
{"id":14537,"date":"2011-05-10T10:46:16","date_gmt":"2011-05-10T09:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14537"},"modified":"2011-05-16T11:38:47","modified_gmt":"2011-05-16T10:38:47","slug":"ma-chi-te-lo-fa-fare-di-dar-retta-a-tutti-questi-petulanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14537","title":{"rendered":"MA CHI TE LO FA FARE DI DAR RETTA A TUTTI QUESTI PETULANTI?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">DUE LETTORI MANIFESTANO SOLIDARIETA&#8217; E CONSENSO ALLE MIE PROPOSTE\u00a0E UNO MI CHIEDE PERCHE&#8217; IO PERDA TEMPO A RISPONDERE AI MIEI DETRATTORI<\/span><\/p>\n<p><em>Messaggi pervenutI il 9 e il 10 maggio 2011, a seguito dello <a title=\"messaggi del 6-7.5.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14462\" target=\"_blank\">scambio con Leonardo Caponi, ex-senatore di Rifondazione comunista<\/a> &#8211; <strong>Segue una mia risposta<\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>RISPONDERE A TUTTI E&#8217; DOVERE DEL PARLAMENTARE<\/strong><\/span><br \/>\nCaro Ichino, ho un&#8217;ammirazione sconfinata per la sua capacit\u00e0 di non lasciarsi offendere dalle ingiurie\u00a0e contumelie che le vengono rivolte da questi interlocutori incivili. E per la sua\u00a0pazienza nel rispondere anche a questa gente, oltre che a tutte le infinite interviste, anche ai giornalini parrocchiali. Ma dove lo trova il tempo per dar retta a tutti questi petulanti? E non sarebbe meglio dedicarlo a qualche cosa di pi\u00f9 utile per il Paese?<br \/>\nFranco Restivo<\/p>\n<p><em>Non si preoccupi per\u00a0gli insulti e contumelie che mi arrivano da varie parti: sono cresciuto alla scuola di S. Giovanni Crisostomo,\u00a0secondo il quale &#8220;nessuno pu\u00f2 essere offeso se non\u00a0da se stesso&#8221;. D&#8217;altra parte, anche nelle manifestazioni di dissenso pi\u00f9 aggressive o scomposte c&#8217;\u00e8 sempre almeno un seme di verit\u00e0, un pezzo di umanit\u00e0 di cui non si pu\u00f2 non tenere conto, con cui occorre mantenere i contatti. Quanto alle mie interviste,\u00a0\u00e8 vero, sono tantissime, forse troppe: tra l&#8217;archivio e il sito ce ne sono\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 <\/em>on line <em>\u00a0pi\u00f9 di 350 pubblicate da giornali e riviste dall&#8217;inizio della legislatura, cui se ne aggiungono altre centinaia di quelle radiofoniche e televisive. D\u2019altra parte, anche se volessi, mi sembra che non avrei il diritto di rifiutarle; cos\u00ec come mi\u00a0sembra di non\u00a0potermi sottrarre al\u00a0dovere di rispondere a tutti coloro che mi scrivono. Lo ho sempre fatto anche con chi mi ha scritto contumelie; e qualche volta ne \u00e8 nato un dialogo sorprendente, di straordinaria intensit\u00e0. Quest\u2019ultimo \u00e8 un lavoro molto impegnativo, che mi occupa mediamente da una a due ore ogni giorno, feste comprese; lo considero parte integrante del mestiere e del dovere\u00a0del parlamentare. Mi pagano per rappresentare i cittadini in Parlamento; e per rappresentarli devo sempre ascoltarli e rispondere loro quando mi chiedono conto di quel che faccio e quel che penso, o quando mi contestano. Anche quando lo fanno in modo un po&#8217; brusco: la politica \u00e8 fatta anche di passione. E di qualche conseguente spigolosit\u00e0.\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">&#8220;MI RICORDO ALCUNI SGUARDI E COMMENTI QUANDO PARLAI DI <em>FLEXSECURITY&#8221;<\/em><\/span><br \/>\nVolevo esprimerle la pi\u00f9 sentita solidariet\u00e0 a fronte degli immeritati inviti ad andarsene dal PD e dalla CGIL.\u00a0 Ammetto di essere un suo sincero estimatore e non nego che le sue proposte siano alcuni tra i pi\u00f9 importanti motivi che mi spingono a continuare a credere nel progetto del PD. Me lo ero immaginato &#8211;\u00a0quando aderii con entusiasmo nel 2007, allora appena ventunenne &#8211; come un grande e aperto partito riformista, innovatore, un luogo di scambio e di dibattito costruttivo. Lo vedo oggi come un partito chiuso, a tratti marcato da uno scuro conservatorismo, timoroso del domani, pauroso di dire ed agire, trascinato nell&#8217;oblio dalle paure dei pochi protetti, che non pu\u00f2 che passare nell&#8217;indifferenza dei molti,\u00a0la cui domanda di diritti resta inascoltata da quello che dovrebbe essere il loro principale interlocutore.\u00a0Sarebbe pi\u00f9 opportuno dire\u00a0&#8220;i loro\u00a0interlocutori&#8221;, considerando anche la CGIL, troppo spesso chiusa nel difendere i diritti degli affiliati rispetto invece di offrite protezione ai pi\u00f9.<br \/>\nMi ricordo\u00a0alcuni sguardi e commenti che ricevetti quando\u00a0in una assemblea comunale\u00a0del nostro partito pronunciai la parola <em>flexsecurity<\/em>: eliminare il dualismo nel mercato del lavoro ridistribuendo i diritti tra chi ne ha troppi e chi nessuno, una delle proposte di maggiore portata ugualitaria del centrosinistra moderno, troppo spesso attaccata e contestata (soprattutto\u00a0nel partito e nel sindacato),\u00a0al fine di proteggere le paranoie dei pochi a fronte delle\u00a0sotto-uguaglianze dei molti. Non si esce dall&#8217;angolo dell&#8217; opposzione se continuiamo a essere ci\u00f2 che siamo adesso. Non si riconquista la legittimazione da parte dei lavoratori se non si torna, come sindacato, a proteggere il lavoro e non i protetti.<br \/>\nVorrei infine rispondere ai deprecabili messaggi che le sono giunti ricordando che non si caccia chi la pensa diversamente da noi; lo si ascolta, si tenta di capire, si discute, si media, come dovrebbe essere in un partito democratico o in un sindacato.<br \/>\nS.B.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DUE LETTORI MANIFESTANO SOLIDARIETA&#8217; E CONSENSO ALLE MIE PROPOSTE\u00a0E UNO MI CHIEDE PERCHE&#8217; IO PERDA TEMPO A RISPONDERE AI MIEI DETRATTORI Messaggi pervenutI il 9 e il 10 maggio 2011, a seguito dello scambio con Leonardo Caponi, ex-senatore di Rifondazione comunista &#8211; Segue una mia risposta<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-14537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14537\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}