
{"id":13106,"date":"2011-02-25T12:58:03","date_gmt":"2011-02-25T11:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13106"},"modified":"2011-02-25T23:13:48","modified_gmt":"2011-02-25T22:13:48","slug":"il-primato-della-cornice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13106","title":{"rendered":"CONTRO IL PRIMATO DELLA CORNICE"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"color: #993300;\">IL \u201cPRIMATO DELLA CORNICE\u201d E\u2019 LA MALATTIA POLITICA DELLE NOSTRE OPPOSIZIONI: UNA PROPOSTA\u00a0O UNA LEGGE NON SONO MAI VALUTATE LAICAMENTE, MA IN BASE ALLA CORNICE IN CUI SI COLLOCANO, AL &#8220;CONTESTO POLITICO IN CUI SI COLLOCANO&#8221; &#8211; LA FAZIOSITA E&#8217; DETTATA DA CALCOLO POLITICO, MA E&#8217; UN CALCOLO SBAGLIATO: E&#8217; PROPRIO RINUNCIANDO A QUESTO CALCOLO CHE OBAMA HA SAPUTO ARCHIVIARE BUSH<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><em>Articolo di <strong>Luca Ricolfi <\/strong>pubblicato su <\/em>La Stampa <em>del 24 febbraio 2011<\/em><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0 Pu\u00f2 darsi che la stagione di Berlusconi sia al tramonto, e che lo sia inesorabilmente. Immagino che, mese pi\u00f9 mese meno, si torner\u00e0 a votare ad aprile dell\u2019anno prossimo.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0 In quel momento la cosiddetta curva di Schmitt, che descrive il ciclo del consenso al governo entro la legislatura, non sar\u00e0 pi\u00f9 al suo minimo com\u2019\u00e8 oggi: in genere il terz\u2019anno \u00e8 l\u2019anno peggiore per il governo in carica, e il migliore per l\u2019opposizione, mentre nell\u2019ultima parte della legislatura la popolarit\u00e0 del governo tende a risalire, e l\u2019opposizione perde colpi (per questo Berlusconi sta cercando di non farci votare subito). E pu\u00f2 benissimo essere che, a quel punto (nel 2012), la risalita della curva del consenso non basti a riportare Berlusconi al governo. In tal caso, a meno di un cambio di leadership nel centro-destra (Tremonti?), dovremmo prepararci a una vittoria elettorale del centro-sinistra.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 realistico questo scenario?<br \/>\n\u00a0\u00a0 Difficile dirlo, ma esiste anche uno scenario alternativo: il governo prova a fare qualcosina, ovvero modeste dosi di arrosto in mezzo a cospicui segnali di fumo; l\u2019opinione pubblica si stufa di sentir parlare sempre e solo delle ragazze del premier; i processi vanno avanti a singhiozzo, senza lasciar emergere alcuna verit\u00e0 definitiva. Dopodich\u00e9 si va a votare, il centro-destra ripropone Berlusconi, le opposizioni sono confuse e divise, e non riescono a trovare un leader accettato da tutti. Le urne, per un soffio, consegnano la Camera al centro-destra e il Senato alle opposizioni. Il polo di centro, o terzo polo, si divide, con una parte che sta con la sinistra e un\u2019altra che appoggia il centro-destra. Si forma un nuovo governo di centro-destra, si ricomincia a parlare di giustizia, intercettazioni e Costituzione. L\u2019opposizione di sinistra si indigna, il governo governicchia, e la commedia si ripete. Stesso film, stessi attori, solo un po\u2019 pi\u00f9 vecchi e prevedibili di prima.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 parlo dello scenario alternativo?<br \/>\n\u00a0\u00a0 Perch\u00e9, a mio parere, il ceto politico che guida le cinque opposizioni (Pd, Sel, Udc, Idv, Fli) lo sta preparando accuratamente. Pu\u00f2 darsi che non ci riescano a riportare Berlusconi al governo, ma certo stanno facendo il massimo per ottenere il risultato. Non mi riferisco qui al fatto che mantenere in vita cinque (!) opposizioni distinte \u00e8 gi\u00e0 una follia. O al fatto che non darsi un capo \u00e8 autolesionismo puro. Ci\u00f2 che mi colpisce \u00e8 quella che Mario Calabresi, qualche giorno fa su questo giornale, ha descritto come l\u2019incapacit\u00e0 di \u00abarchiviare\u00bb Berlusconi. Una capacit\u00e0 che Barack Obama seppe mostrare nei confronti di Bush prima ancora di diventare presidente, e di cui i nostri leader &#8211; specialmente quelli di sinistra &#8211; appaiono del tutto sprovvisti.<br \/>\n\u00a0\u00a0 I leader della sinistra, e segnatamente quelli del Pd, il maggior partito di opposizione, non solo appaiono ossessionati da Berlusconi, per cui raramente riescono a parlar di qualcosa senza tirarlo in ballo, ma appaiono afflitti da una vera e propria malattia politica, contratta fin da piccoli, ossia da quando militavano (la maggior parte di essi) nel partito comunista. Questa malattia si chiama \u00abprimato della cornice\u00bb, e consiste in questo: di fronte a un provvedimento, a un\u2019ipotesi, a una legge, non si \u00e8 capaci di giudicarla in s\u00e9, valutandone (laicamente!) i pro e i contro, ma la si giudica in base alla cornice in cui si colloca, cio\u00e8 &#8211; essenzialmente &#8211; in base a chi \u00e8 al governo in quel momento. Succedeva negli Anni 60 e 70 per cose come la costruzione di autostrade, lo Statuto dei lavoratori, la tv a colori. Succedeva in anni pi\u00f9 recenti per la guerra in Iraq e il ponte sullo stretto. E risuccede oggi tutti i giorni, su problemi che meriterebbero di essere discussi e affrontati con tutt\u2019altra libert\u00e0 mentale.