
{"id":15175,"date":"2011-06-08T09:54:46","date_gmt":"2011-06-08T08:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15175"},"modified":"2011-06-10T15:53:35","modified_gmt":"2011-06-10T14:53:35","slug":"lapartheid-nel-settore-giornalistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15175","title":{"rendered":"L&#8217;APARTHEID NEL SETTORE GIORNALISTICO"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I DATI IMPRESSIONANTI SULLA FUGA DAL DIRITTO DEL LAVORO NEL SETTORE EDITORIALE E SULLE SUE CONSEGUENZE PER I LAVORATORI DI &#8220;SERIE B&#8221; E &#8220;C&#8221;: I DIPENDENTI REGOLARI SONO MENO DI UN TERZO DEL TOTALE E GUADAGNANO OTTO VOLTE PI\u00d9 DI UN &#8220;COLLABORATORE CONTINUATIVO&#8221; E SETTE VOLTE PI\u00d9 DI UN &#8220;PARTITA IVA&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Intervento svolto al Senato durante la seduta della Commissione Lavoro del\u00a05 aprile 2011 dedicata all&#8217;audizione dei rappresentanti dei <\/em>free lances <em>del settore giornalistico, cui\u00a0fa seguito\u00a0la risposta\u00a0<strong>di Antonella Benanzato<\/strong>,\u00a0responsabile della Federazione Nazionale della Stampa Italiana\u00a0(<a title=\"FNSI\" href=\"http:\/\/www.fnsi.it\/Esterne\/Home.asp\" target=\"_blank\">FNSI<\/a>) per gli autonomi, che fornisce dati davvero impressionanti sul numero dei giornalisti regolari e &#8220;atipici&#8221;\u00a0e le rispettive retribuzioni nella regione\u00a0Veneto &#8211; Sar\u00f2 in grado nei giorni prossimi di fornire gli stessi dati, di fonte INPGI, riferiti ai giornalisti regolari e &#8220;atipici&#8221; di tutta Italia<\/em><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n[&#8230;]<\/p>\n<p>ICHINO <em>(PD)<\/em>. So bene che la domanda \u00e8 di difficilissima risposta; se dunque mi direte che non siete in grado di rispondere non avr\u00f2 nulla da eccepire. Pu\u00f2 darsi per\u00f2 che dal vostro osservatorio possiate offrire un contributo per l&#8217;elaborazione di una risposta al quesito. Avete menzionato una serie di posizioni, nelle quali \u00e8 agevole supporre che una larga porzione di attivit\u00e0 non sia di lavoro autonomo, bens\u00ec di lavoro sostanzialmente assimilabile al lavoro del giornalista dipendente. Non sappiamo e non possiamo dire con precisione quale sia la percentuale; ma anche l&#8217;osservazione esterna ed empirica ci dice che spesso lavorano gomito a gomito il redattore dipendente regolare e l&#8217;altro lavoratore, che compie esattamente la stessa attivit\u00e0, ma in forma simulatamente autonoma.<br \/>\nIpotizzando che una percentuale rilevante &#8211; c&#8217;\u00e8 chi dice che si tratti addirittura dell&#8217;80 o del 90 per cento della categoria a cui ci riferiamo &#8211; sia vittima di questa simulazione, si pone un problema di <em>policy<\/em> molto delicato: da un lato gli editori sostengono che se li si obbliga a trattare questi lavoratori da subordinati regolari, ne dovrebbero mandare a casa almeno due terzi, poich\u00e9 non sono in grado di offrire a questo, che oggi \u00e8 il loro polmone di flessibilit\u00e0, gli stessi standard di stabilit\u00e0, non possono sopportare i costi tipici del lavoro subordinato; altri sostengono, invece, che cos\u00ec non \u00e8 e che si tratta semplicemente di applicare la legge in modo pi\u00f9 rigoroso.<br \/>\nVi chiedo dunque il vostro punto di vista al riguardo. Lo ripeto: nessuno ha in tasca delle certezze su questo punto, ma il dubbio che si pone, in definitiva, \u00e8 se inviare gli ispettori e trasformare tutti questi rapporti in rapporti di lavoro regolare e subordinato o seguire altre strade. Vorrei conoscere la vostra posizione al riguardo.