
{"id":12055,"date":"2011-01-07T14:59:25","date_gmt":"2011-01-07T13:59:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12055"},"modified":"2011-01-09T23:37:40","modified_gmt":"2011-01-09T22:37:40","slug":"lespresso-mirafiori-la-sinistra-e-la-paura-del-piano-inclinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12055","title":{"rendered":"L&#8217;ESPRESSO: MIRAFIORI, LA SINISTRA E LA PAURA DEL &#8220;PIANO INCLINATO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">L&#8217;ARGOMENTO DEL &#8220;PIANO INCLINATO\u201d \u00c8 SEMPRE STATO IL CAVALLO DI BATTAGLIA DI TUTTI I CONSERVATORISMI, DI DESTRA COME DI SINISTRA:\u00a0E&#8217; L&#8217;ARGOMENTO CHE TENDE A DRAMMATIZZARE QUALSIASI CAMBIAMENTO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Maurizio Maggi, pubblicata su<\/em> l&#8217;Espresso <em>del 7 gennaio 2010<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>E\u2019 possibile che nel referendum sull\u2019accordo per lo stabilimento di Mirafiori prevalgano i no?<br \/>\n<\/strong>Purtroppo le catastrofi non si possono mai escludere. Ma prevedo che andr\u00e0 come \u00e8 andata a Pomigliano. Se invece vincesse il no, l\u2019effetto pi\u00f9 dannoso non sarebbe il taglio certo al programma \u201cFabbrica Italia\u201d: sarebbe il messaggio di chiusura che verrebbe lanciato dall\u2019Italia a tutte le grandi multinazionali.<br \/>\nLa pensa cos\u00ec Pietro Ichino, che non \u00e8 soltanto uno dei pi\u00f9 noti giuslavoristi italiani. Avvocato, docente (insegna alla Statale di Milano dal 1991), \u00e8 stato dirigente della Fiom-Cgil e deputato del Pci. Ha partecipato alla fondazione del Partito democratico e del Pd \u00e8 senatore in carica. Vive sotto scorta dal 2002, in seguito alla minacce delle Brigate Rosse.<\/p>\n<p><strong>Professore, lei ha detto pi\u00f9 volte che gli accordi disegnati dalla Fiat di Sergio Marchionne per Pomigliano e Mirafiori non ledono i diritti dei lavoratori. Eppure la Fiom, appoggiata anche da esponenti del suo stesso partito, sostiene di s\u00ec e proprio su questa motivazione ha costruito l\u2019opposizione alla firma dell\u2019accordo: \u00e8 possibile che non esista un\u2019interpretazione univoca e indiscutibile della questione?<br \/>\n<\/strong>Ho sostenuto che in quegli accordi non c\u2019\u00e8 alcuna violazione della legge italiana, n\u00e9 tanto meno della Costituzione. Ci\u00f2 che quegli accordi mettono in discussione \u00e8 il contenuto del contratto nazionale, che \u00e8 un\u2019altra cosa.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegare come verranno eletti i futuri rappresentanti sindacali di Mirafiori? Qualcuno ha paragonato il metodo al cosiddetto <em>Porcellum<\/em>.<br \/>\n<\/strong>Fin dal 1970 l&#8217;articolo 19 dello Statuto dei lavoratori attribuisce un certo numero di rappresentanti a ciascun sindacato accreditato, lasciandolo libero di scegliere le modalit\u00e0 della nomina: elezione diretta da parte di<br \/>\ntutti i lavoratori, oppure da parte dei soli iscritti, oppure ancora nomina da parte degli organismi territoriali. Gli accordi Fiat lasciano ai sindacati firmatari\u00a0la stessa libert\u00e0 di scelta lasciata dallo Statuto. Ci\u00f2 non toglie che l&#8217;articolo 19 meriti di essere riformato, per salvaguardare meglio il pluralismo sindacale nei luoghi di lavoro.<\/p>\n<p><strong>A poroposito: \u00e8 arrivata l\u2019ora di cambiare sostanzialmente lo Statuto dei lavoratori?<br \/>\n<\/strong>Lo Statuto \u00e8 stato gi\u00e0 modificato in modo molto incisivo diverse volte, nei 40 anni della sua vita. Chi dice \u201clo Statuto non si tocca\u201d non sa di che cosa parla. E\u2019 l\u2019intera legislazione del lavoro \u2013 oggi complessissima e ipertrofica &#8211; che va cambiata: occorre un Codice del lavoro semplificato e traducibile in inglese.<\/p>\n<p><strong>Cambiamenti in questa direzione sono contenuti nei disegni di legge presentati da lei con altri 54 senatori democratici. Eppure un senatore del Pd, esperto di diritto del lavoro come Paolo Nerozzi, fa parte &#8211; con Bertinotti e Cofferati &#8211; dell&#8217;associazione &#8220;Lavoro e Libert\u00e0&#8221; che sostiene la Fiom a spada tratta. In sostanza, i giuslavoristi del Pd non riescono a trovare una sintesi. Tutto ci\u00f2 non contribuisce a indebolire la capacit\u00e0 di incidere del Pd?<br \/>\n<\/strong>S\u00ec. Ma sarebbe facile superare questo ritardo: tutti gli esponenti pi\u00f9 autorevoli della maggioranza del partito, da Bersani a Letta, a Fassino, hanno detto che gli accordi Fiat sono positivi, comprese le deroghe al contratto nazionale, tranne che per la parte in cui negano alla Fiom il diritto alla rappresentanza; dunque l\u2019intero partito potrebbe far propria la proposta della sua minoranza, contenuta nel mio <a title=\"D.d.l. 11.11.09 n. 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1872<\/a>.<\/p>\n<p><strong>La Cgil chiede al governo di legiferare sul tema della rappresentanza sindacale, Cisl e Uil dicono di no e preferiscono la strada degli accordi con le organizzazioni dei datori di lavoro. Che effetti reali ha questa diversit\u00e0 di vedute sulla possibilit\u00e0 di trovare intese migliorative?