
{"id":15647,"date":"2011-06-29T08:59:02","date_gmt":"2011-06-29T07:59:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15647"},"modified":"2011-11-09T12:48:19","modified_gmt":"2011-11-09T11:48:19","slug":"l%e2%80%99accordo-interconfederale-su-rappresentanza-e-contrattazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15647","title":{"rendered":"IL NUOVO ACCORDO INTERCONFEDERALE SU RAPPRESENTANZA E CONTRATTAZIONE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">IL TESTO DELL&#8217;INTESA, CHE SEGNA UNA TAPPA\u00a0MOLTO IMPORTANTE NELL&#8217;EVOLUZIONE DEL SISTEMA ITALIANO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI <\/span><\/p>\n<p><em>Il testo dell\u2019accordo interconfederale stipulato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil il 28 giugno 2011 \u2013 V. anche <strong><a title=\"Commento all'accordo interconfederale 28.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15671\" target=\"_blank\">un mio primo commento all&#8217;accordo<\/a><\/strong>, redatto a caldo nelle prime ore dopo la stipulazione<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em><a title=\"Accordo giugno 2011\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/accordo_rappresentanza.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-180\" title=\"icona-dwl8\" src=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2008\/04\/icona-dwl8.png\" alt=\"\" width=\"53\" height=\"53\" \/><\/a>\u00a0<\/em><a title=\"Accordo giugno 2011\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/accordo_rappresentanza.pdf\" target=\"_blank\">Scarica il testo dell&#8217;Accordo interconfederale in formato pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Accordo interconfederale fra CONFINDUSTRIA e CGIL, CISL e UIL del 28 giugno 2011<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le parti<\/p>\n<p><strong>premesso che<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 \u00e8 interesse comune definire pattiziamente le regole in materia di rappresentativit\u00e0 delle organizzazioni sindacali \u00a0dei lavoratori;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 \u00e8 obiettivo comune l\u2019impegno per realizzare un sistema di relazioni industriali che crei condizioni di competitivit\u00e0 e produttivit\u00e0 tali da rafforzare il sistema produttivo, l\u2019occupazione e le retribuzioni;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 la contrattazione deve esaltare la centralit\u00e0 del valore del lavoro anche considerando che sempre pi\u00f9 \u00e8 la conoscenza, patrimonio del lavoratore, a favorire le diversit\u00e0 della qualit\u00e0 del prodotto e quindi la competitivit\u00e0 dell\u2019impresa;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 la contrattazione collettiva rappresenta un valore e deve raggiungere risultati funzionali all\u2019attivit\u00e0 delle imprese ed alla crescita di un\u2019occupazione stabile e tutelata e deve essere orientata ad una politica di sviluppo adeguata alle differenti necessit\u00e0 produttive da conciliare con il rispetto dei diritti e delle esigenze delle persone;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 \u00e8 essenziale un sistema di relazioni sindacali e contrattuali regolato e quindi in grado di dare certezze non solo riguardo ai soggetti, ai livelli, ai tempi e ai contenuti della contrattazione collettiva ma anche sull\u2019affidabilit\u00e0 ed il rispetto delle regole stabilite;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0 fermo restando il ruolo del contratto collettivo nazionale di lavoro, \u00e8 comune l\u2019obiettivo di favorire lo sviluppo e la diffusione della contrattazione collettiva di secondo livello per cui vi \u00e8 la necessit\u00e0 di promuoverne l\u2019effettivit\u00e0 e di garantire una maggiore certezza alle scelte operate d\u2019intesa fra aziende e rappresentanze sindacali dei lavoratori,<\/p>\n<p><strong>tutto ci\u00f2 premesso le parti convengono che<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>\u00a0ai fini della certificazione della rappresentativit\u00e0 delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria, si assumono come base i dati associativi riferiti alle deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori. Il numero delle deleghe viene certificato dall\u2019INPS tramite un\u2019apposita sezione nelle dichiarazioni aziendali (Uniemens) che verr\u00e0 predisposta a seguito di convenzione fra INPS e le parti stipulanti il presente accordo interconfederale. I dati cos\u00ec raccolti e certificati, trasmessi complessivamente al CNEL, saranno da ponderare con i consensi ottenuti nelle elezioni periodiche delle rappresentanze sindacali unitarie da rinnovare ogni tre anni, \u00a0e trasmessi dalle Confederazioni sindacali al CNEL. Per la legittimazione a negoziare \u00e8 necessario che il dato di rappresentativit\u00e0 cos\u00ec realizzato per ciascuna organizzazione sindacale superi il 5% del totale dei lavoratori della categoria cui si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro;<\/li>\n<li>il contratto collettivo nazionale di lavoro ha la funzione di garantire la certezza dei trattamenti economici e normativi comuni per tutti i lavoratori del settore ovunque impiegati nel territorio nazionale;<\/li>\n<li>la contrattazione collettiva aziendale si esercita per le materie delegate, in tutto o in parte, dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria o dalla legge;<\/li>\n<li>i contratti