
{"id":15717,"date":"2011-07-02T11:59:18","date_gmt":"2011-07-02T10:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15717"},"modified":"2011-07-04T22:02:15","modified_gmt":"2011-07-04T21:02:15","slug":"quel-passo-il-piu-che-vorrebbe-la-fiat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15717","title":{"rendered":"QUEL PASSO IN PIU&#8217; CHE VORREBBE LA FIAT"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PERCHE&#8217;, NONOSTANTE\u00a0IL NUOVO ACCORDO INTERCONFEDERALE,\u00a0MARCHIONNE CHIEDE ANCORA UN INTERVENTO LEGISLATIVO PER PORRE I CONTRATTI DI POMIGLIANO E MIRAFIORI AL RIPARO DALLA GUERRIGLIA GIUDIZIARIA E DEI COBAS<\/span><\/p>\n<p>Lettera sul lavoro <em>pubblicata dal <\/em>Corriere della Sera <em>il 2 luglio 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Caro Direttore, politici, sindacalisti e giornalisti si chiedono in che cosa consista il \u201cpasso in pi\u00f9\u201d che Sergio Marchionne indica nella sua lettera di gioved\u00ec a Emma Marcegaglia come condizione perch\u00e9 Fiat resti in Confindustria. Che cosa diavolo vuole di pi\u00f9 la Fiat, dopo un\u00a0\u00a0<a title=\"Accordo interconfederale 28.6.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15647\" target=\"_blank\">accordo interconfederale<\/a> di straordinario rilievo come quello firmato marted\u00ec scorso, che segna una svolta storica nell\u2019evoluzione del sistema italiano delle relazioni industriali?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se i contratti Fiat di Pomigliano e di Mirafiori, invece che essere stati stipulati l\u2019anno scorso, venissero stipulati ora, nel quadro delineato dal nuovo accordo interconfederale, gli \u201cstrappi\u201d che essi avevano causato rispetto al contratto collettivo nazionale verrebbero meno: cio\u00e8 rientrerebbero pienamente nelle modifiche che ora la contrattazione aziendale pu\u00f2 disporre rispetto alla disciplina nazionale. Perch\u00e9 dunque preoccuparsi per il fatto che il nuovo accordo interconfederale non ha valore retroattivo? Basterebbe che quei contratti aziendali venissero formalmente rinegoziati e sottoscritti oggi, perch\u00e9 ogni problema di compatibilit\u00e0 con il contratto nazionale venisse superato.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 questo, dunque, che pu\u00f2 preoccupare Sergio Marchionne. Il fatto \u00e8 che quei contratti aziendali prevedono il diciottesimo turno di lavoro e i Cobas hanno immediatamente proclamato lo sciopero del diciottesimo turno da qui al 2014, per tutto il periodo di vigenza dei contratti stessi. In base al nostro diritto sindacale, cos\u00ec come esso oggi \u00e8 prevalentemente interpretato e applicato, qualsiasi dipendente della Fiat in qualsiasi momento pu\u00f2 aderire allo sciopero proclamato dai Cobas. Ci\u00f2 di fatto significa che la clausola dei contratti Fiat sul diciottesimo turno non \u00e8 vincolante per i singoli lavoratori. Vero \u00e8 che su questo terreno l\u2019accordo interconfederale firmato marted\u00ec scorso ha fatto un notevolissimo passo avanti rispetto al regime precedente, prevedendo che la clausola di tregua (cio\u00e8 il patto con cui un sindacato rinuncia a proclamare lo sciopero sulle materie regolate nel contratto) stipulata da una coalizione sindacale maggioritaria non vincola soltanto i sindacati firmatari, ma anche tutti gli altri. Solo che qui \u201ctutti gli altri\u201d significa tutti i sindacati aderenti alle confederazioni firmatarie dell\u2019accordo interconfederale; e tra questi ovviamente non si pu\u00f2 sperare di annoverare anche i Cobas. L\u2019unica soluzione che potrebbe dare alla Fiat certezza circa l\u2019efficacia dei contratti aziendali stipulati anche nei confronti dei singoli dipendenti \u00e8 una legge che riprenda le regole del nuovo accordo interconfederale, generalizzandone gli effetti. Ma Cgil Cisl e Uil oggi non concordano sull\u2019opportunit\u00e0 di questo intervento legislativo.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi c\u2019\u00e8 un altro problema, di minore importanza pratica immediata ma di maggiore importanza in prospettiva e in linea di principio. Il nuovo accordo interconfederale prevede s\u00ec che la contrattazione aziendale possa modificare la disciplina disposta dal contratto nazionale, ma prevede anche che il contratto nazionale possa in futuro limitare, fino a ridurre a zero, questa possibilit\u00e0. Dunque, in prospettiva, gli accordi Fiat potrebbero essere messi in discussione da un contratto nazionale, alla cui stipulazione la Fiat come tale non parteciperebbe neppure. Di pi\u00f9: nei giorni scorsi si sono riuniti a Torino i rappresentanti sindacali di tutti gli stabilimenti del Gruppo Fiat-Chrysler sparsi per il mondo, dagli Stati Uniti all\u2019Italia, dalla Polonia alla Cina, dalla Serbia al Brasile. In un domani non lontano potrebbe anche accadere che il Gruppo stesso stipuli con una rappresentanza unitaria un contratto destinato ad applicarsi a tutti questi stabilimenti. Ora, l\u2019Italia \u00e8 il solo Paese nel quale l\u2019applicabilit\u00e0 di quell\u2019ipotetico contratto sarebbe condizionata alle regole particolari eventualmente poste da un contratto nazionale di settore.<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il nuovo accordo interconfederale stipulato marted\u00ec a Roma colma gran parte delle lacune che caratterizzavano fino a ieri il nostro diritto sindacale; ma ne restano alcune. Per esempio, i due problemi che ho menzionato non potrebbero porsi n\u00e9 in Germania, n\u00e9 in Gran Bretagna, o in Polonia, o negli Stati Uniti, dove la clausola di tregua vincola pacificamente anche i singoli lavoratori cui il contratto si applica; e dove il contratto nazionale o non c\u2019\u00e8, o \u00e8 pacificamente derogabile e persino interamente sostituibile ad opera del contratto aziendale. Cos\u00ec, pur apprezzando il passo avanti compiuto con il nuovo accordo interconfederale, la Fiat probabilmente a fine anno uscir\u00e0 dal nostro sistema confederale delle relazioni industriali per dar vita a un suo sistema di gruppo, risolvendo il problema del rapporto fra contratto aziendale e contratto nazionale (ma il problema del rispetto della clausola di tregua rester\u00e0 aperto).<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 il caso di drammatizzare questo evento: il pluralismo sindacale non \u00e8 garantito dalla Costituzione soltanto ai lavoratori, ma anche agli imprenditori. La vicenda ci obbliga per\u00f2 a riflettere su quanto la globalizzazione stia cambiando il contesto in cui le relazioni industriali si collocano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCHE&#8217;, NONOSTANTE\u00a0IL NUOVO ACCORDO INTERCONFEDERALE,\u00a0MARCHIONNE CHIEDE ANCORA UN INTERVENTO LEGISLATIVO PER PORRE I CONTRATTI DI POMIGLIANO E MIRAFIORI AL RIPARO DALLA GUERRIGLIA GIUDIZIARIA E DEI COBAS Lettera sul lavoro pubblicata dal Corriere della Sera il 2 luglio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-15717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-23-sindacato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15717\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}