
{"id":14852,"date":"2011-05-28T19:43:38","date_gmt":"2011-05-28T18:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14852"},"modified":"2011-05-31T09:45:03","modified_gmt":"2011-05-31T08:45:03","slug":"il-progetto-flexsecurity-e-la-sinistra-liberale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14852","title":{"rendered":"IL PROGETTO FLEXSECURITY E LA SINISTRA LIBERALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN GRUPPO DI GIOVANI MI CHIEDE SE ESISTE IN ITALIA UNA\u00a0FORZA POLITICA\u00a0CAPACE DI SOSTENERE LA RIFORMA INCISIVA DELINEATA NEL MIO DISEGNO DI LEGGE SUL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Marco Codastefano, dell&#8217;Associazione 3L,\u00a0in corso di pubblicazione\u00a0su<\/em> Agor\u00e0\u00a0<em>\u2013 In argomento v. anche la <\/em><a title=\"Intervista per il Mondo\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14393\" target=\"_blank\"><em>mia intervista al <\/em>Mondo<em> a cura di Gaia Fiertler<\/em><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Si dice che la politica al giorno d&#8217;oggi sia qualcosa di lontano dai giovani, roba da &#8220;ben pensanti&#8221;, da frequentatori di salotti buoni. Oggi vogliamo convincervi che spesso e volentieri non \u00e8 cosi. Chi se lo sarebbe mai aspettato che un senatore della Repubblica, quale \u00e8 Pietro Ichino (PD), avrebbe risposto a una semplice e-mail di un gruppo di ragazzi in cerca di risposte? La sua estrema disponibilit\u00e0 ci ha sorpreso, ancor pi\u00f9 quando ha accettato di concederci un&#8217;intervista sulla sua proposta di legge per la riforma del diritto del lavoro, una proposta dal valore &#8220;rivoluzionario&#8221; che potrebbe seriamente ammodernare il mondo del lavoro. Lasciamo la parola al nostro illustre intervistato. <\/strong><strong>Professor Ichino, ci parli della <em>flexsecurity<br \/>\n<\/em><\/strong>Significa coniugare il massimo possibile di flessibilit\u00e0 per le strutture produttive con il massimo possibile di sicurezza per la persona che lavora. Questo oggi \u00e8 possibile soltanto se la sicurezza viene costruita non con l\u2019ingessatura del posto di lavoro, ma con la garanzia della continuit\u00e0 del reddito di lavoro e di un investimento sulla professionalit\u00e0 del lavoratore nel momento in cui si richiede il passaggio da un\u2019azienda a un\u2019altra. A questo mira il progetto<em> flexsecurity<\/em> contenuto nei miei <a title=\"ddl 1481\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2511\" target=\"_blank\">disegni di legge n. 1481 <\/a>e\u00a0<a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">n. 1873<\/a> del 2009.<\/p>\n<p><strong>Cosa risponde a tutti coloro che parlano dei programmi caratterizzanti la <em>flexsecurity<\/em> come destinata a ridistribuire reddito a danno del lavoro dipendente? <\/strong><br \/>\nNon \u00e8 cos\u00ec. Il peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro che si \u00e8 registrato in Italia nell\u2019ultimo quarto di secolo \u00e8 dovuto principalmente al difetto di crescita economica, conseguente a numerose circostanze tra le quali la chiusura ermetica del nostro Paese agli investimenti stranieri, e quindi a difetto della domanda di manodopera. Ma in questo contesto generale \u00e8 venuta determinandosi una gravissima disparit\u00e0 di trattamento fra i lavoratori stessi: oggi in Italia la forza-lavoro \u00e8 nettamente divisa tra lavoratori di serie A, quelli regolari a tempo indeterminato del settore pubblico o delle aziende medio-grandi, e lavoratori di serie B, C o D, poco protetti o non protetti del tutto. Le nuove assunzioni avvengono per nove decimi nella forma deteriore e tre giovani su quattro hanno la prospettiva di rimanere in serie B, C o D per periodi molto lunghi, se non per tutta la loro vita di lavoro. La riforma del nostro diritto del lavoro che propongo non riguarda chi oggi ha un rapporto di lavoro di serie A: la sua posizione non ne sar\u00e0 toccata; mira invece a delineare una disciplina molto migliore del rapporto di lavoro per <em>tutti<\/em> coloro che entreranno nel tessuto produttivo da domani in poi.<\/p>\n<p><strong>Vista la positivit\u00e0 dell&#8217;esperienza danese, ci sono motivi che la fanno pensare a un esito altrettanto positivo anche in Italia? Non pensa che le differenze storico-istituzionali tra le due realt\u00e0 pesino a sfavore del progetto?<br \/>\n<\/strong>La Danimarca \u00e8 grande esattamente come il Piemonte; la Svezia esattamente come la Lombardia; e ha esattamente lo stesso reddito <em>pro capite<\/em>. Il mercato del lavoro lombardo e quello piemontese sono per molti aspetti pi\u00f9 vivaci ed equilibrati rispetto a quello svedese e a quello danese. Certo, in quei Paesi i servizi pubblici nel mercato del lavoro sono molto pi\u00f9 efficienti che i nostri. Ma non \u00e8 che da noi i servizi efficienti di<em> outplacement <\/em>o di riqualificazione professionale non ci siano: ci sono ma costano. Questo \u00e8 il motivo per cui propongo di responsabilizzare le imprese per la ricollocazione rapida del lavoratore licenziato, istituendo un forte incentivo affinch\u00e9 esse attivino i servizi migliori nel mercato. Alle Regioni, poi, il compito di orientare il loro contributo e quello del Fondo Sociale Europeo sulle iniziative che verranno attivate dalle imprese, invece che sperperarlo come prevalentemente accade oggi.