
{"id":15026,"date":"2011-06-03T00:01:08","date_gmt":"2011-06-02T23:01:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15026"},"modified":"2011-06-10T13:05:14","modified_gmt":"2011-06-10T12:05:14","slug":"risposta-al-%e2%80%9cfatto%e2%80%9d-e-al-%e2%80%9cmanifesto%e2%80%9d-sulle-tasse-universitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15026","title":{"rendered":"RISPOSTA AL \u201cFATTO\u201d E AL \u201cMANIFESTO\u201d SULLE TASSE UNIVERSITARIE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">LA PROPOSTA DI SPERIMENTARE ALMENO IN PARTE IL MODELLO BRITANNICO PER IL FINANZIAMENTO DEGLI ATENEI, PRESENTATA DAI DUE QUOTIDIANI IN MODO DISTORTO, VA INVECE CONSIDERATA NELLA SUA INTEREZZA, SE SI VUOLE DISCUTERNE SERIAMENTE<\/span><\/p>\n<p><em>Interventi di <strong>Andrea Ichino <\/strong>sul <\/em>Manifesto<em> (5 giugno 2011) e sul blog del\u00a0<\/em>Fatto Quotidiano<em>, in replica ad altrettanti articoli sulla proposta contenuta nell\u2019<a title=\"Interrogazione parlamentare\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=14626\" target=\"_blank\">interrogazione parlamentare presentata il 18 maggio 2011<\/a> ai ministri dell\u2019Economia e dell\u2019Istruzione &#8211; Segue la replica di<strong> Roberto Ciccarelli <\/strong>sul <\/em>Manifesto <em>(6 giugno 2011)<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">INTERVENTO\u00a0INVIATO AL\u00a0<em>FATTO QUOTIDIANO<\/em> <\/span><\/strong><span style=\"color: #993300;\">( pubblicato sul blog del <em>Fatto quotidiano<\/em>)<\/span><\/p>\n<p>Caro direttore,<br \/>\nsu &#8220;<a title=\"il Fatto Quotidiano\" href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2011\/05\/26\/universita-il-peggio-deve-ancora-venire\/113864\/\" target=\"_blank\">il Fatto Quotidiano&#8221; del 26 maggio Francesca Coin<\/a> descrive l&#8217;interrogazione parlamentare in tema di tasse universitarie e accesso all&#8217;educazione terziaria degli studenti meno abbienti, presentata il 18 maggio da un gruppo di senatori del PD e di altre formazioni politiche come &#8221; &#8230; un tentativo nemmeno troppo pudico di pianificare l\u2019indebitamento di massa di un\u2019intera generazione in et\u00e0 pre-lavorativa al fine di esternalizzare su studenti e famiglie il finanziamento dell\u2019universit\u00e0 pubblica.&#8221;<br \/>\nOvviamente Coin \u00e8 liberissima di criticare la proposta, ma non di descriverla in modo gravemente fuorviante e incompleto ai suoi lettori. Poich\u00e9 ho collaborato all&#8217;elaborazione della proposta, nell&#8217;ambito dell&#8217;Osservatorio sull&#8217;Universit\u00e0 promosso dal Gruppo 2003, spero lei voglia consentirmi di illustrarne sinteticamente ai suoi lettori i veri contenuti e le potenzialit\u00e0.<br \/>\nInnanzitutto, l&#8217;indebitamento oltre ogni limite ragionevole delle generazioni future \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 nel nostro Paese proprio a causa di chi, come Francesca Coin, pensa che il denaro pubblico cresca sugli alberi. Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec. Lo Stato pu\u00f2 stampare moneta, ma rischia di generare inflazione. Pu\u00f2 aumentare le tasse, ma in Italia sono gi\u00e0 altissime. Oppure l&#8217;unica altra soluzione \u00e8 emettere debito. La proposta contro cui Francesca Coin si scaglia consiste in questo, ma non a spese di tutte le generazioni future. Solo a spese di chi pu\u00f2 permetterselo e di chi avr\u00e0 tratto beneficio dall&#8217;investimento in capitale umano che l&#8217;educazione universitaria consente. Ossia i ricchi di oggi, che, secondo la proposta, dovrebbero da subito pagare interamente i loro studi universitari, e i ricchi di domani che li pagheranno in forma differita.<br \/>\nInfatti, i proponenti chiedono innanzitutto di aumentare le tasse universitarie per gli studenti delle famiglie abbienti che attualmente pagano meno di quanto costi il loro addestramento. Pu\u00f2 Francesca Coin indicare un solo motivo per il quale i figli della ricca borghesia italiana debbano poter studiare a spese della fiscalit\u00e0 generale e quindi soprattutto a spese dei poveri che pagano le tasse ma mandano con minor frequenza i figli all&#8217;universit\u00e0?<br \/>\nPer tutti gli altri studenti le cui famiglie non potrebbero permettersi di sostenere un aumento delle tasse universitarie che copra i costi, l&#8217;interrogazione parlamentare propone che lo Stato anticipi l&#8217;aumento, offrendo agli studenti stessi un prestito che dovr\u00e0 essere ripagato solo se e quando lo studente, una volta laureato, raggiunger\u00e0 un reddito sufficiente per ripagare il debito. Ripeto: <em>solo se e quando<\/em>!