
{"id":1197,"date":"2009-01-10T12:34:09","date_gmt":"2009-01-10T11:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1197"},"modified":"2011-05-13T12:55:30","modified_gmt":"2011-05-13T11:55:30","slug":"gli-strumenti-contro-la-disuguaglianza-e-lapartheid-fra-protetti-e-precari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1197","title":{"rendered":"GLI STRUMENTI CONTRO LA DISUGUAGLIANZA E L&#8217;APARTHEID FRA PROTETTI E PRECARI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DETASSARE I REDDITI DI LAVORO PIU&#8217; BASSI E&#8217; SOLO UN PROBLEMA DI DENARO PUBBLICO E DI VOLONTA&#8217; POLITICA. ESTENDERE A TUTTI I LAVORATORI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, INVECE, PUO&#8217; NON COSTARE UNA LIRA ALL&#8217;ERARIO, MA RICHIEDE LA PARALLELA ATTIVAZIONE DI SERVIZI EFFICIENTI DI RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAMENTO, CHE OGGI NON ABBIAMO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo\u00a0pubblicato\u00a0su<\/em> il Riformista &#8211; <em>11 gennaio 2009<\/em><\/p>\n<p><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il fenomeno dell\u2019aumento delle disuguaglianze e dei tassi di povert\u00e0 interessa ormai tutti i Paesi dell\u2019Occidente industrializzato da almeno un quindicennio; e la crisi lo sta aggravando. Al punto che dovrebbero incominciare a occuparsene seriamente non soltanto le forze politiche di sinistra, ma anche quelle di destra, l\u00e0 dove sono al governo (ha ragione il Presidente della Repubblica a sottolinearlo, nel suo discorso di fine anno), perch\u00e9 una crescita cos\u00ec rapida delle disuguaglianze pu\u00f2 minare la basi stesse di un sistema democratico.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una misura giusta e facile da attuare, a sostegno dei lavoratori pi\u00f9 deboli, sarebbe la drastica riduzione dell\u2019Irpef sui redditi di lavoro fino a quella \u201csoglia di povert\u00e0\u201d che \u00e8 costituita oggi dai 1000 euro al mese. Ridurre l\u2019imposta su questo reddito minimo dai 100 euro al mese di oggi a 10 euro costerebbe circa 8 miliardi: meno di quello che il Governo ha speso per abolire l\u2019ICI sulle case dei ricchi e per ritardare di un anno la vendita di Alitalia a Air France-KLM; e meno di quello che lo Stato risparmier\u00e0 nel 2009 per la riduzione dei tassi di interesse sul debito pubblico, conseguente alla crisi economica.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altrettanto giusta, ma molto meno facile da attuare, \u00e8 l\u2019estensione a tutti i lavoratori dei cosiddetti \u201cammortizzatori sociali\u201d. Di queste forme di sostegno nei periodi di crisi oggi gode pienamente soltanto met\u00e0 dei lavoratori del settore privato; l\u2019altra met\u00e0 ne gode in misura minima (i dipendenti regolari delle imprese di piccole dimensioni) o non ne gode affatto (i lavoratori precari: a termine, \u201ca progetto\u201d, irregolari). L\u2019estensione di queste provvidenze a tutti \u00e8 meno facile da attuare perch\u00e9, mentre lo sgravio fiscale costituisce un incentivo al lavoro, invece il sostegno del reddito nei periodi di disoccupazione \u00e8, di per s\u00e9, un disincentivo: rischia quindi di \u201caddormentare\u201d la ricerca di un nuovo lavoro. Questo rischio si pu\u00f2 evitare solo se si coniuga strettamente il sostegno del reddito con iniziative efficaci per la riqualificazione e il ricollocamento al lavoro di chi lo ha perso; il problema \u00e8 che purtroppo i servizi pubblici di riqualificazione e di ricollocamento al lavoro, nel nostro Paese, funzionano molto male.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una via per uscirne c\u2019\u00e8, a costo zero per lo Stato. Consiste nel porre a disposizione di datori e prestatori di lavoro la possibilit\u00e0 di stipulare un \u201ccontratto di transizione\u201d al nuovo sistema di protezione, ispirato ai migliori modelli nord-europei di coniugazione della flessibilit\u00e0 per le imprese con la sicurezza per i lavoratori. Le imprese che firmano questo contratto collettivo si impegnano ad applicare il nuovo regime a tutti i lavoratori che assumeranno d\u2019ora in avanti; rinunciano, cio\u00e8, a dividerli tra stabili e precari: tutte le nuove assunzioni sono a tempo indeterminato, in cambio della possibilit\u00e0 di licenziare in caso di necessit\u00e0 economica od organizzativa, col solo obbligo di farsi carico del costo sociale dell\u2019operazione. Le imprese stesse si impegnano infatti a garantire a tutti coloro che perderanno il posto una congrua indennit\u00e0 di licenziamento un trattamento di disoccupazione robusto, \u201calla danese\u201d, e servizi di riqualificazione e ricollocazione efficienti, gestiti da un ente bilaterale o consortile finanziato da loro (per i dettagli rinvio al mio sito: www.pietroichino.it). Pi\u00f9 questi servizi saranno efficienti, pi\u00f9 corto sar\u00e0 il periodo di disoccupazione, quindi pi\u00f9 basso il costo per le imprese: ecco un forte incentivo a far funzionare bene il meccanismo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto potrebbe costare questo patto alle imprese? Molto meno di quel che comunemente si pensa: mediamente lo 0,5 per cento del monte-salari totale. Lo Stato potrebbe incentivare il \u201ccontratto di transizione\u201d con uno sgravio fiscale; ma questo sarebbe indispensabile soltanto per indurre a questo passo le imprese di piccole dimensioni (le quali gi\u00e0 oggi godono di una maggiore flessibilit\u00e0 nella gestione degli organici). Le imprese maggiori, che occupano due terzi della forza-lavoro nel settore privato, non hanno bisogno di questa agevolazione per trovare vantaggi in questo <em>new deal<\/em>: esse guadagnerebbero in flessibilit\u00e0 nei nuovi rapporti, affrancandosi dalla necessit\u00e0 di attingere alla palude attuale del lavoro precario. Quanto ai lavoratori, si avvierebbe gradualmente il superamento totale del regime di <em>apartheid<\/em> che oggi divide i precari dai protetti: senza toccare il vecchio sistema di protezione di cui godono i regolari gi\u00e0 in organico, tutti i nuovi assunti incomincerebbero a godere di un regime di protezione di tipo nord-europeo. Anche un sindacato molto sbilanciato nel senso della tutela dei vecchi <em>insiders<\/em> avrebbe grosse difficolt\u00e0 a fare le barricate contro questa operazione.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se dalla conferenza programmatica del Pd del febbraio prossimo uscir\u00e0 questa proposta, come risponderanno il Governo e il Pdl?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DETASSARE I REDDITI DI LAVORO PIU&#8217; BASSI E&#8217; SOLO UN PROBLEMA DI DENARO PUBBLICO E DI VOLONTA&#8217; POLITICA. ESTENDERE A TUTTI I LAVORATORI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, INVECE, PUO&#8217; NON COSTARE UNA LIRA ALL&#8217;ERARIO, MA RICHIEDE LA PARALLELA ATTIVAZIONE DI SERVIZI EFFICIENTI DI RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAMENTO, CHE OGGI NON ABBIAMO Articolo\u00a0pubblicato\u00a0su il Riformista &#8211; 11 gennaio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-1197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1197\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}