<\/p>\n<p><strong>I radicali parlano di &#8220;contratto unico&#8221;, lei di &#8220;diritto del lavoro unico&#8221;; quale \u00e8 la differenza?<\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0, molto sovente coloro che parlano di \u201ccontratto unico\u201d nelle interviste e negli articoli di giornale intendono riferirsi al mio progetto. E i tre senatori radicali \u2013 Bonino, Perduca e Poretti \u2013 hanno tutti e tre firmato il mio <a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a>. Il quale prevede che restino in vita il contratto a tempo parziale, quello di apprendistato, e anche il contratto a termine, nei casi classici in cui esso \u00e8 sempre stato ammesso, come la sostituzione per malattia, o i lavori stagionali. La novit\u00e0 sta nel fatto che, esclusi quei contratti speciali, quando il lavoratore sia in una posizione di dipendenza economica dall\u2019impresa per cui lavora, cio\u00e8 tragga pi\u00f9 di due terzi del proprio reddito da quel rapporto di lavoro, e il reddito stesso non superi i 40.000 euro annui, il rapporto si considera sempre a tempo indeterminato e si applica sempre la nuova disciplina del licenziamento. Con l\u2019espressione \u201ccontratto unico\u201d viene sovente indicato un altro progetto di riforma, quello degli economisti Tito Boeri e Pietro Garibaldi, che presenta qualche notevole analogia con il mio, ma \u00e8 molto meno radicale: esso prevede che in tutti i casi in cui il lavoratore si trova in una posizione di dipendenza economica dall\u2019azienda \u2013 individuata come ho detto prima \u2013 nei primi tre anni, in caso di licenziamento si applichi soltanto un indennizzo economico, pari a due mensilit\u00e0 per anno di anzianit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Nella situazione politica in cui ci troviamo esiste in Italia una sinistra liberale capace di far sue queste proposte?<\/strong><br \/>\nS\u00ec: la si pu\u00f2 individuare in quella parte del Partito Democratico che \u00e8 rappresentata dai 54 senatori \u2013 pi\u00f9 di met\u00e0 dell\u2019intero Gruppo Pd al Senato &#8211; che insieme a me hanno firmato i <a title=\"ddl 1481\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=2511\" target=\"_blank\">disegni di legge n. 1481 <\/a>e\u00a0<a title=\"ddl 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">n. 1873<\/a> del 2009; pi\u00f9 ampiamente nel <em>Movimento Democratico<\/em> fondato da Walter Veltroni, nell\u2019associazione <em>LibertaEguale<\/em> che fa capo a Enrico Morando, in quella parte dei radicali che si riconoscono nelle posizioni di Emma Bonino: tutti questi sostengono esplicitamente i miei progetti per la riforma del diritto sindacale e del lavoro. Ma possiamo aggiungere, in questo censimento, anche la grande corrente di pensiero che \u00e8 rappresentata tutti i giorni sui nostri maggiori quotidiani negli editoriali di Alberto Alesina, Tito Boeri, Maurizio Ferrera, Francesco Giavazzi, Andrea Ichino, Mario Monti, Roberto Perotti, Luca Ricolfi, Nicola Rossi, Michele Salvati, Luigi Spaventa, Irene Tinagli e tanti altri. Certo, questa sinistra liberale non ha ancora una fisionomia politica chiara e distinta, perch\u00e9 non ha un leader in cui essa unitariamente si riconosca. Il mio impegno politico oggi consiste nel lavorare in seno al Partito democratico perch\u00e9 questa sua componente si rafforzi fino a tornare a essere maggioritaria, come lo \u00e8 stata per il suo primo anno e mezzo di vita, tra il 2007 e la fine del 2008. Ma anche e soprattutto nel lavorare perch\u00e9 maturi nel Paese un vasto movimento di giovani come voi, che sappia raccogliere queste idee, rielaborarle e trarne il manifesto di una nuova politica di progresso civile e sociale focalizzata essenzialmente sul vostro\u00a0futuro nell&#8217;economia globalizzata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN GRUPPO DI GIOVANI MI CHIEDE SE ESISTE IN ITALIA UNA\u00a0FORZA POLITICA\u00a0CAPACE DI SOSTENERE LA RIFORMA INCISIVA DELINEATA NEL MIO DISEGNO DI LEGGE SUL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Intervista a cura di Marco Codastefano, dell&#8217;Associazione 3L,\u00a0in corso di pubblicazione\u00a0su Agor\u00e0\u00a0\u2013 In argomento v. anche la mia intervista al Mondo a cura di Gaia Fiertler<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-14852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}