
{"id":1496,"date":"2009-01-29T10:44:53","date_gmt":"2009-01-29T09:44:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1496"},"modified":"2009-01-29T13:41:31","modified_gmt":"2009-01-29T12:41:31","slug":"flexsecurity-contro-il-dualismo-del-mercato-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1496","title":{"rendered":"FLESSIBILITA&#8217; SICURA: IL CORAGGIO DI SPERIMENTARE"},"content":{"rendered":"<p style=\"background: white; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #993300;\">IL SEGRETARIO DEL PD LOMBARDO SOSTIENE IL PROGETTO PER LA TRANSIZIONE A UN NUOVO SISTEMA DI PROTEZIONE DEL LAVORO ISPIRATO AI MODELLI NORD-EUROPEI<\/span><\/p>\n<p style=\"background: white; line-height: 150%; text-align: justify;\"><em>Articolo <strong>di Maurizio Martina<\/strong>, Segretario regionale lombardo del Pd, pubblicato su <\/em>l&#8217;Unit\u00e0<em> del 29 gennaio 2009<\/em><\/p>\n<p style=\"background: white; line-height: 150%; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Un mondo diviso a met\u00e0: \u00e8 questa la condizione effettiva in cui si trova oggi il mercato del lavoro italiano, diviso al suo interno fra lavoratori garantiti e non garantiti. Circa nove milioni di lavoratori sono tutelati dai meccanismi di protezione consolidatisi negli anni mentre altri nove milioni di cittadini stanno, ancora oggi, al di fuori di qualsiasi rete di sostegno.<!--more-->\u00a0Basterebbe questa istantanea per comprendere quanta strada vada ancora percorsa per disporre di un mercato del lavoro davvero includente ed equo. Una politica riformista forte e riconoscibile deve poter esprimere, proprio su questo nodo irrisolto, il massimo della sua proposta modernizzatrice; e il Partito democratico pu\u00f2 essere il motore di questo sforzo teso a sperimentare soluzioni percorribili per superare uno stato di fatto insostenibile.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Occorrono risposte forti in grado di ridistribuire protezioni e flessibilit\u00e0 necessarie. Nel panorama degli interventi possibili l\u2019idea della sperimentazione di un contratto unico a tempo indeterminato costituisce una proposta qualificante proprio per i democratici. Questa proposta potrebbe essere applicata mediante diverse soluzioni: nel corso del tempo molti autorevoli studiosi hanno avanzato ipotesi al riguardo. Credo che spetti proprio al Partito Democratico costruire una proposta operativa unitaria, capace di raccogliere l\u2019attenzione del mondo del lavoro e dell\u2019impresa.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su quali pilastri pu\u00f2 poggiare questa iniziativa? E\u2019 utile, in proposito, riprendere in particolare tre temi centrali del ragionamento avanzato anche recentemente da Pietro Ichino. Il primo tema: il contratto unico a tempo indeterminato verrebbe applicato a tutte le nuove assunzioni a partire da una data prossima futura, stabilendo una sorta di \u201cpunto zero\u201d, senza intaccare perci\u00f2 le situazioni lavorative oggi esistenti. Il secondo tema riguarda l\u2019introduzione di un meccanismo di protezione progressivo in relazione all\u2019anzianit\u00e0 a partire dall\u2019istituzione di un periodo d\u2019ingresso di sei mesi. Dopo tale periodo verrebbe garantita l\u2019applicazione delle norme vigenti in caso di licenziamento disciplinare, discriminazione e per qualsiasi motivo illecito mentre, in caso di cessazione per motivi economici od organizzativi, si istituirebbe un indennizzo crescente con l\u2019anzianit\u00e0 di servizio. Il terzo e ultimo cardine \u00e8 costituito da una vera e propria assicurazione contro la disoccupazione, sul modello nordeuropeo, totalmente finanziata dalle imprese secondo il criterio bonus\/malus: pi\u00f9 l\u2019imprenditore vi far\u00e0 ricorso, maggiore sar\u00e0 il contributo che dovr\u00e0 versare all\u2019ente bilaterale chiamato a gestire il fondo. Mi pare che a partire proprio da queste tre proposte si possa riconoscere il cuore di un ragionamento per riformare in profondit\u00e0 la politica del lavoro in Italia.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Naturalmente una proposta complessiva e ben articolata deve poter essere irrobustita attraverso il confronto con le parti sociali interessate. Ritengo questo un tema di svolta per il Pd e bene a fatto Veltroni ha rilanciarlo anche durante l\u2019ultima direzione nazionale. In diverse occasioni abbiamo giustamente parlato della necessit\u00e0 di un riformismo riconoscibile, forte, addirittura radicale nella sua capacit\u00e0 di proposta. Ecco, sperimentare il contratto unico per sconfiggere le precariet\u00e0 affermando una flessibilit\u00e0 sicura dei lavori pu\u00f2 essere la prima traduzione pratica di questo impegno verso il paese. In particolare verso quelle migliaia di giovani che aspettano idee concrete in grado di sostenerli e valorizzarli nella vita di tutti i giorni. Discutiamone, dunque, anche in vista della conferenza programmatica nazionale perch\u00e8 i Democratici hanno tra le loro file le energie utili per promuovere questo cambio di passo.<\/p>\n<p style=\"background: white; line-height: 150%; text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL SEGRETARIO DEL PD LOMBARDO SOSTIENE IL PROGETTO PER LA TRANSIZIONE A UN NUOVO SISTEMA DI PROTEZIONE DEL LAVORO ISPIRATO AI MODELLI NORD-EUROPEI Articolo di Maurizio Martina, Segretario regionale lombardo del Pd, pubblicato su l&#8217;Unit\u00e0 del 29 gennaio 2009 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Un mondo diviso a met\u00e0: \u00e8 questa la condizione effettiva in cui si trova oggi il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}