
{"id":15578,"date":"2011-06-28T16:56:19","date_gmt":"2011-06-28T15:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15578"},"modified":"2011-07-05T20:20:19","modified_gmt":"2011-07-05T19:20:19","slug":"se-le-mie-modestissime-opinioni-e-proposte-turbano-europa-e-damiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15578","title":{"rendered":"LA &#8220;LINEA CHIARA&#8221; DEL PD NON \u00c8 IL &#8220;PENSIERO UNICO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SUL QUOTIDIANO DEL PD UN OPINIONISTA IMPUTA A ME UN ARTICOLO DELL&#8217;EDITORIALISTA DELLA STAMPA LUCA RICOLFI\u00a0&#8211; MA DIETRO LO SVARIONE SI LEGGE\u00a0UN FASTIDIO PER\u00a0IL PLURALISMO DELLE IDEE E DELLE PROPOSTE IN SENO AL PD, MANIFESTATO ESPLICITAMENTE ANCHE IN UN INTERVENTO DI CESARE DAMIANO<\/span><\/p>\n<p><em>La mia lettera a <\/em>Europa<em>, pubblicata il 25 giugno 2011, la risposta di Federico Orlando sullo stesso numero di <\/em>Europa <em>e la versione integrale di <strong>una mia controreplica pubblicata, con alcuni tagli per ragioni di spazio<\/strong>,\u00a0\u00a0su <\/em>Europa <em>del 28 giugno &#8211; In argomento v. anche <a title=\"Lettera di P. Giaretta a Europa - 1\u00b0.7.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15705\" target=\"_blank\">la lettera del senatore\u00a0Paolo Giaretta a <\/a><\/em><a title=\"Lettera di P. Giaretta a Europa - 1\u00b0.7.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15705\" target=\"_blank\">Europa <em>del 1\u00b0 luglio 2011<\/em><\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">LA MIA LETTERA A <em>EUROPA <\/em>DEL 25 GIUGNO\u00a0<\/span><\/strong><br \/>\nCaro Direttore,<br \/>\nera gi\u00e0 curioso che un lettore di <em>Europa<\/em>, tale Andrea Terrigno, nella lettera pubblicata ieri a pagina 8, avesse attribuito a me un fondo di Luca Ricolfi comparso sulla <em>Stampa<\/em> il giorno prima, qualificandomi anche come politologo. Ma \u00e8 ancora pi\u00f9 curioso &#8211; anzi stupefacente &#8211; che il curatore della rubrica Federico Orlando, nella sua articolata e pensosa risposta ad Andrea Terrigno, sotto il titolo\u00a0<em>Perch\u00e9 l&#8217;intellighenzia critica il suo partito quando vince?<\/em>,\u00a0ripeta e\u00a0convalidi quell&#8217;errore arricchendolo di corollari, senza chiedersi da quando io sarei diventato politologo, e da quando\u00a0editorialista della <em>Stampa<\/em>.<br \/>\nSia chiaro: che le mie gravi colpe di critica nei confronti del Pd siano confuse con quelle di Luca Ricolfi non pu\u00f2 che onorarmi. Ma, in questo caso, chiedo di essere assolto per non aver commesso il fatto. Cordialmente<br \/>\nPietro Ichino<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">LA REPLICA DI FEDERICO ORLANDO: &#8220;TROPPO FREQUENTE INSODDISFAZIONE VERSO IL PD&#8221;<\/span><\/strong><br \/>\nMi scuso col senatore Ichino, essendo soltanto mia &#8211; il lettore non c&#8217;entra &#8211; la svista e la sostituzione di nomi. Stavo leggendo in contemporanea (accade spesso nel mestiere) l&#8217;articolo di Ricolfi sulla <em>Stampa<\/em>, che mi ha spinto alla polemica, e le affermazioni di Ichino nella tavola rotonda con Fassina e Alleva sull&#8217;ultimo numero di <em>Micromega<\/em>: affermazioni gi\u00e0 rese note nella sua <a title=\"Per dare valore al lavoro - 17.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15222\" target=\"_blank\">mozione minoritaria di Genova su precariato e contratti<\/a>. Il tema della mia lettera era la troppo frequente insoddisfazione di alcuni intellettuali verso il proprio partito, il Pd, anche quando vince. Non crede anche il senatore Ichino, quando dice che si sentirebbe onorato di far sue le critiche di Ricolfi, di spiegare un po&#8217;, se non di giustificare, l&#8217;equivoco del giornalista?<br \/>\nFederico Orlando<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>LA MIA LETTERA A <em>EUROPA<\/em> DEL 28 GIUGNO: &#8220;TROPPE COSE CHE NON TORNANO E TROPPO FASTIDIO PER LA PLURALIT\u00c0 DELLE IDEE E DELLE PROPOSTE NEL PD&#8221;<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Caro Direttore,<br \/>\nnella replica di Federico Orlando alla mia lettera pubblicata dal quotidiano da te diretto il 25 giugno ci sono troppe cose che non tornano.<br \/>\n<strong>\u00a0\u00a0 1.