
{"id":12256,"date":"2011-01-19T12:08:16","date_gmt":"2011-01-19T11:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12256"},"modified":"2011-01-24T14:40:57","modified_gmt":"2011-01-24T13:40:57","slug":"bachelet-scuola-italiana-da-terzo-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12256","title":{"rendered":"BACHELET: NON SI SPERIMENTA IN UNA SCUOLA DA TERZO MONDO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL RIFIUTO DELLA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI TORINESI E&#8217; GIUSTIFICATO, NEL CONTESTO DETERMINATO DALLE SCELTE DI QUESTO GOVERNO &#8211; SONO NECESSARI\u00a0PROGRESSI NON EFFIMERI IN DIREZIONE DI UNA SCUOLA DI LIVELLO EUROPEO &#8211;\u00a0IL DIBATTITO POLITICO\u00a0DEVE PRECEDERE\u00a0QUELLO TECNICO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Giovanni Bachelet<\/strong>, pubblicato sul<\/em> Sole 24 ore <em>il 18 gennaio 2011,\u00a0in risposta all&#8217;<\/em><a title=\"Andrea Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12155\" target=\"_blank\"><em>articolo di Andrea Ichino<\/em><\/a><em>, pubblicato sul <\/em>Sole 24 Ore<em> il 6 gennaio 2011. Segue <strong>una breve risposta dello stesso\u00a0Andrea Ichino.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a title=\"Andrea Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12155\" target=\"_blank\">Sul Sole del 12 gennaio Andrea Ichino<\/a>\u00a0non riesce a spiegarsi come mai, nelle quattro citt\u00e0 che dovevano servire (alla Gelmini e al comitato scientifico-tecnico di cui egli \u00e8 parte) come campione per la valutazione di scuole e docenti, l&#8217;esperimento abbia incontrato &#8221; tanta freddezza non solo tra i sindacati, ma anche tra i singoli docenti meno schierati&#8221;. Il flop \u00e8 clamoroso se davvero in tutta Torino una sola scuola (su oltre cento) ha accettato, costringendo il ministro a trovarsi una nuova grande citt\u00e0. Poich\u00e9 recenti indagini suggeriscono disponibilit\u00e0 dei docenti ad essere valutati, il flop merita una spiegazione (e correzione di rotta): nel breve periodo, per risparmiare a Ministro e Comitato altri oceanici sberleffi; nel medio e lungo, per evitare alla scuola italiana altri dieci anni di stop a ogni discorso sulla valutazione. Il PD, nell&#8217;assemblea nazionale dello scorso ottobre, ha indicato in un buon sistema nazionale di valutazione (indipendente dal Ministero) uno strumento per responsabilizzare e stimolare il miglioramento e il rilancio dell&#8217;autonomia scolastica, alla quale dedica in questi giorni il proprio secondo seminario nazionale. In un anno di presidenza del Forum Politiche dell&#8217;Istruzione del PD ho trovato nei sindacati, nelle associazioni professionali e nei singoli docenti e dirigenti una buona apertura di credito verso la valutazione. Non mancava una disponibilit\u00e0 di massima e nemmeno l&#8217;informazione, come Ichino ipotizza nelle conclusioni; mancava, specialmente nelle condizioni politiche e scolastiche date, il consenso a un\u2019operazione per molti aspetti propagandistica e niente affatto \u201cterza\u201d rispetto al Ministro. Un paziente pu\u00f2 conoscere e magari apprezzare il protocollo di sperimentazione di una cura, ma non fidarsi del medico che deve applicarlo. O ritenere che in un ospedale sporco, cadente, al quale stanno tagliando l&#8217;elettricit\u00e0, sia meglio non sottoporsi ad esperimenti promossi dal Primario. Gli operatori scolastici di destra, di centro e di sinistra ai quali si chiede oggi di aderire all&#8217;esperimento di valutazione hanno visto scomparire, negli ultimi due anni, il modulo alle elementari o, per dire, il Piano Nazionale Informatica alle superiori, senza riguardo al merito, ai dati sperimentali, ai paragoni internazionali. Hanno visto i debiti delle scuole non pi\u00fa onorati dallo Stato. Dopo aver ascoltato il Ministro affermare che gli insegnanti italiani sono i peggio pagati e i pi\u00fa anziani di Europa (Gelmini, maggio 2008), il Governo ha bloccato sia la carriera dei docenti in ruolo, sia l&#8217;accesso al ruolo dei giovanissimi: in Italia, dal 2008, nemmeno Pico della Mirandola, se si laurea, pu\u00f2 diventare insegnante. Chi vive nella scuola sa bene che ci sarebbe bisogno di risorse, strutture e valutazione di rango europeo; ma quando sente parlare di Europa solo per la valutazione mentre per tutto il resto sembra di scivolare verso il Terzo Mondo, il timore \u00e8 la presa in giro. Per questo, penso, arriva il rifiuto perfino se la valutazione \u00e8 sperimentale e fatta in modo morbido (soltanto quattro citt\u00e0). C&#8217;\u00e8 rimedio? Forse. Oliva, presidente di Treellle, ricordando che il progetto <em>USA Partnership for XXI Century Skills<\/em> (P21) e\u0300 condiviso dal piu\u0300 potente sindacato degli insegnanti e da quaranta grandi imprese, chiedeva lo scorso aprile: \u201cPerche\u0301 anche da noi non succede che Confindustria e grandi Organizzazioni Sindacali collaborino per una scuola migliore, visto che e\u0300 un campo in cui prevalgono evidenti interessi comuni?