<br \/>\nIn altre parole, gli studenti poveri il cui investimento in istruzione non avr\u00e0 dato i frutti sperati, nulla dovranno rendere alla collettivit\u00e0. Ma per quale motivo gli studenti che invece raggiungeranno livelli di reddito elevati proprio grazie alla laurea conseguita con il prestito statale, non dovrebbero restituire alla collettivit\u00e0 quanto ricevuto, seppur in quote diluite e con tassi di interesse di favore?<br \/>\nSe mai, il vero problema di questa proposta \u00e8 che i mercati finanziari non credano alla bont\u00e0 dell&#8217;investimento pubblico in capitale umano che essa consentirebbe. Proprio per questo la terza caratteristica rilevante \u00e8 che una percentuale dei casi di <em>default<\/em> sul debito futuro sia coperta dalle universit\u00e0 stesse con un sistema <em>bonus-malus<\/em>. Esse risulterebbero cos\u00ec responsabilizzate e avrebbero forti incentivi a migliorare la qualit\u00e0 degli insegnamenti impartiti. Dice Francesca Coin che &#8220;in questo modo gli studenti privi di mezzi, in quanto contraenti a rischio, dovranno essere selezionati con la massima cautela affinch\u00e9 il loro desiderio di formazione non vada a detrimento dello Stato.&#8221; Sarebbe forse bello poter mandare a Harvard tutti i poveri di mezzi, ma se Francesca Coin vuole farlo, deve dire dove concretamente trovare le risorse. In attesa fiduciosa che lei risolva il problema, preferisco evitare l&#8217;ipocrisia di dare a tutti un&#8217;universit\u00e0 gratis ma di pessima qualit\u00e0, perch\u00e9 questa \u00e8 una truffa. Sono proprio gli studenti privi di mezzi quelli maggiormente interessati ad atenei ben finanziati, che funzionino meglio e possano offrire quell&#8217;ascensore sociale che manca nel nostro Paese. Forse Francesca Coin non sa che in Italia, nonostante istruirsi costi poco, la mobilit\u00e0 intergenerazionale \u00e8 tra le pi\u00f9 basse registrate nei paesi avanzati!<br \/>\n<em>Andrea Ichino<\/em><br \/>\n<a href=\"mailto:andrea.ichino@unibo.it\">andrea.ichino@unibo.it<\/a><br \/>\n31 maggio 2011<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">INTERVENTO SUL <em>MANIFESTO <\/em><\/span><\/strong><span style=\"color: #993300;\">(5 giugno 2011)<\/span><\/p>\n<p>Caro direttore,<br \/>\nsu <a title=\"il Manifesto\" href=\"http:\/\/www.ilmanifesto.it\/area-abbonati\/in-edicola\/manip2n1\/20110525\/manip2pg\/05\/manip2pz\/303735\/\" target=\"_blank\">&#8220;il manifesto&#8221; del 25 maggio Roberto Ciccarelli <\/a>ha condannato senza appello la proposta contenuta nell&#8217;interrogazione parlamentare in tema di tasse universitarie e accesso all&#8217;educazione terziaria degli studenti meno abbienti, presentata il 18 maggio da un gruppo di senatori del PD e di altre formazioni politiche. Ovviamente liberissimo Ciccarelli di condannare la proposta, ma non di dimenticarsi di descriverla ai suoi lettori perch\u00e9 possano giudicare da soli. Poich\u00e9 ho collaborato all&#8217;elaborazione della proposta, nell&#8217;ambito dell&#8217;Osservatorio sull&#8217;Universit\u00e0 promosso dal Gruppo 2003, spero lei voglia consentirmi di illustrarne sinteticamente ai suoi lettori i veri contenuti e le potenzialit\u00e0.<br \/>\nDella proposta, Ciccarelli dice solo, genericamente, che ha come fine l&#8217;aumento delle tasse universitarie. In realt\u00e0 i proponenti chiedono che siano in primo luogo gli studenti delle famiglie pi\u00f9 abbienti a pagare il costo dell&#8217;istruzione universitaria che ricevono. Esiste un solo motivo per il quale i figli della ricca borghesia italiana debbano poter studiare a spese della fiscalit\u00e0 generale e quindi soprattutto a spese dei poveri che pagano le tasse ma mandano con minor frequenza i figli all&#8217;universit\u00e0?<br \/>\nPer tutti gli altri studenti le cui famiglie non potrebbero permettersi di sostenere un aumento delle tasse universitarie che copra i costi, l&#8217;interrogazione propone che lo Stato anticipi l&#8217;aumento, offrendo agli studenti stessi un prestito che dovr\u00e0 essere ripagato solo se e quando lo studente, una volta laureato, raggiunger\u00e0 un reddito sufficiente per ripagare il debito. Ripeto: <em>solo se e quando<\/em>!