
{"id":13760,"date":"2011-04-02T18:41:47","date_gmt":"2011-04-02T17:41:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13760"},"modified":"2011-04-03T10:25:02","modified_gmt":"2011-04-03T09:25:02","slug":"perche-il-decreto-tremonti-antiscalate-e-un-errore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13760","title":{"rendered":"PERCHE&#8217; IL DECRETO TREMONTI &#8220;ANTISCALATE&#8221; E&#8217; UN ERRORE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE E\u2019 BEN REGOLATA, LA CONCORRENZA \u00c8 UTILE NON SOLTANTO NEL MERCATO DEI PRODOTTI, MA ANCHE NEL MERCATO DEI CAPITALI: DIFENDERE L\u2019<em>ITALIANIT\u00c0 <\/em>DELLE NOSTRE IMPRESE FINISCE COLL\u2019IMPOVERIRLE, TENENDO LONTANI IL <em>MANAGEMENT <\/em>MIGLIORE E I PIANI INDUSTRIALI PI\u00d9 INNOVATIVI<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Franco Debenedetti<\/strong> su<\/em> Il Sole-24 Ore <em>del 2 aprile 2011 &#8211; Sullo stesso tema v.\u00a0\u00a0il\u00a0<a title=\"Editoriale per la Newsletter n. 144, 21.3.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13523\">mio editoriale del 21 marzo scorso<\/a>, cui \u00a0hanno fatto seguito\u00a0<a title=\"Artricolo di F. Schivardi - Lavoce.info, 22.3.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13608\" target=\"_blank\">l\u2019articolo di Fabiano Schivardi su <em>lavoce.info<\/em><\/a> del 23 marzo e <a title=\"Articolo di S. Lepri - La Stampa, 25.3.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13656\" target=\"_blank\">l\u2019articolo di Stefano Lepri su <\/a><\/em><a title=\"Articolo di S. Lepri - La Stampa, 25.3.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13656\" target=\"_blank\">la Stampa<em> del 24 marzo<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Che danni provoca all\u2019economia del Paese una sua azienda che cambia passaporto? Evocata dalla vicenda Parmalat, la domanda richiama problemi di fondo del nostro capitalismo. Senza farsi scoraggiare dalle iniziative di un Governo che, ormai alla caccia di qualsiasi populismo, \u201clibera la CdP su Parmalat\u201d, vale la pena discuterne con quanti ne hanno ancora a cuore il futuro.<br \/>\nInnanzi tutto \u00e9 un male? Sempre e in assoluto, evidentemente no: quando l\u2019azienda alla fine \u00e9 diventata decotta stendiamo tappeti rossi al salvatore senza andare tanto per il sottile. Ma soprattutto, per chi \u00e9 male? Tanta retorica nel contrapporre economia reale ad economia finanziaria, e poi tutta questa gran discussione senza distinguere se il male di cui si parla riguarda l\u2019azienda o la sua propriet\u00e0.<br \/>\nSe un\u2019azienda passa di mano, e se c\u2019\u00e9 concorrenza per il controllo, \u00e9 presumibile che il prezzo pagato sia quello \u201cgiusto\u201d, cio\u00e8 quello che riflette i redditi futuri. Questi dipendono dalle strategie che verranno adottate: saranno pi\u00f9 prudenti o pi\u00f9 ambiziose, comporteranno maggiori o minori investimenti, ma non c\u2019\u00e9 nessuna ragione perch\u00e9 sulla loro scelta influisca la nazionalit\u00e0 del compratore. Si teme che il compratore estero possa \u201csvuotare\u201d l\u2019azienda. Ma se la possiede al 100% non si capisce che vantaggio avrebbe a svuotare un bene che ha strappato al concorrente a caro prezzo. Se ha comperato il controllo con una quota minore, potrebbe trarne un beneficio privato trasferendo alcune attivit\u00e0 e appropriandosi delle sinergie con altre aziende di sua propriet\u00e0: rischia per\u00f2 azioni di responsabilit\u00e0 da parte dei soci di minoranza, e se l\u2019azienda \u00e9 quotata, deve sottostare alle procedure previste ex ante per le trattative con parti correlate. Quanto poi al valore di quel \u201cpeculiare made in Italy\u201d di cui parla Giuseppe Berta (\u201cLa cultura che d\u00e0 da mangiare\u201d, <em>Il Sole24Ore<\/em> del 30 marzo) come \u00e9 il caso dell\u2019alimentare \u201cin cui convivono nicchie di qualit\u00e0 e prodotti rivolti al consumo di massa\u201d un compratore straniero, proprio perch\u00e9 straniero, avr\u00e0 interesse a raddoppiare le attenzioni per non perdere il bene immateriale per cui ha pagato. Al contrario, cercher\u00e0 di sfruttarlo al massimo, realizzando sinergie nel campo commerciale e distributivo, come ha fatto ad esempio la Nestl\u00e8 con l\u2019acqua San Pellegrino, che ora fi offrono nei migliori ristoranti di New York.