
{"id":16519,"date":"2011-08-13T10:45:00","date_gmt":"2011-08-13T09:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16519"},"modified":"2011-09-04T22:09:44","modified_gmt":"2011-09-04T21:09:44","slug":"sui-temperamenti-necessari-del-vincolo-del-pareggio-di-bilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16519","title":{"rendered":"IL VINCOLO DEL PAREGGIO DI BILANCIO IN ITALIA PU\u00d2 FUNZIONARE?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">UN LETTORE OBIETTA ALLA PROPOSTA DI COSTITUZIONALIZZARE IL VINCOLO DEL PAREGGIO DI BILANCIO, MANIFESTANDO SCETTICISMO CIRCA LA TENUTA DI UN SIFFATTO VINCOLO\u00a0IN ITALIA\u00a0&#8211; MA IL DIFETTO DI <em>CIVIC ATTITUDES<\/em> DEL NOSTRO PAESE NON CI ESIME DAL LAVORARE PER CORREGGERLO; E PER QUESTO ANCHE LE REGOLE HANNO UN RUOLO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">\u00a0<\/span><em>Messaggio pervenuto l\u20198 agosto 2011 &#8211; <strong>Segue la mia risposta<\/strong> &#8211; La lettera\u00a0\u00a0si riferisce al\u00a0<strong><a title=\"D.d.l. di Nicola Rossi sul vincolo del pareggio di bilancio\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16417\" target=\"_blank\">disegno di legge costituzionale<\/a><\/strong> presentato il 2 agosto da Nicola Rossi con un gruppo di altri senatori di opposizione (tra i quali anch&#8217;io), volto a proteggere le generazioni future (che non hanno ancora diritto di voto) dall&#8217;egoismo e dal\u00a0lassismo nella finanza pubblica delle generazioni precedenti;\u00a0e a proteggere il sistema-Italia dal rischio-instabilit\u00e0, sempre in agguato nell&#8217;economia globalizzata.<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Egregio senatore Ichino,<br \/>\n\u00e8 da qualche tempo che seguo con interesse il suo sito personale e i suoi interventi sulla stampa nazionale, trovando in lei uno dei pochi uomini politici realmente seri e preparati attualmente in circolazione. Proprio per questo mi ha lasciato perplesso vedere che lei \u00e8 tra i sostenitori del disegno di legge costituzionale circa il vincolo del pareggio del bilancio. Colgo pertanto l\u2019occasione per chiederle dei chiarimenti al riguardo. Non essendo un economista non entro nel merito del disegno di legge, limitandomi a notare la caratteristica che pi\u00f9 mi lascia dubbioso circa l\u2019effettiva utilit\u00e0 della proposta. \u00c8 infatti chiaro che, pur imponendo il vincolo del pareggio nel bilancio pubblico, la norma costituzionale non potr\u00e0 fare a meno di ammettere la possibilit\u00e0 di deroga, in casi eccezionali, come lo sono\u00a0per esempio i disastri ambientali, o in casi in cui la sicurezza dello Stato sia messa a rischio. Lei stesso lo dice quando parla di \u201cun vincolo di pareggio del bilancio pubblico che tenga conto dell\u2019andamento del ciclo, che sia dotato di margini di flessibilit\u00e0 ragionevoli e chiaramente definiti e che preveda regole di comportamento nel caso di circostanze eccezionali\u201d.<br \/>\nNon crede che la presenza di tale possibilit\u00e0 finir\u00e0 per rendere di fatto inutile la modifica, permettendo di derogare in casi che eccezionali non sono? Da questo punto di vista, credo che l\u2019uso improprio della decretazione d\u2019urgenza sia un esempio che non permette di essere ottimisti. La modifica costituzionale avrebbe quindi un grande valore simbolico, ma rischierebbe di essere di fatto inutile (se non dannosa). Mi permetto a questo proposito di segnalarle un intervento apparso su un blog di economisti italiani in cui si parla anche della proposta di modifica costituzionale. Pur non condividendo l&#8217;articolo nell\u2019insieme, le osservazioni sulla proposta mi sembrano pertinenti (<a title=\"link\" href=\"http:\/\/www.noisefromamerika.org\/index.php\/articles\/Cosa_fare_e_cosa_non_fare#body\" target=\"_blank\">http:\/\/www.noisefromamerika.org\/index.php\/articles\/Cosa_fare_e_cosa_non_fare#body<\/a>).