
{"id":11998,"date":"2010-12-29T23:44:27","date_gmt":"2010-12-29T22:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11998"},"modified":"2010-12-29T23:53:38","modified_gmt":"2010-12-29T22:53:38","slug":"mirafiori-il-passo-avanti-necessario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11998","title":{"rendered":"MIRAFIORI: IL PASSO AVANTI NECESSARIO"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;APERTURA DEL PAESE AGLI INVESTIMENTI STRANIERI E AI PIANI INDUSTRIALI INNOVATIVI RICHIEDE NUOVE REGOLE CAPACI DI CONCILIARE L&#8217;EFFETTIVITA&#8217; ED EFFICACIA DEI CONTRATTI SUI PIANI INDUSTRIALI INNOVATIVI CON IL PLURALISMO SINDACALE<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>&#8220;Lettera sul lavoro&#8221; pubblicata sul <\/em>Corriere della Sera<em> il 30 dicembre 2010<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more-->\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Caro Direttore, <a title=\"Fondo di A. Panebianco sul Corriere, 29.12.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11979\" target=\"_blank\">l\u2019editoriale di Angelo Panebianco sul <em>Corriere<\/em> di ieri<\/a> sollecita una risposta chiara da parte del Partito Democratico a questa domanda: sul terreno delle riforme di cui il Paese ha urgente bisogno, da che parte sta la vostra opposizione all\u2019azione del governo, in avanti o all\u2019indietro? Panebianco indica diverse materie sulle quali la risposta deve essere puntuale, netta e concreta; una di queste \u00e8 la materia del lavoro e delle relazioni industriali, nella quale la vicenda Fiat sta portando a una svolta epocale.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nello stesso giorno, su <em>Repubblica<\/em> due editoriali \u2013 quello di Stefano Rodot\u00e0 e <a title=\"Articolo di T. Boeri su Repubblica, 29.12.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11976\" target=\"_blank\">quello di Tito Boeri<\/a> \u2013 sembrano dare, proprio in riferimento alla vicenda Fiat, due risposte di segno opposto: Rodot\u00e0 denuncia l\u2019accordo di Mirafiori come un \u201critorno al Medioevo\u201d delle relazioni industriali, Boeri denuncia l\u2019inerzia del governo e del legislatore nel porre le regole necessarie perch\u00e9 non solo l\u2019accordo di Mirafiori, ma cento altri analoghi possano consentire l\u2019afflusso di quegli investimenti e di quei piani industriali innovativi ai quali il nostro Paese \u00e8 oggi drammaticamente chiuso. Su questa materia, la domanda di Panebianco pu\u00f2 tradursi cos\u00ec: il Pd sta con Rodot\u00e0 o con Boeri?<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ho titolo per rispondere a nome dell\u2019intero Pd (al cui segretario, comunque, tutti abbiamo titolo per chiedere una risposta molto pi\u00f9 chiara di quella data finora su questo punto). Posso farlo, per\u00f2, almeno a nome di quella larga parte dello stesso partito che si riconosce nel progetto di riforma del diritto sindacale contenuto nel <a title=\"d.D.L. 11.11.09 N. 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1872<\/a>, presentato l\u2019anno scorso da 55 senatori democratici. Quel progetto \u2013 che i lettori del Corriere ben conoscono \u2013 muove dalle stesse considerazioni proposte ieri da Tito Boeri. Tra le cause principali della chiusura del nostro Paese agli investimenti delle multinazionali sta anche, insieme ad altre cause strutturali e a una legislazione sul rapporto di lavoro complicatissima e intraducibile in inglese, l\u2019inconcludenza del nostro sistema di relazioni industriali: un sistema nel quale non \u00e8 chiaro chi abbia il potere di contrattare un piano industriale innovativo con effetti vincolanti per tutti i lavoratori interessati; e le minoranze sindacali hanno di fatto un potere di veto sulle scelte compiute dalle coalizioni maggioritarie. Occorre dunque dotare il Paese di regole semplici capaci di rispondere positivamente alle questioni poste dalla \u201csfida\u201d di Marchionne, conciliando l\u2019effettivit\u00e0 del contratto con il pluralismo sindacale.<\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il progetto delinea un assetto nel quale il contratto collettivo nazionale continua ad applicarsi a tutte le aziende del settore, ma soltanto se non vi sia un contratto aziendale stipulato da una coalizione sindacale che abbia la maggioranza dei consensi nell\u2019impresa interessata. Contiene poi una definizione precisa dei criteri di misurazione della rappresentativit\u00e0 dei sindacati; sancisce il potere della coalizione sindacale maggioritaria di negoziare il piano industriale a 360 gradi, compresa la clausola di tregua che impegna a non scioperare contro il contratto stesso, con effetti vincolanti per tutti i dipendenti dell\u2019azienda. Alla minoranza sindacale, a cui in questo modo viene tolto il potere di veto, viene per\u00f2 garantito il diritto alla rappresentanza riconosciuta in azienda, anche quando non abbia firmato il contratto: ci\u00f2 che la legge oggi vigente non garantisce.<\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\">Certo, sarebbe molto meglio se queste regole potessero essere fatte oggetto di un accordo interconfederale firmato da tutte le confederazioni maggiori. Ma questa prospettiva \u00e8 purtroppo assai lontana: c\u2019\u00e8 pieno consenso, infatti, tra Cgil Cisl e Uil sui criteri per la misurazione della rappresentativit\u00e0 nei luoghi di lavoro, ma \u2013 come rileva il segretario della Uil Angeletti sulla <em>Stampa<\/em> di ieri \u2013 il consenso non c\u2019\u00e8 sul collegamento necessario tra rappresentativit\u00e0 e potere di contrattare in azienda, anche in deroga al contratto nazionale. Inoltre la Cisl teme che una riforma legislativa di questo genere irrigidisca, invece che fluidificare, il nostro sistema delle relazioni industriali, impedendo la contrattazione a chi si trova a essere minoranza (ma la nuova norma non impedirebbe a nessuno la stipulazione, a qualsiasi livello, di contratti che aumentino gli standard di trattamento; si limiterebbe a consentire, regolandolo, ci\u00f2 che oggi in Italia non pu\u00f2 fare nessuno in condizioni di sufficiente certezza del diritto: cio\u00e8 stipulare contratti che deroghino al contratto nazionale).<\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\">Il peggio che possiamo fare \u00e8 stare fermi: il difetto delle regole necessarie rischia non soltanto di essere pericoloso per il principio del pluralismo sindacale, ma anche di essere paralizzante per progetti ambiziosi \u2013 e preziosi per il Paese \u2013 come quello della \u201cFabbrica Italia\u201d di Marchionne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;APERTURA DEL PAESE AGLI INVESTIMENTI STRANIERI E AI PIANI INDUSTRIALI INNOVATIVI RICHIEDE NUOVE REGOLE CAPACI DI CONCILIARE L&#8217;EFFETTIVITA&#8217; ED EFFICACIA DEI CONTRATTI SUI PIANI INDUSTRIALI INNOVATIVI CON IL PLURALISMO SINDACALE &#8220;Lettera sul lavoro&#8221; pubblicata sul Corriere della Sera il 30 dicembre 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-11998","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11998\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}