\u201d Oggi \u00e8 facile rispondere: perche\u0301 il Ministro, per questa sperimentazione, ha scelto di chiamare tre fondazioni vicine a Confindustria, ma non i sindacati. Come parlamentare aggiungo: il Governo si \u00e8 mosso senza consultare o coinvolgere nemmeno il Parlamento. Questo modo di procedere \u00e8 arrogante, ma soprattutto stupido: confrontare le idee serve a fare meno errori. E poi. Solo chi non ha mai bazzicato una scuola pu\u00f2 meravigliarsi che il collegio docenti bocci qualcosa: muoversi senza campagne preventive miranti a conquistare consenso &#8220;molecolare&#8221; fra i docenti sul territorio equivale, come si vede, al classico elefante nella cristalleria. Dunque il rimedio c\u2019\u00e8. Il Governo abbandoni un irresponsabile e fallimentare bipolarismo scolastico. Dopo due anni di propaganda sul merito non approdata neppure ad un modesto e limitato esperimento, prenda atto che non il dialogo con le parti sociali, con il Parlamento o con gli Enti Locali, ma la sua assenza rende fragile e inconcludente ogni speranza di far fare al Paese progressi non effimeri nella direzione di una scuola pi\u00fa europea, capace, anche attraverso la valutazione, di portare ogni ragazzo al massimo del proprio potenziale senza che nessun talento vada perduto e nessuna esistenza si bruci, per il bene e lo sviluppo spirituale e materiale della comunit\u00e0 nazionale. Anche i numeri attuali del Governo lo suggeriscono: meglio umilt\u00e0 che arroganza unilaterale.<br \/>\nGiovanni Bachelet (deputato, presidente del Forum Nazionale Politiche dell\u2019Istruzione del PD)<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA RISPOSTA DI ANDREA ICHINO<br \/>\n<\/strong><\/span>Caro Giovanni, ti ringrazio per il commento <a title=\"Andrea Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12155\" target=\"_blank\">al mio articolo<\/a>\u00a0e sono contento che il <em>Sole24 Ore<\/em> abbia accettato di pubblicarlo, dimostrando una disponibilit\u00e0 al dibattito che non sempre gli viene riconosciuta negli ambienti della sinistra.<br \/>\nNel merito, sei sicuro che serva al paese spostare sul piano politico un dibattito che dovrebbe essere intrinsecamente tecnico? Queste sperimentazioni ci aiutano a capire quali soluzioni concrete siano pi\u00f9 efficaci, posto che tutti siamo d&#8217;accordo sul fatto che una valutazione \u00e8 necessaria: i test invalsi o le valutazioni discrezionali, i commissari interni o esterni, i premi alle scuole o agli insegnanti, e cos\u00ec via. Gioire per la vittoria politica costituita dallo &#8220;sberleffo&#8221; degli insegnanti alla Gelmini e al suo Comitato, e&#8217; miope: se il PD andr\u00e1 al governo, avr\u00e0 bisogno dei risultati di queste sperimentazioni. Il documento di Ottobre dell&#8217;Assemblea Nazionale del PD \u00e8 di una vaghezza impressionante: molte frasi fatte, poche indicazioni concrete e soluzioni veramente percorribili dal punto di vista organizzativo e dei costi. Quando il PD e il sindacato proveranno a sporcarsi le mani con la concretezza, si accorgeranno di quanto queste sperimentazioni sarebbero state loro utili.<br \/>\nQuesto Paese non potr\u00e0 mai riformarsi e crescere, se ogni dibattito tecnico diventa un dibattito politico, in cui si sceglie solo per disciplina di partito (da entrambe le parti).<br \/>\nSperando in un futuro di maggiore collaborazione e rinnovandoti il mio desiderio di partecipare ai forum del PD, un saluto cordiale.<br \/>\nAndrea<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL RIFIUTO DELLA SPERIMENTAZIONE DA PARTE DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI TORINESI E&#8217; GIUSTIFICATO, NEL CONTESTO DETERMINATO DALLE SCELTE DI QUESTO GOVERNO &#8211; SONO NECESSARI\u00a0PROGRESSI NON EFFIMERI IN DIREZIONE DI UNA SCUOLA DI LIVELLO EUROPEO &#8211;\u00a0IL DIBATTITO POLITICO\u00a0DEVE PRECEDERE\u00a0QUELLO TECNICO Articolo di Giovanni Bachelet, pubblicato sul Sole 24 ore il 18 gennaio 2011,\u00a0in risposta all&#8217;articolo di Andrea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-12256","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12256\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}