
{"id":17023,"date":"2011-09-24T17:15:59","date_gmt":"2011-09-24T16:15:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17023"},"modified":"2011-09-29T09:24:47","modified_gmt":"2011-09-29T08:24:47","slug":"difetti-e-un-passo-avanti-nel-dibattito-nel-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=17023","title":{"rendered":"DIFETTI (MA ANCHE UN PASSO AVANTI) NEL DIBATTITO SUL LAVORO IN SENO AL PD"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\">SULLE POLITICHE DEL LAVORO IN SENO AL PARTITO DEMOCRATICO QUALCHE VOLTA NON RIUSCIAMO A INDIVIDUARE IN MODO CHIARO I PUNTI DEL DISSENSO,\u00a0E NEPPURE LE STESSE PROPOSTE DEL PD &#8211; FORSE PER\u00d2 NELL&#8217;ULTIMO INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO PD ALLA CAMERA C&#8217;\u00c8\u00a0UN SEGNALE DI NOVIT\u00c0: NON VA LASCIATO CADERE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">\u00a0<\/span><em>Editoriale per la <\/em>Newsletter<em> n. 168, 26 settembre 2011, in risposta a un <a title=\"Articolo di C. Damiano su Europa, 22.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129472\/perche_ichino_non_convince\" target=\"_blank\">editoriale pubblicato il 22 settembre su <\/a><\/em><a title=\"Articolo di C. Damiano su Europa, 22.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129472\/perche_ichino_non_convince\" target=\"_blank\">Europa<\/a><em><a title=\"Articolo di C. Damiano su Europa, 22.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129472\/perche_ichino_non_convince\" target=\"_blank\"> da Cesare Damiano<\/a>, capogruppo Pd nella Commissione Lavoro della Camera dei Deputati<\/em><\/p>\n<p><!--more-->Il dibattito in corso su <em>Europa<\/em> in materia di politica del lavoro\u00a0per un verso mostra quanto sia difficile, nella discussione interna al Partito democratico sulle politiche del lavoro, mettere a fuoco l&#8217;oggetto stesso dei dissensi; quindi quanto sia vischiosa questa discussione, quanto immobili le posizioni. Per altro verso, alcuni passaggi della discussione pongono in evidenza delle vere e proprie contraddizioni nella posizione dei dirigenti che &#8220;dettano la linea&#8221;.\u00a0Questa volta, per\u00f2, a ben vedere\u00a0si osserva un piccolo passo avanti, anche se compiuto &#8211; per cos\u00ec dire &#8211; un po&#8217; troppo in sordina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0 1. <strong>Difficolt\u00e0 di mettere a fuoco i dissensi.<\/strong>\u00a0<strong>&#8211;<\/strong> A un <a title=\"Articolo di P.Ichino e N. Rossi - Europa, 15.9.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16942\" target=\"_blank\">articolo di Nicola Rossi e mio<\/a> del 15 settembre <a title=\"Articolo di S. D'Antoni su Europa, 20.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129422\/labbaglio_di_ichino_e_rossi\" target=\"_blank\">Sergio D&#8217;antoni aveva risposto\u00a0marted\u00ec scorso<\/a>\u00a0criticando il <a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">progetto <\/a><em><a title=\"Portale della Semplificazione e della Flexsecurity\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=1079\" target=\"_blank\">Flexsecurity<\/a> <\/em>per due\u00a0aspetti che non corrispondono al suo contenuto: non \u00e8 vero che questo progetto &#8220;toglie\u00a0protezioni a chi oggi \u00e8 garantito&#8221;, perch\u00e9 esso si applica soltanto ai rapporti di lavoro che si costituiscono da qui in avanti; e non \u00e8 vero che questo progetto &#8220;appiattisce tutto il mondo del lavoro imponendo un\u00a0unico contratto di lavoro\u00a0per tutti&#8221;, perch\u00e9 esso\u00a0lascia in vita tutti i tipi legali di lavoro oggi previsti, limitandosi a prevedere una disciplina universale del licenziamento, applicabile a tutti i rapporti caratterizzati dalla dipendenza economica del lavoratore dall&#8217;azienda. Mercoled\u00ec dunque <a title=\"Editoriale su Europa, 21.9.11\" href=\"https:\/\/www.pietroichino.it\/?p=16978\" target=\"_blank\">ho replicato a Sergio D&#8217;Antoni<\/a>, sempre su <em>Europa<\/em>, cercando di superare questi due equivoci. Ma le stesse cose le avevo scritte, in tutte le salse, almeno altre cento volte.