
{"id":14570,"date":"2011-05-11T18:35:05","date_gmt":"2011-05-11T17:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14570"},"modified":"2011-05-16T09:01:02","modified_gmt":"2011-05-16T08:01:02","slug":"a-modena-confapi-e-fillea-cgil-sostengono-il-progetto-flexsecurity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14570","title":{"rendered":"A MODENA CONFAPI E FILLEA-CGIL CONVERGONO SUL PROGETTO FLEXSECURITY"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ALL&#8217;ASSOCIAZIONE IMPRENDITORIALE EMILIANA, CHE MANIFESTA INTERESSE PER LA SOLUZIONE PROPOSTA CON IL\u00a0 DDL N. 1873\/2009,\u00a0IL SEGRETARIO DEGLI EDILI CGIL RISPONDE SOTTOLINEANDO L&#8217;IMPORTANZA DECISIVA CHE LA SPERIMENTAZIONE DEL &#8220;DIRITTO UNICO DEL LAVORO&#8221; POTREBBE AVERE IN QUEL SETTORE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo pubblicato sulla<\/em> Gazzetta di Modena <em>del 20 aprile 2011,\u00a0che riporta larghi stralci delle dichiarazioni <strong>di Massimo Fogliani<\/strong>, direttore di Confapi Modena\u00a0&#8211; Segue il comunicato-stampa diffuso nello stesso giorno dal segretario provinciale della Fillea-Cgil <strong>Sauro Serri &#8211; <\/strong>In proposito v. anche <\/em><a title=\"Italia Oggi\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/lavoro-italiaoggi-13-maggio-2011.pdf\" target=\"_blank\"><strong><em>l&#8217;articolo pubblicato in prima pagina da <\/em>Italia Oggi <em>il 13 maggio\u00a02011<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><!--more--><strong><span style=\"color: #993300;\">LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE CONFAPI<\/span><\/strong><br \/>\nMassimo Fogliani, direttore di Confapi Modena: \u00abIl sistema dei contratti di lavoro deve essere ripensato\u00bb. Il Rapporto dell&#8217;Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro conferma che nel 2010 si \u00e8 perso lo 0,9% di addetti. Calano i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (circa 3000 i meno nel Modenese), aumentano quelli a tempo determinato, con un saldo positivo, tra assunzioni e cessazioni, di 6 .200 contratti. Segnano un + 30% quelli di somministrazione e accelerano i contratti di apprendistato. L&#8217;economia riparte, l&#8217;occupazione no. Queste erano le previsioni, questo confermano i dati. La disoccupazione \u00e8 rallentata rispetto all&#8217;1,8 % del 2009, ma \u00e8 ancora lontana dalla ripresa che hanno registrato produzione, fatturato e ordini . Aumentano gli iscritti alle liste di mobilit\u00e0 e ai centri per l&#8217;impiego, dato confermato, anche nei primi mesi del 2011 a causa del progressivo giungere a termine degli ammortizzatori sociali.<br \/>\nE&#8217; proprio su quest&#8217;ultima questione che la preoccupazione si fa ancora pi\u00f9 acuta: secondo l&#8217;Inps, la cassa integrazione di marzo 2011 ha registrato, a livello nazionale, un aumento del 45% rispetto a febbraio. Sono state 102,5 milioni le ore di Cig autorizzate nel mese scorso, contro i 70, 6 milioni di febbraio.<br \/>\n\u00abDati che confermano quanto fondate fossero le preoccupazioni espresse da Confapi pmi Modena un anno fa, quando, nel corso dell&#8217;audizione in Consiglio comunale, sostenevamo che i veri effetti della crisi in campo occupazionale erano ancora da scontare; ora aggiungo che non \u00e8 detto che il peggio sia alle spalle\u00bb . Cos\u00ec esordisce, commentando i dati, il direttore di Confapi pmi Modena Massimo Fogliani, che prosegue : <strong>\u00abOggi c&#8217;\u00e8 infatti da chiedersi se la questione sia affrontabile, per lo meno con gli strumenti disponibili, in tempi ragionevoli.<\/strong> La CIG svolge certo il suo imprescindibile ruolo di ammortizzatore, ma va tenuto nel debito conto del fatto che le modalit\u00e0 e i tempi della ripresa che si intravede non sono garanzia automatica di riassorbimento del fattore lavoro. Permangono due problemi gravidi di ripercussioni sul piano sociale: da un lato ci sono i soggetti espulsi dal mondo del lavoro, ma ancora privi dei requisiti pensionistici, dall&#8217;altro ci sono i giovani, che entrano sempre meno e sempre pi\u00f9 tardi nel mondo del lavoro. \u00abCome uscirne? &#8211; si chiede Fogliani &#8211; <strong>Non c&#8217;\u00e8 una ricetta risolutiva, ma segnalo come meritevole di attenzione la <a title=\"ddl 1481\/09\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2511\" target=\"_blank\">proposta di Pietro Ichino<\/a>, il quale, in estrema sintesi, suggerisce di andare verso la stipula di contratti che siano tutti a tempo indeterminato, nei quali siano garantite le protezioni essenziali quali la salute e sicurezza nel luogo di lavoro, ma dove nessuno sia pi\u00f9 inamovibile e tutto il resto sia oggetto di contrattazione collettiva.