
{"id":14462,"date":"2011-05-07T18:11:03","date_gmt":"2011-05-07T17:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14462"},"modified":"2011-05-10T23:04:48","modified_gmt":"2011-05-10T22:04:48","slug":"ma-che-cosa-ci-stai-a-fare-nel-pd-e-nella-cgil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14462","title":{"rendered":"&#8220;MA CHE COSA CI STAI A FARE NELLA CGIL (E NEL PD)?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NEL MOVIMENTO SINDACALE ITALIANO IL CONFRONTO DELLE IDEE SEMBRA ESSERSI DEL TUTTO INCEPPATO, SE A UN RAGIONAMENTO CRITICO SI RISPONDE CON UN &#8220;VATTENE ALTROVE&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>I due messaggi qui riprodotti si riferiscono alla mia <\/em><a title=\"Articolo sul Corriere della Sera, 6.5.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14396\" target=\"_blank\">Lettera sul lavoro<\/a>\u00a0\u00a0<em>pubblicata sul <\/em>Corriere della Sera <em>del 6 maggio 2011 &#8211; <strong>Segue la mia risposta a entrambi <\/strong>con una controreplica di Leonardo Caponi e il commento di un lettore\u00a0<strong>&#8211; <\/strong>In proposito v. anche la <a title=\"La CGIL ha bisogno del tuo contributo, 9-5-011\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14529\" target=\"_blank\">lettera del segretario generale della FILLEA-CGIL di Modena del 9 maggio 2011<\/a>, di segno opposto rispetto ai due messaggi\u00a0precedenti e il mio editoriale del 15 novembre 2010, <\/em><a title=\"Editoriale, 15.11.10\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=11188\" target=\"_blank\">A Ferrara non si pu\u00f2<\/a><em>,\u00a0sull&#8217;episodio della contestazione nei miei confronti di sei dirigenti della Cgil di Ferrara; <\/em><\/p>\n<p><em><!--more--><strong>Messaggio del 6 maggio 2011<\/strong><\/em><br \/>\nCaro Ichino, ho letto del tutto casualmente sul Corriere della sera il tuo articolo di oggi,\u00a0che giudico raccapricciante. Ma perch\u00e8 non cambi sindacato e ti iscrivi alla Cisl?<br \/>\nLeonardo Caponi, ex senatore di Rifondazione Comunista<\/p>\n<p><strong><em>Messaggio del 7 maggio 2011<\/em><\/strong><br \/>\nSono iscritto alla Cgil da 40 anni, prima come metalmeccanico, ora come pensionato. Molte sono state le lotte fatte e tante perse,come quella della scala mobile: ci avevano detto che quella era l&#8217;origine di tutti i guai dell&#8217;economia italiana. Bisognava abolirla. L&#8217;abbiamo fatto. Non bast\u00f2. Pochi anni dopo riformammo gli scatti di anzianit\u00e0. Non bast\u00f2. Nel 1992 la pi\u00f9 grave crisi economica del dopoguerra ci convinse ad una politica di moderazione salariale. Non bast\u00f2. Riformammo le pensioni. Non bast\u00f2. Riforma Biagi. Non \u00e8 bastata neanche quella. Sar\u00e0 forse per l&#8217;articolo 18 che l&#8217;Italia non riesce a decollare, che continuiamo ad avere disoccupazione elevata, deficit pubblico elevato, scarsa produttivit\u00e0. Per fortuna ora ci pensa Marchionne. [&#8230;]<br \/>\nLeggendo il suo articolo mi \u00e8 sorta spontanea una domanda: ma che ci sta a fare dentro la Cgil? [&#8230;]<br \/>\nSenza rancore<br \/>\nArmando Clementi<\/p>\n<p><em>Entrambe queste lettere mi attribuiscono lo stesso \u201ctradimento\u201d che la Cgil da una decina d\u2019anni a questa parte rimprovera alla Cisl (e alla Uil). Ma perch\u00e9 tacciare di tradimento quella che \u00e8 soltanto una diversa visione delle cose e una diversa strategia sindacale per la promozione degli interessi dei lavoratori? A me sembra, poi, che la Cgil dovrebbe oggi essere un po&#8217; pi\u00f9 cauta nel muovere questa accusa, considerando quante volte \u00e8 risultato che, nella contrapposizione passata con la Cisl,\u00a0fosse quest&#8217;ultima ad avere ragione.<\/em><br \/>\n<em>Nella\u00a0mia <\/em><a title=\"Articolo sul Corriere della Sera, 6.5.