
{"id":16541,"date":"2011-08-13T22:01:59","date_gmt":"2011-08-13T21:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16541"},"modified":"2011-09-02T16:45:34","modified_gmt":"2011-09-02T15:45:34","slug":"la-stampa-la-riforma-del-lavoro-non-si-fa-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16541","title":{"rendered":"LA STAMPA: LA RIFORMA DEL LAVORO NON SI FA COS\u00cc"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">I GRAVI DIFETTI DELLA NUOVA MANOVRA VARATA DAL GOVERNO, SUL PIANO DELL&#8217;EQUIT\u00c0\u00a0E SUL PIANO TECNICO, SONO CONSEGUENZA IN PARTE DEL FALLIMENTO DELLA RIFORMA BRUNETTA, IN PARTE DEL DIFETTO DI PROGETTUALIT\u00c0 DEL MINISTRO DEL LAVORO SACCONI<\/span><\/p>\n<p><em>Intervista a cura di Luigi Grassia, pubblicata sulla <\/em>Stampa <em>il 14 agosto 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more--><strong>Professor Ichino\u00a0nella nuova manovra c&#8217;\u00e8 una forte quota di provvedimenti sul lavoro. Le norme sono tante ed eterogenee, ma volendo dare un primo\u00a0giudizio di sintesi come le sembra che venga affrontata la materia?<br \/>\n<\/strong>La misura di gran lunga pi\u00f9 rilevante, in materia di lavoro, \u00e8 quella tendente a rendere derogabili mediante contratto collettivo tutte le norme che non corrispondano a uno standard fissato da una convenzione internazionale o da una direttiva europea. Mi sembra che ancora una volta, come gi\u00e0 pi\u00f9 volte in passato, l\u2019intendimento principale del Governo sia quello di depotenziare o svuotare l\u2019articolo 18 dello Statuto del 1970, senza per\u00f2 nominarlo. Questo modo di affrontare la questione finora non ha prodotto alcun risultato.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<br \/>\n<\/strong>Perch\u00e9 non si pu\u00f2 affrontare la questione soltanto dal lato della disciplina dei licenziamenti, senza affrontarla contemporaneamente anche sul versante della sicurezza del lavoratore nel mercato del lavoro. La stessa Banca Centrale Europea indica questa strada, che \u00e8 poi quella della migliore flexicurity europea.<\/p>\n<p><strong>Ma noi oggi non abbiamo n\u00e9 le risorse n\u00e9 il <em>know-how<\/em> necessari<br \/>\n<\/strong>In realt\u00e0 le imprese avrebbero entrambe le cose. Occorrerebbe responsabilizzarle su questo punto, in cambio della flessibilizzazione della disciplina. E si dovrebbe partire da una riforma della materia limitata alle sole assunzioni future. C\u2019\u00e8 pi\u00f9 di un progetto che lo prevede. Ma per questo occorrerebbe che la questione venisse affrontata in modo esplicito e organico. Non mi sembra realistica, poi, questa idea del Governo di delegare per intero una materia cos\u00ec complessa alla sola contrattazione aziendale.<\/p>\n<p><strong>Niente tredicesima negli uffici pubblici che non raggiungono gli obiettivi di produttivit\u00e0: \u00e8 una cosa corretta?<br \/>\n<\/strong>Occorrerebbe, prima, aver attivato un meccanismo di valutazione indipendente e credibile della produttivit\u00e0 delle strutture pubbliche. Era l\u2019obiettivo originario della riforma Brunetta del 2009, che per\u00f2 \u00e8 stata prima squalificata, con l\u2019esclusione dal suo campo di applicazione della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell\u2019Economia, poi smantellata: la manovra finanziaria del 2010 ha tagliato i premi, e l\u2019accordo Governo-sindacati del 4 febbraio scorso ha eliminato le penalizzazioni. La Civit, l\u2019autorit\u00e0 indipendente che dovrebbe essere la chiave di volta del sistema della valutazione indipendente e della trasparenza delle amministrazioni, nel giro di un anno e mezzo ha perso due dei suoi cinque membri e gran parte della sua credibilit\u00e0, anche per alcuni suoi comportamenti non corretti e non trasparenti. Mancando questo presupposto, come pu\u00f2 funzionare una misura di questo genere?<\/p>\n<p><strong>Il posticipo di due anni del Tfr nella pubblica amministrazione \u00e8 lecito? Si pu\u00f2 stabilire una cosa del genere ad arbitrio?<br \/>\n<\/strong>Anche questa mi sembra una misura grossolana, che non distingue meriti e demeriti. \u00c8 vero che i dipendenti pubblici negli anni passati hanno avuto aumenti retributivi nettamente superiori rispetto ai privati, non legati a corrispondenti aumenti di produttivit\u00e0. Ma la misura resta, ciononostante, molto grossolana.<\/p>\n<p><strong>Eliminare le festivit\u00e0 non religiose: \u00e8 corretto? E&#8217; efficace?<br \/>\n<\/strong>Una riduzione calibrata potrebbe anche avere senso ed essere efficace. Ma non mi \u00e8 chiaro perch\u00e9 prendersela soltanto con le festivit\u00e0 civili. Nel 1977 la Chiesa non oppose alcuna resistenza alla riduzione delle feste religiose; e non avrebbe opposto alcuna resistenza neppure ora, nel quadro di questa manovra, se soltanto il Governo glielo avesse chiesto.<\/p>\n<p><strong>Abolizione di Province, accorpamento di Comuni: serve a qualcosa?<br \/>\n<\/strong>Questa misura mi sembra utile e opportuna.<\/p>\n<p><strong>Ma se tutti gli enti e i loro\u00a0dipendenti ricorrono al Tar?<br \/>\n<\/strong> Il ricorso al Tar \u00e8 ammissibile contro un provvedimento amministrativo, non contro una legge.<\/p>\n<p><strong>Anticipato di 4 anni l&#8217;innalzamento dell&#8217;et\u00e0 pensionabile per le donne: \u00e8 troppo, troppo poco o \u00e8 il giusto?<br \/>\n<\/strong>La direzione \u00e8 quella giusta, ma dovrebbe essere accompagnata da adeguate compensazioni in termini di servizi alle famiglie. Sarebbe stata comunque pi\u00f9 accettabile se accompagnata da tagli pi\u00f9 seri degli sprechi publici e da misure pi\u00f9 incisive, e a carattere progressivo, sui redditi pi\u00f9 alti.\u00a0Io, poi,\u00a0proporrei anche di intervenire sui grandi patrimoni con\u00a0una incisiva imposta di successione: \u00e8 la misura fiscale di gran lunga pi\u00f9 coerente con una impostazione genuinamente liberale, che comporta la verifica del titolo del possesso e la parit\u00e0 delle posizioni di partenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I GRAVI DIFETTI DELLA NUOVA MANOVRA VARATA DAL GOVERNO, SUL PIANO DELL&#8217;EQUIT\u00c0\u00a0E SUL PIANO TECNICO, SONO CONSEGUENZA IN PARTE DEL FALLIMENTO DELLA RIFORMA BRUNETTA, IN PARTE DEL DIFETTO DI PROGETTUALIT\u00c0 DEL MINISTRO DEL LAVORO SACCONI Intervista a cura di Luigi Grassia, pubblicata sulla Stampa il 14 agosto 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,9],"tags":[],"class_list":["post-16541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interview","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}