
{"id":12346,"date":"2011-01-23T17:23:16","date_gmt":"2011-01-23T16:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12346"},"modified":"2011-01-23T17:23:16","modified_gmt":"2011-01-23T16:23:16","slug":"l%e2%80%99impatto-della-svolta-fiat-sul-ruolo-dei-giuslavoristi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12346","title":{"rendered":"L\u2019IMPATTO DELLA SVOLTA FIAT SUL RUOLO DEI GIUSLAVORISTI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA MAGGIORE LIBERTA\u2019 E IL RUOLO DI MAGGIOR PESO CHE VERRA\u2019 ASSUMENDO LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA AL LIVELLO AZIENDALE RICHIEDONO NUOVE COMPETENZE PROFESSIONALI NON SOLTANTO AI SINDACALISTI \u201cPERIFERICI\u201d MA ANCHE AI CONSULENTI LEGALI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Simona D\u2019Alessio, pubblicata su<\/em> Italia Oggi <em>il 24 gennaio 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>La maggioranza dei lavoratori dello stabilimento Fiat di Mirafiori ha detto s\u00ec al piano di riassetto e rilancio di Sergio Marchionne. Quale sar\u00e0, secondo lei, l&#8217;impatto di questa intesa sulle relazioni industriali del Paese?<br \/>\n<\/strong>Una tendenza netta allo spostamento del baricentro della contrattazione collettiva verso la periferia. Il contratto collettivo nazionale conserver\u00e0 una sua funzione, ma questa tender\u00e0 a essere sempre meno quella di uno standard inderogabile e sempre di pi\u00f9 quella di una rete di sicurezza: una \u201cdisciplina di <em>default<\/em>\u201d, destinata ad applicarsi soltanto quando non ne sia stata negoziata un\u2019altra, da una coalizione sindacale maggioritaria, al livello aziendale.<\/p>\n<p><strong>Poich\u00e9 il referendum ha sancito una spaccatura sindacale, i cui effetti possono riverberarsi sulla vita dell&#8217;azienda, pensa che il contenzioso possa subire un robusto incremento?<br \/>\n<\/strong>Risulta che il sindacato dissenziente \u2013 la Fiom \u2013 stia gi\u00e0 \u201cscaldando i motori\u201d per una serie di ricorsi in giudizio, individuali e collettivi.<\/p>\n<p><strong>Su quali basi?<br \/>\n<\/strong>I singoli lavoratori contesteranno il frazionamento del rapporto contrattuale nel passaggio dalla vecchia societ\u00e0 alla <em>newco<\/em>. La Fiom come tale sosterr\u00e0 che, trattandosi di trasferimento di azienda, l\u2019impresa non pu\u00f2 sottrarsi alla relativa procedura preventiva di consultazione sindacale, imposta dalla nostra legge nazionale in adempimento di una direttiva europea.<\/p>\n<p><strong>Come incideranno le novit\u00e0 nel sistema delle relazioni industriali sull&#8217;attivit\u00e0 degli studi legali specializzati in diritto del lavoro?<br \/>\n<\/strong>Se si assister\u00e0 davvero a un decentramento della contrattazione collettiva, si pu\u00f2 presumere che sia destinata ad aumentare la domanda, da parte delle imprese e dei sindacati, di assistenza tecnica per la redazione di testi contrattuali non standard. E se questo porter\u00e0 a un maggiore afflusso di investimenti stranieri, sar\u00e0 necessaria da parte degli studi legali italiani specializzati nel diritto del lavoro una consulenza aggiornata anche in riferimento a quanto avviene nei maggiori Paesi stranieri.<\/p>\n<p><strong>Le soluzioni stragiudiziali introdotte dal cosiddetto collegato lavoro in presenza di controversie, diventato legge dello Stato alla fine del 2010, verranno messe a dura prova dal clima post-Mirafiori, o l&#8217;arbitrato si riveler\u00e0, invece, una risorsa per le parti?<br \/>\n<\/strong>Temo che la nuova disciplina dell\u2019arbitrato dettata da quella legge sia troppo complicata \u2013 oltre che, per certi aspetti, inficiata da contraddizioni interne \u2013 perch\u00e9 se ne possa prevedere una larga applicazione.<\/p>\n<p>Federmeccanica nei giorni scorsi ha lanciato una proposta: i contratti aziendali possono sostituire quelli nazionali. Quali conseguenze potrebbero prodursi sotto il profilo giuridico e per i lavoratori da un eventuale, progressivo indebolimento della contrattazione collettiva?<br \/>\nSei anni fa ho dedicato un libro (<em><a title=\"A che cosa serve il sindacato?\" href=\"http:\/\/archivio.www.pietroichino.it\/libri\/view.asp?IDArticle=330\" target=\"_blank\">A che cosa serve il sindacato<\/a><\/em>, Mondadori \u2013 n.d.r.) a dimostrare non solo la necessit\u00e0 di questa svolta, ma anche il suo effetto positivo in termini di apertura del nostro sistema agli investimenti stranieri: rinvio in proposito al mio sito,<em> www.pietroichino.it<\/em>. Il contratto collettivo nazionale non deve affatto scomparire: esso deve continuare a coprire tutta la forza-lavoro che non sar\u00e0 coperta dalla contrattazione aziendale. Il bilancio complessivo di questo assestamento sar\u00e0 positivo anche per i lavoratori. Oggi l\u2019inderogabilit\u00e0 rigida del contratto nazionale impone modelli di organizzazione del lavoro e di struttura delle retribuzioni che sono fermi da quarant\u2019anni.<\/p>\n<p><strong>Dovr\u00e0 cambiare il ruolo del sindacato e degli avvocati giuslavoristi?<br \/>\n<\/strong>Il sindacato dovr\u00e0 sempre di pi\u00f9 operare come l\u2019intelligenza collettiva dei lavoratori di un\u2019azienda, che consente loro di valutare i nuovi piani industriali e la credibilit\u00e0 di chi li propone; e, in caso di valutazione positiva, li guida nella scommessa comune con l\u2019imprenditore su quel piano, controllandone poi l\u2019attuazione e la distribuzione dei frutti della scommessa vinta. Nello svolgimento di questa funzione, il nuovo sindacato avr\u00e0 bisogno di avvocati anch\u2019essi dotati di competenze in parte nuove rispetto a quelle oggi comunemente proprie dei giuslavoristi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA MAGGIORE LIBERTA\u2019 E IL RUOLO DI MAGGIOR PESO CHE VERRA\u2019 ASSUMENDO LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA AL LIVELLO AZIENDALE RICHIEDONO NUOVE COMPETENZE PROFESSIONALI NON SOLTANTO AI SINDACALISTI \u201cPERIFERICI\u201d MA ANCHE AI CONSULENTI LEGALI Intervista a cura di Simona D\u2019Alessio, pubblicata su Italia Oggi il 24 gennaio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,11],"tags":[],"class_list":["post-12346","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12346"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12346\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}