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14396\" target=\"_blank\">Lettera sul Lavoro<em>\u00a0di venerd\u00ec scorso<\/em><\/a><em> ho indicato tre scelte importanti, compiute dalla Cisl nell&#8217;arco della seconda met\u00e0 del secolo scorso, che la Cgil allora avvers\u00f2 duramente, ma che ora, a decenni di distanza, la stessa Cgil riconosce giuste. <\/em><em>In questo secolo, poi,\u00a0\u00a0lo scontro si \u00e8 spostato sulla legge Biagi, accusata dalla Cgil di essere la fonte principale del precariato; ma quando, nei dibattiti pubblici, chiedo al mio interlocutore Cgil di indicarmi un solo tipo di contratto di lavoro precario che sia stato introdotto <\/em>ex novo<em>(oppure la cui disciplina sia stata allentata) dalla legge Biagi, nessuno me ne sa indicare neppure uno solo. Dunque, anche su questa scelta le accuse roventi mosse a Cisl e Uil erano sbagliate.<\/em><br \/>\n<em>Ora, Cisl e Uil sono state accusate di tradimento per il &#8220;s\u00ec&#8221; a Pomigliano e a Mirafiori; ma la Fiom-Cgil ha potuto permettersi di propugnare il &#8220;no&#8221; soltanto perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;erano i &#8220;traditori&#8221; a toglierle le castagne dal fuoco, votando &#8220;s\u00ec&#8221; e firmando gli accordi. Dove invece, come alla Bertone di Grugliasco, i &#8220;traditori&#8221; sono in minoranza, il gioco non funziona pi\u00f9; e allora vediamo i dirigenti della Fiom che lasciano i lavoratori senza indicazioni nel referendum decisivo per il loro futuro (questi ultimi, alla fine, hanno scelto saggiamente di seguire l\u2019indicazione di Cisl e Uil, per evitare la chiusura dello stabilimento;\u00a0e le firme sull&#8217;accordo che salva lo stabilimento sono anche qui\u00a0solo quelle della Cisl e della Uil).<\/em><br \/>\n<em>Nella Cgil ho lavorato per dieci anni, dal 1969 al 1979. Il segretario provinciale della Camera del Lavoro di Milano era Lucio De Carlini, che ci diceva: \u201cFate pure tutto il diavolo a quattro che volete in azienda, ma a\u00a0una condizione: che alla fine a un accordo ci si arrivi; altrimenti avete sbagliato qualcosa\u201d. La Cgil di oggi non sembra pi\u00f9 condividere quella lezione; e il risultato \u00e8 che si riduce al paradosso di Pomigliano, di Mirafiori e di Grugliasco: predicare il &#8220;no&#8221; sperando che vinca il &#8220;s\u00ec&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Non \u00e8 questa Cgil il &#8220;sindacato-intelligenza collettiva dei lavoratori&#8221; per il quale ho lavorato lungo tutto quel decennio e per il quale mi sono battuto anche per tutti i decenni successivi. Tuttavia so bene che dentro la Cgil ci sono ancora tantissimi iscritti e militanti che disapprovano questa sua deriva inconcludente. Per questo resto membro della Cgil e\u00a0cerco di lavorare perch\u00e9 prima o poi in essa una svolta maturi. E perch\u00e9 nel frattempo ritorni <\/em><em>almeno un clima di rispetto nei confronti degli altri sindacati; e un po&#8217; di quella ragionevolezza che risparmierebbe alla confederazione sindacale maggiore altri errori clamorosi come quest&#8217;ultimo commesso alla Fiat e alla Bertone.\u00a0\u00a0 \u00a0(p.i.)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<strong>Controreplica di Leonardo Caponi del 9 maggio 2011:<br \/>\n<\/strong><\/em>Dammi retta, cambia sindacato e (credo) anche partito, cos\u00ec ti dar\u00e0 una mano a risolvere la gran confusione che hai in testa!<br \/>\nLeonardo Caponi<\/p>\n<p><em>Su questa controreplica mi \u00e8 arrivato\u00a0<a title=\"Messaggio 10.5.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14537\" target=\"_blank\">il commento interessante di un altro lettore: v. quest&#8217;altro messaggio e la mia risposta<\/a>, che vale anche come risposta a Leonardo Caponi<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NEL MOVIMENTO SINDACALE ITALIANO IL CONFRONTO DELLE IDEE SEMBRA ESSERSI DEL TUTTO INCEPPATO, SE A UN RAGIONAMENTO CRITICO SI RISPONDE CON UN &#8220;VATTENE ALTROVE&#8221; I due messaggi qui riprodotti si riferiscono alla mia Lettera sul lavoro\u00a0\u00a0pubblicata sul Corriere della Sera del 6 maggio 2011 &#8211; Segue la mia risposta a entrambi con una controreplica di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-14462","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14462\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}