
{"id":11763,"date":"2010-12-16T15:50:36","date_gmt":"2010-12-16T14:50:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11763"},"modified":"2010-12-18T10:57:05","modified_gmt":"2010-12-18T09:57:05","slug":"riforma-universitaria-dobbiamo-dire-chiaro-su-che-cosa-e%e2%80%99-il-dissenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11763","title":{"rendered":"RIFORMA UNIVERSITARIA: DOBBIAMO DIRE CHIARO SU CHE COSA E\u2019 IL DISSENSO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L\u2019OPPOSIZIONE DEL PD AL PROGETTO DEL MINISTRO GELMINI SOFFRE DI UNA AMBIGUITA\u2019 DI FONDO: NON SI CAPISCE SE IL DIFETTO DENUNCIATO E&#8217; DI AVERE SCELTO OBIETTIVI SBAGLIATI, OPPURE E&#8217;\u00a0DI NON ESSERE SUFFICIENTEMENTE EFFICACE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI (GIUSTI) DICHIARATI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Tommaso Nannicini<\/strong>, pubblicato su <\/em>Europa<em> del 15 dicembre 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La logica \u00e8 come una droga. Una volta che l\u2019hai provata, \u00e8 difficile smettere. Ma per fortuna, in confronto ad altre droghe, ha minori effetti collaterali.<br \/>\nL\u2019unica cosa che pu\u00f2 succederti \u00e8 di sentirti un po\u2019 stranito se capiti nel mezzo di un dibattito ideologizzato, dove schieramenti opposti si fronteggiano a colpi di accuse tanto accese nei toni quanto evanescenti nei contenuti. \u00c8 il caso del dibattito sulla riforma Gelmini, dal quale \u00e8 assente una semplice argomentazione (per carit\u00e0, opinabile al pari delle altre, purch\u00e9 in punta di logica): una riforma pu\u00f2 essere giudicata sia per la sua direzione, sia per l\u2019intensit\u00e0 con cui si muove in tale direzione. Di conseguenza, esistono interventi nella direzione giusta che (a) incidono con forza sulla realt\u00e0 o che (b) non cambiano granch\u00e9; e interventi nella direzione sbagliata che (c) incidono con forza sulla realt\u00e0 o che (d) non cambiano granch\u00e9. Se siamo nel caso (a), tutto bene: c\u2019\u00e8 solo da applaudire. Se siamo nel caso (d), poco male: i danni saranno limitati. Se siamo negli altri due casi, \u00e8 bene criticare la riforma, ma farlo per un motivo o per l\u2019altro fa una bella differenza.<br \/>\nFrancamente non \u00e8 chiaro se l\u2019opposizione del Pd alla Gelmini si muova nello scenario (b) o (c). La societ\u00e0 della comunicazione ha i suoi riti. E salire le scale per andare sui tetti, senza lanciare messaggi forti, finisce per trasmettere l\u2019immagine di un Pd schiacciato sulle voci della contestazione, che anche ieri si sono fatte sentire in piazza a Roma e in altre citt\u00e0 d\u2019Italia. Voci che, al di l\u00e0 del giusto afflato per il miglioramento dell\u2019universit\u00e0 italiana, rimandano spesso a messaggi contradditori.<br \/>\nA volte, sembra che le contestazioni siano incentrate solo su un problema di scarsit\u00e0 dei fondi (come se dare pi\u00f9 soldi a questa universit\u00e0, senza cambiare radicalmente il sistema di incentivi di chi ci lavora, non finirebbe per aggravarne i problemi). Altre volte si sente tacciare qualsiasi obiettivo di valutazione e selezione tra atenei e dipartimenti come fonte di ingiustizie e squilibri tra discipline e territori. Anche il tema della \u201cprecarizzazione\u201d dei giovani ricercatori rimanda all\u2019idea che si potrebbe risolvere tutto con pi\u00f9 soldi e con la stabilizzazione di chi gi\u00e0 lavora nell\u2019universit\u00e0 (negando che tra i precari alcuni hanno semplicemente sbagliato mestiere e che la selezione dovrebbe pescare in tutte le direzioni e senza corsie preferenziali; la meritocrazia, piaccia o no, ha i suoi costi).