
{"id":16367,"date":"2011-08-01T10:13:47","date_gmt":"2011-08-01T09:13:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16367"},"modified":"2011-08-01T10:40:57","modified_gmt":"2011-08-01T09:40:57","slug":"come-si-puo-e-si-deve-riordinare-il-rapporto-di-lavoro-dei-dipendenti-dei-gruppi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16367","title":{"rendered":"COME SI PU\u00d2 (E SI DEVE) RIORDINARE IL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE DEI GRUPPI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">\u00c8 URGENTE CHE VENGA SUPERATA LA GRAVE DISPARIT\u00c0 DI TRATTAMENTO VIGENTE FRA <em>EX<\/em>-DIPENDENTI DEI GRUPPI DEFUNTI E DIPENDENTI &#8220;ORDINARI&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Documento che ho presentato all&#8217;assemblea del Gruppo dei senatori Pd, svoltasi il 1\u00b0 agosto 2011 in preparazione della discussione sul bilancio del Senato &#8211; \u00c8 disponibile su questo sito il testo dell&#8217;<a title=\"Ordine del giorno\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16294\" target=\"_blank\">ordine del giorno<\/a> cui il documento si riferisce &#8211; In argomento v. anche il <a title=\"Intervento in Aula\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=15278\" target=\"_blank\">mio intervento in Aula<\/a> del 22 giugno 2011 e la <a title=\"Lettera al Gruppo Pd, 27.7.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16274\" target=\"_blank\">lettera che ho scritto gioved\u00ec scorso alla Presidenza e ai membri del Gruppo Pd<\/a>,\u00a0per sottolineare i gravi difetti della proposta presentata dal Collegio dei Questori del Senato per il preventivo di spesa 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1. &#8211; Da molti anni, analogamente a quanto accade alla Camera dei Deputati, in tutti i Gruppi parlamentari del Senato si \u00e8 determinata una situazione di marcata differenza di trattamento tra<br \/>\n\u00a0\u00a0 a) i dipendenti assunti sulla base di una delibera della Presidenza del Senato stesso del 1993, o di altre delibere analoghe successive, volte a favorire l\u2019assorbimento dei dipendenti dei Gruppi estinti da parte dei Gruppi attivi: gli appartenenti a questa \u201ccategoria\u201d sono assunti a tempo indeterminato, con un trattamento mediamente molto pi\u00f9 alto rispetto a<br \/>\n\u00a0\u00a0 b) i dipendenti non assunti sulla base di una di quelle delibere, i quali sono assunti a termine, talvolta addirittura con rapporto di \u201clavoro a progetto\u201d, e si vedono riservare \u2013 anche a parit\u00e0 di mansioni, o addirittura svolgendo mansioni professionalmente nettamente pi\u00f9 qualificate \u2013 un trattamento mediamente molto pi\u00f9 esiguo.<\/p>\n<p>2. &#8211; La proposta contenuta nell\u2019ordine del giorno che reca la mia prima firma, presentato il 27 luglio scorso, non entra nel merito dell&#8217;entit\u00e0 complessiva del finanziamento che il Senato eroga ai Gruppi: la proposta prevede soltanto l&#8217;unificazione dei due contributi che ora compaiono in bilancio nel capitolo S. 1.08, uno (S. 1.08.1) proporzionale alle dimensioni dei Gruppi e uno (S. 1.08.2) consistente nei rimborsi forfetari per i dipendenti assunti &#8220;in base a delibera&#8221; (quelli menzionati sopra, alla lettera a) del \u00a7 1). Il nuovo contributo unico, secondo quanto proposto in questo ordine del giorno, dovr\u00e0 ovviamente essere, a norma di regolamento del Senato, proporzionato nel suo complesso alle dimensioni dei Gruppi.<\/p>\n<p>3. &#8211; Oggi il &#8220;contributo da delibera&#8221; (S. 1.08.2) \u00e8 mediamente utilizzato soltanto per due terzi per la copertura dei costi dei rapporti di lavoro costituiti &#8220;in base a delibera&#8221;: il terzo mediamente restante \u00e8 la differenza che il Gruppo datore di lavoro mediamente incamera, in aggiunta al contributo ordinario (S. 1.08.1). Ho verificato che \u2013 anche a spesa complessiva invariata per il Senato \u2013 l&#8217;operazione di accorpamento di questo contributo con l&#8217;altro e di riproporzionamento complessivo del nuovo contributo unico oggi pu\u00f2 avvenire incidendo soltanto sulla &#8220;cresta&#8221;, senza che venga intaccata la parte del contributo che serve effettivamente per coprire il costo dei rapporti di lavoro, cos\u00ec come sono oggi distribuiti. Dunque, l&#8217;accorpamento dei due contributi e riproporzionamento complessivo degli stessi, previsto nell\u2019ordine del giorno che reca la mia prima firma, pu\u00f2 essere attuato anche senza cambiare di un euro il trattamento dei dipendenti assunti &#8220;in base a delibera&#8221; (quelli di cui al \u00a7 1, lettera a), se \u00e8 questo che si decide di fare.