<\/strong> L&#8217;indicazione prende le mosse dalla considerazione che pi\u00f9 il lavoro regolare \u00e8 blindato, pi\u00f9 le imprese hanno cercato la flessibilit\u00e0, ricorrendo alle tipologie atipiche. Il precariato \u00e8 l&#8217;altra faccia dell&#8217;iperprotezione dei lavoratori garantiti, sommata alla necessit\u00e0 delle imprese di salvaguardare la propria competitivit\u00e0\u00bb. \u00abCerto si tratterebbe di <strong>una riforma di portata storica <\/strong>&#8211; conclude Fogliani &#8211; ma non \u00e8 molto diverso ci\u00f2 che gi\u00e0 accade nel Nord Europa e negli Usa\u00bb.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">IL COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO DELLA FILLEA\/CGIL<\/span><span style=\"color: #993300;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>I dati dell\u2019Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, letti dal versante dei lavoratori edili, sono ancora pi\u00f9 inquietanti e foschi. Infatti nel nostro settore, le storture prodotte sul mercato del lavoro dalla legge Maroni, erroneamente chiamata legge Biagi, inducono una precarizzazione ulteriore dei rapporti di lavoro in un settore gi\u00e0 di per s\u00e9 molto precario.<br \/>\nLa crisi ha ulteriormente enfatizzato elementi di precariet\u00e0, che nel nostro settore sono, molto spesso, anche indice di dequalificazione del processo produttivo. Anche il dottor Pasculli, responsabile dell\u2019Osservatorio Appalti che ha presentato marted\u00ec scorso i dati del monitoraggio che effettua nell\u2019ambito degli appalti in edilizia, ha denunciato la crescente presenza di lavoratori a \u201cpartita Iva\u201d, esempio estremo di precarizzazione associata a mancanza assoluta di diritti.<br \/>\n<strong>Di fronte a questo quadro colgo con assoluto favore le valutazioni del direttore di Confapi Pmi, dottor Fogliani, di indagare, come via possibile di uscita da questa situazione, <a title=\"Portale semplificazione e flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">le proposte che da tempo Pietro Ichino <\/a>va sostenendo, anche attraverso la presentazione del \u201cProgetto Semplificazione\u201d (disegni di legge n. <a title=\"ddl 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">1872<\/a> e <a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">1873<\/a>) e del \u201c<a title=\"ddl 1481\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2511\" target=\"_blank\">Progetto <em>Flexsecurity<\/em><\/a>\u201d (disegno di legge n. 1481<\/strong>).<br \/>\nNon so se queste innovazioni rappresenterebbero riforme di portata storica, sicuramente <strong>ci porterebbero, se applicate, agli standard dei paesi europei pi\u00f9 avanzati<\/strong>.<br \/>\nIchino per altro non fa mistero di ispirarsi, ad esempio, al modello danese per quanto riguarda la sua proposta di riforma del trattamento di disoccupazione e dei servizi di assistenza per la ricollocazione, che prevedono, ad esempio, un\u2019indennit\u00e0 di disoccupazione per quattro anni di valore decrescente dal 90% dell\u2019ultima retribuzione per il primo anno, all\u201980% per il secondo, al 70% per il terzo e al 60% per il quarto.<br \/>\n<strong>Le proposte di Ichino intervengono anche sul tema delle partite Iva. Per i collaboratori autonomi che rientrano nella definizione del \u201clavoro economicamente dipendente\u201d, come evidentemente sono le partite Iva in edilizia, \u00e8 prevista una parificazione sostanziale con il lavoro subordinato, sia sotto il profilo previdenziale, sia sotto quello della protezione della continuit\u00e0 del lavoro e del reddito.<\/strong><br \/>\nL\u2019applicazione dell\u2019insieme delle proposte di Ichino all\u2019insieme delle imprese, sia quelle sopra che sotto i 15 dipendenti, assesterebbe un colpo decisivo al <em>dumping<\/em> competitivo, che la pletora di opzioni contrattuali e legislative, di fatto determinano, inducendo ad una rincorsa al ribasso da parte delle imprese che in questo modo immaginano di salvaguardare la propria competitivit\u00e0.<br \/>\nLa legge Maroni (detta legge Biagi), nell\u2019ipotesi si approvassero le proposte di Ichino, dovrebbe essere per intero abrogata e questo, di per s\u00e9, \u00e8 gi\u00e0 un indiscutibile pregio della proposta Ichino.<br \/>\nSauro Serri segretario sindacato edili Fillea\/Cgil Modena<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALL&#8217;ASSOCIAZIONE IMPRENDITORIALE EMILIANA, CHE MANIFESTA INTERESSE PER LA SOLUZIONE PROPOSTA CON IL\u00a0 DDL N. 1873\/2009,\u00a0IL SEGRETARIO DEGLI EDILI CGIL RISPONDE SOTTOLINEANDO L&#8217;IMPORTANZA DECISIVA CHE LA SPERIMENTAZIONE DEL &#8220;DIRITTO UNICO DEL LAVORO&#8221; POTREBBE AVERE IN QUEL SETTORE Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Modena del 20 aprile 2011,\u00a0che riporta larghi stralci delle dichiarazioni di Massimo Fogliani, direttore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-14570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}