<br \/>\nIn altre parole, gli studenti poveri il cui investimento in istruzione non avr\u00e0 dato i frutti sperati, nulla dovranno rendere alla collettivit\u00e0. Ma per quale motivo gli studenti che invece raggiungeranno livelli di reddito elevati proprio grazie alla laurea conseguita con il prestito statale, non dovrebbero restituire alla collettivit\u00e0 quanto ricevuto, seppur in quote diluite e con tassi di interesse di favore? Non saranno forse loro i membri della borghesia abbiente del domani?<br \/>\nTra l&#8217;altro, se per finanziare le universit\u00e0 lo stato dovesse emettere debito, chi lo ripagherebbe sarebbero comunque le generazioni future. Non ritiene Ciccarelli che invece di caricare tutti i nostri nipoti di questo debito sia preferibile caricare<em> quelli<\/em> (<em>e solo quelli<\/em>) che da esso avranno tratto giovamento? Ossia i ricchi di oggi, che si devono da subito pagare interamente i loro studi universitari, e i ricchi di domani che li pagheranno in forma differita.<br \/>\nSe mai, il vero problema di questa proposta \u00e8 che i mercati finanziari non credano alla bont\u00e0 dell&#8217;investimento pubblico in capitale umano che essa consentirebbe. Proprio per questo la terza caratteristica rilevante della proposta, dimenticata da Ciccarelli, \u00e8 che una percentuale dei casi di default sul debito futuro sia coperta dalle universit\u00e0 stesse con un sistema bonus-malus. Esse risulterebbero cos\u00ec responsabilizzate e avrebbero forti incentivi a migliorare la qualit\u00e0 degli insegnamenti impartiti.<br \/>\nOra giudichino i lettori del &#8220;manifesto&#8221;. Grazie<br \/>\n<em>Andrea Ichino<\/em><br \/>\n<a href=\"mailto:andrea.ichino@unibo.it\">andrea.ichino@unibo.it<\/a><br \/>\n11 maggio 2011<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">REPLICA DI ROBERTO CICCARELLI SUL <em>MANIFESTO <\/em><\/span><\/strong><span style=\"color: #993300;\">(6 giugno 2011)<\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Anche in questa risposta Andrea Ichino, che prima di occuparsi di universit\u00e0 faceva l&#8217;economista, dimostra di volere restringere l&#8217;accesso agli studi al 4,72 per cento dei contribuenti che, al netto dell&#8217;evasione fiscale, denuncia un reddito di 30 mila euro. Dimentica di avere proposto di aumentare le tasse universitarie a 10 mila euro all&#8217;anno e, soprattutto, il fatto che saranno pochissimi gli studenti italiani &#8211; i pi\u00f9 inoccupati d&#8217;Europa &#8211; capaci di raggiungere il reddito da lui favoleggiato per ripagare gli interessi sulle tasse versate (40 mila euro, vero Ichino?). Una simile assurdit\u00e0 non servir\u00e0 a responsabilizzare la &#8220;borghesia abbiente&#8221; (che manda i figli a studiare all&#8217;estero), ma a punire i figli del ceto medio in crisi che gi\u00e0 lavorano precariamente durante gli anni dell&#8217;universit\u00e0. Come altri &#8220;riformatori&#8221; bocconiani, anche Ichino finge che questo restringimento elitario dell&#8217;istruzione pubblica sar\u00e0 il motore dell&#8217;ascesa sociale, mentre \u00e8 solo un altro tassello per conservare caste e corporazioni e distruggere le residue tutele dello stato sociale a favore di forme assicurative private. Sono tutte prediche inutili che non meriterebbero risposta se non fosse che una decina di senatori del Pd &#8211; compresi professori ordinari come Pietro Ichino, fratello di Andrea, Tiziano Treu e Stefano Ceccanti &#8211; insieme ad altri di Fli, Udc e Api hanno firmato il 19 maggio un&#8217;interrogazione parlamentare che sposa le proposte del gruppo 2003. Il 9 giugno ci sar\u00e0 a Roma una conferenza programmatica del Pd sull&#8217;universit\u00e0. Il segretario Bersani subir\u00e0 l&#8217;opa lanciata dagli Ichino (Andrea e Pietro) sulla linea, timida e incerta del suo partito, e dir\u00e0 di volere riformare l&#8217;universit\u00e0 come ha fatto in Inghilterra il governo di destra di David Cameron? (Roberto Ciccarelli)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PROPOSTA DI SPERIMENTARE ALMENO IN PARTE IL MODELLO BRITANNICO PER IL FINANZIAMENTO DEGLI ATENEI, PRESENTATA DAI DUE QUOTIDIANI IN MODO DISTORTO, VA INVECE CONSIDERATA NELLA SUA INTEREZZA, SE SI VUOLE DISCUTERNE SERIAMENTE Interventi di Andrea Ichino sul Manifesto (5 giugno 2011) e sul blog del\u00a0Fatto Quotidiano, in replica ad altrettanti articoli sulla proposta contenuta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-15026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}