
{"id":1347,"date":"2009-01-21T16:38:35","date_gmt":"2009-01-21T15:38:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1347"},"modified":"2009-06-04T07:50:05","modified_gmt":"2009-06-04T06:50:05","slug":"se-la-ministra-gelmini-fa-una-legge-di-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1347","title":{"rendered":"SE LA MINISTRA GELMINI FA UNA LEGGE DI SINISTRA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">SULL&#8217;UNIVERSITA&#8217; IL GOVERNO DI CENTRO-DESTRA\u00a0STA FACENDO QUELLO CHE AVREBBE DOVUTO FARE IL GOVERNO PRODI<\/span><br \/>\n<em>Articolo di <strong>Andrea Ichino<\/strong> pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera <em>del 19 gennaio 2009<\/em>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che dovrebbe colpire gli elettori di sinistra nei provvedimenti del Ministro Gelmini non \u00e8 quello che ogni governo di destra ha sempre fatto in ogni parte del mondo (ridurre la spesa per l\u2019istruzione pubblica), ma ci\u00f2 che invece doveva essere fatto dai precedenti governi di sinistra e condiviso dal PD.<br \/>\nTre esempi: tagliare o erogare fondi non indiscriminatamente ma in base a parametri di efficienza per risparmiare tasse ai cittadini, collegare gli aumenti retributivi dei professori a indicatori di produttivit\u00e0 scientifica e non alla sola anzianit\u00e0 di servizio, scardinare in modo imperfetto ma dirompente i giochi sporchi delle lobbies concorsuali. Provvedimenti di questo tipo sono di sinistra perch\u00e9 vanno a colpire pesantemente rendite parassitarie, in tutto analoghe a quelle della nobilt\u00e0 francese dell\u2019Ancien Regime.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certamente non basta sancire questi principi: bisogna anche vedere come saranno attuati. Per\u00f2, siamo onesti noi persone di sinistra: come mai il nostro governo era oggettivamente ostaggio della parte peggiore del mondo universitario, non di quella migliore che certo esiste. E come mai non ha nemmeno provato a fare di queste riforme la sua bandiera (magari facendole meglio)? Perch\u00e8 \u00e8 il Ministro Gelmini e non il Ministro Mussi a punire chi \u00e8 in cattedra senza aver mai scritto una riga e quindi senza aver, probabilmente, mai insegnato con competenza?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pur contenendo alcuni spiragli positivi, i provvedimenti del governo sono tuttavia ispirati all\u2019idea che l\u2019universit\u00e0 debba essere governata centralmente in ogni ambito. La vera rivoluzione, sarebbe invece un governo che smettesse di regolare nei dettagli cosa gli atenei debbano fare, ma valutasse con attenzione la loro performance \u201cex post\u201d e erogasse i finanziamenti di conseguenza.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel caso dei concorsi, ad esempio, \u00e8 evidente che in assenza di un sistema di incentivi corretti rispetto agli obiettivi desiderati, nessun sistema concorsuale regolamentato pu\u00f2 funzionare. Purtroppo, in pochi ambiti pi\u00f9 che in questo \u00e8 vero il detto: \u201cfatta la legge, trovato l&#8217;inganno\u201d. E anche quando i commissari sono onesti (come a volte accade), le commissioni concorsuali esterne non possono reclutare in modo ottimale perch\u00e9 i loro membri non subiscono le conseguenze delle loro decisioni. Nulla cambierebbe tornando ai concorsi nazionali, che oltretutto erano procedure macchinose e lente. N\u00e9 \u00e8 rilevante decidere, in assenza di incentivi corretti, se siano meglio i commissari interni o esterni, eletti o sorteggiati, giovani o anziani.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pu\u00f2 sembrare dissacrante, ma il paragone calza bene: nessuno si \u00e8 scandalizzato quando Cesare Maldini ha scelto suo figlio Paolo Maldini per giocare nella Nazionale nello stesso suo ruolo di terzino sinistro. E se Paolo Maldini non fosse un grandissimo campione certo non avrebbe giocato a lungo nel Milan nel ruolo di suo padre. Quando gli incentivi sono corretti, vengono reclutati i migliori indipendentemente da chi essi siano: in questo non ci sono differenze tra un ateneo e una squadra di calcio.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;unico sistema di reclutamento che pu\u00f2 funzionare deve quindi basarsi su: 1) una definizione chiara da parte del governo di quali criteri gli atenei debbano seguire nel reclutamento (produttivit\u00e0 scientifica? competenza? prestigio? abilit\u00e0 didattica?) 2) una piena autonomia dei dipartimenti universitari nel decidere chi e come assumere; 3) premi e penalizzazioni efficaci, a seconda del raggiungimento degli obiettivi.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E chi non ha fiducia nel mercato si tranquillizzi, perch\u00e9 non \u00e8 necessario affidare al mercato la definizione degli obiettivi e la verifica del loro raggiungimento. Se preferiamo che lo faccia il governo, benissimo. Il Research and Teaching Assessment Exercise nel Regno Unito funziona in modo pi\u00f9 che soddisfacente, e chi ritiene che la ricerca non debba essere l\u2019unico criterio rilevante, noti che il sistema inglese valuta anche la didattica. Certo nessun sistema di valutazione \u00e8 perfetto. Ma la situazione attuale italiana non implica l\u2019assenza di valutazioni: valutiamo implicitamente anche adesso, ma in un modo che di fatto premia i peggiori.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Probabilmente sar\u00e0 il Ministro Gelmini a resuscitare il CIVR (Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca) che, su incarico del Ministro Moratti, ha prodotto la prima valutazione seria del sistema universitario, purtroppo senza effetti reali sui bilanci degli atenei e le retribuzioni dei docenti. Ne sar\u00f2 felice come cittadino ma triste come elettore del PD.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andrea Ichino &#8211; andrea.ichino@unibo.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SULL&#8217;UNIVERSITA&#8217; IL GOVERNO DI CENTRO-DESTRA\u00a0STA FACENDO QUELLO CHE AVREBBE DOVUTO FARE IL GOVERNO PRODI Articolo di Andrea Ichino pubblicato sul Corriere della Sera del 19 gennaio 2009\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,27],"tags":[],"class_list":["post-1347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}