
{"id":14342,"date":"2011-05-03T10:00:14","date_gmt":"2011-05-03T09:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14342"},"modified":"2011-05-07T15:26:53","modified_gmt":"2011-05-07T14:26:53","slug":"parma-contro-il-mercato-del-lavoro-duale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14342","title":{"rendered":"PARMA CONTRO IL MERCATO DEL LAVORO DUALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL CONSIGLIO PROVINCIALE DELLA CITTA\u2019 EMILIANA FA PROPRIA LA MOZIONE APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA DAL SENATO NEL NOVEMBRE SCORSO, PER UNA PROFONDA RISCRITTURA DEL DIRITTO DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Provinciale di Parma il 29 aprile 2011, a conclusione di una sessione monotematica sul lavoro (il dispositivo \u00e8 evidenziato in grassetto) \u00a0\u2013 V. in proposito anche la <a title=\"Mozione Senato 10 novembre 2010\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11112\" target=\"_blank\">mozione approvata a larga maggioranza dal Senato il 10 novembre 2010<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><!--more--><br \/>\nAtto n. 33\u00a0 del\u00a0 29\/04\/2011<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Seduta :\u00a0 Pubblica<\/p>\n<p>OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO DI &#8220;ALTRA POLITICA &#8211; ALTRI VALORI&#8221; MASSIMO PINARDI AVENTE AD OGGETTO: &#8220;GIOVANI E MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019anno duemilaundici, addi\u2019 ventinove del mese di Aprile alle ore 18:04 in Parma e nella Sala delle adunanze, si \u00e8 riunito il Consiglio Provinciale convocato nei modi e termini di legge presieduto da Mario De Blasi &#8211; Presidente del Consiglio<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ORDINE DEL GIORNO<\/strong><\/p>\n<p>OGGETTO: GIOVANI E MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA<\/p>\n<p>La precariet\u00e0 delle condizioni del lavoro dei giovani in Italia \u00e8 un dato che sta emergendo in tutta la sua evidenza ed impone alla politica di affrontare il tema senza perdere tempo.<\/p>\n<p>Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e 24 anni in Italia \u00e8 di circa il 30%, con profondissimi divari tra il nord e il sud del Paese. In Europa la media \u00e8 del 20%, dove i Paesi scandinavi hanno medie di disoccupazione giovanile sotto il 10%.<\/p>\n<p>Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio di fine anno si \u00e8 rivolto agli italiani ponendo l&#8217;accento sul tema dei giovani e il futuro del nostro Paese . &lt;&lt;\u2026. Il futuro da costruire guardando soprattutto al mondo giovanile richiede un impegno generalizzato&#8230;&#8230;.. Investire sui giovani, scommettere sui giovani e chiamarli a fare la loro parte e dare loro opportunit\u00e0 adeguate&#8230;&gt;&gt; .<\/p>\n<p>In Italia il mercato del lavoro \u00e8 duale: una parte dei lavoratori sono largamente garantiti contro i rischi di impiego, possono contare sulla cassa integrazione e su una relativa stabilit\u00e0 del rapporto di lavoro garantita da un rigido sistema di regole.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra parte, composta prevalentemente da giovani, donne e immigrati non gode di questi &#8220;privilegi&#8221; come ha pure evidenziato il Papa nel discorso di sabato 26 marzo u.s..<\/p>\n<p>Dopo le riforme del mercato del lavoro avviate dall&#8217;On. Tiziano Treu e portate avanti da Marco Biagi, riforme che hanno introdotto regole e norme per far emergere da un lato forme di lavoro nero e dall&#8217;altro di introdurre nel mercato del lavoro italiano forme di flessibilit\u00e0 per concorrere a rendere il sistema delle imprese italiane pi\u00f9 competitive nel panorama globalizzato, la politica italiana si \u00e8 rivelata incapace di portare a compimento quel processo riformatore accompagnandolo ad una riforma del sistema del welfare e degli ammortizzatori sociali indispensabili per definire un disegno organico in materia di mercato del lavoro.<\/p>\n<p>La situazione che ci viene consegnata oggi \u00e8 che il mercato duale determina una netta spaccatura del lavoro e generazionale tra garantiti e non garantiti.<\/p>\n<p>I dati ufficiali evidenziano che in Italia ci sono quasi 4.000.000 di precari, che i contratti atipici tra i giovani dai 15 ai 24 anni sono il 40%, sono aumentate le partite Iva (fasulle) e i salari di ingresso dei lavoratori pi\u00f9 giovani, nonostante il maggior grado di istruzione, sono molto pi\u00f9 bassi delle generazioni precedenti.<\/p>\n<p>Il dato che emerge in sintesi, evidenzia che il mercato del lavoro italiano determina bassi salari per i giovani, poca flessibilit\u00e0 e molta stabilit\u00e0 del posto di lavoro per i pi\u00f9 anziani.<\/p>\n<p>I segnali di un profondo malessere nel mondo giovanile si stanno manifestando in modo evidente. La manifestazione che si \u00e8 tenuta nelle piazze italiane &#8220;Il nostro tempo \u00e8 adesso, la vita non aspetta&#8221;\u00a0 \u00e8 una chiara dimostrazione di come i giovani inizino ad avvertire seriamente il problema del precariato che, nelle condizioni italiane, lascia scarse o nulle possibilit\u00e0 per costruire un futuro.