avrebbe dovuto chiedere il contrario: pi\u00f9 digitalizzazione, meno file in cancelleria, pi\u00f9 competizione grazie a processi pi\u00f9 rapidi e a magistrati pi\u00f9 qualificati. Speriamo la Camera dei Deputati ponga rimedio.<\/p>\n<p>Quando ci si chiede perch\u00e9 l\u2019Italia continua a perdere competitivit\u00e0, la risposta consiste in simili miserie. E se ci si chiede come mai i giovani non contano nulla, in Italia, la risposta \u00e8: non sanno ribellarsi a questa roba, accettano l\u2019egualitarismo al ribasso e fuggendo la meritocrazia al rialzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LIBERARE LE PROFESSIONI. LE BUONE RAGIONI DI UNA RIFORMA CHE NON INFICI LA CONCORRENZA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a title=\"il foglio 24 nov 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/foglio_24_11_20101.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a> <a title=\"il foglio 24 nov 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/foglio_24_11_20101.pdf\" target=\"_blank\">Scarica l&#8217;articolo redazionale pubblicato sul <em>Foglio<\/em> il 24 novembre 2010<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DUE QUOTIDIANI DI CENTRODESTRA PONGONO IN EVIDENZA IL CARATTERE ILLIBERALE DELLA NUOVA DISCIPLINA DELL&#8217;AVVOCATURA APPROVATA DAL SENATO IL 23 NOVEMBRE SCORSO DOPO UNA LUNGA E TRAVAGLIATA GESTAZIONE &#8211; ORA LA SPERANZA E&#8217; CHE LA MAGGIORANZA TENGA CONTO DI QUESTE OSSERVAZIONI NELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE ALLA CAMERA Articolo di Davide Giacalone pubblicato su Libero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-11407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-giustizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11407\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}