<\/p>\n<p>BENANZATO. \u00c8 evidente che l&#8217;osservazione del senatore Ichino \u00e8, come egli ha detto, empiricamente rilevante: \u00e8 sotto gli occhi di tutti che un redattore assunto ai sensi dell&#8217;articolo 1 del contratto nazionale e un collaboratore spesso fanno lo stesso lavoro, soltanto che il redattore ai sensi dell&#8217;articolo 1 gode di tutele che il collaboratore non possiede, anche se svolge la stessa professione, con gli stessi rischi.<\/p>\n<p>ICHINO <em>(PD)<\/em>. Un redattore assunto a norma dell&#8217;articolo 1 costa tre o quattro volte di pi\u00f9!<\/p>\n<p>BENANZATO. Si tenga presente che a volte il collaboratore corre dei rischi che il redattore assunto ai sensi dell&#8217;articolo 1 non corre, perch\u00e9 gode di tutele molto forti ed evidenti.<br \/>\nPer quel che riguarda il dubbio se mandare o meno gli ispettori per tentare di stabilizzare tutti i lavoratori, credo che in un mercato del lavoro come quello attuale sarebbe forse un po&#8217; difficile ottenere questo risultato, anche se auspicabile. Probabilmente bisogna cercare delle soluzioni per rendere al lavoro autonomo la dignit\u00e0 di cui ha bisogno, prima di tutto dal punto di vista economico e previdenziale. \u00c8 chiaro che il lavoro autonomo presuppone probabilmente un compenso superiore, perch\u00e9 non ha determinate forme di tutela.<br \/>\nBisogna studiare questo aspetto. Negli altri Paesi europei, in Germania o in Gran Bretagna, la situazione del <em>freelance<\/em> non \u00e8 quella che esiste in Italia, in cui costui deve vivere del magro compenso di cui abbiamo parlato in precedenza per ciascun pezzo. Occorre trovare una strada pi\u00f9 dignitosa per chi svolge il lavoro autonomo.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>BENANZATO. Presidente, desidero comunicare delle cifre riguardanti il Veneto: <strong>i giornalisti titolari di un rapporto di lavoro dipendente in Veneto sono 753; i giornalisti iscritti esclusivamente alla gestione separata (solitamente i collaboratori) sono 1.640; il reddito medio di un giornalista dipendente \u00e8 di 59.445 euro l&#8217;anno; il reddito medio di un giornalista co.co.co. \u00e8 di 7.489 euro l&#8217;anno; il reddito medio di un giornalista libero professionista \u00e8 di 9.000 euro l&#8217;anno<\/strong>.<br \/>\nVorrei far presente, proprio per sollevare l&#8217;argomento della previdenza per i giornalisti precari, che dai risultati dell&#8217;indagine condotta dalla LSDI (l&#8217;associazione per la libert\u00e0 di stampa e il diritto all&#8217;informazione), pubblicati recentemente, risulta che le pensioni dei lavoratori autonomi (sempre con riferimento ai giornalisti), per il 63 per cento delle contribuzioni, ammontano a circa 500 euro lordi l&#8217;anno. Vi lascio calcolare a quanto possa ammontare la pensione mensile. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 i lavoratori precari, o i collaboratori, non sono neanche in grado di pagare delle quote importanti di previdenza e, quindi, si ritrovano con delle pensioni al di sotto di quelle sociali, assolutamente irrisorie, che anzi rappresentano un costo per la stessa cassa dei giornalisti, dal momento che quasi non \u00e8 conveniente erogare delle pensioni pari a 20 euro al mese. [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I DATI IMPRESSIONANTI SULLA FUGA DAL DIRITTO DEL LAVORO NEL SETTORE EDITORIALE E SULLE SUE CONSEGUENZE PER I LAVORATORI DI &#8220;SERIE B&#8221; E &#8220;C&#8221;: I DIPENDENTI REGOLARI SONO MENO DI UN TERZO DEL TOTALE E GUADAGNANO OTTO VOLTE PI\u00d9 DI UN &#8220;COLLABORATORE CONTINUATIVO&#8221; E SETTE VOLTE PI\u00d9 DI UN &#8220;PARTITA IVA&#8221; Intervento svolto al Senato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,9],"tags":[],"class_list":["post-15175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15175\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}