<br \/>\nLa ringrazio per l\u2019attenzione e le auguro buon lavoro. Un cordiale saluto,<br \/>\nFrancesco Caberlin<\/p>\n<p><em>Il quaro comma dell&#8217;art. 81 della Costituzione, nella sua formulazione attuale,\u00a0ci pu\u00f2 essere di aiuto per mettere a fuoco i termini del problema posto da questa lettera. Quel comma &#8211; pur prevedendo la copertura di ogni legge di spesa &#8211; non ha impedito la formazione del quarto debito pubblico del mondo. Ci\u00f2 chiarisce &#8211; al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio &#8211; che il principio della copertura finanziaria da solo non basta: esso va associato a una stesura della legge di contabilit\u00e0 coerente e sufficientemente stringente; e deve essere accompagnato da comportamenti coerenti della classe politica. Tutto questo non implica affatto che sia meglio fare a meno del principio costituzionale. L&#8217;art. 81, quarto comma, non ha impedito la formazione di un debito pari al 120% del pil; ma senza l&#8217;art.81 le cose sarebbero andate probabilmente peggio? Lo dimostra il fatto che senza l&#8217;art. 81 non avremmo avuto la recente riscrittura in meglio della legge di contabilit\u00e0.\u00a0Certo, anche la nuova norma proposta nel nostro disegno di legge, che consente deroghe al principio del bilancio in pareggio, potrebbe essere usata malamente dai politici.\u00a0 Attenzione, per\u00f2: dovrebbe essere usata malamente da <strong>quasi tutta<\/strong> la classe politica, visto il nuovo requisito della maggioranza dei due terzi per l&#8217;attivazione della deroga.\u00a0Saremmo in condizioni mgliori se ci privassimo anche del tutto di ogni vincolo?\u00a0La nostra proposta \u00e8 stata criticata quasi esclusivamente su questo punto e con argomenti opposti. Qualcuno ha detto che \u00e8 troppo rigida e vincolante (&#8220;volete commissariare la politica&#8221;, ci \u00e8 stato detto). Altri l&#8217;hanno considerata invece debole in quanto eccessivamente flessibile. L&#8217;equilibrio giusto dovr\u00e0 essere discusso e deciso a larga maggioranza; ma mi sembra che la struttura della norma costituzionale debba essere questa. Soprattutto, occorre una modifica costituzionale destinata a durare, a\u00a0non essere travolta dalla prima emergenza. Certo, non c&#8217;\u00e8\u00a0 Costituzione che tenga di fronte alla considerazione che il Paese e la sua politica sono antropologicamente refrattari a ogni regola. E non c&#8217;\u00e8 nemmeno un dibattito possibile, se questa \u00e8 la premessa. Quel che non torna per\u00f2 in questo punto di vista \u00e8 che esso viene solitamente proposto da chi non assimila se stesso agli altri e nn considera se stesso antropologicamente avverso alle regole. Non sarebbero dunque &#8220;gli italiani&#8221; o &#8220;la politica italiana&#8221; a rifiutare le regole, ma sempre soltanto gli &#8220;altri italiani&#8221;, gli &#8220;altri politici&#8221;. Quelli diversi da s\u00e9. Oppure (come nell&#8217;articolo di Boldrin citato dal nostro lettore)\u00a0&#8220;quelli che sono rimasti in Italia&#8221;. Mi sembra una posizione un po&#8217; debole.\u00a0Ma se anche cos\u00ec fosse,\u00a0questo non ci esimerebbe dal dovere di lavorare per indurre anche quegli\u00a0&#8220;altri italiani&#8221; o &#8220;altri politici&#8221; a migliorare le proprie <\/em>civic attitudes<em>.\u00a0\u00a0 (p.i.)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN LETTORE OBIETTA ALLA PROPOSTA DI COSTITUZIONALIZZARE IL VINCOLO DEL PAREGGIO DI BILANCIO, MANIFESTANDO SCETTICISMO CIRCA LA TENUTA DI UN SIFFATTO VINCOLO\u00a0IN ITALIA\u00a0&#8211; MA IL DIFETTO DI CIVIC ATTITUDES DEL NOSTRO PAESE NON CI ESIME DAL LAVORARE PER CORREGGERLO; E PER QUESTO ANCHE LE REGOLE HANNO UN RUOLO \u00a0Messaggio pervenuto l\u20198 agosto 2011 &#8211; Segue [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-16519","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16519\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}