collettivi aziendali per le parti economiche e normative sono efficaci per tutto il personale in forza e vincolano tutte le associazioni sindacali firmatarie del presente accordo interconfederale operanti all\u2019interno dell\u2019azienda se approvati dalla maggioranza dei componenti delle rappresentanze sindacali unitarie elette secondo le regole interconfederali vigenti;<\/li>\n<li>\u00a0in caso di presenza delle rappresentanze sindacali aziendali costituite ex art. 19 della legge n. 300\/70, i suddetti contratti collettivi aziendali esplicano pari efficacia se approvati dalle rappresentanze sindacali aziendali costituite nell\u2019ambito delle associazioni sindacali che, singolarmente o insieme ad altre, risultino destinatarie della maggioranza delle deleghe relative ai contributi sindacali conferite dai lavoratori dell\u2019azienda nell\u2019anno precedente a quello in cui avviene la stipulazione, rilevati e comunicati direttamente dall\u2019azienda. Ai fini di garantire analoga funzionalit\u00e0 alle forme di rappresentanza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, come previsto per le rappresentanze sindacali unitarie anche le rappresentanze sindacali aziendali di cui all\u2019articolo 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300, quando presenti, durano in carica tre anni. Inoltre, i contratti collettivi aziendali approvati dalle rappresentanze sindacali aziendali con le modalit\u00e0 sopra indicate devono essere sottoposti al voto dei lavoratori promosso dalle rappresentanze sindacali aziendali a seguito di una richiesta avanzata, entro 10 giorni dalla conclusione del contratto, da almeno una organizzazione firmataria del presente accordo o almeno dal 30% dei lavoratori dell\u2019impresa. Per la validit\u00e0 della consultazione \u00e8 necessaria la partecipazione del 50% pi\u00f9 uno degli aventi diritto al voto. L\u2019intesa \u00e8 respinta con il voto espresso dalla maggioranza semplice dei votanti;<\/li>\n<li>\u00a0i contratti collettivi aziendali, approvati alle condizioni di cui sopra, che definiscono clausole di tregua sindacale finalizzate a garantire l\u2019esigibilit\u00e0 degli impegni assunti con la contrattazione collettiva, hanno effetto vincolante esclusivamente per tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori ed associazioni sindacali firmatarie del presente accordo interconfederale operanti all\u2019interno dell\u2019azienda e non per i singoli lavoratori;<\/li>\n<li>i contratti collettivi aziendali possono attivare strumenti di articolazione contrattuale mirati ad assicurare la capacit\u00e0 di aderire alle esigenze degli specifici contesti produttivi. I contratti collettivi aziendali possono pertanto definire, anche in via sperimentale e temporanea, specifiche intese modificative delle regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro nei limiti e con le procedure previste dagli stessi contratti collettivi nazionali di lavoro. Ove non previste ed in attesa che i rinnovi definiscano la materia \u00a0nel contratto collettivo nazionale di lavoro applicato nell\u2019azienda, i contratti collettivi aziendali conclusi con le rappresentanze sindacali operanti in azienda d\u2019intesa con le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del presente accordo interconfederale, al fine di gestire situazioni di crisi o in presenza di investimenti significativi per favorire lo sviluppo economico ed occupazionale dell\u2019impresa, possono definire intese modificative con riferimento agli istituti del contratto collettivo nazionale che disciplinano la prestazione lavorativa, gli orari e l\u2019organizzazione del lavoro. Le intese modificative cos\u00ec definite esplicano l\u2019efficacia generale come disciplinata nel presente accordo;\u00a0<\/li>\n<li>le parti con il presente accordo intendono dare ulteriore sostegno allo sviluppo della contrattazione collettiva aziendale per cui confermano la necessit\u00e0 che il Governo decida di incrementare, rendere strutturali, certe e facilmente accessibili tutte le misure \u2013 che gi\u00e0 hanno dimostrato reale efficacia &#8211; volte ad incentivare, in termini di riduzione di tasse e contributi, la contrattazione di secondo livello che collega aumenti di retribuzione al raggiungimento di obiettivi di produttivit\u00e0, redditivit\u00e0, qualit\u00e0, efficienza, efficacia ed altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitivit\u00e0 nonch\u00e9 ai risultati legati all\u2019andamento economico delle imprese, concordati fra le parti in sede aziendale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>marted\u00ec 28 giugno 2011<\/p>\n<p>CONFINDUSTRIA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>CGIL\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>CISL\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>UIL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL TESTO DELL&#8217;INTESA, CHE SEGNA UNA TAPPA\u00a0MOLTO IMPORTANTE NELL&#8217;EVOLUZIONE DEL SISTEMA ITALIANO DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI Il testo dell\u2019accordo interconfederale stipulato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil il 28 giugno 2011 \u2013 V. anche un mio primo commento all&#8217;accordo, redatto a caldo nelle prime ore dopo la stipulazione<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-15647","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15647\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}