
{"id":13475,"date":"2011-03-18T09:22:08","date_gmt":"2011-03-18T08:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13475"},"modified":"2011-03-21T11:47:40","modified_gmt":"2011-03-21T10:47:40","slug":"il-sistema-elettorale-perfetto-o-quasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13475","title":{"rendered":"&#8220;VOTO ALTERNATIVO&#8221; E &#8220;VOTO SINGOLO TRASFERIBILE&#8221;: DUE NUOVI MODELLI A CONFRONTO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN INTERVENTO INTERESSANTE, A SEGUITO DI QUELLO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA,\u00a0SU DUE IPOTESI DI RIFORMA CHE CONSENTONO ENTRAMBE LA &#8220;SECONDA SCELTA&#8221; DELL&#8217;ELETTORE, MA NEL CONTESTO DI SISTEMI ELETTORALI MOLTO DIVERSI TRA LORO<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Massimiliano Melley<\/strong>\u00a0pubblicato su<\/em> <a title=\"Libertiamo.it\" href=\"http:\/\/www.libertiamo.it\/2011\/03\/15\/il-sistema-elettorale-perfetto-o-quasi\/\" target=\"_blank\">libertiamo.it<\/a> <em>il 15 marzo 2011 <\/em><\/p>\n<p><!--more-->Se perfino la <a title=\"CEI\" href=\"http:\/\/www.corriere.it\/politica\/11_marzo_11\/cei-ineleggibilita-per-chi-ha-pendenza_89d63166-4bdf-11e0-b2c2-62530996aa7c.shtml?fr=box_primopiano\" target=\"_blank\">Cei interviene sulla riforma del voto<\/a>\u00a0(per incoraggiare un sistema che avvicini i candidati ai cittadini, permettendo a questi ultimi di scegliere i primi), vuol dire che il Paese pu\u00f2 essere pronto, per davvero, a una riforma della legge elettorale.<br \/>\nQuella in vigore, che pure sembrerebbe inchiodare il Parlamento a una maggioranza stabile, in realt\u00e0 non ha dato buon esito, non tanto per colpa della formula, quanto per via della complessit\u00e0 del Paese, che il sistema dei partiti, adeguandosi alla legge elettorale, non riesce a intercettare.<br \/>\nDopo le elezioni del 2006 Prodi si trov\u00f2 col Senato in bilico e gli giunsero guai sia dall\u2019estrema sinistra sia dal centro del suo schieramento. Dopo quelle del 2008, Berlusconi si trov\u00f2 con Camera e Senato saldamente governativi ma intervenne il disagio di una parte del PdL: il premier scelse di non coglierne i tratti positivi e propositivi e dovette infine ricorrere a nuovi innesti (il gruppo dei Responsabili, meglio noti come \u2018Disponibili\u2019) per salvare la sua maggioranza.<br \/>\nL\u2019Irlanda ha appena eletto la sua Camera bassa (il Dail) col sistema del Voto Singolo Trasferibile (di seguito: VST), in uso anche a Malta e per il Senato australiano. E il Regno Unito si trover\u00e0 a breve a votare (via referendum) l\u2019introduzione del Voto Alternativo (di seguito: VA) al posto del celebre \u201cmodello Westminster\u201d (maggioritario secco a un turno).<br \/>\nEsiste in Senato una <a title=\"Riforma elettorale\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9714\" target=\"_blank\">proposta di legge<\/a>\u00a0per l\u2019introduzione del VA in Italia, mentre <a title=\"B Emmott\" href=\"http:\/\/www.libertaegiustizia.it\/2010\/09\/14\/il-maggioritario-per-litalia-non-funziona\/\" target=\"_blank\">Bill Emmott<\/a>\u00a0 ha recentemente suggerito agli italiani di adottare il VST. Occorre rifletterci. Si tratta di due opzioni interessanti, che vanno per\u00f2 in direzioni diverse. Li accomuna il modo di votare: l\u2019elettore non fa pi\u00f9 una scelta secca, ma ordina le sue preferenze tra i candidati (non per forza tutti) presenti sulla scheda.<br \/>\nIl VA \u00e8 per\u00f2 un sistema maggioritario, e questo fa comprendere perch\u00e9 nel Regno Unito sia l\u2019opzione preferita. Il VST \u00e8 un sistema proporzionale. La differenza fondamentale \u00e8 infatti che con il VA il collegio elegge un solo deputato, con il VST pi\u00f9 d\u2019uno (in Irlanda, per esempio, da tre a cinque).