
{"id":167,"date":"2008-04-12T19:30:12","date_gmt":"2008-04-12T18:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=167"},"modified":"2008-05-24T10:29:12","modified_gmt":"2008-05-24T09:29:12","slug":"sono-indecisa-col-mio-voto-salvo-me-o-mio-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=167","title":{"rendered":"SONO INDECISA: COL MIO VOTO SALVO ME O MIO FIGLIO?"},"content":{"rendered":"<p>11 aprile 2008<br \/>\nCaro Professore,<br \/>\na 4 giorni dal voto sono indecisa: salvo me o mio figlio? Mi aiuti.<br \/>\nIo: dipendente pubblica a 1150 euro al mese, senza speranze di pensione, a contatto giornaliero con i nullafacenti che lei conosce bene e con i sindacati-sindacalisti che li proteggono.<br \/>\nMio figlio: alcuni anni fa, quando ne aveva 30, ha fatto (con entusiasmo e benedicendo la fortuna) l\u2019operatore in un call center a 60 km da casa.<!--more--><br \/>\nQuando quel call center ha chiuso, per disperazione, indebitandoci tutti, senza sapere se avrebbe funzionato, si \u00e8 inventato un lavoro attivando a sua volta, con altri due ragazzi, dei piccoli call center. Dopo tanti sacrifici e tante incertezze oggi si pu\u00f2 dire che vanno bene. Ha 150 dipendenti a progetto pi\u00f9 20 dipendenti con contratto a tempo indeterminato. I lavoratori a progetto sono dei ragazzi che non hanno un titolo di studio o conoscenze particolari, e signore che, per diversi motivi, sono fuori dal mercato del lavoro.<br \/>\nCALL CENTER &#8211; PRECARI e PUBBLICI DIPENDENTI<br \/>\nChi sono i precari? Sono solo i dipendenti dei famigerati call center?<br \/>\nValeria, la dolcissima ragazza che ogni mattina mi prepara il caff\u00e8 al bar, che prende servizio alle 6,30 del mattino, che ha uno stipendio in nero di 300 euro al mese, non ha ferie n\u00e9 assicurazione e fa anche pulizie del locale, cosa \u00e8? Di dolcissime Valerie \u00e8 piena l\u2019Italia, sono sempre esistite ma sono invisibili, oggi hanno visibilit\u00e0 solo gli operatori dei call center.<br \/>\nQualcuno, sfruttando la corrente e speculando sull\u2019argomento che fa presa su un pubblico che non ne conosce la realt\u00e0, ci scrive il libro, qualcuno ci fa il film di cassetta. A proposito del film vorrei chiedere al signor Virz\u00ec di fare un film sui dipendenti della pubblica amministrazione, il materiale glielo fornisco io:<br \/>\n1. signore che vanno a fare la spesa, dalla parrucchiera, al cimitero (persino!) a porre i fiori sulla tomba del marito defunto\u2026tutto durante le ore di servizio regolarmente timbrato;<br \/>\n2. signori promossi a responsabili di servizio che hanno la terza media (alla faccia della mia laurea), tra l\u2019altro di servizi per i quali la legge prevede il possesso della laurea (vedi URP);<br \/>\n3. quelli che vincono il concorso interno (con un tema che viene valutato 8\/10) ma che non sanno scrivere una lettera.<br \/>\nChe vuole professore, a me lascia perplessa il fatto che all\u2019improvviso uno diventi capace di disquisire su un argomento in maniera quasi eccellente ma in altre circostanze non conosca le pi\u00f9 elementari regole grammaticali. Che lo avesse gi\u00e0 pronto magari preparato dal dirigente che lo ha promosso? Penso, per\u00f2, che il signor Virz\u00ec non avrebbe mai l\u2019ardire di affrontare l\u2019argomento perch\u00e9 entrerebbe in un campo troppo protetto e tutelato. Allora non potrebbe andare in televisione a ridacchiare e prendere in giro delle persone che lavorano seriamente per guadagnare qualcosa, perch\u00e9 non lo ospiterebbe nessuno.<br \/>\nIl signor Virz\u00ec ha descritto un call center che rappresenta un caso limite di un mondo nel quale operano anche moltissime persone serie. Persone che hanno la colpa di offrire l\u2019opportunit\u00e0, a persone non qualificate, di guadagnare qualcosa in attesa di un lavoro sicuro come il mio. Non hanno la pretesa di reclutare persone laureate, plurilingue, insomma dei cervelli particolari, tanto per intenderci.