
{"id":1689,"date":"2009-02-08T21:40:23","date_gmt":"2009-02-08T20:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1689"},"modified":"2011-07-15T09:23:03","modified_gmt":"2011-07-15T08:23:03","slug":"dove-la-coscienza-di-ogni-persona-e-sovrana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1689","title":{"rendered":"DOVE LA COSCIENZA DI OGNI PERSONA E&#8217; SOVRANA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">PER LA LIBERTA&#8217; DI COSCIENZA NELLA ZONA DI RAGIONEVOLE DUBBIO CHE TALVOLTA DIVIDE I DUE CONFINI GIURIDICI DELLA CERTEZZA DELL&#8217;ESISTENZA DI UNA VITA UMANA E DELLA CERTEZZA DELLA MORTE: QUI NESSUNO NOMINI IL NOME DI DIO INVANO<\/span><\/p>\n<p><em><a title=\"Senato (pdf resoconto)\" href=\"http:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer?tipo=BGT&amp;id=394643\" target=\"_blank\">Intervento\u00a0che ho\u00a0svolto al Senato<\/a> nella sessione antimeridiana del\u00a010 febbraio 2009, nel corso della discussione sulla mozione presentata dalla maggioranza in sostituzione del disegno di legge ritirato dal Governo la sera precedente, in materia di trattamenti dovuti\u00a0 nelle situazioni di confine tra vita e morte. L&#8217;intervento \u00e8 stato pubblicato quasi interamente anche su <\/em>la Stampa<em> dello stesso giorno<\/em><!--more--><em><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">Signor Presidente, Colleghi, Rappresentanti del Governo<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei distinguere, nel mio intervento, la parte che svolgo nella mia veste di politico e quella che svolgo come credente. Non perch\u00e9 questo mi conduca a due conclusioni diverse, ma perch\u00e9 mi sembra necessario sottolineare una distinzione tra i due piani del discorso, che troppo sovente \u00e8 ignorata o trascurata.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Nella veste di membro, laico, del Parlamento di una Repubblica laica, chiamato a stabilire quale sia il confine tra vita meramente biologica e vita umana, tra stato vegetativo reversibile e irreversibile, ritengo che la legge debba limitarsi a definire il confine al di qua del quale c\u2019\u00e8 sicuramente vita umana da difendere con ogni mezzo, e il diverso confine al di l\u00e0 del quale il corpo umano pu\u00f2 e deve essere considerato a tutti gli effetti morto. Questi sono i soli certi fines, i confini sicuri, che un ordinamento civile pu\u00f2 e deve porre. Ed essi non sempre coincidono tra loro. Dico che non coincidono perch\u00e9 tra di essi talvolta si presenta una sorta di zona grigia, una zona di ragionevole opinabilit\u00e0 \u2013 corrispondente a quella che gli anglosassoni chiamano band of reasonableness delle opzioni possibili \u2013 dove possono verificarsi una infinit\u00e0 di situazioni-limite particolari la cui qualificazione \u00e8 controvertibile. Qui, a ogni cittadino deve essere consentito, con l\u2019assistenza del medico o di altro consigliere qualificato di sua scelta, agire secondo la propria coscienza.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">Per quel che mi riguarda, in una situazione nella quale, come nel caso di Eluana Englaro, fosse ragionevole ritenere irreversibile la mia totale perdita di coscienza, cio\u00e8 ritenere il mio corpo di fatto condannato a una vita puramente vegetativa, privato irreversibilmente di mente e coscienza, sentirei gravemente lesa la dignit\u00e0 della mia persona se quel corpo venisse mantenuto in vita per lungo tempo, ancorch\u00e9 nel modo pi\u00f9 amorevole e rispettoso. Penso che questo senso di ribellione all\u2019idea di una prolungata permanenza forzata in vita del proprio corpo privato per sempre della coscienza sia condivisa dalla grande maggioranza dei miei concittadini. Per questo ritengo che un legislatore laico, fissati i confini della zona di ragionevole opinabilit\u00e0, debba riconoscere ai familiari di chiunque si trovi in una situazione di questo genere la libert\u00e0 di scegliere secondo coscienza: di scegliere, cio\u00e8, se continuare o no ad alimentare una vita che pu\u00f2 essere altrettanto ragionevole ritenere ancora vita umana, quanto non ritenerla pi\u00f9 tale.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00c8 evidente, oltretutto, che in una situazione di questo genere l\u2019alimentazione forzata equivale sostanzialmente a un trattamento terapeutico: obbligare i parenti della persona non cosciente a praticarlo violerebbe il principio costituzionale che garantisce il diritto di rifiutare le cure.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, e parlo ancora come membro, laico, del Parlamento di una Repubblica laica, rispetto e difendo il diritto di chiunque, nel nostro Paese, quindi anche dei vescovi e in generale del Magistero ecclesiastico cattolico, come degli esponenti di ogni altra chiesa o comunit\u00e0 religiosa, di esprimere liberamente la propria opinione sul discrimine tra vita e morte, tra vita biologica e vita umana, e anche su che cosa la legge dovrebbe stabilire al riguardo: dissento dunque recisamente da chi\u00a0denuncia negli interventi delle Autorit\u00e0 religiose sul terreno politico-legislativo una ingerenza indebita o comunque una scorrettezza, dal punto di vista istituzionale.