<br \/>\nIl VA assomiglia a un sistema maggioritario a doppio turno, evitando per\u00f2 il turno di ballottaggio. Se infatti nessun candidato ottiene, al conteggio delle prime preferenze, pi\u00f9 del 50% dei voti, si prendono le schede in cui viene preferito l\u2019ultimo arrivato e si assegnano le seconde preferenze date agli altri. Se ancora nessun candidato supera il 50% dei voti, si procede allo stesso modo col penultimo arrivato. Il ballottaggio ha lo stesso meccanismo: vi accedono soltanto i due pi\u00f9 votati, e si chiede a tutti gli elettori (compresi quelli dei candidati scartati) di ripronunciarsi. Ma il VA evita il costo del ballottaggio e il naturale aumento dell\u2019astensione.<br \/>\nIl VST funziona quasi allo stesso modo, con queste varianti: si stabilisce la Droop Quota, cio\u00e8 la quota minima per essere eletti al primo conteggio, con la formula (voti validi\/seggi +1) +1. Ad esempio: se i voti validi sono 36.000 e i seggi sono 3, la quota minima \u00e8 9001 voti. Il senso della <em>Droop Quota <\/em>\u00e8 che, nell\u2019esempio, non ci saranno 4 candidati che la superano.<br \/>\nSe nessun candidato conquista pi\u00f9 voti della quota, vengono trasferiti (in base alle seconde preferenze) tutti i voti del candidato meno votato, che viene eliminato.<br \/>\nSe invece un candidato conquista pi\u00f9 voti della quota, \u00e8 proclamato eletto e i voti in eccesso non vengono \u201cscartati\u201d ma trasferiti agli altri candidati, basandosi sulle seconde preferenze.<br \/>\nNella Repubblica irlandese vengono considerate le ultime schede scrutinate in eccesso, affidando in parte al caso le seconde preferenze. Ma in Irlanda del Nord e altrove si considerano tutte le schede, frazionandole. Se per esempio l\u2019eccesso \u00e8 di 100 schede su 1000, cio\u00e8 1\/10, si calcolano le seconde preferenze su tutte e 1000 le schede e poi si considera 1\/10 di quanto calcolato.<br \/>\nTali conteggi (o con l\u2019eliminazione dell\u2019ultimo rimasto o con l\u2019attribuzione delle seconde preferenze del neo-eletto agli altri) continuano finch\u00e9 non si stabiliscono tutti gli eletti del collegio.<br \/>\nIl sistema del VST porta i partiti a candidare pi\u00f9 d\u2019una persona nello stesso collegio, poich\u00e9 si tratta di collegi plurinominali, cio\u00e8 che eleggono pi\u00f9 d\u2019un deputato.<br \/>\nEntrambi i sistemi presuppongono candidati legati al territorio, anche al di fuori dei partiti. Alle elezioni del 2011 del Dail irlandese, ad esempio, l\u20198,5% degli eletti (pari a 14 deputati) \u00e8 indipendente. E in entrambi i casi all\u2019elettore \u00e8 consegnato uno strumento forte e completo per esprimere la sua preferenza a tutto campo. Sar\u00e0 l\u2019elettore a decidere se premiare chi lavora bene per il territorio, chi lavora bene per il Paese o entrambe le cose insieme, scegliendo sia l\u2019uno sia l\u2019altro (pur con un ordine).<br \/>\nJohn Locke amava il VST perch\u00e9 consente a personalit\u00e0 esterne ai partiti di farsi eleggere con una certa facilit\u00e0 e perch\u00e9 abitua i cittadini a pensare in termini di candidati e non di partiti, ovvero a staccarsi dallo scontro quotidiano tra le fazioni.<br \/>\nIl fatto che un dato sistema funzioni molto bene in un luogo non porta di per s\u00e9 a ritenerlo esportabile ovunque: c\u2019\u00e8 di mezzo la differente cultura politica, le differenti dimensioni dello Stato, la storia differente e via dicendo. Cos\u00ec come in genere il sistema elettorale non modifica la cultura politica di un Paese. E quindi, ad esempio, \u00e8 arduo rendere governabile uno Stato ingovernabile e frammentato soltanto per mezzo di un nuovo sistema elettorale. Si veda come esempio l\u2019introduzione del maggioritario nella Seconda Repubblica italiana.