<br \/>\nNei call center che conosco io non ci sono ridicoli inni iniziatici, n\u00e9 umiliazioni verbali, ci sono degli ambienti molto confortevoli con arredi colorati, aria condizionata, saletta per ricreazione con frigo e forno a microonde.<br \/>\nPer\u00f2, per\u00f2\u2026 ai dipendenti viene chiesto di produrre! Gi\u00e0, produrre! Parola sconosciuta nella PA.<br \/>\nCosa ci sia, in questo, di tanto assurdo io non lo capisco. Sembra una cosa scandalosa, una nuova forma di schiavismo legalizzato, io auspico, invece, che questo venga introdotto anche nella pubblica amministrazione.<br \/>\nSissignori! Pagati a produttivit\u00e0 e licenziabili. Mi chiedo perch\u00e9 un dipendente che non fa nulla tutto il giorno debba essere pagato come me, avere lo stesso premio di produttivit\u00e0, e dei diritti che, caschi pure il mondo, niente pu\u00f2 mettere a rischio? Solo lei ha sostenuto che il lavoro del singolo dipendente si pu\u00f2 pesare; i sindacalisti e i dirigenti che danno i premi a pioggia ci ridono sopra .<br \/>\nAvrei tante cose da dire ma mi fermo qui.<br \/>\nMio figlio \u00e8 sottoposto ad attacchi terroristici da parte dei rappresentanti sindacali. Questi sobillano i ragazzi con argomenti che non rispondono alla realt\u00e0 incitandoli alla rivendicazione di diritti che la disciplina normativa non riconosce loro. Ecco quindi la sua convinzione che solo Berlusconi assicura la continuit\u00e0 di lavoro a lui e i suoi ragazzi, mentre io vorrei convincerlo che Veltroni non pu\u00f2 porre fine a tutto questo e che se lei sar\u00e0 il Ministro del Lavoro si impegner\u00e0 a mettere ordine al suo mondo e al mio.<br \/>\nChe fare? Domenica andr\u00f2 a votare ma non so ancora dove porr\u00f2 quella croce: destra, sinistra o a tutta scheda?<br \/>\nMi permetta di inviarle un affettuoso abbraccio, professore, con tutta la mia riconoscenza per aver difeso il mio lavoro.<br \/>\nP. A.<\/p>\n<p><em>Mi propongo di costruire un&#8217;Italia nella quale in tutte le amministrazioni pubbliche ogni dipendente &#8211; dal dirigente all&#8217;ultimo degli impiegati &#8211; sia effettivamente responsabile dell&#8217;efficienza e della produttivit\u00e0 del segmento di attivit\u00e0 che gli \u00e8 affidato; per questo occorre <a title=\"Exit e voice per rompere il circolo vizioso\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=22\" target=\"_blank\">rompere il circolo vizioso dell&#8217;irresponsabilit\u00e0<\/a> che attanaglia tanta parte del nostro settore pubblico. Un&#8217;Italia nella quale qualsiasi giovane &#8211; ma anche qualsiasi cinquantenne &#8211; possa essere assunto da un call center con lo stesso costo oggi necessario per il &#8220;lavoro a progetto&#8221;, ma con un rapporto a tempo indeterminato, senza che questo significhi diventare inamovibile (il come \u00e8 spiegato nella sezione dove espongo <a title=\"Le mie proposte\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?page_id=15\" target=\"_blank\">le mie proposte<\/a>). La speranza, signora, \u00e8 che in questa Italia possano lavorare bene sia lei, sia suo figlio, sia tutti i suoi dipendenti; ed \u00e8 proprio per garantire questo che il Partito Democratico si propone di voltar pagina &#8211; in materia di politiche del lavoro &#8211; sia rispetto agli errori della vecchia sinistra, sia rispetto all&#8217;immobilismo della destra.<br \/>\np.i.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 aprile 2008 Caro Professore, a 4 giorni dal voto sono indecisa: salvo me o mio figlio? Mi aiuti. Io: dipendente pubblica a 1150 euro al mese, senza speranze di pensione, a contatto giornaliero con i nullafacenti che lei conosce bene e con i sindacati-sindacalisti che li proteggono. 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