
{"id":14919,"date":"2011-05-27T16:38:37","date_gmt":"2011-05-27T15:38:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14919"},"modified":"2011-05-29T22:24:13","modified_gmt":"2011-05-29T21:24:13","slug":"adn-kronos-la-linea-marcegaglia-su-lavoro-e-relazioni-industriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14919","title":{"rendered":"ADN-KRONOS: LA &#8220;LINEA MARCEGAGLIA&#8221; SU LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">NELLA RELAZIONE DELLA PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA, IL CAPITOLO SULLA NECESSARIA RIFORMA DEL DIRITTO SINDACALE E DEL LAVORO RICALCA DA VICINO IL DISEGNO DI RIFORMA DELINEATO NEI DDL 1872 E 1873\/2009 &#8211; MA SUSSISTE UNA MARGINALE DISCORDANZA RISPETTO A QUANTO CHIEDE LA FIAT DI MARCHIONNE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Intervista a cura di Fabio Paluccio per l&#8217;Agenzia <\/em>Labitalia Adn-Kronos<em>, 27 maggio 2011<\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Professor Ichino, ieri, nella sua <a title=\"Relazione Marcegaglia, 27.5.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14902\" target=\"_blank\">relazione all&#8217;Assemblea di Confindustria<\/a>, Emma Marcegaglia, ha rimarcato che sulla riforma del modello contrattuale gli industriali non tornano indietro rispetto all&#8217;intesa del 2009 ma anzi \u201cvogliono andare avanti\u201d. Come giudica l&#8217;intervento della presidente e, a suo parere, come dovrebbe essere riformato il modello contrattuale in Italia?<br \/>\n<\/strong>La relazione della Presidente di Confindustria indica in modo molto chiaro la direzione in cui occorre muoversi per superare i limiti dell\u2019accordo interconfederale stipulato nel 2009: quei limiti che a un solo anno di distanza sono stati posti bruscamente in evidenza dagli accordi Fiat di Pomigliano e Mirafiori, nel corso del 2010.<\/p>\n<p><strong>In particolare, come dovr\u00e0 essere in futuro, a suo parere, il rapporto tra contrattazione nazionale e contrattazione aziendale?<br \/>\n<\/strong>La relazione di Emma Marcegaglia riprende puntualmente, per questo aspetto, il progetto di riforma contenuto nel <a title=\"D.d.l. 11.11.09 n. 1872\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4987\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1872<\/a>, che ho presentato nel 2009 con altri 54 senatori di opposizione. Secondo questo disegno, il contratto collettivo nazionale deve rimanere come un utile <em>benchmark<\/em> generale e come fonte di una disciplina applicabile in tutti i casi in cui manchi un contratto collettivo validamente negoziato a un livello pi\u00f9 vicino al luogo di lavoro.\u00a0Come accade in Germania.\u00a0Il requisito perch\u00e9 il contratto di livello inferiore possa sostituire, in tutto o in parte, il contratto nazionale \u00e8 che a stipularlo sia una coalizione sindacale rappresentativa della maggioranza dei lavoratori interessati a quel livello.<\/p>\n<p><strong>Marcegaglia ha chiesto anche ai sindacati di arrivare a breve \u201ca un accordo condiviso sulla rappresentanza e sulla esigibilit\u00e0 dei contratti\u201d. Come si pu\u00f2 arrivare, e su quali basi, a un&#8217;intesa su questi temi tra industriali e sindacati?<br \/>\n<\/strong>Occorre che tra Cgil, da una parte, Cisl e Uil dall\u2019altra, si raggiunga un compromesso sulla questione che le vede profondamente divise: se, cio\u00e8, si debba privilegiare l\u2019investitura dal basso delle rappresentanze sindacali aziendali, oppure il loro rapporto organico con l\u2019associazione. Un compromesso possibile \u00e8 questo: mix tra dato elettorale e numero degli iscritti per determinare la distribuzione dei rappresentanti tra i sindacati, sovranit\u00e0 statutaria di ciascuno dei sindacati stessi sulle modalit\u00e0 di elezione o designazione dei lavoratori destinati ad assumere la carica.<\/p>\n<p><strong>Ora quali sono le prospettive che a questa riforma si arrivi in tempi brevi?<br \/>\n<\/strong>Mentre sul contenuto di questa riforma la Confindustria chiede la stessa cosa che chiede la Fiat,\u00a0sullo strumento giuridico con cui vararla si registra una significativa divergenza: nella relazione Marcegaglia si legge soltanto il riferimento alla necessit\u00e0 di un accordo condiviso da tutte le confederazioni interessate, mentre Marchionne e Elkann in questi giorni hanno chiesto al ministro del Lavoro che si proceda rapidamente a un intervento legislativo, evidentemente ritenendo che la prospettiva dell&#8217;accordo interconfederale firmato da tutti sia irrealistica. Credo che su questo punto la Fiat abbia ragione;\u00a0ma sar\u00e0 comunque opportuno che l&#8217;<em>iter <\/em>parlamentare del provvedimento prenda le mosse da un avviso comune tra Confindustria, Confcommercio, Abi da un lato, e il maggior numero possibile di confederazioni sindacali dei lavoratori dall&#8217;altro.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>Marcegaglia ha anche sottolineato la necessit\u00e0 di una riforma del diritto del lavoro. Cosa pensa di questo passaggio della relazione?<br \/>\n<\/strong>Qui la presidente di Confindustria ha menzionato esplicitamente il progetto \u201cdi una parte riformista dell\u2019opposizione su uno schema di riforma complessiva\u201d. Il riferimento \u00e8 al <a title=\"D.d.l. 11.11.09 n. 1873\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=4896\" target=\"_blank\">disegno di legge n. 1873<\/a> per il nuovo <em>Codice del Lavoro<\/em> semplificato, presentato anche questo nel 2009 con lo stesso gruppo di 54 senatori, ispirato al modello della flexsecurity nord-europea e tendente al superamento del dualismo del nostro mercato del lavoro, dell\u2019apartheid fra protetti e non protetti. Come potrei essere in disaccordo? Anche per questo aspetto mi sembra che la relazione presentata ieri da Emma Marcegaglia vada nella direzione giusta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NELLA RELAZIONE DELLA PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA, IL CAPITOLO SULLA NECESSARIA RIFORMA DEL DIRITTO SINDACALE E DEL LAVORO RICALCA DA VICINO IL DISEGNO DI RIFORMA DELINEATO NEI DDL 1872 E 1873\/2009 &#8211; MA SUSSISTE UNA MARGINALE DISCORDANZA RISPETTO A QUANTO CHIEDE LA FIAT DI MARCHIONNE Intervista a cura di Fabio Paluccio per l&#8217;Agenzia Labitalia Adn-Kronos, 27 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-14919","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}