
{"id":14159,"date":"2011-04-29T14:23:40","date_gmt":"2011-04-29T13:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14159"},"modified":"2011-05-03T10:10:42","modified_gmt":"2011-05-03T09:10:42","slug":"la-voce-dei-berici-facciamo-il-punto-sul-lavoro-dei-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14159","title":{"rendered":"LA VOCE DEI BERICI: FACCIAMO IL PUNTO SUL LAVORO DEI GIOVANI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA SOTTOPROTEZIONE DELLE NUOVE GENERAZIONI NEL MERCATO DEL LAVORO \u00c8 L&#8217;ALTRA FACCIA DELLA SOVRAPROTEZIONE DELLE VECCHIE<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Andrea Frison per <\/em>La Voce dei Berici<em>, organo della Diocesi di Vicenza, 29\u00a0aprile 2011\u00a0&#8211; In argomento v. anche, ultimamente, il <\/em><em><a title=\"Scambio con S. Fassina\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=13992\" target=\"_blank\">&#8220;botta e risposta&#8221; tra Stefano Fassina e me<\/a><\/em><\/p>\n<p><!--more-->\u00abI giovani, in Italia, non devono rassegnarsi alla precariet\u00e0\u00bb. Parola di Pietro ichino, giuslavorista e senatore, insignito a marzo del premio \u201cMarco Biagi\u201d del Comune di Milano per avere \u201cstudiato i problemi del mondo del lavoro e delle relazioni industriali elaborando possibili soluzioni e rendendole argomento di dibattito per il grande pubblico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Lei parla spesso di un sistema di <em>apartheid <\/em>nel mondo del lavoro che divide lavoratori protetti e lavoratori non protetti. Come si collocano i giovani in questo sistema di <em>apartheid<\/em>?<br \/>\n<\/strong>Le rispondo con quello che mi dicono i miei studenti: &#8220;Il diritto del lavoro che lei ci insegna non ci riguarda: non \u00e8 quello che troviamo quando entriamo nel mercato del lavoro&#8221;. Purtroppo \u00e8 cos\u00ec: oggi, su dieci nuovi contratti di lavoro che vengono stipulati in Italia, sette sono contratti diversi da quello regolare, a tempo pieno e indeterminato.<\/p>\n<p><strong>Secondo lei, le manifestazioni che si sono verificate a inizio anno contro la Riforma Gelmini e quelle pi\u00f9 recenti contro il precariato, segnalano l&#8217;inizio di un movimento giovanile &#8220;organizzato&#8221; per avere un peso nella societ\u00e0 italiana?<br \/>\n<\/strong>Ho l&#8217;impressione che si tratti di due fenomeni diversi: il primo era un movimento animato prevalentemente da studenti e insegnanti, il secondo \u00e8 un movimento di giovani lavoratori di serie B, C o D. Non ho l&#8217;impressione che stia maturando una saldatura tra i diversi movimenti di protesta contro l&#8217;assetto attuale della scuola e contro quello\u00a0del mercato del lavoro. Anche se un nesso strutturale fra le due questioni c&#8217;\u00e8, eccome.<\/p>\n<p><strong>La disoccupazione giovanile, in Italia, sfiora il 30 per cento. Chi \u00e8 il colpevole?<br \/>\n<\/strong>Propongo di distinguere la colpa del tasso di disoccupazione complessivo e del basso tasso della nostra crescita, dalla colpa del fatto che la disoccupazione gravi soprattutto sulle nuove generazioni<\/p>\n<p><strong>Incominciamo dalla prima.<br \/>\n<\/strong>C&#8217;\u00e8 un fenomeno in cui si riassumono tutte le piaghe del nostro sistema economico nazionale: l&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;Italia di attirare investimenti stranieri, Vi contribuiscono i difetti di efficienza delle amministrazioni pubbliche, i difetti delle nostre infrastrutture, i costi troppo alti dell&#8217;energia e dei servizi alle imprese per difetto di concorrenza nei rispettivi mercati, il difetto di cultura diffusa della legalit\u00e0 e di senso civico, un sistema di relazioni industriali vischioso e inconcludente, una normativa nazionale ipertrofica e caotica, di difficilissima lettura. Se avessimo la stessa capacit\u00e0 di attrarre gli investimenti stranieri di un Paese europeo &#8220;di mezza classifica&#8221;, avremmo ogni anno un flusso aggiuntivo di poco meno di 60 miliardi di investimenti stranieri, che porterebbero domanda di lavoro, energie manageriali, piani industriali innovativi.<\/p>\n<p><strong>La colpa del fatto che a restar fuori sono soprattutto i giovani, invece?<br \/>\n<\/strong>Anche qui gli imputati sono pi\u00f9 d&#8217;uno. Innanzitutto il grave difetto dei nostri servizi di orientamento scolastico e professionale: nei Paesi centro e nord-europei questi servizi raggiungono ogni adolescente al termine di ogni ciclo di studi, proponendogli un bilancio delle competenze ben fatto e il panorama delle possibilit\u00e0 effettive offerte dal sistema formativo e dal tessuto produttivo. Se anche da noi le cose funzionassero cos\u00ec, non avremmo tanti giovani che affollano certe facolt\u00e0 universitarie scelte soltanto erch\u00e9 pi\u00f9 facili, ma che comportano poi altissimi rischi di disoccupazione. Poi ci sono i gravi difetti del nostro sistema della formazione professionale, Infine c&#8217;\u00e8 un diritto del lavoro che garantisce iperprotezione a chi \u00e8 gi\u00e0 dentro la cittadella, ma rende la vita<br \/>\ndifficilissima per gli <em>outsiders<\/em> e i <em>new entrants<\/em>.<\/p>\n<p><strong>I giovani, in Italia, devono rassegnarsi alla precariet\u00e0?<br \/>\n<\/strong>Niente affatto. Anche perch\u00e9 questo regime di <em>apartheid <\/em>tra protetti e non protetti viola gravemente il diritto europeo: in particolare la direttiva n. 70 del 1999. I giovani devono esigere un nuovo diritto del lavoro capace di applicarsi in modo veramente universale almeno a tutti i rapporti di lavoro che si costituiranno da qui in avanti. Per questo ho presentato, con altri 54 senatori, un disegno di legge (<a title=\"ddl 1873\/2009\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">n. 1873\/2009<\/a>) contenente un nuovo codice del lavoro semplificato suscettibile di applicarsi a tutti i nuovi rapporti di lavoro che si costituiranno da qui in avanti.<\/p>\n<p><strong>Come si stanno comportando i sindacati sul tema del lavoro e dei giovani?<br \/>\n<\/strong>Male, perch\u00e9 non li rappresentano: i sindacati rappresentano di fatto soltanto gli <em>insiders<\/em>, in particolare i lavoratori stabili e regolari del settore pubblico e delle imprese medio-grandi del centro-nord.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SOTTOPROTEZIONE DELLE NUOVE GENERAZIONI NEL MERCATO DEL LAVORO \u00c8 L&#8217;ALTRA FACCIA DELLA SOVRAPROTEZIONE DELLE VECCHIE Intervista a cura di Andrea Frison per La Voce dei Berici, organo della Diocesi di Vicenza, 29\u00a0aprile 2011\u00a0&#8211; In argomento v. anche, ultimamente, il &#8220;botta e risposta&#8221; tra Stefano Fassina e me<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-14159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}