<br \/>\nContestazioni del genere rischiano di perpetuare un\u2019universit\u00e0 che produce bassi standard di qualit\u00e0 e profonde disuguaglianze (tra chi pu\u00f2 o non pu\u00f2 permettersi di comprare altrove un\u2019istruzione di qualit\u00e0; tra chi ha o non ha bisogno di un\u2019istruzione di qualit\u00e0 per fare strada, perch\u00e9 tanto dispone di altre risorse familiari o amicali che lo sorreggono). Se il centrosinistra non si preoccupa di queste diseguaglianze, temo che abbia sbagliato mestiere. Il Pd dovrebbe lanciare proposte volte a far capire che, s\u00ec, la riforma Gelmini si muove nella direzione giusta su alcuni temi, ma senza incidere abbastanza sulla realt\u00e0 dell\u2019universit\u00e0 italiana.<br \/>\nCosa si pu\u00f2 fare (di pi\u00f9)? 1. Ben venga l\u2019introduzione di un sistema di valutazione della qualit\u00e0 del reclutamento dei docenti e della loro attivit\u00e0 di ricerca (art.<br \/>\n5, comma 1.c). Ma non si capisce il senso di porre un limite massimo a questo criterio, stabilendo che una \u201cquota non superiore al 10 per cento del fondo di funzionamento ordinario\u201d sar\u00e0 allocata sulla base della valutazione (art. 5, comma 5). Il massimo dovrebbe essere trasformato in un minimo: almeno il 10 per cento delle risorse (meglio se il 20) dovrebbero rispondere a una seria valutazione della produttivit\u00e0 scientifica (ovviamente, introducendo risorse e incentivi che consentano all\u2019Anvur di realizzarla). 2. Ben venga un criterio di accesso alla carriera universitaria che non preveda la figura dei ricercatori a vita, ma stabilisca un percorso verso la stabilizzazione (tenure-track) che passi per una rigorosa valutazione della produttivit\u00e0 scientifica (art. 21). Ma se si chiede ai ricercatori di scommettere sulle proprie capacit\u00e0, lo scambio deve essere equo.<br \/>\nStipendio, strumenti di ricerca e sicurezza del contratto da professore di seconda fascia nel caso si superino i requisiti di produttivit\u00e0 al termine del contratto a tempo determinato (stanziando fin dall\u2019inizio i fondi necessari per la conversione) devono essere all\u2019altezza del rischio che si chiede ai giovani di affrontare.<br \/>\nEcco due semplici proposte che chiedono pi\u00f9 selezione e meritocrazia, ma si dovrebbe discutere anche di abolizione del valore legale del titolo di studio, e di liberalizzazione delle rette accompagnata da un piano Marshall di borse di studio per merito e bisogno, senza attardarsi su istanze di conservazione dello stato attuale dell\u2019universit\u00e0 italiana.<br \/>\nPu\u00f2 darsi, come ha scritto Walter Tocci, che la riforma Gelmini si riveler\u00e0 una bolla di sapone, perch\u00e9 trattasi di una \u201cmeritocrazia delle chiacchiere\u201d che rimanda tutto a regolamenti attuativi ancora da inventare.<br \/>\nMa se il Pd non rilancia con chiarezza su questa linea, dicendo che la riforma contiene principi ispiratori condivisibili rispetto ai quali si pu\u00f2 fare di pi\u00f9, \u00e8 probabile che gli italiani preferiranno la meritocrazia delle chiacchiere alle nostre chiacchiere sulla meritocrazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019OPPOSIZIONE DEL PD AL PROGETTO DEL MINISTRO GELMINI SOFFRE DI UNA AMBIGUITA\u2019 DI FONDO: NON SI CAPISCE SE IL DIFETTO DENUNCIATO E&#8217; DI AVERE SCELTO OBIETTIVI SBAGLIATI, OPPURE E&#8217;\u00a0DI NON ESSERE SUFFICIENTEMENTE EFFICACE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI (GIUSTI) DICHIARATI Articolo di Tommaso Nannicini, pubblicato su Europa del 15 dicembre 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-11763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}