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">\u00c8 come cristiano \u2013 forse sarebbe meglio dire: come persona impegnata a coltivare intensamente il patrimonio plurimillenario della tradizione biblica \u2013, \u00e8 in questa veste che mi rammarico di interventi del tipo di quelli che la Chiesa cattolica con frequenza compie su ci\u00f2 che questo Parlamento deve o non deve fare. E mi rammarico dell\u2019atteggiamento \u2013 che non esito a definire clericale, nel senso peggiore del termine \u2011 di un Governo che a questi interventi assoggetta programmaticamente e sistematicamente il proprio agire; incurante, oltretutto, del fatto che della nostra tradizione biblica non \u00e8 depositaria soltanto la Chiesa cattolica, ma anche altre, come quelle protestanti e in particolare quella valdese; ne \u00e8 depositaria pure, e da molto prima, la Comunit\u00e0 ebraica. E tutte queste, dalle Scritture, traggono insegnamenti di etica politica talora profondamente diversi rispetto alla Chiesa cattolica.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-indent: 35.4pt;\">In consonanza con tanta parte di questa grande comunit\u00e0 di persone che nella tradizione biblica cercano il senso della propria vita, penso che la testimonianza di una Chiesa cristiana non debba mai consistere nell\u2019indicare la soluzione giuridico-legislativa specifica da preferire, n\u00e9 tanto meno le concrete modalit\u00e0 dell\u2019impegno politico; penso che essa invece debba educare i cristiani all\u2019esercizio responsabile della propria coscienza, lasciando che proprio quest\u2019ultima resti il punto di riferimento fondamentale per ciascuno di loro nelle scelte politiche, giuridiche, tecniche. Pietro Scoppola amava citare, a questo proposito, un\u2019affermazione del Concilio Lateranense IV del 1215: \u201cQuidquid fit contra conscientiam aedificat ad Gehennam\u201d (\u201cqualsiasi cosa che si faccia contro la propria coscienza prepara all\u2019Inferno\u201d). Ultimamente, la Gaudium et Spes del Concilio Vaticano II ha detto, con altre parole, la stessa cosa (\u00a7 16): \u201cL\u2019uomo ha in realt\u00e0 una legge scritta da Dio dentro al suo cuore: obbedire ad essa \u00e8 la dignit\u00e0 stessa dell\u2019uomo e secondo questa egli sar\u00e0 giudicato. La coscienza \u00e8 il nucleo pi\u00f9 segreto e il sacrario dell\u2019uomo, dove egli si trova solo con Dio\u201d. Nelle materie che vanno \u201crese a Cesare\u201d (Mt., XXII, 21) \u2013 e tra queste vi \u00e8 certamente la materia della legislazione civile \u2011 le scelte operative devono esprimere i valori in cui crediamo attraverso la mediazione della coscienza di ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u201cRendere a Cesare quel che \u00e8 di Cesare\u201d significa rispettare la laicit\u00e0 dello Stato, della sua politica, della sua legislazione. Questa laicit\u00e0 \u00e8 sostanzialmente il metodo che consente a tutte le persone di buona volont\u00e0 di trovare un terreno comune sul quale mettere in comunicazione le loro coscienze, ispirate a fedi e filosofie anche molto diverse, per cooperare nella ricerca delle soluzioni tecniche, politiche, legislative migliori per il bene del Paese. Quel terreno comune viene meno se c\u2019\u00e8 qualcuno che su di esso (cio\u00e8 in quello spazio che il Vangelo ci invita a \u201crendere a Cesare\u201d), si presenta con la verit\u00e0 in tasca, gi\u00e0 bell\u2019e confezionata, certificata con il sigillo della conformit\u00e0 alla volont\u00e0 di Dio. Con gli occhi di chi legge la Bibbia, vedo in questa pretesa una violazione del secondo Comandamento: \u201cnon nominare il nome di Dio invano\u201d.<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per concludere, chiedo alla Chiesa di affermare con forza il valore della vita; ma di rendere alla scienza ci\u00f2 che le \u00e8 proprio. Lasciare, cio\u00e8 ai neurologi la valutazione tecnica circa l\u2019irreversibilit\u00e0 della scomparsa di una componente essenziale della vita umana: la mente, la coscienza; lasciare, pi\u00f9 in generale, ai medici la scelta del modo concretamente pi\u00f9 umano e caritatevole di trattare, nella loro infinita variet\u00e0, i casi in cui si determina questa scomparsa irreversibile. \u00c8 compito della Chiesa continuare a educare con rigore e passione le persone ai valori evangelici; ma essa deve lasciare loro \u2013 e in particolare a quelle che sono impegnate negli organi legislativi e amministrativi dello Stato \u2013 la libert\u00e0 di compiere secondo coscienza le scelte proprie della funzione civile o professionale che esse svolgono, confrontandosi in proposito con le persone di fede diversa senza la pretesa di possedere in quel campo una verit\u00e0 rivelata, direttamente attinta dalla volont\u00e0 divina. Anzi, credo che la Chiesa debba vegliare a che nessuno avanzi questa pretesa, nessuno violi il secondo Comandamento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al Governo e al Parlamento chiedo di riconoscere e proteggere, come impone la Costituzione, nella zona tra i due confini \u2011 della certezza di vita umana da una parte, della certezza di morte dall\u2019altra \u2011, quella band of reasonableness delle opzioni possibili, all\u2019interno della quale ogni cittadino, cristiano o no, deve poter decidere e agire secondo la propria coscienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PER LA LIBERTA&#8217; DI COSCIENZA NELLA ZONA DI RAGIONEVOLE DUBBIO CHE TALVOLTA DIVIDE I DUE CONFINI GIURIDICI DELLA CERTEZZA DELL&#8217;ESISTENZA DI UNA VITA UMANA E DELLA CERTEZZA DELLA MORTE: QUI NESSUNO NOMINI IL NOME DI DIO INVANO Intervento\u00a0che ho\u00a0svolto al Senato nella sessione antimeridiana del\u00a010 febbraio 2009, nel corso della discussione sulla mozione presentata dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,34],"tags":[],"class_list":["post-1689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","category-laicita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1689\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}