
{"id":13856,"date":"2011-03-26T12:49:46","date_gmt":"2011-03-26T11:49:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13856"},"modified":"2011-04-04T13:04:42","modified_gmt":"2011-04-04T12:04:42","slug":"corriere-di-firenze-il-ruolo-del-metodo-sperimentale-per-il-progresso-della-legislazione-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13856","title":{"rendered":"CORRIERE DI FIRENZE: IL RUOLO DEL METODO SPERIMENTALE PER IL PROGRESSO DELLA LEGISLAZIONE DEL LAVORO"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"color: #993300;\">PERCHE&#8217; LA VERIFICA PRAGMATICA DEGLI EFFETTI DELLE\u00a0POLITICHE DEL LAVORO\u00a0DIVENTI PRASSI CORRENTE OCCORRE CHE L&#8217;OPINIONE PUBBLICA SIA MEGLIO INFORMATA SULLE POSSIBILITA&#8217; OFFERTE OGGI DALLE SCIENZE SOCIALI<\/span><\/div>\n<div><span style=\"color: #993300;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><em>Intervista a cura di Marzio Fatucchi, pubblicata sul <\/em>Corriere di Firenze <em>il 26 marzo 2011, in occasione del <a title=\"Convegno di Lucca\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13209\" target=\"_blank\">convegno di Lucca<\/a> sullo stesso tema<\/em><\/div>\n<div><em>\u00a0<\/em><\/div>\n<div><!--more--><\/div>\n<p>Un approccio non ideologico, pragmatico, per innovative politiche sul lavoro. Di questo si discute al <a title=\"Convegno di Lucca\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13209\" target=\"_blank\">convegno<\/a> organizzato da Convegno promosso da Fondazione Giuseppe Pera, Banca d\u2019Italia e Centre for Economic Policy Research-Cepr di Londra, su <strong>The Role of Experiments for the Advancement of Effective Labor Legislation<\/strong><em>,\u00a0che si \u00e8 svolto nella giornata di ieri e oggi\u00a0a Lucca<\/em>. E il professor Pietro Ichino, senatore Pd e giuslavorista, l\u2019ha spiegato nella sua <a title=\"Introduzione Lucca\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13479\" target=\"_blank\">relazione<\/a>: il problema principale di questo nuovo approccio \u00e8 che \u00e8 anche difficile comunicarlo.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 all&#8217;opinione pubbica manca un&#8217;informazione importante e sorprendente: il metodo sperimentale, ormai universalmente riconosciuto e applicato da mezzo secolo in campo medico, incomincia a essere applicabile anche nel campo delle scienze sociali, per misurare gli effetti delle nuove norme o iniziative di governo del mercato del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Ci pu\u00f2 fare un esempio di un approccio \u201csperimentale\u201d?\u00a0<\/strong><br \/>\nIl <a title=\"ddl 2102\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=8046\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 2102<\/a> presentato da Enrico Morando e altri al Senato l&#8217;anno scorso prevede un esperimento, affidato alla gestione e controllo della Banca d&#8217;Italia, per verificare se e quanto una riduzione dell&#8217;imposta sui redditi delle lavoratrici possa produrre un aumento del tasso di occupazione femminile, che in Italia oggi \u00e8 patologicamente basso, E se e quali effetti collaterali una misura di questo genere possa produrre. Un esperimento di questo genere, condotto secondo il metodo del confronto tra i comportamenti di un campione &#8220;trattato&#8221; e di un campione statisticamente identico &#8220;non trattato&#8221;, \u00e8 l&#8217;unico modo per stabilire se questa misura vada considerata come una discriminazione, quindi illegittima, oppure una azione positiva, capace di aiutare il nostro Paese ad adempiere l&#8217;obbligo verso l&#8217;Unione europea di portare il tasso di occupazione femminile dall&#8217;attuale 46 per cento al 60.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 possibile applicare i metodi della sperimentazione medica nel campo dellepolitiche sul lavoro?<br \/>\n<\/strong>Il convegno internazionale che si sta svolgendo a Lucca proprio in questi giorni mira proprio a rispondere a questa domanda: le due relazioni e le sette comunicazioni degli economisti mostrano proprio i metodi sperimentali di cui oggi disponiamo, applicati ad esempio per la misurazione degli effetti degli standard retributivi minimi, delle possibili misure contro l&#8217;assenteismo abusivo, della disciplina dei licenziamenti. E i giuristi discutono delle questioni giuridiche che si pongono in riferimento a questi esperimenti.<\/p>\n<p><strong>Uno dei problemi \u00e8 il rapporto tra economisti e giuristi: spesso sono gli uni contro gli altri armati, si considerano reciprocamente eretici. Il risultato \u00e8 l\u2019assenza di riforme. Come superare questo <em>gap<\/em>?<br \/>\n<\/strong>Cercando di capirsi gli uni gli altri. Questo comporta per prima cosa costruire un linguaggio comune a giuristi ed economisti: oggi gli uni addirittura stentano a capire che cosa dicono gli altri. Anche per questo il convegno di Lucca promosso dalla Fondazione Giuseppe Pera con la Banca d&#8217;Italia e il Cepr costituisce una tappa molto importante.<\/p>\n<p><strong>Ma per rendere concretamente utilizzabile questo approccio sperimentale, non \u00e8 necessario cambiare prima la Costituzione?<\/strong><br \/>\nNo: la relazione di Francesco Clementi \u00e8 dedicata a mostrare che gi\u00e0 oggi la norma sperimentale, se \u00e8 basata su di un ragionevole progetto di anticipazione e verifica dei contenuti di una riforma di carattere generale, \u00e8 pienamente compatibile con i principi costituzionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCHE&#8217; LA VERIFICA PRAGMATICA DEGLI EFFETTI DELLE\u00a0POLITICHE DEL LAVORO\u00a0DIVENTI PRASSI CORRENTE OCCORRE CHE L&#8217;OPINIONE PUBBLICA SIA MEGLIO INFORMATA SULLE POSSIBILITA&#8217; OFFERTE OGGI DALLE SCIENZE SOCIALI \u00a0 Intervista a cura di Marzio Fatucchi, pubblicata sul Corriere di Firenze il 26 marzo 2011, in occasione del convegno di Lucca sullo stesso tema \u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-13856","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13856\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}