
{"id":14724,"date":"2011-05-16T09:05:47","date_gmt":"2011-05-16T08:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14724"},"modified":"2011-05-21T17:22:56","modified_gmt":"2011-05-21T16:22:56","slug":"specialisti-nellannullare-le-riforme-altro-che-meriti-e-qualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14724","title":{"rendered":"I DANNI DELL\u2019OSTRUZIONISMO CONTRO I TEST NELLE SCUOLE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SE NON INTRODUCIAMO RAPIDAMENTE DEI SEGNALATORI DI QUALIT\u00c0, ABBANDONEREMO A SE STESSI (MAGARI COSTRINGENDOLI ALLA FUGA VERSO L&#8217;ESTERO) QUEI \u00abCAPACI E MERITEVOLI\u00bb DI CUI PARLA LA NOSTRA COSTITUZIONE<\/span><\/p>\n<p><em>Articolo <strong>di Maurizio Ferrera<\/strong>, pubblicato sul<\/em> Corriere della Sera<em> il 16 maggio 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In Italia la strada delle riforme \u00e8 costellata di trappole. Una di queste funziona cos\u00ec. Si prende atto di un problema, si osservano le esperienze di Paesi pi\u00f9 avanzati, si avvia un percorso di cambiamento. Le categorie colpite si mobilitano, spesso mascherandosi dietro <em>slogan<\/em> ideologici. A questo punto scatta la trappola. Nel dibattito culturale si levano voci scettiche o critiche nei confronti delle riforme. Il tipico argomento \u00e8: i nuovi strumenti non funzioneranno, anche all&#8217;estero stanno facendo marcia indietro, rimettiamo in discussione gli obiettivi. Alla fine, le riforme si bloccano, vince lo <em>status quo<\/em>. Questo meccanismo ammazzariforme rischia oggi di attivarsi nel campo dell&#8217;istruzione. A farne le spese potrebbero essere i timidi passi che si stanno compiendo nelle scuole con i test Invalsi (<a title=\"Invalsi\" href=\"http:\/\/www.invalsi.it\/invalsi\/index.php\" target=\"_blank\">Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione<\/a>) e nelle universit\u00e0 con la misurazione della produttivit\u00e0 scientifica dei docenti.<br \/>\nLa storia \u00e8 nota. Da anni le scuole italiane ottengono pessimi punteggi nelle indagini <a title=\"Pisa Ocse\" href=\"http:\/\/www.invalsi.it\/invalsi\/ric.php?page=ocsepisa06\" target=\"_blank\">Pisa-Ocse<\/a> (il Programma per la valutazione internazionale dell&#8217;allievo voluto dall&#8217;Organizzazione per la cooperazione economica europea) mentre le universit\u00e0 si collocano nella fascia bassa delle graduatorie internazionali. Le eccellenze, che pur esistono, sono disperse, non visibili n\u00e9 valorizzate. I test Invalsi e la valutazione della ricerca rappresentano un meritorio tentativo di migliorare la situazione.<br \/>\nLe resistenze dei docenti a farsi \u00abmisurare\u00bb erano prevedibili e in passato si sono manifestate anche all&#8217;estero. Da mettere in conto era pure il disorientamento degli studenti di fronte a inedite modalit\u00e0 di verifica. Il boicottaggio delle prove Invalsi, organizzato in varie scuole dai sindacati autonomi, getta per\u00f2 ombre preoccupanti sulla riuscita dell&#8217;operazione. Accanto ai triti <em>slogan<\/em> antimeritocratici dei Cobas, nelle dichiarazioni di presidi e insegnanti sono emerse antiche diffidenze verso il confronto comparativo e il principio di responsabilit\u00e0 individuale. Poche settimane fa \u00e8 stata istituita l&#8217;Agenzia nazionale per la valutazione dell&#8217;universit\u00e0 e della ricerca (<a title=\"Anvur\" href=\"http:\/\/www.anvur.it\/\" target=\"_blank\">Anvur<\/a>). Che diranno i rettori e che faranno i sindacati quando una parte (speriamo cospicua) del finanziamento pubblico sar\u00e0 collegato alle misurazioni Anvur, basate su criteri trasparenti e uguali per tutti gli atenei?<br \/>\nNel dibattito pubblico s&#8217;intravedono gi\u00e0 i segnali della trappola pi\u00f9 insidiosa: la delegittimazione culturale della riforma, anche da parte di autorevoli intellettuali. Si \u00e8 cominciato a dire che i test sono un pericoloso strumento nozionistico che mortifica l&#8217;autonomia dei docenti e distorce gli obiettivi della didattica. Le misure bibliometriche vengono a loro volta attaccate in quanto per loro natura incapaci di cogliere l&#8217;\u00abautentico\u00bb valore dei prodotti di ricerca.<br \/>\nSappiamo bene che non esistono metri aurei per valutare e che nei Paesi all&#8217;avanguardia \u00e8 in corso un dibattito su come raffinare e calibrare gli strumenti sinora utilizzati. Ma l&#8217;Italia \u00e8 in retroguardia, il nostro problema non \u00e8 stabilire se sia meglio Cambridge o Oxford, ma fissare qualche paletto in una situazione di caos indifferenziato che penalizza soprattutto gli studenti. Se non introduciamo rapidamente dei segnalatori di qualit\u00e0, per quanto grezzi e imperfetti, resteremo intrappolati in questo<em> caos<\/em>. E abbandoneremo a se stessi (magari costringendoli alla fuga verso l&#8217;estero) quei \u00abcapaci e meritevoli\u00bb di cui parla la nostra Costituzione, giustamente fiduciosa nella possibilit\u00e0 di riconoscerli e valorizzarli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SE NON INTRODUCIAMO RAPIDAMENTE DEI SEGNALATORI DI QUALIT\u00c0, ABBANDONEREMO A SE STESSI (MAGARI COSTRINGENDOLI ALLA FUGA VERSO L&#8217;ESTERO) QUEI \u00abCAPACI E MERITEVOLI\u00bb DI CUI PARLA LA NOSTRA COSTITUZIONE Articolo di Maurizio Ferrera, pubblicato sul Corriere della Sera il 16 maggio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-14724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}