<br \/>\n<\/strong>Il vero dissenso, oggi, non \u00e8 sulla scelta dello strumento, legislativo o contrattuale. Il dissenso riguarda i poteri negoziali che devono essere riconosciuti alla coalizione maggioritaria: la Cgil non concorda sul punto che le si riconosca anche il potere di negoziare contratti che si discostino dal contratto collettivo nazionale. La soluzione ideale sarebbe quella di un accordo interconfederale firmato da tutti; ma poich\u00e9 mi sembra improbabile che questo dissenso si risolva in tempi brevi, tocca al legislatore sciogliere il nodo, in via sussidiaria e provvisoria.<\/p>\n<p><strong>Il fatto che il segretario della Fiom, Maurizio Landini, sia iscritto a &#8220;Sinistra e libert\u00e0&#8221; e che il capo dell&#8217;Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, voglia creare un asse diretto tra il suo partito e il sindacato dei metalmeccanici della Cgil che conseguenze pu\u00f2 avere nei futuri rapporti tra sinistra e sindacato?<br \/>\n<\/strong>Il collateralismo tra sindacati e partiti ha una storia antica, nel nostro Paese. Ma credo che il futuro sia dei sindacati capaci di affrancarsi da tutti i collateralismi con partiti e governi.<\/p>\n<p><strong>Quanto pesa davvero quello che lei definisce &#8220;inconcludenza del nostro sistema di relazioni industriali&#8221; sulla scarsit\u00e0 di investimenti in Italia da parte delle imprese internazionali?<br \/>\n<\/strong>\u00c8 una questione controversa: sono in molti, soprattutto tra i sindacalisti, a sostenere che questo grave difetto pesi poco o nulla. Per questo \u00e8 importante la vicenda della Fiat: perch\u00e9 essa mostra, invece, l\u2019importanza decisiva di questo difetto. Ovviamente, ci sono anche molte altre cause della nostra incapacit\u00e0 di attrarre gli investimenti stranieri; ma questa, sicuramente tra le pi\u00f9 rilevanti, fino a oggi \u00e8 stata gravemente sottovalutata, quando non del tutto negata.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 davvero intraducibile in inglese la legislazione italiana in materia di lavoro?<br \/>\n<\/strong>Lo chieda a qualsiasi avvocato a cui venga chiesto da un cliente straniero di tradurre le nostre norme in materia di cassa integrazione, di contratto a termine, di apprendistato, o di part-time. Inoltre, utilizziamo concetti e relativi termini che non si possono proprio tradurre in inglese: per esempio quello di \u201ccausa\u201d<br \/>\ndel contratto. Mentre ne ignoriamo totalmente altri, che sono di importanza decisiva per gli investitori stranieri: come quello di \u201c<em>severance cost<\/em>\u201d, cio\u00e8 costo predeterminabile della separazione dal lavoratore per motivi economici o organizzativi.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 farci il nome di qualche impresa che davvero ha deciso di non investire in Italia per queste ragioni?<br \/>\n<\/strong>Sei anni fa ho dedicato un libro, \u201c<a title=\"A che cosa serve il sindacato?\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=330\" target=\"_blank\">A che cosa serve il sindacato<\/a>\u201d (Mondadori), a dimostrare questo assunto. L\u00ec ho descritto dettagliatamente diversi casi aziendali: non ho avuto una sola smentita.<\/p>\n<p><strong>Crede che molte altre aziende seguiranno l&#8217;esempio della Fiat, con accordi che prevedano investimenti solo se con deroghe rispetto ai contratti nazionali?<br \/>\n<\/strong>Non credo che questo accadr\u00e0 diffusamente nelle aziende a capitale e management italiano. Sicuramente, per\u00f2, se nel referendum di Mirafiori prevarr\u00e0 il \u201cs\u00ec\u201d, l\u2019esempio Fiat lancer\u00e0 un messaggio di apertura alle altre grandi multinazionali.<\/p>\n<p><strong>Non teme che l&#8217;inasprirsi delle contraddizioni in seno al sindacato, con le reciproce accuse di tradimento, possa provocare un ritorno di fiamma dell&#8217;attivit\u00e0 terroristica?<br \/>\n<\/strong>Certo, questo rischio c\u2019\u00e8. Il terrorismo di sinistra nasce dalla crepa interna della sinistra stessa, divisa tra chi rifiuta il \u201cpiano inclinato\u201d delle riforme e chi lo accetta. L\u2019argomento del \u201cpiano inclinato\u201d, che \u00e8 il cavallo di battaglia di tutti i conservatorismi, di destra e di sinistra, tende a drammatizzare qualsiasi cambiamento;<br \/>\ne il terrorismo non \u00e8 altro \u2013 per parafrasare von Clausewitz &#8211; che la prosecuzione di quella drammatizzazione con altri mezzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ARGOMENTO DEL &#8220;PIANO INCLINATO\u201d \u00c8 SEMPRE STATO IL CAVALLO DI BATTAGLIA DI TUTTI I CONSERVATORISMI, DI DESTRA COME DI SINISTRA:\u00a0E&#8217; L&#8217;ARGOMENTO CHE TENDE A DRAMMATIZZARE QUALSIASI CAMBIAMENTO Intervista a cura di Maurizio Maggi, pubblicata su l&#8217;Espresso del 7 gennaio 2010<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-12055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12055\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}