
{"id":12394,"date":"2011-01-23T20:14:27","date_gmt":"2011-01-23T19:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12394"},"modified":"2011-05-11T14:21:41","modified_gmt":"2011-05-11T13:21:41","slug":"sulle-dimissioni-di-pietro-micheli-dalla-civit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12394","title":{"rendered":"LA RIFORMA E&#8217; INCAGLIATA? BRUNETTA RISPONDE: VA BENE COSI&#8217;"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">POICHE&#8217; IL MINISTRO NON HA RITENUTO DI\u00a0RISPONDERE DI FRONTE ALL&#8217;OPINIONE PUBBLICA ALLE PRECISE DENUNCE\u00a0CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONI\u00a0DI UN MEMBRO DELL&#8217;AUTORITA&#8217; INDIPENDENTE,\u00a0GLI HO CHIESTO DI FARLO\u00a0ALMENO IN PARLAMENTO<\/span><span style=\"color: #993300;\">\u00a0&#8211;\u00a0E IL MINISTRO HA RISPOSTO: RINNEGANDO UN PILASTRO DELLA PROPRIA RIFORMA\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Interrogazione\u00a0presentata al ministro per la Funzione pubblica il\u00a025 gennaio 2011 &#8211;\u00a0Seguono <strong>la risposta del Ministro<\/strong> stesso, datata 17 febbraio 2011, e <strong>un mio commento in proposito<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><br \/>\nINTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA <a title=\"Int 4-04423\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/showText?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=519160\" target=\"_blank\">n. 4-04423<br \/>\n<\/a><\/strong>dei senatori Pietro Ichino, Nicola Latorre, Enzo Bianco, Stefano Ceccanti,<br \/>\nGuido Galperti, Enrico Morando, Magda Negri, Paolo Nerozzi,<br \/>\nAchille Passoni, Giorgio Tonini e Luigi Vimercati<br \/>\nal ministro per la Funzione pubblica<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Premesso che:<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">con lettera aperta inviata al ministro della Funzione pubblica il 14 gennaio 2011, parzialmente pubblicata sul quotidiano\u00a0<em>la Repubblica<\/em> il giorno successivo, il professor Pietro Micheli ha comunicato le proprie dimissioni da componente della Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l\u2019Integrit\u00e0 delle amministrazioni pubbliche (CiVIT); in tale lettera sono indicate criticit\u00e0 e fattori di blocco che impediscono alla Commissione di perseguire la missione istituzionale per la quale essa \u00e8 stata istituita, sia in ragione delle lacune nella conduzione dello stesso organismo, sia per ragioni di contesto riconducibili a scelte compiute dal Governo. In particolare nella lettera sono evidenziati come fattori cruciali: il peso eccessivo\u00a0 dato alla valutazione individuale rispetto alla valutazione della <em>performance<\/em> delle strutture amministrative; la rigidit\u00e0 del <em>ranking<\/em> nelle valutazioni individuali (il 25-50-25) che sta determinando la fuga dei dicasteri\u00a0\u00a0pi\u00f9 importanti dal campo di applicazione del d.lgs. n. 150\/2009\u00a0(Presidenza del Consiglio dei ministri, ministero dell\u2019Economia); l\u2019assenza di fondi per i meritevoli; i limiti dei poteri della Commissione e le ingerenze del Governo nelle scelte puntuali connesse alla sua azione, che ne determinano un difetto grave di indipendenza;\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;\">si chiede<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0 &#8211; come intenda il Ministro Brunetta porre rimedio al paradosso di una riforma progettata sul principio cardine della valutazione e tuttavia bloccata proprio per questo aspetto nei suoi possibili effetti, a seguito delle misure riguardanti il personale delle pubbliche amministrazioni contenute nel decreto-legge n. 78\/2010;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0se il Ministro non intenda intervenire sulla disciplina del decreto legislativo n. 150\/2009 per promuovere migliori forme di valutazione delle strutture amministrative o di unit\u00e0 organizzative complesse di singole amministrazioni, basate sulla misurazione della rispettiva <em>performance<\/em>, in modo da superare, per queste ultime, il vincolo rigido nell\u2019attribuzione delle valutazioni individuali (il 25-50-25);<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0se non intenda il Governo sostituire la logica dei tagli lineari alle amministrazioni con un pi\u00f9 maturo sistema basato sulla misurazione della <em>performance<\/em> delle amministrazioni, per evitare di ridurre gli stanziamenti a quelle pi\u00f9 efficienti, alla stregua di quanto si propone nel disegno di federalismo fiscale nei confronti delle amministrazioni territoriali, e che tuttavia non si \u00e8 ancora applicato in quelle centrali;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0per quali ragioni la Presidenza del Consiglio dei ministri e recentemente anche il ministero dell\u2019Economia e delle Finanze non debbano sottoporsi al medesimo regime di trasparenza e valutazione delle altre amministrazioni centrali;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; se il ministro non ritenga che la suddetta esclusione leda gravemente la credibilit\u00e0 del sistema e incentivi altre amministrazioni a sottrarsi dal modello di valutazione proposto, con il paradosso che mentre la normativa previgente (il d.lgs 286\/1999) si applicava indistintamente a ciascuna amministrazione, la pi\u00f9 recente riforma si ferma davanti alle amministrazioni pi\u00f9 rilevanti;<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0come intenda il ministro assicurare che non si ripetano le gravi disfunzioni denunciate nella lettera del professor Pietro Micheli.