<br \/>\n\u00a0\u00a0 E\u2019 cos\u00ec che pu\u00f2 accadere che Pd e Italia dei valori, pur favorevoli al federalismo, decidano di bloccarlo perch\u00e9 \u00e8 un\u2019occasione per indebolire Berlusconi. Pronti a discutere di tutto, purch\u00e9 venga rimosso Berlusconi. E indisponibili a tutto finch\u00e9 rimane al suo posto. Perch\u00e9 quel che conta non \u00e8 se una legge \u00e8 buona o cattiva, ma a quale parte politica giova in quel momento.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Lo stesso era accaduto qualche mese fa per la riforma universitaria, sistematicamente usata per dimostrazioni di forza, senza alcun riguardo per i contenuti, fino al paradosso del voto contrario sull\u2019articolo 18 del disegno di legge: un articolo voluto dal senatore del Pd Ignazio Marino, votato dal Pd stesso al Senato, ma bocciato dal medesimo Pd alla Camera, al solo scopo di mettere in difficolt\u00e0 il governo. Un episodio che lo stesso senatore Marino, in un intervista, ebbe a commentare cos\u00ec: \u00abCi\u00f2 che \u00e8 accaduto (il voto contrario del Pd) lascia una macchia perch\u00e9 dimostra che in Parlamento si prescinde spesso dai contenuti di ci\u00f2 che si vota. Sarebbe meglio che in Parlamento si votasse pi\u00f9 spesso ci\u00f2 che si ritiene giusto e non ci\u00f2 che si pensa sia conveniente\u00bb.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Lo stesso accade per i rapporti fra giustizia e politica: se qualcuno osa porre il problema dell\u2019immunit\u00e0 parlamentare, di nuovo il \u00abprimato della cornice\u00bb scatta implacabile, come un riflesso pavloviano. Prima di qualsiasi valutazione di merito, conta il fatto che \u00absarebbe l\u2019ultima risorsa cui il premier vorrebbe far ricorso per sottrarsi ai suoi giudici\u00bb (cos\u00ec Anna Finocchiaro nell\u2019intervista rilasciata marted\u00ec a \u00abLa Stampa\u00bb). Certo, si ammette, se ne pu\u00f2 anche parlare, ma non ora. Di certi temi \u00absi potrebbe discutere\u00bb ma solo \u00abin una situazione normale\u00bb, e \u00abs\u2019intende, dopo aver parlato di molto altro\u00bb.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Eccoli l\u00ec, i riflessi condizionati. Se una legge pu\u00f2 giovare al nostro avversario (federalismo), noi diventiamo contrari a prescindere: \u00e8 il primato della cornice. Se un tema ci imbarazza (immunit\u00e0 parlamentare), allora \u00absono ben altre le priorit\u00e0\u00bb: \u00e8 l\u2019arma del benaltrismo. Ma cos\u00ec si conferma soltanto quanto la sinistra e il suo gruppo dirigente siano lontani dal modello Obama, che di fronte alla richiesta dei suoi stessi simpatizzanti di punire Bush per le sue malefatte, rispondeva: io non voglio punire Bush, io voglio archiviarlo.<br \/>\n\u00a0\u00a0 Stregati da Berlusconi, incapaci di non rinnovare quotidianamente, e pi\u00f9 di una volta al giorno, il rito dell\u2019indignazione, incapaci di pensare i problemi dell\u2019Italia senza l\u2019ossessivo riferimento al destino del premier, i dirigenti della sinistra non si avvedono che cos\u00ec noi cittadini possiamo, al pi\u00f9, convincerci della loro dirittura morale, ma non riusciamo a persuaderci della cosa pi\u00f9 importante sul piano politico: e cio\u00e8 che un vasto schieramento di forze, guidato da un leader riconosciuto, ha una propria idea del futuro dell\u2019Italia, un\u2019idea chiara, un\u2019idea positiva, e come tale un\u2019idea che prescinde da Berlusconi, da Ruby e da tutte le altre. Un\u2019idea che non guarda all\u2019Egitto, o alla Libia, dove \u00e8 la furia popolare, con il suo corredo di violenza e di sangue, a far cadere i dittatori. Ma guarda all\u2019America, dove i cattivi governanti vengono rimossi e sostituiti in libere elezioni. E dove Obama non sognava di punire Bush, ma soltanto di voltare pagina: di iniziare una nuova era, di costruire un\u2019altra America.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL \u201cPRIMATO DELLA CORNICE\u201d E\u2019 LA MALATTIA POLITICA DELLE NOSTRE OPPOSIZIONI: UNA PROPOSTA\u00a0O UNA LEGGE NON SONO MAI VALUTATE LAICAMENTE, MA IN BASE ALLA CORNICE IN CUI SI COLLOCANO, AL &#8220;CONTESTO POLITICO IN CUI SI COLLOCANO&#8221; &#8211; LA FAZIOSITA E&#8217; DETTATA DA CALCOLO POLITICO, MA E&#8217; UN CALCOLO SBAGLIATO: E&#8217; PROPRIO RINUNCIANDO A QUESTO CALCOLO [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-13106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}