<\/p>\n<p>La politica ha il dovere di non rimanere sorda alle sollecitazioni della societ\u00e0 civile, in questo caso circa la met\u00e0 della forza lavoro del Paese, e di affrontare con proposte concrete da attuarsi con riforme legislative organiche sia del mercato del lavoro sia del welfare per definire un sistema nel quale anche ai giovani che entrano nel mondo del lavoro siano assicurate forme di ammortizzatori sociali e di previdenza in grado di traguardarli in un futuro di maggiore sicurezza.<\/p>\n<p>Il Governatore della Banca d&#8217;Italia Mario Draghi alcune settimane fa ebbe a dire: &lt;&lt; Senza le prospettive di una pur graduale stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari, si indebolisce l&#8217;accumulazione di capitale umano specifico, con effetti alla lunga negativi su produttivit\u00e0 e profittabilit\u00e0 &gt;&gt;.<\/p>\n<p>In Parlamento sono presenti diverse proposte di legge di Riforma del Diritto del\u00a0 Lavoro che tendono ad assicurare per la met\u00e0 della forza lavoro del nostro Paese, circa 9,5 milioni di lavoratrici e lavoratori, di cui gran parte giovani, una prospettiva di maggiore stabilit\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p>Sono proposte che raccolgono una larga condivisione sulle quali \u00e8 bene che si inizi a discutere perch\u00e9 il tema che affrontano \u00e8 una vera e propria emergenza in Italia e le sollecitazioni di una parte importante del nostro Paese, i giovani e le loro inquietudini, esigono risposte serie e concrete.<\/p>\n<p>E&#8217; auspicabile che tra il mondo dell&#8217;impresa, le rappresentanze sindacali, il mondo del sapere e tra i padri e i figli si trovi un punto di intesa contro il mercato duale del lavoro e per il merito del lavoro. Per favorire la discussione che deve diventare una assoluta priorit\u00e0 \u00e8 opportuno che anche dalle istituzioni territoriali, organo a valenza costituzionale a sensi del titolo V\u00b0 della Costituzione della Repubblica Italiana, come le Province sollecitino il Parlamento a legiferare in tal senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0Il Consiglio Provinciale di Parma<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Preso atto di quanto emerso nella seduta monotematica del Consiglio stesso del 6 aprile 2011 dedicata ai Giovani e Mercato del Lavoro, che ha fotografato la situazione nel parmense dalla quale emerge un quadro sicuramente confortante, confermato dai tassi di disoccupazione che sono poco pi\u00f9 di un terzo della media nazionale. Un segnale che va colto positivamente in un quadro di crisi economica, come quello che stiamo vivendo, e le cui ragioni sono sicuramente legate ad un sistema di imprese di dimensione artigianale che \u00e8 in grado di tenere meglio, pur a fronte di significativi sacrifici, e alla prevalenza di attivit\u00e0 economiche legate all\u2019industria alimentare che sta reggendo pi\u00f9 di ogni altro settore produttivo.<\/p>\n<p>Riconosciuto che la formazione professionale si conferma come una grande opportunit\u00e0 per la formazione e riqualificazione dei lavoratori che, tramite essa, trovano opportunit\u00e0 di assunzione legata alla specificit\u00e0 dell&#8217;economia territoriale.<\/p>\n<p>Dato atto all\u2019Amministrazione Provinciale di aver sviluppato in questi anni sulla formazione professionale un notevole impegno in termini di risorse e di iniziative, che hanno contribuito anche a rendere meno pesante localmente le conseguenze della crisi economica e occupazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sollecita il Parlamento<\/strong><\/p>\n<p><strong>ad avviare la discussione parlamentare per la Riforma del Diritto del Lavoro sulla base delle\u00a0 proposte finora presentate, tenendo conto che gi\u00e0 il Senato della Repubblica ha approvato il 10 novembre 2010\u00a0 una mozione a larghissima maggioranza che sollecita le Camere a lavorare in tale direzione, e con la determinazione necessaria a garantire ai giovani contratti di lavoro e ammortizzatori sociali adeguati a offrire loro un futuro meno incerto e non precario.<\/strong><\/p>\n<p>Presidente Gruppo Consigliare Altra Politica-Altri Valori: Massimo Pinardi<\/p>\n<p>\u00a0Presidente Gruppo Consigliare Partito Democratico: Pietro Baga<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CONSIGLIO PROVINCIALE DELLA CITTA\u2019 EMILIANA FA PROPRIA LA MOZIONE APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA DAL SENATO NEL NOVEMBRE SCORSO, PER UNA PROFONDA RISCRITTURA DEL DIRITTO DEL LAVORO Ordine del Giorno approvato dal Consiglio Provinciale di Parma il 29 aprile 2011, a conclusione di una sessione monotematica sul lavoro (il dispositivo \u00e8 evidenziato in grassetto) \u00a0\u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-14342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}