<br \/>\nTutt\u2019altra cosa se si parla non dell\u2019azienda, ma della sua propriet\u00e0. E\u2019 questa che i provvedimenti antiscalata inendono \u201cproteggere\u201d: mucche e mungitori continuano a fare il loro mestiere, e pure le stalle son quelle di prima. I prodotti continuano a circolare liberamente, il mercato dove il Governo vuole limitare la concorrenza non \u00e9 (vivaddio!) quello dei prodotti, bens\u00ec quello dei capitali, che devono, loro, mostrare il passaporto. Il contributo di un\u2019azienda al PIL dipende in modo determinante da come \u00e9 gestita, poco e nulla dalla nazionalit\u00e0 di chi la controlla. Invece il contributo che possono dare gruppi finanziari importanti e vivaci \u00e9 rilevantissimo, e sarebbe importane che crescesse il numero dei protagonisti italiani nel mercato dei capitali, e l\u2019entit\u00e0 delle risorse finanziarie che essi riescono a mobilitare. Anche nell\u2019era del web 2.0 nascono imprenditori alla Horatio Alger, che si affermano perch\u00e9 sanno \u201cbuild a better mousetrap\u201d: ma nell\u2019epoca dell\u2019economia finanziaria, sempre di pi\u00f9 l\u2019imprenditore \u00e9 il soggetto, magari collettivo, che ricerca nuovi modi di far fruttare i capitali. Non, ovviamente, per tenere in Italia i dividendi, ma per avere in Italia la testa che progetta nuove avventure imprenditoriali e trova i capitali per finanziarle. Il mercato che, come dice Emma Marcegaglia nella sua intervista di ieri \u201cresta l\u2019unica vera cura utile alla crescita\u201d , non \u00e9 solo quello dei beni e servizi prodotti dalle aziende, \u00e9 anche, e in maniera sempre pi\u00f9 importante, quello per il loro controllo. Abbiamo i nostri Ferrero e Benetton e Del Vecchio, abbiamo i fondi di Prysmian e di Moncler, vantiamo l\u2019entit\u00e0 dei patrimoni delle famiglie italiane: ma sembra non sia un modo adeguato di aggregare il nostro risparmio e di convogliarlo su iniziative di orizzonte mondiale.<br \/>\nQuella del capitalismo italiano \u00e9 una storia di protezioni, le partecipazioni statali da un lato, Mediobanca dall\u2019altro. Il primo \u00e9 rimasto sostanzialmente inalterato: tolta la telefonia, un\u2019assicurazione e una fabbrica di turbine, Tesoro e Fondazioni hanno capito che si pu\u00f2 assicurare il controllo anche con percentuali modeste di capitale. Quanto al capitalismo privato, i metodi inventati per proteggere le grandi famiglie dallo stato onnivoro e, sovente, dai loro errori, oggi sembrano pi\u00f9 volti a mantenere l\u2019esistente che ad aggregare il risparmio ed accompagnarlo verso una prospettiva schumpeteriana. Ci\u00f2 che si vede \u00e9 lo sforzo per assemblare cordate eterogenee e svogliate, dove sull\u2019assunzione di rischio d\u2019impresa sembra prevalere l\u2019obbiettivo della riduzione dell\u2019esposizione bancaria. Inevitabile pensare che il deficit di imprenditoria finanziaria, se esiste, sia il frutto di questa storia di protezioni accordate alla propriet\u00e0.<br \/>\nProporsi di fare dell\u2019Italia un centro finanziario \u00e9 peggio di un\u2019utopia, \u00e9 un errore. Ieri Intesa Mediobanca e Unicredit hanno dichiarato a Parmalat che sono pronte a sostenere un progetto industriale. Non si va certo nella direzione giusta se il sostengo \u00e9 offerto a prescindere, e si va probabilmente in quella sbagliata se sono loro a formulare i piani. Ma \u00e9 matematicamente sicuro che procedere sulla strada di sempre, ricominciando ad ampliare l\u2019area occupata dal capitale pubblico (e insieme dall\u2019ingerenza partitica, che non a caso rialza proterva la testa), e schermando dalla concorrenza il mercato del controllo, ci si allontana dall\u2019obbiettivo che a parole si vorrebbe raggiungere. Farlo poi confondendo i problemi, e far passare come protezione delle aziende e dei loro prodotti quello che invece \u00e9 protezione della propriet\u00e0 e del suo passaporto, \u00e8 pura mistificazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE E\u2019 BEN REGOLATA, LA CONCORRENZA \u00c8 UTILE NON SOLTANTO NEL MERCATO DEI PRODOTTI, MA ANCHE NEL MERCATO DEI CAPITALI: DIFENDERE L\u2019ITALIANIT\u00c0 DELLE NOSTRE IMPRESE FINISCE COLL\u2019IMPOVERIRLE, TENENDO LONTANI IL MANAGEMENT MIGLIORE E I PIANI INDUSTRIALI PI\u00d9 INNOVATIVI Articolo di Franco Debenedetti su Il Sole-24 Ore del 2 aprile 2011 &#8211; Sullo stesso tema v.\u00a0\u00a0il\u00a0mio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-13760","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13760\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}