
{"id":16820,"date":"2011-09-14T18:02:37","date_gmt":"2011-09-14T17:02:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16820"},"modified":"2011-09-19T08:16:41","modified_gmt":"2011-09-19T07:16:41","slug":"le-verita-nascoste-dello-stato-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16820","title":{"rendered":"LE VERIT\u00c0 NASCOSTE DELLO STATO SOCIALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">ABBIAMO COSTRUITO UN&#8217;IDEA DI <em>WELFARE STATE<\/em> PROFONDAMENTE SBAGLIATA SULLO PSEUDO-CONCETTO DI DIRITTO (PREVIDENZIALE) &#8220;ACQUISITO&#8221;<\/span><\/p>\n<p><em>Editoriale di <strong>Maurizio Ferrera<\/strong> pubblicato sul <\/em>Corriere della Sera<em><a title=\"Maurizio Ferrera\" href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/11_settembre_12\/ferrera-verita-nascoste_5e30c2f0-dcfe-11e0-a93b-4b623cb85681.shtml\" target=\"_blank\"> <\/a>il 12 settembre 2011<\/em><\/p>\n<p><!--more-->La previdenza \u00e8 la voce preponderante del bilancio pubblico, ma anche in questa seconda manovra il governo non \u00e8 riuscito a scalfirla. Le poche misure previste riguardano le prestazioni future, con tempi di transizione molto lunghi: la nuova et\u00e0 di pensionamento delle lavoratrici nel settore privato (65 anni) entrer\u00e0 in vigore nel 2026. Per l&#8217;autunno \u00e8 stato annunciato un tavolo sulle riforme. Perch\u00e9 esso abbia una <em>chance<\/em> di successo occorre per\u00f2 sgombrarlo dal <em>totem<\/em> ideologico che ha sinora bloccato il cambiamento: l&#8217;intangibilit\u00e0 dei cosiddetti diritti acquisiti. Pu\u00f2 lo Stato rimangiarsi la parola data e toccare i requisiti d&#8217;accesso alle pensioni o addirittura gli importi gi\u00e0 in pagamento? Non si rischia di violare quella certezza della legge che \u00e8 uno dei principi cardine dello Stato liberale?<br \/>\nI diritti sono una cosa seria, ma proprio per questo bisogna riconoscere che non sono tutti uguali. Alcuni (quelli civili e politici) tutelano libert\u00e0 e facolt\u00e0 dei cittadini e sulla loro certezza non si pu\u00f2 transigere.<br \/>\nI diritti sociali sono diversi: conferiscono spettanze, ossia titoli a partecipare alla spartizione del bilancio pubblico, che a sua volta dipende dal gettito fiscale e dal funzionamento dell&#8217;economia. Dato che al mondo non esistono pasti gratis, i diritti sociali non possono essere considerati come delle garanzie immodificabili nel tempo.<br \/>\nIl loro contenuto deve essere programmaticamente commisurato alle dimensioni della torta di cui si dispone e all&#8217;andamento dell&#8217;economia e della demografia. Purtroppo il <em>welfare<\/em> italiano \u00e8 stato costruito ignorando questa elementare verit\u00e0. Negli anni Sessanta furono introdotte formule pensionistiche completamente fuori linea rispetto alle aliquote contributive delle varie categorie, nonch\u00e9 agli andamenti demografici ed economici. Chi si \u00e8 ritirato dal lavoro (e continua oggi a ritirarsi) con quelle regole ha pagato coi propri contributi la met\u00e0 scarsa del trattamento di cui gode. In nessun Paese si \u00e8 creato un divario cos\u00ec enorme fra diritti previdenziali e obblighi contributivi, fra et\u00e0 effettiva di pensionamento (sempre pi\u00f9 bassa) e speranza di vita (sempre pi\u00f9 elevata). Questo divario ha finito per generare una vera e propria \u00abcultura della spettanza senza condizioni\u00bb: l&#8217;aver lavorato per 35 o 40 anni, indipendentemente dalla congruit\u00e0 dei contributi versati, \u00e8 diventato il presupposto fondativo dell&#8217;accesso alla pensione. Governi, opposizioni, parti sociali, associazioni di categoria: tutti portano serie responsabilit\u00e0 per aver nascosto ai lavoratori italiani l&#8217;insostenibilit\u00e0 finanziaria e culturale di quel presupposto.<br \/>\nLe manovre estive non hanno affrontato la sfida dei tagli strutturali alla spesa pubblica. Se si vuole agire sul serio, sul <em>welfare<\/em> va fatta al pi\u00f9 presto un&#8217;operazione verit\u00e0, che spieghi perch\u00e9 e come debbano essere cambiate le dissennate promesse del passato. Altrimenti di \u00abacquisita\u00bb rester\u00e0 solo la prospettiva di una bancarotta collettiva, senza pi\u00f9 alcuna torta da spartire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ABBIAMO COSTRUITO UN&#8217;IDEA DI WELFARE STATE PROFONDAMENTE SBAGLIATA SULLO PSEUDO-CONCETTO DI DIRITTO (PREVIDENZIALE) &#8220;ACQUISITO&#8221; Editoriale di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera il 12 settembre 2011<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-16820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16820\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}