<\/strong> Su <em>Europa<\/em> del 24 giugno compare la lettera di tale Andrea Terrigno di Pescara,\u00a0il quale\u00a0se la prende con me per un fondo sulla <em>Stampa<\/em> di qualche giorno prima,\u00a0non mio\u00a0(in realt\u00e0 scritto e firmato dal politologo Luca Ricolfi), lamentando che un parlamentare del Pd critichi la linea del suo partito anche quando questo vince le elezioni.\u00a0Alla mia rettifica Orlando risponde: &#8220;il lettore non c&#8217;entra, essendo soltanto mia la svista e la sostituzione di nomi&#8221;.\u00a0Ma\u00a0come sarebbe a dire che &#8220;il lettore non c&#8217;entra&#8221;? Nella lettera non \u00e8 stato sostituito solo il nome &#8220;Ricolfi&#8221; con &#8220;Ichino&#8221;, ma c&#8217;\u00e8 l&#8217;aggiunta della qualifica: &#8220;illustre senatore del Pd&#8221;! Orlando vuol farci credere che per pura sbadataggine, oltre alla sostituzione del nome, nel trasferire in pagina la lettera gli \u00e8 scappato anche l&#8217;inserimento della qualifica?<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0 <strong>2.<\/strong> E poi, se la lettera di Terrigno fosse stata davvero correttamente riferita, originariamente,\u00a0a Luca Ricolfi, essa non avrebbe avuto alcun senso, perch\u00e9 il politologo editorialista della <em>Stampa <\/em>non \u00e8 affatto, n\u00e9\u00a0\u00e8 mai stato (a quanto mi risulta), iscritto al Pd. Che senso avrebbe prendersela con un opinionista indipendente,\u00a0se l&#8217;intendimento \u00e8 quello di criticare gli intellettuali del Pd che manifestano dissenso dal partito stesso?<br \/>\n<strong>\u00a0\u00a0 3. <\/strong>Dobbiamo dedurne che la lettera di questo Andrea Terrigno sia soltanto un artificio (in s\u00e9 del tutto innocuo) cui sovente gli opinionisti fanno ricorso nelle rubriche di posta, quando hanno qualche cosa nel gozzo che vogliono tirar fuori: si creano l&#8217;occasione per farlo, scrivendosi da soli la lettera a cui rispondere. Dunque, Federico Orlando vuole scrivere un pezzo sul tema <em>Perch\u00e9 l&#8217;intellighenzia critica il suo partito quando vince? <\/em>e decide di creare una lettera fittizia che gli dia l&#8217;occasione per\u00a0scriverlo. Niente di male.\u00a0Senonch\u00e9 questa idea &#8211;\u00a0dice ora Orlando &#8211;\u00a0gli \u00e8 venuta leggendo\u00a0\u00a0&#8220;le affermazioni di Ichino nella tavola rotonda con Fassina e Alleva sull&#8217;ultimo numero di <em>Micromega&#8221;<\/em>,\u00a0 che poi ha confuso con l&#8217;editoriale di Ricolfi sulla <em>Stampa<\/em>.\u00a0Ma come\u00a0\u00e8 possibile costruire una polemica sulla confusione\u00a0fra le 30 pagine di una \u00a0tavola rotonda in tema di politica del lavoro pubblicate in una rivista mensile con l&#8217;editoriale pubblicato in prima pagina da un quotidiano, dedicato a tutt&#8217;altro argomento (l&#8217;esito dei referendum)?<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00a0 <strong>4.<\/strong> La cosa pi\u00f9 curiosa di tutte, poi, \u00e8 che in quella tavola rotonda pubblicata da <em>Micromega<\/em> non esprimevo alcuna critica nei confronti del Partito democratico: per la precisione, n\u00e9 il Pd n\u00e9 alcun suo atto o documento \u00e8 mai nominato, in alcuno dei tre interventi che ho svolto in quel dibattito. Mi limitavo a discutere molto pacatamente con il responsabile dell&#8217;Economa dello stesso Pd e con un giuslavorista molto vicino alla Cgil sul modo migliore per superare il dualismo fra protetti e non protetti nel mercato del lavoro.\u00a0Che senso ha indicare nella mia partecipazione a quel dibattito la manifestazione di una &#8220;troppo frequente insoddisfazione di alcuni intellettuali verso il proprio partito&#8221;? O d<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\">obbiamo pensare che secondo Federico Orlando la disciplina di partito vieti di discutere le opinioni del responsabile dell&#8217;Economia del partito stesso?<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<em>\u00a0 <\/em><strong>5.\u00a0<\/strong>Quella tavola rotonda, per essere pubblicata\u00a0 sul numero di <em>Micromega <\/em>uscito in edicola il\u00a016 giugno, doveva comunque essersi svolta &#8211; come effettivamente si\u00a0era svolta &#8211; prima delle elezioni amministrative e del referendum. Come potevano, dunque, i miei interventi in quel dibattito stimolare Federico Orlando a una polemica contro &#8220;l&#8217;intellighenzia che critica il suo partito\u00a0quando vince&#8221;?