\u00a0Come pu\u00f2 un dibattito progredire, se gli interlocutori non si ascoltano a vicenda?<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A quest&#8217;ultimo mio articolo gioved\u00ec, sempre su <em>Europa<\/em>, replica Cesare Damiano con un editoriale intitolato <em><a title=\"Articolo di C. Damiano su Europa, 22.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129472\/perche_ichino_non_convince\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 Ichino non convince<\/a><\/em>. Ci si potrebbe attendere che, superati i due falsi problemi evidenziati nel mio articolo immediatamente precedente, il capogruppo Pd\u00a0della Commissione Lavoro della Camera affronti finalmente i veri punti del dissenso sul progetto <em>Flexsecurity<\/em>. Invece i primi due terzi del suo articolo parlano di tutt&#8217;altro: polemizzano con il Governo e il centrodestra per la mancanza di una politica industriale e per i contenuti recessivi delle ultime manovre finanziarie. Quando, finalmente, ben oltre la met\u00e0 dell&#8217;articolo, Damiano arriva a parlare del progetto <em>Flexsecurity<\/em>, la sola cosa che egli dice al riguardo \u00e8 che &#8220;questa proposta non \u00e8 condivisibile&#8221;. Nel seguito dell&#8217;articolo non si trova una sola parola che riguardi\u00a0i contenuti del progetto\u00a0circa la\u00a0nuova disciplina del licenziamento o il meccanismo delineato per garantire sicurezza economica e professionale al lavoratore nel passaggio dal vecchio posto al nuovo. Cos\u00ec, il lettore resta con l&#8217;interrogativo: che cosa di quella proposta non \u00e8 condivisibile, e perch\u00e9? E ritorna la domanda: a che cosa serve un dibattito nel quale un interlocutore si limita a dire che gli argomenti dell&#8217;altro non lo convincono, senza mettere a fuoco i punti di dissenso e contro-argomentare?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>2. Vischiosit\u00e0 della discussione. &#8211;<\/strong>\u00a0 L&#8217;articolo di Cesare Damiano riprende quindi subito a parlar d&#8217;altro, affermando che &#8220;ci\u00f2 che servirebbe \u00e8 la semplificazione delle numerose tipologie contrattuali a disposizione delle imprese: un vero e proprio supermercato dei lavori&#8221;. In particolare, ad avviso di Damiano,\u00a0un punto essenziale della riforma\u00a0auspicabile\u00a0dovrebbe consistere nella soppressione del &#8220;contratto a chiamata&#8221; e dello <em>staff leasing<\/em>.\u00a0Ora, quello del &#8220;lavoro a chiamata&#8221; \u00e8 il contratto con il quale, da tempo immemorabile,\u00a0vengono assunti i camerieri per i banchetti, o le hostess per i congressi; le persone coinvolte con qualche frequenza in questo tipo di contratto in Italia sono poche migliaia; sono questi i rapporti che l&#8217;ex-ministro del Lavoro intende vietare?\u00a0Quanto allo <em>staff leasing<\/em>, esso consiste in una forma di organizzazione del lavoro che prevede rapporti di lavoro a tempo indeterminato, protetti dall&#8217;articolo 18 dello Statuto e da tutte le altre norme del nostro diritto del lavoro; anche di questo tipo contrattuale, attualmente,\u00a0in Italia si contano poche migliaia di casi. Tornare a vietare lo <em>staff leasing <\/em>non pu\u00f2 dunque avere nulla a che fare con la soluzione del problema del precariato permanente, che riguarda milioni di lavoratori italiani privati non solo dell&#8217;articolo 18, ma anche della maggior parte delle altre protezioni. Poich\u00e9 questa cosa \u00e8 stata detta e scritta da molte persone oltre che da me una infinit\u00e0 di volte in questi ultimi anni, Damiano dovrebbe farsi carico di replicare: indicare dove sta il nostro errore, confutare l&#8217;argomento. Altrimenti, a che cosa serve discutere?