<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">RISPOSTA DEL MINISTRO RENATO BRUNETTA<\/span><\/strong><a title=\"Risposta Brunetta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/risposta-brunetta-23-dic-2010.pdf\" target=\"_blank\"><\/a>\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><a title=\"Risposta Brunetta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/risposta-interr-n-404423.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<a title=\"Risposta Brunetta\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/risposta-interr-n-404423.pdf\" target=\"_blank\">Scarica la risposta del Ministro\u00a0in formato pdf<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoPlainText\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\"><strong>UN MIO COMMENTO<br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #000000;\"><em>Nell&#8217;interrogazione presentata il 25 gennaio scorso,\u00a0prendendo spunto dalle dimissioni del prof. Pietro Micheli dalla Civit, chiedevo al ministro la sua opinione e il suo programma d&#8217;azione per un rilancio della sua riforma delle amministrazioni e in particolare su <strong>tre punti critici<\/strong>:<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; come superare le gravi difficolt\u00e0 che le amministrazioni stanno incontrando nell&#8217;attuazione della valutazione individuale e nell&#8217;applicazione conseguente del sistema\u00a0di variazione della retribuzione secondo il rigido schema 25-50-25\u00a0stabilito nel d.lgs. n. 150\/2009,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211;\u00a0come superare la prassi dei &#8220;tagli lineari&#8221; imposti dal ministro dell&#8217;Economia, che sono il contrario del governo selettivo della spesa, fondato sulla valutazione,<br \/>\n\u00a0\u00a0 &#8211; perch\u00e9 mai la riforma non debba applicarsi anche alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell&#8217;Economia.<br \/>\n<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><em><span style=\"color: black;\">\u00a0\u00a0 Sul secondo e sul terzo punto il ministro <\/span><strong><span style=\"color: black;\">non risponde<\/span><\/strong><\/em><span><em>. Sul primo punto, invece, la risposta c\u2019\u00e8 ed \u00e8 molto incisiva: occorre &#8211; dice il ministro\u00a0&#8211; <\/em>\u201cnon pregiudicare le attuali retribuzioni dei dipendenti pubblici\u201d<em>; per questo \u00e8 stata stipulata l&#8217;<\/em><a title=\"Intesa Governo\/Sindacati 4.2.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=12643\" target=\"_blank\">Intesa <em>del 4 febbraio<\/em><\/a><em>, <\/em><em>che\u00a0garantisce a tutti l\u2019intangibilit\u00e0 del\u00a0<\/em>salario accessorio<em> percepito nel 2010. Ora, fermo restando che le retribuzioni pubbliche sono gi\u00e0 state pregiudicate da questo Governo, che &#8211; con la manovra economica dell\u2019estate 2010 &#8211; le ha bloccate tutte indiscriminatamente per un triennio, l\u2019applicazione della riforma Brunetta non avrebbe sottratto alcuna risorsa al comparto: piuttosto avrebbe differenziato l\u2019attribuzione individuale della voce retributiva variabile in rapporto alla valutazione della performance, secondo lo schema rigido per cui il 25 per cento dei dipendenti non la percepisce, il 50 per cento mediano la percepisce in misura intera e il 25 per cento migliore la percepisce in misura doppia. Affermare che, al contrario, il <\/em>salario accessorio<em> deve rimanere congelato nella misura (uguale per tutti) corrisposta nel 2010 equivale a disattivare l\u2019ingranaggio principale della riforma.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>\u00a0<\/em>\u00a0<em>\u00a0\u00a0\u00a0Fin dalla discussione in prima lettura della legge-delega noi avevamo avvertito il ministro del fatto che quel meccanismo del 25-50-25, cos\u00ec come era\u00a0stabilito nel suo disegno di legge,\u00a0era troppo rigido; e avevamo suggerito di concentrarsi, almeno nella fase di avvio della riforma, sulla valutazione della <\/em>performance <em>di\u00a0ciascuna\u00a0amministrazione, applicando semmai il meccanismo del 25-50-25 alle amministrazioni o agli uffici, piuttosto che ai singoli dipendenti.\u00a0Allora nel ministro l&#8217;entusiasmo giacobino per la lotta al fannullone\u00a0fece premio sul realismo (e sull&#8217;impegno ad attivare gli incentivi giusti per la riappropriazione delle prerogative dirigenziali da parte del <\/em>management <em>pubblico); cosicch\u00e9 non\u00a0 venimmo ascoltati.\u00a0Non ci saremmo mai attesi, per\u00f2,\u00a0che dopo un anno soltanto di applicazione della riforma il ministro gettasse la spugna a questo modo, teorizzando il principio per cui il <\/em>salario accessorio<em> deve continuare a essere distribuito in misura uguale a tutti; e cos\u00ec svuotando uno dei pilastri\u00a0della sua stessa riforma. <\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POICHE&#8217; IL MINISTRO NON HA RITENUTO DI\u00a0RISPONDERE DI FRONTE ALL&#8217;OPINIONE PUBBLICA ALLE PRECISE DENUNCE\u00a0CONTENUTE NELLA LETTERA DI DIMISSIONI\u00a0DI UN MEMBRO DELL&#8217;AUTORITA&#8217; INDIPENDENTE,\u00a0GLI HO CHIESTO DI FARLO\u00a0ALMENO IN PARLAMENTO\u00a0&#8211;\u00a0E IL MINISTRO HA RISPOSTO: RINNEGANDO UN PILASTRO DELLA PROPRIA RIFORMA\u00a0 Interrogazione\u00a0presentata al ministro per la Funzione pubblica il\u00a025 gennaio 2011 &#8211;\u00a0Seguono la risposta del Ministro stesso, datata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,10],"tags":[],"class_list":["post-12394","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-71-interrogazioni","category-22-lavoro-pubblico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}