<\/p>\n<p>4. &#8211; Sul piano giuridico, i rapporti di lavoro di ciascun Gruppo con i propri dipendenti, siano questi assunti &#8220;in base a delibera&#8221; o no, sono tutti di natura privatistica e non comportano alcun rapporto contrattuale o di altro genere tra il lavoratore e il Senato.<\/p>\n<p>5. &#8211; Nulla impedirebbe che ciascun Gruppo procedesse a un riordino generale dei trattamenti, per parificare il tipo di contratto (potrebbero benissimo essere assunti tutti a tempo indeterminato, con previsione esplicita del recesso all&#8217;inizio della nuova legislatura in caso di riduzione degli organici o cessazione dell\u2019esistenza del Gruppo), istituire un sistema di inquadramento professionale degno di questo nome, stabilire il trattamento corrispondente a ciascuna categoria o qualifica, e incominciare a chiarire che qualche dipendente fortunato (assunto &#8220;in base a delibera&#8221;) gode di un superminimo ad personam. Questo \u2013 secondo una prima soluzione possibile \u2011 non gli verr\u00e0 tolto, ma quanto meno si potr\u00e0 stabilire che tutti i futuri scatti di anzianit\u00e0 o aumenti retributivi di altro genere verranno assorbiti in quel superminimo fino a concorrenza. Cos\u00ec si avvier\u00e0 un processo di graduale superamento della situazione attuale di intollerabile disparit\u00e0 di trattamento.<\/p>\n<p>6. &#8211; Poich\u00e9 ciascun Gruppo \u00e8 autonomo e sovrano, potrebbe peraltro anche accadere (e io lo auspicherei vivamente, almeno per il nostro Gruppo) che il riordino dei trattamenti fosse un po&#8217; pi\u00f9 incisivo, comportando una almeno parziale redistribuzione della enorme differenza di retribuzione che oggi distingue tra loro anche persone che fanno esattamente lo stesso lavoro, o, peggio privilegia assurdamente persone che svolgono un lavoro di livello inferiore rispetto a persone che ne svolgono uno molto qualificato. Poich\u00e9 le altissime retribuzioni di cui godono gli assunti &#8220;in base a delibera&#8221; sono di molto superiori a qualsiasi possibile standard inderogabile di riferimento, nulla vieterebbe che esse venissero rinegoziate tra le parti con previsione di una loro riduzione, magari di modesta entit\u00e0, in funzione di un corrispondente aumento delle altre. Una pattuizione di questo genere sarebbe perfettamente valida ed efficace.<\/p>\n<p>7. &#8211; Se l&#8217;obiettivo che ci proponiamo \u00e8 di accorpare i contributi ai Gruppi in un contributo unico, lasciando i Gruppi stessi liberi di operare al proprio interno in funzione del riordino di cui al \u00a7 5, o di quello pi\u00f9 incisivo di cui al \u00a7 6, la delibera del 1993 e le successive delibere di analogo contenuto non servono pi\u00f9 a nulla. Esse infatti oggi<br \/>\n\u00a0\u00a0 7.1. servono soltanto come fonte dell&#8217;impegno per il Senato di corrispondere ai Gruppi il rimborso forfetario per ciascun rapporto di lavoro costituito &#8220;in base a delibera&#8221;; ma questo rimborso, se l\u2019ordine del giorno viene accolto, \u00e8 destinato a spariree in quanto tale e a venire incorporato nel nuovo contributo unico erogato ai Gruppi;<br \/>\n\u00a0\u00a0 7.2. non hanno alcuna funzione di regolazione del rapporto tra il Gruppo e il lavoratore assunto &#8220;in base a delibera&#8221;, poich\u00e9 le delibere stesse riconoscono che si tratta di rapporto di diritto privato e si astengono dal dettare alcuna disposizione in proposito, salvo ribadire che il rapporto stesso \u00e8 suscettibile di recesso unilaterale del datore di lavoro per giusta causa o giustificato motivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 URGENTE CHE VENGA SUPERATA LA GRAVE DISPARIT\u00c0 DI TRATTAMENTO VIGENTE FRA EX-DIPENDENTI DEI GRUPPI DEFUNTI E DIPENDENTI &#8220;ORDINARI&#8221; Documento che ho presentato all&#8217;assemblea del Gruppo dei senatori Pd, svoltasi il 1\u00b0 agosto 2011 in preparazione della discussione sul bilancio del Senato &#8211; \u00c8 disponibile su questo sito il testo dell&#8217;ordine del giorno cui il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,13],"tags":[],"class_list":["post-16367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-25-temi-diversi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}