\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>3. Una contraddizione tra Cesare Damiano e Sergio D&#8217;Antoni . <\/strong>L&#8217;ex-ministro del Lavoro, come si \u00e8 appena visto, auspica &#8220;la semplificazione delle numerose tipologie contrattuali a disposizione delle imprese: un vero e proprio supermercato dei lavori&#8221;. L&#8217;ex-segretario della Cisl, invece,\u00a0nel suo\u00a0<a title=\"Articolo di S. D'Antoni su Europa, 20.9.11\" href=\"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/dettaglio\/129422\/labbaglio_di_ichino_e_rossi\" target=\"_blank\">articolo di marted\u00ec scorso<\/a>\u00a0aveva imputato al mio progetto di appiattire il mondo del lavoro imponendo un &#8220;contratto unico&#8221;.\u00a0L&#8217;uomo della strada, a questo punto, non capisce pi\u00f9 quale sia la linea del Pd: la pluralit\u00e0 dei tipi contrattuali va conservata o no?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 4<strong>. Il passo avanti. <\/strong>&#8211;\u00a0Cesare Damiano sembra dare una risposta a quest&#8217;ultimo interrogativo, indicando un altro cardine della riforma auspicabile nell&#8217;istituzione di un &#8220;Contratto unico di inserimento formativo&#8221;, della durata massima di tre anni, destinato a costituire un canale universale di accesso al lavoro a tempo indeterminato: &#8220;un periodo di apprendistato o di\u00a0 prova anche lungo (tre anni) &#8230; In questa logica possono allora essere definiti contratti a &#8216;tutela progressiva'&#8221;.\u00a0Di questa apertura a un &#8220;contratto a tutela progressiva&#8221; nel corso dell&#8217;assemblea programmatica di Genova del giugno scorso dedicata al tema del lavoro non era stato fatto alcun accenno: le uniche due proposte di intervento normativo menzionate in quell&#8217;occasione erano state la parificazione dei contributi previdenziali per il lavoro &#8220;parasubordinato&#8221; rispetto al lavoro subordinato e la riforma dell&#8217;apprendistato (sulla quale si \u00e8 registrato ultimamente l&#8217;accordo sindacale, con successivo suo recepimento in legge). Benissimo. Ma perch\u00e9 questa importante novit\u00e0 nella linea del partito viene tenuta quasi nascosta?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>5. Invito a un dibattito pi\u00f9 aperto. &#8211;<\/strong> I frequentatori di questo sito sanno quanto quelle due proposte uscite dall&#8217;assemblea di Genova mi fossero parse insufficienti, di fronte al drammatico e colossale problema del dualismo del nostro mercato del lavoro. E&#8217; un fatto molto positivo, dunque, che finalmente si faccia qualche passo avanti su questo terreno. Ma allora, per favore, discutiamo apertamente di quale possa e debba essere la disciplina di questo &#8220;contratto unico a tutela progressiva&#8221; e di quale spazio intendiamo attribuirgli nel tessuto produttivo del nostro Paese. \u00c8 evidente a tutti che questa proposta ha una valenza diversissima a seconda che, per esempio, il &#8220;contratto unico di inserimento&#8221; di cui parla Cesare Damiano sia destinato soltanto a sostituire gli attuali contratti di\u00a0apprendistato e &#8220;di inserimento&#8221;, oppure a sostituire anche i contratti a termine e di lavoro a progetto, oppure ancora a sostituire qualsiasi contratto di lavoro dipendente. Forse \u00e8 il caso di riconvocare una conferenza programmatica per chiarirci le idee su questo punto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SULLE POLITICHE DEL LAVORO IN SENO AL PARTITO DEMOCRATICO QUALCHE VOLTA NON RIUSCIAMO A INDIVIDUARE IN MODO CHIARO I PUNTI DEL DISSENSO,\u00a0E NEPPURE LE STESSE PROPOSTE DEL PD &#8211; FORSE PER\u00d2 NELL&#8217;ULTIMO INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO PD ALLA CAMERA C&#8217;\u00c8\u00a0UN SEGNALE DI NOVIT\u00c0: NON VA LASCIATO CADERE \u00a0Editoriale per la Newsletter n. 168, 26 settembre 2011, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-17023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","category-21-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17023\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroichino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}