
{"id":12147,"date":"2011-01-12T09:51:39","date_gmt":"2011-01-12T08:51:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12147"},"modified":"2011-01-16T23:58:08","modified_gmt":"2011-01-16T22:58:08","slug":"per-i-falsi-autonomi-sopportiamo-%e2%80%9cderoghe%e2%80%9d-molto-peggiori-di-quelle-chieste-da-marchionne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12147","title":{"rendered":"PER I FALSI AUTONOMI SOPPORTIAMO \u201cDEROGHE\u201d MOLTO PEGGIORI DI QUELLE CHIESTE DA MARCHIONNE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA DISAPPLICAZIONE TOTALE DEL DIRITTO DEL LAVORO NEI CONFRONTI DI UN\u00a0MILIONE DI \u201cLAVORATORI A PROGETTO\u201d E DI ALMENO IL DOPPIO DI FALSE PARTITE IVA COSTITUISCE UN PROBLEMA ASSAI PIU&#8217; GRAVE DI QUELLO DELLE DEROGHE AL CCNL CONTENUTE NEGLI ACCORDI FIAT; MA SU QUESTO REGNA IL SILENZIO RASSEGNATO DI TUTTI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Marina Nemeth, pubblicata sul <\/em>Piccolo<em> di Trieste il 12 gennaio 2011<\/em><\/p>\n<p><a title=\"PDF\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/ilpiccolojan11.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a title=\"PDF\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/ilpiccolojan11.pdf\" target=\"_blank\">Scarica l&#8217;intervista in pdf<\/a><\/p>\n<p><!--more-->Marchionne annuncia che se vinceranno i no al referendum investir\u00e0 altrove. Il segretario Cgil Camusso gli risponde a stretto giro di posta e accusa l&#8217;ad Fiat di insultare l&#8217;Italia, e il governo di essere complice di una strategia che vuole ridurre i diritti dei lavoratori.<br \/>\nEra inevitabile arrivare a questi gradi di tensione? La risposta di Pietro Ichino, senatore del Pd e giuslavorista, \u00e8 un netto no. &#8220;Contratti come questo, in deroga rispetto alla disciplina standard nazionale \u2013 dice &#8211; si stipulano normalmente da quindici anni in Germania e in Svezia, senza queste drammatizzazioni. E da noi la deroga \u00e8 prevista da anni nei settori chimico, tessile e degli alimentaristi. Ma ci sono deroghe molto peggiori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Quali?<br \/>\n<\/strong>La deroga all&#8217;intero diritto del lavoro che viene praticata per un milione di lavoratori a progetto e, almeno per il doppio, di false partite Iva. Questo s\u00ec meriterebbe una forte drammatizzazione, mentre sul problema regna il silenzio. Si tratta di lavoratori sostanzialmente dipendenti, che non hanno alcun diritto n\u00e9 a limiti di orario, n\u00e9 a malattia retribuita n\u00e9 tanto meno allo sciopero.<\/p>\n<p><strong>Allora questo scontro come si spiega?<br \/>\n<\/strong>Ci\u00f2 che induce la Fiom a drammatizzare il proprio rifiuto non \u00e8 il contenuto delle singole disposizioni in deroga, ma \u00e8 la paura del \u201dpiano inclinato\u201d. Dicono: \u201dSi incomincia cos\u00ec e non si sa dove si va a finire\u201d. Senonch\u00e9 questo \u00e8 l\u2019argomento di tutti i peggiori conservatorismi. E il nostro Paese, per ricominciare a crescere, ha assoluto bisogno di aprirsi agli investimenti delle grandi multinazionali. Se soltanto riuscissimo ad allinearci alla media europea, avremmo un flusso aggiuntivo di investimenti stranieri di 30-40 miliardi ogni anno.<\/p>\n<p><strong>Ma l&#8217;azienda aveva davvero bisogno di una \u201dcura\u201d cos\u00ec drastica?<br \/>\n<\/strong>Il lavoro continuo per sei giorni su sette, per sfruttare meglio gli impianti, \u00e8 praticato da decenni nel settore tessile, o in quello chimico. Quanto alle disposizioni sulle pause e contro gli eccessi di assenze per malattia, esse tendono ad allineare gli stabilimenti di Pomigliano e di Mirafiori a standard normali negli altri Paesi europei. Parlare di attacco ai \u201ddiritti fondamentali\u201d mi pare molto sbagliato.<\/p>\n<p><strong>Ci sono anche le clausole contrattuali contro lo sciopero.<br \/>\n<\/strong>In tutti i Paesi occidentali maggiori, tranne la sola Francia, la clausola di tregua obbliga a non scioperare contro il contratto tutti i lavoratori a cui il contratto stesso si applica. A me sembra ragionevole chiedere che questa regola valga anche da noi. Anche perch\u00e9 il sindacato abbia una buona moneta di scambio da spendere al tavolo delle trattative.<\/p>\n<p><strong>E la clausola che toglie alla Fiom il diritto alla rappresentanza in azienda?<br \/>\n<\/strong>Quella corrisponde esattamente a quanto previsto dall\u2019articolo 19 dello Statuto dei lavoratori: ha diritto alla rappresentanza il sindacato che ha firmato almeno un contratto collettivo applicato nell\u2019azienda. Ci\u00f2 non toglie che questa norma vada riformata: per questo ho presentato, gi\u00e0 nel 2009, con altri 54 senatori del Pd, un disegno di legge che regola la materia, attribuendo alla coalizione sindacale maggioritaria il potere di stipulare contratti vincolanti per tutti, compresa la clausola di tregua; e alla minoranza il diritto a essere rappresentata anche se rifiuta di firmare il contratto.<\/p>\n<p><strong>La Cgil presenter\u00e0 a Cisl e Uil la proposta di un accordo che costituisca la base di una legge su questa materia. Pu\u00f2 essere la strada giusta per uscire dall\u2019impasse?<br \/>\n<\/strong>Potrebbe esserlo se le tre confederazioni fossero in grado di accordarsi sulle questioni cruciali: derogabilit\u00e0 del contratto nazionale e clausola di tregua. Ma questo accordo oggi mi sembra molto improbabile; in particolare i dissensi mi sembrano insuperabili sui limiti e i requisiti di validit\u00e0 della deroga al contratto nazionale e sulla clausola di tregua. Per questo occorre, almeno in via sussidiaria e provvisoria, un intervento legislativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DISAPPLICAZIONE TOTALE DEL DIRITTO DEL LAVORO NEI CONFRONTI DI UN\u00a0MILIONE DI \u201cLAVORATORI A PROGETTO\u201d E DI ALMENO IL DOPPIO DI FALSE PARTITE IVA COSTITUISCE UN PROBLEMA ASSAI PIU&#8217; GRAVE DI QUELLO DELLE DEROGHE AL CCNL CONTENUTE NEGLI ACCORDI FIAT; MA SU QUESTO REGNA IL SILENZIO RASSEGNATO DI TUTTI Intervista a cura di Marina Nemeth, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-12147","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12147\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}