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Per pura coincidenza\u00a0venerd\u00ec scorso\u00a0stavo partecipando alla Direzione del Pd, nel corso della quale, poco dopo aver letto su <em>Europa<\/em> la risposta di Federico Orlando all&#8217;immaginario Andrea Terrigno, ho sentito Cesare Damiano concludere il suo intervento con la stessa frase con la quale egli aveva commentato pochi giorni prima le conclusioni dell&#8217;Assemblea programmatica del Pd sul lavoro e le relazioni industriali: &#8220;C&#8217;\u00e8 stato un dibattito aperto, ma ora sulla politica del lavoro il partito ha deciso la sua linea e tutti devono farla valere con una voce sola; non deve accadere che il giorno dopo leggiamo la solita intervista su di una linea diversa&#8221;. Mi \u00e8 parso di percepire, in questa conclusione dell&#8217;ex-ministro del Lavoro, il vero significato dell&#8217;intervento un po&#8217; sgangherato di Federico Orlando su <em>Europa<\/em>: basta con questi intellettuali saccenti e permanentemente insoddisfatti, il partito ha bisogno di pi\u00f9 <\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\">unit\u00e0 e pi\u00f9 disciplina da parte di tutti! Ma nell&#8217;intervento di Orlando c&#8217;\u00e8 qualche cosa di pi\u00f9 rispetto a quello di Damiano:\u00a0ora che il partito ha vinto le elezioni, viene meno il motivo del discutere. E un avvertimento implicito: comunque il partito, ora che ha vinto, ha anche la forza per far valere quella disciplina.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se \u00e8 cos\u00ec, non posso che dissentire da questa istanza di\u00a0Federico Orlando (e di Cesare Damiano): a norma dello statuto, oltre che di un elementare buon senso democratico, la disciplina di partito vincola soltanto nel momento del voto, non nel momento dello studio, dell&#8217;elaborazione e del dibattito, neppure di quello\u00a0che si svolge pubblicamente sulle pagine dei giornali. Sono convinto di quel che ho detto in apertura del <a title=\"Intervento all'Assemblea di Genova del Pd - 17.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15313\" target=\"_blank\">mio intervento all&#8217;Assemblea di Genova<\/a>:\u00a0\u00a0l\u2019unit\u00e0 che rende forte il Partito democratico non \u00e8 quella che nasce da un \u201cpensiero unico\u201d, secondo il modello del partito monolitico del secolo scorso, ma \u00e8 quella che nasce dalla volont\u00e0 di stare insieme di persone con idee e retroterra culturali diversi. Il partito ha bisogno di una linea chiara, certo, ma anche di una attivit\u00e0 di elaborazione e dibattito continuo, fonte di un patrimonio di idee e materiali programmatici che guardino anche al di l\u00e0 del politicamente possibile <em>oggi<\/em>, per costruire fin d&#8217;ora anche il politicamente possibile <em>domani<\/em>.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dell&#8217;utilit\u00e0 di questo patrimonio, del resto, proprio in materia di politica del lavoro abbiamo una prova evidente proprio in questi giorni: il partito dovr\u00e0 pur aggiornare rapidamente il suo programma su questo terreno, dopo che le due parole d&#8217;ordine principali approvate dall&#8217;Assemblea di Genova due settimane fa &#8211; in materia di<a title=\"Articolo di D. Di Vico - Corriere della Sera, 24.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15517\" target=\"_blank\"> parificazione della contribuzione previdenziale<\/a>\u00a0e in materia di <a title=\"Articolo di M. Tiraboschi - Il Sole 24 Ore, 24.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15515\" target=\"_blank\">apprendistato<\/a> &#8211; sono state immediatamente fatte proprie dal Governo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con immutata cordialit\u00e0,\u00a0 Pietro Ichino<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #000000;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SUL QUOTIDIANO DEL PD UN OPINIONISTA IMPUTA A ME UN ARTICOLO DELL&#8217;EDITORIALISTA DELLA STAMPA LUCA RICOLFI\u00a0&#8211; MA DIETRO LO SVARIONE SI LEGGE\u00a0UN FASTIDIO PER\u00a0IL PLURALISMO DELLE IDEE E DELLE PROPOSTE IN SENO AL PD, MANIFESTATO ESPLICITAMENTE ANCHE IN UN INTERVENTO DI CESARE DAMIANO La mia lettera a Europa, pubblicata il 25 giugno 2011, la risposta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-15578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}