
{"id":15012,"date":"2011-05-31T17:59:32","date_gmt":"2011-05-31T16:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15012"},"modified":"2011-06-01T09:12:21","modified_gmt":"2011-06-01T08:12:21","slug":"la-magia-perduta-del-cavaliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15012","title":{"rendered":"LA MAGIA PERDUTA DEL CAVALIERE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA VERA NOVITA&#8217; DI QUESTE ELEZIONI E&#8217; L&#8217;INCAPACITA&#8217; DI BERLUSCONI DI LEGGERE NEL CUORE E NELLA PANCIA DEL PAESE: E QUANDO UN POLITICO PERDE QUESTA DOTE, PER LUI SUONA LA CAMPANA DELL&#8217;ULTIMO GIRO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Editoriale <strong>di Mario Calabresi <\/strong>su <\/em>la Stampa <em>del 31 maggio 2011<\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&#8220;E\u2019 un leader radioattivo&#8221;: il soggetto \u00e8 Silvio Berlusconi, la battuta politicamente scorretta \u00e8 stata pronunciata al termine del G8 da un uomo di primo piano dell\u2019amministrazione americana che viaggiava con Barack Obama. Una battuta utile a capire il disagio di molti leader stranieri di fronte a un presidente del Consiglio che li assillava con il suo incubo dei complotti giudiziari. Una battuta che pu\u00f2 servire oggi per comprendere la fuga degli elettori dai candidati sponsorizzati dal Cavaliere.<br \/>\nIl voto di ieri segnala un vento fortissimo di cambiamento che, in modo molto pi\u00f9 incisivo che nel primo turno, ha travalicato il valore amministrativo di queste elezioni.<br \/>\nUn vento che ci racconta come Silvio Berlusconi abbia perso la sua sintonia con la maggioranza degli italiani, con la pancia del Paese. Il premier, fin dai tempi della nascita delle televisioni private, \u00e8 sempre stato un perfetto interprete degli umori e dei desideri degli italiani: li sapeva anticipare e cavalcare con un tempismo perfetto. Berlusconi ha promesso ai cittadini, consumatori prima e elettori poi, di soddisfare ogni loro desiderio, di garantire ogni loro libert\u00e0. Oggi questo meccanismo creatore di consenso appare rotto e non per colpa di qualche inchiesta giudiziaria, ma perch\u00e9 il Cavaliere non \u00e8 riuscito a capire cosa passa in questi giorni nella testa e nella vita degli italiani.<br \/>\nIn tempi di crisi, di difficolt\u00e0, di risparmi che si assottigliano e di giovani che non trovano lavoro, non si pu\u00f2 pensare che il tema della separazione delle carriere o la riforma della Corte Costituzionale scaldino i cuori e riempiano le urne. E dire che Berlusconi lo sapeva bene: per anni ha promesso di non mettere le mani in tasca agli italiani e di abbassare le tasse, ora invece si era convinto che la maggioranza dei suoi concittadini fosse indignata come lui con la magistratura e la sinistra.<br \/>\nCos\u00ec hanno vinto candidati nuovi e imprevedibili, candidati che sulla carta non avrebbero dovuto avere alcuna possibilit\u00e0: troppo radicali, troppo di sinistra o anche troppo giovani e inesperti. Ma soprattutto hanno perso le forze di governo, perfino nelle roccaforti del Nord, dove si contava sulla tenuta di una Lega fino a pochi mesi fa in ascesa.<br \/>\nCome \u00e8 potuto accadere? Per anni Berlusconi ha proposto una sua visione per il Paese mentre i suoi avversari hanno sempre reagito costruendo campagne contro di lui e demonizzandolo. Questa volta i ruoli si sono invertiti: a giocare contro \u00e8 stato lui, da mesi assistiamo a campagne politiche e giornalistiche in cui gli avversari vengono trasformati in caricature e fatti a pezzi. Da questo punto di vista il trattamento riservato a Pisapia \u00e8 da manuale, \u00e8 stato dipinto come il leader degli zingari, dei rom e degli estremisti islamici, una campagna di una tale rozzezza da aver allontanato la maggioranza dei milanesi dal candidato sindaco del centrodestra. Una campagna cos\u00ec poco \u00abpositiva\u00bb da aver spaventato perfino i moderati, che cinque anni fa avevano garantito la vittoria a Letizia Moratti. E dire che per perdere Milano ci voleva davvero impegno: \u00e8 stato fatto un capolavoro.<br \/>\nSi pu\u00f2 pensare di essere credibili se si tappezza una citt\u00e0 con manifesti che strillano: \u00abLa sinistra vuole i vigili solo per le multe, non per la sicurezza\u00bb o con la minaccia di vedere Milano trasformata in \u00abZingaropoli\u00bb? Era una campagna talmente grottesca da prestarsi a mille parodie che hanno spopolato su Internet. Il migliore spot per Pisapia sono state proprio le caricature fatte su di lui: i filmati e le canzoni che lo dipingevano ancora pi\u00f9 estremista dei manifesti leghisti o berlusconiani.<br \/>\nL\u2019errore finale, incomprensibile, \u00e8 stato poi quello di andare dal Presidente degli Stati Uniti a parlargli dei suoi problemi giudiziari, a insultare un corpo dello Stato italiano. Pensate se il nostro premier, dopo aver chiamato i fotografi ed essersi messo in favore di telecamera, avesse strappato a Barack Obama un impegno sulla Libia per frenare il flusso di clandestini. Il suo gradimento non avrebbe che potuto giovarsene. Invece ha scelto di inseguire la sua ossessione.<br \/>\nCosa succeder\u00e0 adesso \u00e8 difficile da prevedere, certamente si \u00e8 messa in moto una valanga dagli esiti imprevedibili. Potrebbe metterci un giorno, un mese o anche due anni ad arrivare a fondovalle e Berlusconi \u00e8 persona resistente, tenace, capace di reinventarsi continuamente e che combatte fino all\u2019ultimo. Ma il vero dato di ieri \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di leggere cosa passa nella testa, nella pancia e nel cuore degli elettori. E quando un politico smarrisce questo fiuto e questa dote allora per lui suona la campana dell\u2019ultimo giro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA VERA NOVITA&#8217; DI QUESTE ELEZIONI E&#8217; L&#8217;INCAPACITA&#8217; DI BERLUSCONI DI LEGGERE NEL CUORE E NELLA PANCIA DEL PAESE: E QUANDO UN POLITICO PERDE QUESTA DOTE, PER LUI SUONA LA CAMPANA DELL&#8217;ULTIMO GIRO Editoriale di Mario Calabresi su la Stampa del 31 maggio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-15012","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-24-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15012\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}