<br \/>\nOccorre quindi, al di l\u00e0 delle caratteristiche di un sistema elettorale, sviscerare i possibili effetti sul caso italiano.<br \/>\nIl VST in particolare porterebbe specifici vantaggi all\u2019Italia. Primo: potrebbe favorire la tolleranza tra i partiti spostando parte dello scontro elettorale sui singoli candidati. Secondo: potrebbe permettere l\u2019emergere di visioni differenti all\u2019interno del medesimo partito,\u00a0 grazie al confronto tra i candidati. E potrebbe perfino valorizzarle, con l\u2019effetto di non disperdere voti su altri partiti se il candidato unico non \u00e8 gradito a una parte degli elettori di quel partito. Perch\u00e9 appunto il candidato unico (come nei collegi maggioritari) non c\u2019\u00e8. Terzo: il VST premierebbe in alcuni casi gli indipendenti.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un punto dolente, rappresentato da quelle zone del Paese in cui la criminalit\u00e0 organizzata ha un forte potere di condizionamento della politica. Un potere che, come si sa, viene esercitato anche in occasione delle elezioni. L\u2019obiezione pi\u00f9 comune a qualunque ritorno alle preferenze (e quindi anche all\u2019eventuale adozione del VST o del VA) \u00e8 proprio che si accentuerebbe la possibilit\u00e0 della criminalit\u00e0 organizzata di influenzarle. Questo \u00e8 un problema molto serio.<br \/>\nC\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che le liste bloccate non eliminano affatto il problema, anzi semmai lo aumentano. Con le liste bloccate, infatti, le mafie, oltre comunque a continuare a controllare i voti, devono intervenire anche a un livello pi\u00f9 \u201calto\u201d, cio\u00e8 di composizione delle liste, per assicurarsi il controllo di almeno alcune delle posizioni di vertice delle liste stesse. Quindi a me non pare che la \u201clista bloccata\u201d sia preferibile alle preferenze nell\u2019ambito della lotta alle commistioni tra Stato e mafie.<br \/>\nLa scelta tra VA e VST passa attraverso una pi\u00f9 generale scelta tra un sistema maggioritario e un sistema proporzionale. Sto da sempre col sistema maggioritario, per cui credo che la scelta del VA sia giusta. Tuttavia penso che, rispetto al sistema (proporzionale con premio di maggioranza) attualmente in vigore, il VST sia migliore. Certo, la governabilit\u00e0 irlandese ha beneficiato, pi\u00f9 che dell\u2019uso del VST, della presenza di un partito-guida della Nazione (il Fianna Fail), fino alla disfatta annunciata di febbraio 2011. In Italia manca (per fortuna, direi) un partito-guida e ci\u00f2 significherebbe un aumento, forse, della conflittualit\u00e0 in Parlamento, una volta che le elezioni si sono tenute. E\u2019 forse questa la ragione per cui <a title=\"Ceccanti Ichino\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=9714\" target=\"_blank\">Pietro Ichino e Sefano Ceccanti<\/a> hanno preferito il VA nella loro proposta di legge.<br \/>\nIl punto, per\u00f2, su cui il VA \u00e8 pi\u00f9 debole del VST \u00e8 che, eleggendo un solo deputato per ogni collegio, spinge i partiti a presentare un solo candidato, mentre il VST consente la rappresentanza, almeno in sede elettorale, delle varie anime di un partito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN INTERVENTO INTERESSANTE, A SEGUITO DI QUELLO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA,\u00a0SU DUE IPOTESI DI RIFORMA CHE CONSENTONO ENTRAMBE LA &#8220;SECONDA SCELTA&#8221; DELL&#8217;ELETTORE, MA NEL CONTESTO DI SISTEMI ELETTORALI MOLTO DIVERSI TRA LORO Articolo di Massimiliano Melley\u00a0pubblicato su libertiamo.it il 15 marzo 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41],"tags":[],"class_list":["post-13475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riforma-elettorale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}